Ieri uscendo dalla palestra siamo stati accolti da una coltre bianca che ricopriva tutto: è tornato a nevicare anche da queste parti. Il viaggio di rientro in pulman è stato quindi anche un po' più lungo dell'andata e siamo arrivati a casa solo a mezzanotte passata, quasi la mezza.
La partita è andata bene, nonostante il risultato ci condanni senza appelli. Ma contro una squadra con alcune giocatrici veramente forti abbiamo tenuto fino al 50' e poi, una volta andati sotto di tre, non ce l'abbiamo più fatta. Certo che da loro una ragazza come Johanna Ekeroth fa veramente la differenza (8 punti negli undici goal, e comunque sempre la prima linea in rete). Noi abbiamo giocato una delle nostre migliori partite difensive, bloccando tanti tiri e facendoci trovare quasi sempre in posizione. Ora della fine però la squadra migliore ha vinto: onore al merito. Non era comunque questa la partita in cui bisognava fare punti, adesso rimangono due partite di campionato e queste due sono due partite da vincere. Ne vinciamo una e siamo salvi.
La trasferta è stata piacevole, ho avuto modo di chiacchierare con diversa gente sul bus. Ho anche avuto modo di iscrivermi all'uscita di squadra per andare a sciare. Questa sarà in marzo, mi sembra di ricordare il 16, ma sarebbe un lunedì, allora non so bene! In tutti i casi sarà divertente inforcare nuovamente gli sci, visto che quest'anno ci sono andato solo un pomeriggio a Ca Pont, quando ho fatto lezione con la Federica. Hanno già assicurato che mi procurano tutto il necessario per andare a sciare e che non è un problema il fatto che non abbia qui niente (giacca a parte).
Ieri pomeriggio sono andato alla decheterie a portare via il “rüt”. Non sono però stato in grado di trovare dove buttare il PET. Sono poi andato a cercare anche all'ICA, ma anche lì, c'è il posto dove buttare solo il PET a rendere, ma non l'altro. Immagino che dovrò buttarlo nei rifiuti normali, ma mi fa un po' strano... Vero che alla decheterie c'era un container per la plastica, probabilmente meglio lì che nei rifiuti domestici.
Al mattino invece mi sono guardato il superG maschile dei mondiali: grande Cuche!!! Peccato che questa volta non avevamo però il collegamento in diretta con casa mia, quindi mi sono mancati i commenti della mia mamma e del mio fratello. In compenso li ho sentiti nel pomeriggio, quando stavano per partire (mamma e Laura) a comperare un computer per il Chris. In effetti erano state incaricate dell'acquisto e mi hanno consultato un'ultima volta per conoscere il mio parere sui due modelli ai quali erano interessate.
A pranzo ieri avevo da finire un fondo di pesto, quindi ho mangiato spaghetti al pesto. Quando poi siamo partiti con il bus da Kumla, abbiamo fatto pausa al ristorante Valentino. Avevamo già ordinato in precedenza il cibo per tutti e siamo entrati io e Susanne a ritirare la cassetta. Abbiamo mangiato subito, quindi alle 16.30 (tempo di distribuire ad ognuno il suo involucro) stavo mangiando lasagne... orario tipicamente svedese. Le lasagne erano non male, anche se niente di speciale: per i miei gusti erano un po' fortine mentre mancavano leggermente di carne.
Oggi invece mangio patate bollite con uno spezzatino di pollo. Non ho ancora deciso esattamente come cucinare lo spezzatino, ma spero di riuscire a fare qualcosa di buono... L'idea è quella di usare un po' di quella salsa in bustina (café de paris) avanzata dal pranzo russo.
Nel pomeriggio devo aggiornare le statistiche e, dalle 16.30, seguire l'Italia femminile che si sta giocando il posto ai prossimi mondiali B. Ieri si sono imposte 30-1 contro la Georgia con tripletta di Debby, un goal e un assist per la capitana Angy e un assist per la Miks. Oggi l'impegno si prospetta più duro, ma rimango fiducioso: le voglio a Västerås tra 10 mesi!!!
Questa sera c'è poi allenamento, con anche l'allenamento mentale (che per me è soprattutto un allenamento di svedese.
Hejdå
Giorgio
giovedì 5 febbraio 2009
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