lunedì 31 ottobre 2011

Allenamento alternativo

Le ragazze della femminile provano a cimentarsi nello sledge-unihockey, ecco alcuni scatti.
Bisogna dire che è stato piuttosto divertente! Qualcosa da pensare anche nelle nostre palestre!

Casa mia

Ecco alcune vedute di casa mia... Non é ancora finita, ma ci avviciniamo...
Ora servono alcuni quadri o foto da appendere; penso che metteró alcune foto in bianco e nero e vorrei metterle di monte e magari unihockeystiche.

domenica 30 ottobre 2011

La sala

Il bacc che si diverte con il mio facebook nella sala con la nuova tapezzeria e i mobili! Ora mancano solo i quadri e le tende...

Le chef!

Lo chef in cucina prepara il risotto, lo sguattero ha appena lavato i piatti!!!

30 ottobre 2011

Finalmente trovato degli avversari degni di tale nome all'hockeyno!!! Dopo che per tanti anni le sfide interessanti si sono ristrette a partite contro una piccolissima cerchia di persone, ieri ho finalmente trovato pane per i miei denti.
Ieri pomeriggio era in programma un torneo di FIFA a casa di Chrille Jonsson, un ragazzo della squadra. Invitati e partecipanti praticamente tutti: 17 persone iscritte al torneo e alcune presenti solo a vedere. Le partite si disputavano con le nazionali e è stato effettuato un sorteggio per stabilire chi sceglieva per primo la squadra. Io non ho avuto grossi problemi a poter scegliere la Svizzera, non era molto ambita! La classifica finale recita la vittoria di una sorprendente Elfenbenkusten, che è poi la Costa D'Avorio davanti al Brasile. Nella finalina per il bronzo la Russia ha avuto la meglio sul Camerun. (Il vincitore, Jari, si è anche intascato un premio, visto che la giuria ha stabilito una mini tassa d'iscrizione che fungeva poi da premio...)
La Svizzera, come da sua abitudine, è uscita già nella frase a gruppi con 1 punto, 0 goal fatti e 4 subiti in 3 partite. Da notare però che il gruppo ha promosso sia i futuri vincitori che la Russia. Diciamo comunque che le mie doti a tale gioco si sono dimostrate piuttosto limitate, non ho il talento del fratello...
 Ho però avuto modo di rifarmi ampiamente al gioco collaterale dell'hockeyno: giornata da imbattuto, dopo aver vinto 7-8 partite. Da notare però che alcuni avversari si sono rivelati molto bravi, citazione particolare per Gustaf Brommé, sconfitto 3-2 al termine di una sfida equilibrata!
Diciamo che questa dei tornei è una abitudine piuttosto radicata in squadra e non si gioca solo a FIFA, non vedo l'ora del primo torneo di hockeyno. Lì l'obiettivo è uno solo: VINCERE!!!
La serata si è poi conclusa con un'uscita presso l'Harrys, locale che frequentavo per la prima volta e che non mi è dispiaciuto...
Prima di tutto ciò c'é stato spazio per l'unihockey nel mio week end: venerdì sera abbiamo perso l'ennesima partita, certo che però la dea bendata non ci sta guardando; mancavano infatti all'appello per infortuni e malattie 5 giocatori e tutti molto importanti per la squadra.
Sabato invece la giornata è cominciata allenando le ragazze 05. È stato bellissimo: un'ora in palestra con 10 ragazze mentre i loro allenatori avevano riunione con i genitori. Quanto si sta bene con i bambini! E che bello avere avuto questa possibilità. Le bambine si sono divertite e quindi mi hanno detto che posso andare ai loro allenamenti quando voglio! Sarà un modo per occupare i miei sabati mattina liberi!
Questa la banda delle missis che si sono divertite con un allenamento "svizzero".

Terminato l'allenamento spostamento con Pelle a Boxholms per vedere la partita della femminile. Vittoria 8-0 e piuttosto scioccato da certi gesti di alcune avversarie: fallacci a gioco fermo e provocazioni continue... non capisco cosa centri con l'unihockey, veramente spiacevole e fastidioso. Un plauso alle nostre ragazze che, consapevoli di quello a cui andavano incontro (ne avevano parlato in settimana) non hanno praticamente mai reagito (ho visto due reazioni e posso assicurare che le possibilità e i motivi per reagire sono state parecchie) ma si sono limitate a segnare, impartire lezioni di unihockey e sorridere. Così mi piace! Trovo che sia la migliore risposta che si possa dare a certi atteggiamenti!
Alla sirena finale spostamento praticamente immediato verso casa per vedere le ragazze della categoria Dam-Utveckling (praticamente la nostra seconda squadra femminile) giocare. Non una gran partita ma una vittoria comoda.

Ora, dopo aver spostato le lancette dell'orologio, sono sul divano di casa. Tra un paio di orette arriverà Bacc e andremo a vedere la partita di Superligan tra Linköping e Umeå. Prima devo finire di montare la libreria grande, visto che tra mercoledì e venerdì è venuto il pittore che ha tapezzato casa e ora ho delle belle pareti chiare e posso proseguire con l'arredamento!
Un abbraccio a tutti dal nord e ci vediamo magari settimana prossima visto che passerò due giorni in Ticino!
Hejdå
Giorgio

mercoledì 26 ottobre 2011

Posta

Ieri sera nella posta c'era un interessante sacchetto: il comune si impegna per la raccolta separata visto che mi hanno regalato le borse per differenziare (forse un po' poccole, ma bel gesto)! Grazie!!!
Un abbraccio dal nord!
Giorgio

lunedì 24 ottobre 2011

E si continua con le sconfitte onorevoli

E ancora una volta si torna a casa con le pive nel sacco... Ancora una volta una sconfitta che giunge oltre il 60° e anocra una volta una partita che potevamo o dovevamo vincere...
Sembra una stagione stregata, costellata da infortuni (altri due sabato che portano il totale a quota 5, anche se almeno due dovrebbero rientrare per la prossima) e malattie. Giochiamo bene ma non sfruttiamo le nostre occasioni e allora diventa dura riuscire a portare a casa la posta piena.
Non ci rimane che da continuare a lavorare, sono sicuro che i risultati arriveranno!
Per il resto è stato un week end unihockeystico.
Venerdì sera con Ann siamo andati a Lillån, sopra Örebro, per vedere giocare una ragazza che fa parte della rosa della nazionale americana. In effetti Ann è da settimana scorsa assistente allenatore di tale formazione.
Sabato mattina lavoro e poi trasferta a åby per la partita della maschile. Rientro a casa e a nanna, perché la domenica era ancora prevista la mattinata lavorativa (e c'era anche parecchio da fare) e al pomeriggio a Linköping ho visto dapprima una partita di div1 femminile dove giocava Matilda, la sorella di Jessica Pasanen. Alla partita c'era anche Jessica con il piccolo che oramai si avvicina al compimento dell'anno (deve avere intorno ai 10-11 mesi). È stato divertente rivederla e chiacchierare un poco.
A seguire c'è stata la partita delle nostre ragazze, loro che invece continuano a vincere, anche se non incantano ancora a livello di gioco.
Per concludere con Ann siamo andati a vedere l'allenamento di Adelia nella selezione U15.

Oggi invece ho avuto il medarbetsamtal che è un colloquio che si svolge regolarmente tra direttore e docente per vedere come vanno le cose. Sembra che tutto vada bene e siamo tutti contenti. L'unico punto da risolvere è il numero di allievi: bisogna aumentare assolutamente il numero se si vuole tenere la disciplina al liceo. In questo senso abbiamo già cominciato a lavorare e puntiamo ad avere almeno 10 allievi in prima il prossimo anno.
Durante il colloquio è anche scattato l'allarme anti-incendio, quindi abbiamo dovuto abbandonare l'edificio e attendere l'arrivo dei pompieri prima di poter rientrare e concludere... l'allarme è risultato partire dalla cucina della mensa, ma non era niente di serio e probabilmente (ipotesi mia) è partito solo per il troppo fumo di qualcosa di "taca gio".

Ora sono al bar e ho ancora tre ore di turno davanti, poi allenamenti vari e fine giornata alle 22.00.
Un abbraccio a tutti!
Giorgio

venerdì 21 ottobre 2011

Venerdi 21 ottobre 2011

Al radiogiornale hanno parlato della Svizzera! Un servizio con tanto di inviato a Wangen bei Olten sulle prossime votazioni federali.
Diciamo che non ci facciamo un figurone visto che la votazione é associata alla possibile nuova avanzata della estrema destra e ai manifesti udc sull'immigrazione. Intervistato anche un abitante che in sostanza ha detto: io non sono razzista, ma gli stranieri dovrebbero integrarsi di piú.
Forse ha dimenticato che la parola integrazione prevede una parte attiva anche da parte di chi riceve...
In ogni caso posso assicurare che non ci facciamo un figurone... Siamo sempre piú visti come una nazione di egoisti, peccato!!!
Parlando di immigrazione: ieri per pranzo sono andato a prendere un kebab nella pizzeria di fronte alla palestra che, come sempre qui, é tenuta da qualcuno proveniente dal vicino o dal medio-oriente.
Ho cosi chiaccherato con il proprietario che mi ha chiesto da dove venivo. Lui é libanese ed é stato anche a Zurigo nel suo girovagare (in vacanza prende la macchina e gira il vecchio continente). Come sempre affascinante ascoltare i racconti di altri! Nella breve discussione ho avuto diritto ad un'affascinante resoconto dei viaggi in pulman come pendolare tra il sud del libano e Tel Aviv negli anni ottanta: sembrava quasi di essere ad Arzo!
Un abbraccio a tutti dal nord!
Giorgio

Alba

Dalla finestra della camera

giovedì 20 ottobre 2011

Immagini d'autunno

Qualche foto di questa stupenda giornata autunnale sul percorso casa-lavoro...

lunedì 17 ottobre 2011

Altro week end, altra sconfitta!

Che noia, ennesima sconfitta e ennesima partita che si poteva vincere.
Ieri ci siamo inchinati 6-4 al termine di una partita in cui eravamo più forti, ma dove abbiamo commesso ancora alcuni errori banali. Se a questo poi si aggiunge che la fortuna non ci sorride con due infortunati prima della partita, uno durante il primo tempo e il portiere che deve lasciare i pali pure per infortunio a metà partita... e il loro quinto goal arriva proprio con il nostro portiere a terra infortunato...
Detto di tutte le scuse possibili, bisogna poi però dire che non si può perdere la testa così e non si possono commettere quegli errori elementari che abbiamo commesso ieri: abbiamo concesso 4 tiri facili facili con tutto il tempo di pensarci e prendere la mira.
Nel terzo tempo abbiamo accennato una bella rimonta, passando dal 6-2 dopo 40 minuti fino al 6-4 finale ma ci siamo anche mangiati parecchie occasioni ghiotte.
La cosa più difficile ora è tenere il morale alto e continuare a lavorare, ieri molti erano parecchio abbattuti ma confido sul fatto che la notte abbia portato consiglio e che da oggi si ricominci a lavorare per prepararci al confronto di settimana prossima.
Le ragazze invece, prima di noi, hanno vinto pur giocando piuttosto male, ma i 3 punti sono in cascina comunque.
Il mio week end è stato speso per la maggior parte a Örebro. In effetti sabato verso le 12.30 sono partito con la macchina di Jocke e mi sono recato al nord. Prima tappa Kumla e partita della squadra femminile che si è imposta facilmente e con merito. Con Nisse ci siamo poi spostati a Örebro per vedere ÖSK femminile giocare un incontro importantissimo per le parti basse della classifica di eliteserien contro Sala. Vittoria per le ragazze di casa che si impongono con pieno merito e in seguito cena a casa di Bacc. Domenica mattina abbiamo fatto passare alcune cassette di materiale di big suisse e ho recuperato un po' di cose che mi venivano utili. Poi rientro per riconsegnare la macchina e pomeriggio in palestra per le diverse partite. In mezzo ho ancora fatto in tempo a fare un bucato.
Prima di tutto ciò venerdì sera ho visto la partita dei nostri HerrJunior e poi sono uscito con i ragazzi della squadra.
Ora si apre una nuova settimana e tra poco spostamento in palestra per alcune ore al bar, poi allenamenti e conclusione alle 22.00.
Un abbraccio dal nord!
Hejdå
Giorgio

venerdì 14 ottobre 2011

giovedì 13 ottobre 2011

Simpatici

Ieri sera dei simpaticoni hanno pensato bene di sgonfiare le ruote delle biciclette parcheggiate fuori dalla palestra... Fortuna che non abito molto lontano e ho quindi potuto spingere facilmente la bici fino a casa. Ora devo procurarmi una pompa per rimediare al problema.
Oggi pomeriggio niente lezione visto che la giornata é dedicata alla formazione continua per i docenti e gli allievi hanno invece la possibilità di partecipare ad alcune conferenze e altrimenti sono liberi.
Adesso torno ad occuparmi del congelatore che stiamo sbrinando qui al lavoro.
Un abbraccio dal nord!
Hejdå
Giorgio

mercoledì 12 ottobre 2011

Online!!!!

Sono online! Esiste il collegamento anche a casa mia!!!
Devo ancora riuscire a far funzionare tutto, ma ho voluto aspettare la mezzanotte per collegarmi per la prima volta a internet!!!
12 ottobre 2011: petite suisse è online!!!

lunedì 10 ottobre 2011

Lunedì 10 ottobre 2011


Passato il week end e si avvicina il momento in cui il telefono, la televisione e internet saranno finalmente attivi a casa mia. Da mercoledì sarò nuovamente in contatto con il mondo.
Ora di lì ho un probema da risolvere: il box della televisione va collegato attraverso un cavo ethernet al router. Fino a qui niente di male, se non che la presa del telefono si trova in camera e io voglio la televisione in sala e per essere precisi, dalla parte diametralmente opposta alla camera. Questo significa che probabilmente dovrò tirare un cavo volante attraverso mezzo appartamento per poter guardare la tele. Sto valutando delle soluzioni di riserva, come il cercare di capire se il segnale tv funziona anche via wireless. Essendo il router dotato di wireless, a quel punto dovrei solo comperare una airport, farle fare da ponte e collegare a quella il cavo ethernet della televisione.
Mi sa però che il segnale video non passa su un normale canale wireless, dovrei in tal caso acquistare un dispositivo wireless speciale. Esistono fondamentalmente due possibilità: una è quella adottata anche a casa, mettendo il box in camera e poi uno di quei trasmettitori del segnale audio-video come installato tra la sala e la camera dei miei. Questo sistema però a casa non funziona beinissimo. Il vantaggio qui è che i due oggetti sarebbero allo stesso livello e non su due piani diversi. Sono però più propenso per l'altra soluzione, quella che anche loro vendono come ufficiale, e cioé l'aquisto di un commutatore del segnale della tv in wireless e poi un ricettore che lo ripassa su cavo. Questa seconda soluzione è più cara (costa circa 200 CHF) ma dovrebbe garantire una qualità molto più alta.



Nel week end ho lavorato parecchio visto che c'era una competizione di nuoto. Sono stato al bar sabato dalle 13 alle 20 e domenica dalle 5.30 alle 11.00. Ieri, terminato il lavoro mi sono poi fermato in palestra per vedere le ragazze nate nel 2001 e 2002 che giocavano una partita: sempre molto bello vedere la gioia dei bambini nel fare sport.
In serata siamo andati a Nörkoping a giocare con la maschile. Come prevedibile all'andata mi sono impiombato e quindi l'oretta di macchina non è sembrata esistere.
Per l'ennesima volta usciamo sconfitti, anche se solo dopo il supplementare. Peccato, perché eravamo la squadra più forte, ma abbiamo commesso troppi errori nella zona centrale del campo per poter pensare di vincere. Incassare 9 goal in una partita è troppo, dobbiamo diminuire in modo drastico le palline perse in modo banale per le quali veniamo pesantemente puniti.
Sulla via del ritorno ho ricevuto ben due telefonate da due diversi giornali. In effetti ieri Jocke non c'era, quindi la squadra era affidata a Peter e a me e anche le telefonate dei giornalisti per i commenti post-partita erano una mia incombenza. È stato piacevole e una bella emozione, anche se non è mai facile commentare a caldo la prestazione e farlo per i giornali è ancora più difficile perché sai che tutti leggeranno quello che tu dici. Se commenti tra allenatori, anche se esce una cavolata, rimane tra allenatori, invece al telefono con il giornalista non puoi permetterti errori.
Oggi ho letto l'articolo apparso su MVT e devo dire che è andata bene, trovo che la mia analisi di ieri rispecchia quella fatta dopo una notte di sonno.
Oggi al bar mi sono dedicato alla pulizia della macchina da lavare e dei suoi dintorni: un'ora di lavoro e un momento di panico quando, alla fine di tutto, dopo averla rimessa in posizione, non funzionava. Ricontrollando tutti i tubi ho scoperto che uno era mezzo staccato e reinserendolo ha ripreso a funzionare normalmente!
Un abbraccio a tutti dal nord!
Hejdå
Giorgio

domenica 9 ottobre 2011

Lavoro di buona mattina

Sono le 6.30 e la mia giornata lavorativa é gia cominciata da un po'... In effetti c'é una competizione di nuoto e serviamo la colazione tra poco.
Oggi pomeriggio poi in trasferta a Norkoping per cercare di agguantare il primo successo stagionale. Le ragazze invece hanno cominciato con il piede giusto venerdi sera vincendo in trasferta!
Ora vi lascio...
Un abbraccio dal nord!
Hejdå
Giorgio

mercoledì 5 ottobre 2011

Auguri alla mamma!!!

Tanti auguri alla mia mamma che oggi festeggia il compleanno!!!
Peccato non essere lì per gustarsi la torta, mi accontento di un muffins gigante qui!
Il tempo, dopo diversi giorni di bello in cui la pioggia non si era vista, si è appena guastato e ora ha cominciato a piovere. E pensare che alle 9 era tutto completamente sereno...
Fortuna che ho preso la giacca, non come ieri che sono uscito in felpa perché la temperatura era piacevole e poi, ora di sera, avrebbe fatto comodo la giacca!
Parlando di ieri sera invece di allenamento sono andato ad un corso. Una formazione di una serata su come usare il materiale che si trova nella borsa medica e come applicare un primo soccorso in caso di infortuni in campo. È stato interessante anche se forse le cose nuove non erano tantissime, ma utile mettere in chiaro tutte quelle cose che si sanno da una conoscenza empirica grazie al consulto di un fisioterapista specializzato. Abbiamo anche visto come mettere il tape alla caviglia e come fasciare in caso di infortunio (e la teoria è abbastanza semplice: stringere abbastanza forte come cosa principale).
Eravamo in diversi dell'unihockey (4 sui 12 posti disponibili) ma ho avuto modo di consocere anche alcuni allenatori di altri sport, principalmente calcio ma anche hockey e atletica.
Ora i miei allievi di seconda sono a lezione, hanno una teoria sull'allenamento mentale e io sono invece libero. Ne sto approfittando per guardare un po' di unihockey in streaming (c'è la champions cup in cechia) e scrivere questo intervento nel blog. Poi prenderò la via di casa per fare cena e in seguito tornare in palestra per vedere l'amichevole tra le nostre ragazze e i nostri P97.
Un abbraccio dal nord e ancora tanti auguri alla mamma!!!
Hejdå
Giorgio

P.S.: ed ecco la torta per la mamma, purtroppo non esiste ancora una stampante adatta...

martedì 4 ottobre 2011

Le belle esperienze vanno ripetute

Oggi ho ufficialmente innaugurato la tenda della doccia-dei ricordi!
Chissa se risultera cosi piena e carica di ricordi come quella di locarno...
Um abbraccio dal nord!
Hejdå
Giorgio

lunedì 3 ottobre 2011

Tid för blog!

Un altro week end è andato, il primo nel mio appartamento, anche se nell'appartamento ci sono stato poco.
Il week end è stato un piacevole susseguirsi di eventi. Dapprima, venerdì sera, neanche fatto in tempo a finire di lavorare e sono saltato in macchina con Kasper (mio allievo di terza) per andare a Berg a vedere la sua partita. Partita non di livello eccelso ma comunque interessante e combattuta.
Rientrato a casa ho finalmente fatto cena (ero piuttosto affamato) e poi mi sono ritirato. Sabato mattina ho finito di montare il comodino e la sedia e mi sono spostato in palestra per le 12.30, momento di inizio della sfida tra la nostra squadra femminile e la selezione under 15 del distretto. Partita senza molta storia e a senso unico, conclusa 15-2 per le più sperimentate ragazze di Slofjädern. Aspetto interessante da notare è che a 3 minuti e venti secondi dalla fine di una partita giocata con il tempo non effettivo il risultato era ancora di 10-0, quindi si sono suseguite 7 segnature a ritmo piuttosto elevato (una ogni 20 secondi di media...).
Finita la partita sono andato ai grossi centri commerciali di Motala. Si trovano a 5 minuti in bicicletta da casa mia e lì ci sono Maxi e Wyllis, che sono leggermente più convenienti di Ostenssons e anche negozi diversi come Expert, Elgiganten e ÖoB dove è possibile  trovare varie cose per la casa. Ho così potuto fare ancora alcuni acquisti per l'appartamento. In seguito ho provveduto a fare il primo bucato nel nuovo appartamento.
Alla sera pensavo di rimanere tranquillo a casa per cena, ma ho ricevuto l'invito da Ann e Isak. La cena era squisita (una torta al pollo) e ne ho approfittato per trasferire tutte le mie cose nell'appartamento con l'aiuto di Isak.
Il giorno dopo si annunciava una lunga presenza in palestra e così è stato: dapprima giocavano una partita interna le F99, poi avevano la prima di campionato le FA (con Adelia in campo), in seguito giocavano i P97 e per finire avevamo la partita con la maschile. (Le sigle P e F significano rispettivamente ragazzi e ragazze.)
Sono entrato in palestra alle 11 e ne sono uscito alle 19.30. Peccato per il fatto che siamo riusciti a gettare alle ortiche una vittoria già fatta con la maschile. La partita si è chiusa 6-6 quando ancora al 13' del terzo tempo conducevamo 6-2... Diciamo che la squadra è ancora affetta da sindrome da vittoria e va nel pallone quando sta per portare a casa il risultato. Continuiamo a lavorarci e speriamo che presto possano arrivare anche i 3 punti che risollevino il morale della truppa per davvero e facciano capire a tutti che si può anche vincere!
Dopo le partite spesa e poi cena e serata davanti alla tele.
Ora si apre una nuova settimana che si chiuderà con un week end impengativo al lavoro visto che, invece di fare le solite 6 ore nelle due mattinate durante il week end, a causa di una competizione di nuoto lavoro dalle 13 alle 21 il sabato e dalle 5.30 alle 12.30 la domenica.
Un abbraccio dal nord!
Hejdå
Giorgietto