Lo so, lo so: non sono molto costante con il diario negli ultimi tempi, ma d'altronde queste ultime settimane si stanno rivelando piuttosto intense e quindi non mi rimane molto tempo per raccontarle.
Ieri ad esempio sono stato tutto il giorno a scuola elementare. È stato molto bello! Le cose che mi hanno colpito sono molteplici, quindi penso che ne verrà fuori un resoconto un po' caotico... preparatevi!
Al mattino avevo appuntamento alle 7.30 sotto casa con Mille, moglie di un allenatore del settore giovanile, che ho conosciuto durante questi mesi e che mi avrebbe mostrato la sua scuola. Già alle 7.30 molti bambini erano presenti a scuola: per chi vuole c'è la possibilità di andare a scuola a fare colazione, anche se le lezioni poi cominciano solo alle 8.00. La sede comprende un asilo e due pluriclassi di 1°-2°-3°.
Le classi non sono però un concetto così marcato come da noi. In effetti bisognerebbe piuttosto dire che c'è un gruppo di una quarantina di bambini e 4 docenti (non tutte a tempo pieno) che poi si suddividono ogni volta in un modo diverso a seconda del momento. Questo concetto mi è piaciuto molto, adoro questa idea di lavoro di gruppo tra docenti. Trovo che ti senti meno solo e il lavoro diventa più stimolante. Chiaro che diventa anche più lungo, in quanto bisogna programmare in 4, e questo significa che serve molto tempo e ogni tanto bisogna fare qualche concessione sulle proprie idee.
La giornata scolastica è suddivisa nel seguente modo: inizio delle lezioni alle 8.00. Dalle 9.15 alle 9.45 ricreazione. Dalle 9.45 alle 11.00 nuovamente lezione. Dalle 11.00 alle 11.30 pranzo in comune. Dalle 11.30 alle 12.00 ricreazione. Dalle 12.00 alle 13.00 ultima lezione. Dalle 13.00 chi vuole può andare a casa, mentre chi vuole si può ancora fermare al fritid (un doposcuola in cui si fanno svariate attività ludiche).
Il fatto che nessuno vada a casa a mangiare è sicuramente un fenomeno culturale. Come ho già scritto in altre occasioni, qui l'importanza del cibo e del momento del pasto è molto diversa da quella che riveste in Italia. Questo però permette il fatto di rendere il pranzo un momento educativo. Altro esempio su questa “educazione al cibo” è il fatto che lo spuntino che noi consumiamo a ricreazione loro lo mangiano al rientro in aula. Tra le 9.45 e le 10.00 c'è un momento in cui i ragazzi possono mangiare la loro merenda mentre si fa qualche attività scolastica adatta in tal senso (ieri la docente ha letto una detective story che hanno poi risolto successivamente).
Anche in Svezia è molto in voga la differenziazione e quindi molte lezioni si svolgono sul modello del nostro DIMAT. Hanno però dei programmi abbastanza diversi dai nostri, almeno in mate, per fare un esempio introducono la moltiplicazione in prima e la divisione in terza. Non saprei dire come gestiscono la cosa e cosa invece fanno solo più tardi e non posso neanche esprimermi sui risultati, visto che ho visto solo un'ora di mate ma diciamo che ho alcuni dubbi e che penso che a rimetterci rispetto al nostro programma sia soprattutto la geometria.
Grande differenza rispetto a noi è la presenza molto più ridotta di materiale e spazio personale: non esiste il banco del singolo allievo, ma ognuno si siede ad un posto liberamente; di conseguenza non esiste neanche un sottobanco... E non sono riuscito a trovare l'astuccio degli allievi, utilizzano invece materiale comune presente su tutti i banchi o sulle cassettiere laterali (cavoli, ho dimenticato la macchina foto e non posso quindi mostrarvi alcune immagini).
Le docenti presenti in sede (tutte ragazze, nessun maschio in tutto lo stabile) sono state molto carine e simpatiche fin dall'inizio. È stato interessante scambiarsi opinioni sulle diversità e le somiglianze sul funzionamento della scuola tra le due realtà, cosa che è stata il nostro argomento di discussione principale.
Per i bambini sono stato fin da subito elemento di curiosità e non si sono comunque fatti problemi ad accettarmi come docente (la presentazione è stata: docente in visita dalla Svizzera) tanto che mi hanno chiesto diverse volte aiuto. La cosa più divertente è che le prime due domande sono state: “Come si scrive la tal parola?”. Potete capire che aiuto ho potuto fornire... Per me è stato molto interessante essere immerso in un ambiente in cui sono stato obbligato a parlare svedese e devo dire che sono soddisfatto di come me la sono cavata. Certo ti accorgi di quanto è difficile spiegare le cose in una lingua che non padroneggi: riesci a dire le cose in un solo modo, mentre trovo che spesso è proprio cambiando il modo di esprimersi che si può permettere a qualcuno di capire un argomento sul quale ti ha posto una domanda; é importante poter percorrere più strade!
Altro aspetto che mi ha colpito: le due schede con domande che sono state distribuite durante la giornata di ieri non prevedevano spazio per le risposte. Nel senso che non c'erano le righe per rispondere, ma i ragazzi scrivevano direttamente nello spazio bianco tra una domanda e l'altra. La cosa mi ha colpito perché da noi se fai una cosa del genere durante una visita ASP mentre sei in formazione (specialmente nel primo ciclo) sei sicuro di bocciare la pratica, mentre qui rientra nella normalità delle cose, almeno così mi è sembrato (ma si tranquillizzino i signori ASP, trovo anche io utile fornire le righe o la quadrettatura per la scrittura). Sempre in campo di scrittura ho notato che qui scrivono in stampatello minuscolo, mentre da noi la grafia usata è quasi universalmente il corsivo.
Le docenti hanno il loro bel d'affare: nel gruppo ho potuto notare diversi elementi belli tostini. È altresì vero che probabilmente l'aspetto della disciplina risulta più difficile con questi continui cambiamenti di gruppo. Se io ho una classe e siamo sempre assieme, si imparano a condividere le regole e a rispettarle, cambiando continuamente gruppo e docenti diventa più difficile per il bambino assimilare le regole. Ritengo però, da quel poco che ho visto, che le docenti potrebbero forse essere un po' più ferme e decise sulle regole e forse le cose andrebbero meglio al volo, però è proprio solo un'impressione, magari completamente sbagliata.
Parlando con Linda e Mille (le due docenti con cui sono stato di più) è nata un'interessante idea: quella di organizzare uno scambio informativo tra docenti. Nel senso che magari vengono in Ticino per vedere come funziona la scuola da noi e hanno detto che se qualcuno dal Ticino vuole salire a visitare la loro scuola le porte sono aperte. Se io dovessi essere ancora qui il prossimo anno e la mia famiglia dovesse tornare a trovarmi (eventualità piuttosto remota, ma non si sa mai...) di sicuro organizzerei una visita alla scuola, penso che sarebbe molto interessante.
La giornata passata a scuola mi ha anche fatto sentire una gran nostalgia dell'insegnamento e della scuola: è finito il tempo del dolce far niente, ho una gran voglia di mettermi in cattedra! Che sia in Svezia o in Ticino poco importa, ma l'anno prossimo vorrei tanto insegnare! Certo che lavorare in una scuola elementare qui in Svezia al momento sarebbe piuttosto un sogno: questo perché con il fatto che ho conosciuto una realtà parecchio diversa, penso di poter introdurre diverse novità interessanti qui...
Adesso però è meglio che vi saluto e mi rimetta a pensare alla giornata di domani. Domani in effetti sarò al liceo dove devo tenere una lezione di francese. La docente mi lascerà con metà classe e voglio arrivare pronto e ben preparato al momento!
Per di più oggi non ho tutto il tempo di prepararmi, visto che stasera c'è la cena “ciao ciao” al mio appartamento, con Emma, Linnea, Sassa e le due sorelle Persson. Non so ancora cosa fare per cena, ma diciamo che l'indecisione si gioca tra la polenta e delle tagliatelle ai funghi o con un sugo di carne, ma per fare ciò dovrei consultare la mia mamma... spero si connetta!
Hejdå
Giorgio
martedì 31 marzo 2009
sabato 28 marzo 2009
Helsingborg
Eccomi a casa della mia cugina! E dopo una sauna mi concedo anche un momento per scrivere il mio diario.
Ieri il viaggio in treno è stato un po' un'avventura, come tipico con i treni svedesi... In effetti sono partito da Kumla in perfetto orario, ma abbiamo accumulato parecchio ritardo a causa di un treno davanti a noi impantanato (e ieri nevicava, almeno in su, qui a Helsingborg c'era e c'è il sole). Così quando siamo arrivati al primo cambio, a Mjölby, il treno che dovevamo prendere ci è partito davanti agli occhi. Allora abbiamo (fortuna che non ero solo, ma eravamo una quindicina in tutto e tutti molto simpatici) dovuto prendere un bus fino a Linköpping (tornando in dietro) da dove abbiamo preso un treno verso sud. Alla fine sono arrivato a destinazione con un'ora di ritardo... sono già preoccupato per domani sera!
Arrivato qui abbiamo fatto cena con Mara, Philip e Kent, l'altro ospite. Kent è un loro collega di lavoro vicino alla sessantina che è appena andato a lavorare e vivere in Olanda, mentre prima era a Helsingborg. La cena era molto buona ed è stata bagnata da numeroso vino e per finire anche da cognac, quindi ero piuttosto alterato (mi succede sempre quando vengo qui a trovarli, accidenti). Dopo cena i maschi sono usciti, mentre la signora è rimasta a casa (anzi, ci ha fatto da taxista) perché non ancora completamente rimessa dalla malattia. Siamo andati in un bel bar dove abbiamo ancora bevuto qualcosa e abbiamo chiacchierato. È stato molto bello chiacchierare con Kent, interessante! Sempre piacevole sentire tutte le storie che hanno da raccontare le persone che hanno vissuto in modo attivo. Ora della fine siamo finiti a filosofeggiare sul modo di vivere la vita e di affrontare le novità e i cambiamenti.
Oggi invece è stata giornata di istruzione informatica. Dopo colazione abbiamo installato skype e creato l'account della Mara per Skype e msn. Siamo poi andati a comperare la webcam e l'abbiamo installata, quindi adesso anche la mia cuginona è supertecnologica!
Dopo tutto ciò è stata l'ora della sofferenza con la sauna. Ma sono sopravvissuto anche a questa esperienza... Adesso momento relax e poi siamo fuori a cena.
Domani devo ricordarmi di cambiare l'ora per prendere il treno in tempo, e speriamo poi che il viaggio vada come una lettera alla posta e non ancora con mille avventure. Anche perché lunedì mattina mi devo alzare presto visto che vado a passare la giornata a scuola elementare.
Hejdå
Giorgio
Ieri il viaggio in treno è stato un po' un'avventura, come tipico con i treni svedesi... In effetti sono partito da Kumla in perfetto orario, ma abbiamo accumulato parecchio ritardo a causa di un treno davanti a noi impantanato (e ieri nevicava, almeno in su, qui a Helsingborg c'era e c'è il sole). Così quando siamo arrivati al primo cambio, a Mjölby, il treno che dovevamo prendere ci è partito davanti agli occhi. Allora abbiamo (fortuna che non ero solo, ma eravamo una quindicina in tutto e tutti molto simpatici) dovuto prendere un bus fino a Linköpping (tornando in dietro) da dove abbiamo preso un treno verso sud. Alla fine sono arrivato a destinazione con un'ora di ritardo... sono già preoccupato per domani sera!
Arrivato qui abbiamo fatto cena con Mara, Philip e Kent, l'altro ospite. Kent è un loro collega di lavoro vicino alla sessantina che è appena andato a lavorare e vivere in Olanda, mentre prima era a Helsingborg. La cena era molto buona ed è stata bagnata da numeroso vino e per finire anche da cognac, quindi ero piuttosto alterato (mi succede sempre quando vengo qui a trovarli, accidenti). Dopo cena i maschi sono usciti, mentre la signora è rimasta a casa (anzi, ci ha fatto da taxista) perché non ancora completamente rimessa dalla malattia. Siamo andati in un bel bar dove abbiamo ancora bevuto qualcosa e abbiamo chiacchierato. È stato molto bello chiacchierare con Kent, interessante! Sempre piacevole sentire tutte le storie che hanno da raccontare le persone che hanno vissuto in modo attivo. Ora della fine siamo finiti a filosofeggiare sul modo di vivere la vita e di affrontare le novità e i cambiamenti.
Oggi invece è stata giornata di istruzione informatica. Dopo colazione abbiamo installato skype e creato l'account della Mara per Skype e msn. Siamo poi andati a comperare la webcam e l'abbiamo installata, quindi adesso anche la mia cuginona è supertecnologica!
Dopo tutto ciò è stata l'ora della sofferenza con la sauna. Ma sono sopravvissuto anche a questa esperienza... Adesso momento relax e poi siamo fuori a cena.
Domani devo ricordarmi di cambiare l'ora per prendere il treno in tempo, e speriamo poi che il viaggio vada come una lettera alla posta e non ancora con mille avventure. Anche perché lunedì mattina mi devo alzare presto visto che vado a passare la giornata a scuola elementare.
Hejdå
Giorgio
giovedì 26 marzo 2009
Scuola
Ieri non ho scritto il diario, ma ho avuto i miei buoni motivi: sono stato tutto il giorno in una scuola. Sono stato in un gymansium, che è l'equivalente del nostro liceo.
Ho però scoperto che non è solo l'equivalente del nostro liceo, ma anche di diverse altre nostre scuole che si possono fare invece del liceo. In effetti qui tutti i ragazzi vanno al gymnasium, all'interno del quale si possono scegliere i curriculum più svariati. La scuola che ho visitato, quella dove lavora Andreas, si occupa della formazione in ambito commerciale e economico. Per come l'ho capita offre quindi una formazione paragonabile a quella della commercio di Belli ma anche a quella delle scuole commerciali. Offre in effetti 3 o 4 curriculi diversi.
L'appuntamento con Andreas era per le 10.00 alla sua scuola, che si trova a due passi dalla stazione centrale di Örebro. Io ne ho approfittato per passare prima in stazione a prendere il biglietto del treno per andare a trovare la mia cugina Mara nel week end. Il biglietto è stato un po' un salasso visto che ho speso 1700 corone (grosso modo 300 CHF) ma penso che ne vale la pena per passare un bel week end con la cuginona che non vedo mai. Certo che se andavo in macchina veniva a costare decisamente meno, visto che il noleggio dell'auto per tre giorni era 500 corone, alla quale dovevo poi aggiungere la benzina che non avrebbe comunque raggiunto le 1000 corone. Ma andare in macchina significava dover andare fino all'europcar di Örebro aereoporto per ritirare e riconsegnare la macchina e poi guidare 5 ore il venerdì e 5 ore la domenica. Almeno in treno viaggio tranquillo e posso leggere o guardare un film.
La scuola di Andreas è molto piccola, ci sono in tutto 120 allievi. È una scuola privata, ma gli allievi non pagano niente per frequentarla... di per se mi sembra di poter dire che una scuola privata in svezia sia molto simile ad una scuola pubblica: finanziata al 100% dallo stato e obbligata a fornire i programmi dello stato, penso che il privato stia soprattutto nell'autonomia e nel modo diverso di assumere docenti o di scegliere l'edificio e la struttura.
Gli allievi in Svezia fino al termine del gymansium non sborsano un ghello per la scuola. Hanno tutto pagato, anche i libri di testo e i pasti in mensa!!! Per legge un allievo fino alla fine del gymnasium non deve pagare niente. Questa mi sembra un'ottima regola!
Da notare che nella scuola di Andreas i libri di testo non si usano più molto, essendo che è una scuola molto improntata sulle nuove tecnologie: ogni ragazzo possiede un computer portatile (e questo non so se se lo pagano loro o glielo fornisce la scuola, ma immagino che se lo comprino loro attraverso un'offerta vantaggiosa ottenuta dalla scuola) e in tutta la scuola è disponibile la connessione al server locale e a internet. Tutto il materiale trattato è disponibile sul server e online, come anche esiste un albo online in cui si può essere costantemente aggiornati su eventuali cambiamenti di programma. Anche tutte le tabelle di presenza compilate dai docenti sono sul server e ad ogni lezione il magister (come si chiamano qui, suona molto bene) vi accede e vista presenti e assenti.
Da notare pure che l'ambiente a scuola è molto familiare (probabilmente anche grazie al fatto di essere una struttura piccola) e tutti si danno del tu. C'è anzi un rapporto che mi è sembrato molto bello tra Andreas ed i suoi allievi. Alle 10, appena arrivato, Andreas mi ha dapprima portato a fare un giro dell'edificio e poi mi ha presentato ad alcuni colleghi. Non ho incontrato Aldo, il docente di italiano, ma ho però avuto modo di conoscere la docente di francese (di cui non mi ricordo già più il nome). Sono stato invitato da quest'ultima a partecipare ad un momento della sua lezione, al termine dell'esperimento in programma quella mattina. Alle 10.45 sono quindi entrato in classe di francese e mi sono dapprima presentato, e poi ho risposto a qualche domanda. Il livello dei ragazzi in francese qui penso che non si discosta moltissimo da quello che abbiamo da noi in 5 elementare e ho quindi dovuto rallentare di molto la mia parlata dopo un inizio a spron battuto. Sono comunque stati 15 minuti divertenti e interessanti. Anche alla docente deve essere piaciuto il momento, visto che mi ha chiesto se volevo tornare... Ci siamo così accordati per mercoledì prossimo. In quell'occasione parteciperò a tutta la lezione (un'ora e venti) e lei pensava di dividere a classe in due e di lasciarmi da solo con metà gruppo e fare scambio a metà. L'idea è quella che io presenti qualcosa, e mi lascia da solo con i ragazzi perché sospetta che se non c'è lei si sentano più liberi di provare a parlare. Ora devo solo trovare cosa presentare e cosa fare. L'idea è di presentare un poco qualcosa sulla Svizzera, ma vorrei anche far parlare un po' loro, quindi magari dovrei cominciare con una raccolta di concezioni sulla Svizzera... ci penserò su, ma se avete idee sono più che mai bene accette!
Dopo questi 15 minuti sono andato con Andreas ad una lezione sua (diritto). Da notare che qui è molto meno presente il concetto di classe che da noi, in effetti già a questo stadio è presente il concetto di insegnamento “tipo bologna” con una serie di punti da acquisire frequentando diversi corsi (tanti obligatori, ma anche tanti a libera scelta, grosso modo ¾ a ¼ il rapporto).Questo significa anche che gli orari sono organizzati per semestre e che è possibile che alcune discsipline vengano trattate e liquidate in un semestre e poi non più riprese. Questo significa quindi anche che ogni allievo ha un curriculum molto personale e che ci sono alcune lezioni con gruppi di 25-30 e altre con gruppi di 10-15, a dipendenza...
Se quella della gratuità della scuola mi sembrava una buona idea, questa non la condivido così tanto, ma probabilmente anche perché l'unica mia esperienza in materia non è stata eccezionale (leggi ASP). Altra cosa che mi lascia perplesso nel sistema del ginnasio svedese (ma che da l'impressione di funzionare) é il fatto che i ragazzi hanno pochissime ore alla settimana e sono chiamati però a svolgere un gran lavoro a casa e nel tempo libero. In effetti una settimana scolastica varia tra le 18 e le 24 ore e c'è già quell'idea molto universitaria dello studio indipendente e autonomo. Come dicevo prima questa cosa qui sembra funzionare, visto che, se prendo ad esempio le ragazze della squadra, sono spesso impegnate a studiare e a fare lavori per la scuola.
Anche per il docente il totale di ore settimanali è inferiore a quello dei nostri docenti di liceo, visto che il tempo pieno è composto da 18 ore (non so però dire come sia il rapporto di paga, nessuna idea). Certo che l'idea di lavorare in Svezia mi stuzzica: un 100% che assomiglia molto ad un 50% di un docente di scuola elementare (sono 16 ore..., vero da 45 minuti e non da un'ora, e quindi fanno 12 ore di orologio, comunque sono il 2/3), oppure lavorare al 50% che significherebbe avere, in caso di docenza nelle lingue, tre classi (tre ore alla settimana)...
Ma torniamo alla mia giornata: dopo la lezione di Andreas, alle 13, ci siamo spostati in un edificio lì vicino dove c'è il ristorante-mensa che serve, tra gli altri, anche la scuola. Abbiamo mangiato assieme al resto del corpo docenti (tutti, docenti e allievi, hanno la pausa pranzo allo stesso momento). Erano presenti la direttrice e altri 5 docenti oltre ad Andreas. È stato divertente chiacchierare del più e del meno e raccontare un po' della Svizzera e del Ticino. Dopo il pranzo siamo ritornati a scuola e abbiamo bevuto (hanno bevuto) il caffé in aula docenti. Che poi non è una vera aula docenti, nel senso che hanno un ufficio (grande, per tutti) che usano per lavorare, e poi hanno questo locale, provvisto di cucina e macchina del caffè, che invece è più per il relax. Anche per gli allievi all'interno dello stabile sono presenti numerosi spazi di relax o studio e devo dire che mi sono sembrati molto ben frequentati, visto che c'era sempre qualche gruppetto di ragazzi intento a lavorare o a chiacchierare.
Andreas aveva ancora una lezione, alla quale ho assistito e alle 15 tutto era finito. Nel senso che anche le ultime lezioni finiscono intorno alle 15.00-15.30 e da lì via i ragazzi sono liberi. Io ho preso il treno delle 15.10 e sono tornato a casa.
È stata una giornata molto bella, peccato che l'abbiamo combinata così tardi, ma in fondo è anche stato il fatto che la mia presenza qui non si protrarrà più di molto a farmi stressare un poco Andreas per combinare. Vero che la docente di francese avrebbe apprezzato potermi avere per qualche visita in più! Adesso comunque mi aspettano ancora due visite settimana prossima: mercoledì nuovamente lì per fare francese, mentre lunedì sono tutto il giorno ad una scuola elementare di Kumla.
Buona giornata a tutti!
Hejdå
Giorgio
Ho però scoperto che non è solo l'equivalente del nostro liceo, ma anche di diverse altre nostre scuole che si possono fare invece del liceo. In effetti qui tutti i ragazzi vanno al gymnasium, all'interno del quale si possono scegliere i curriculum più svariati. La scuola che ho visitato, quella dove lavora Andreas, si occupa della formazione in ambito commerciale e economico. Per come l'ho capita offre quindi una formazione paragonabile a quella della commercio di Belli ma anche a quella delle scuole commerciali. Offre in effetti 3 o 4 curriculi diversi.
L'appuntamento con Andreas era per le 10.00 alla sua scuola, che si trova a due passi dalla stazione centrale di Örebro. Io ne ho approfittato per passare prima in stazione a prendere il biglietto del treno per andare a trovare la mia cugina Mara nel week end. Il biglietto è stato un po' un salasso visto che ho speso 1700 corone (grosso modo 300 CHF) ma penso che ne vale la pena per passare un bel week end con la cuginona che non vedo mai. Certo che se andavo in macchina veniva a costare decisamente meno, visto che il noleggio dell'auto per tre giorni era 500 corone, alla quale dovevo poi aggiungere la benzina che non avrebbe comunque raggiunto le 1000 corone. Ma andare in macchina significava dover andare fino all'europcar di Örebro aereoporto per ritirare e riconsegnare la macchina e poi guidare 5 ore il venerdì e 5 ore la domenica. Almeno in treno viaggio tranquillo e posso leggere o guardare un film.
La scuola di Andreas è molto piccola, ci sono in tutto 120 allievi. È una scuola privata, ma gli allievi non pagano niente per frequentarla... di per se mi sembra di poter dire che una scuola privata in svezia sia molto simile ad una scuola pubblica: finanziata al 100% dallo stato e obbligata a fornire i programmi dello stato, penso che il privato stia soprattutto nell'autonomia e nel modo diverso di assumere docenti o di scegliere l'edificio e la struttura.
Gli allievi in Svezia fino al termine del gymansium non sborsano un ghello per la scuola. Hanno tutto pagato, anche i libri di testo e i pasti in mensa!!! Per legge un allievo fino alla fine del gymnasium non deve pagare niente. Questa mi sembra un'ottima regola!
Da notare che nella scuola di Andreas i libri di testo non si usano più molto, essendo che è una scuola molto improntata sulle nuove tecnologie: ogni ragazzo possiede un computer portatile (e questo non so se se lo pagano loro o glielo fornisce la scuola, ma immagino che se lo comprino loro attraverso un'offerta vantaggiosa ottenuta dalla scuola) e in tutta la scuola è disponibile la connessione al server locale e a internet. Tutto il materiale trattato è disponibile sul server e online, come anche esiste un albo online in cui si può essere costantemente aggiornati su eventuali cambiamenti di programma. Anche tutte le tabelle di presenza compilate dai docenti sono sul server e ad ogni lezione il magister (come si chiamano qui, suona molto bene) vi accede e vista presenti e assenti.
Da notare pure che l'ambiente a scuola è molto familiare (probabilmente anche grazie al fatto di essere una struttura piccola) e tutti si danno del tu. C'è anzi un rapporto che mi è sembrato molto bello tra Andreas ed i suoi allievi. Alle 10, appena arrivato, Andreas mi ha dapprima portato a fare un giro dell'edificio e poi mi ha presentato ad alcuni colleghi. Non ho incontrato Aldo, il docente di italiano, ma ho però avuto modo di conoscere la docente di francese (di cui non mi ricordo già più il nome). Sono stato invitato da quest'ultima a partecipare ad un momento della sua lezione, al termine dell'esperimento in programma quella mattina. Alle 10.45 sono quindi entrato in classe di francese e mi sono dapprima presentato, e poi ho risposto a qualche domanda. Il livello dei ragazzi in francese qui penso che non si discosta moltissimo da quello che abbiamo da noi in 5 elementare e ho quindi dovuto rallentare di molto la mia parlata dopo un inizio a spron battuto. Sono comunque stati 15 minuti divertenti e interessanti. Anche alla docente deve essere piaciuto il momento, visto che mi ha chiesto se volevo tornare... Ci siamo così accordati per mercoledì prossimo. In quell'occasione parteciperò a tutta la lezione (un'ora e venti) e lei pensava di dividere a classe in due e di lasciarmi da solo con metà gruppo e fare scambio a metà. L'idea è quella che io presenti qualcosa, e mi lascia da solo con i ragazzi perché sospetta che se non c'è lei si sentano più liberi di provare a parlare. Ora devo solo trovare cosa presentare e cosa fare. L'idea è di presentare un poco qualcosa sulla Svizzera, ma vorrei anche far parlare un po' loro, quindi magari dovrei cominciare con una raccolta di concezioni sulla Svizzera... ci penserò su, ma se avete idee sono più che mai bene accette!
Dopo questi 15 minuti sono andato con Andreas ad una lezione sua (diritto). Da notare che qui è molto meno presente il concetto di classe che da noi, in effetti già a questo stadio è presente il concetto di insegnamento “tipo bologna” con una serie di punti da acquisire frequentando diversi corsi (tanti obligatori, ma anche tanti a libera scelta, grosso modo ¾ a ¼ il rapporto).Questo significa anche che gli orari sono organizzati per semestre e che è possibile che alcune discsipline vengano trattate e liquidate in un semestre e poi non più riprese. Questo significa quindi anche che ogni allievo ha un curriculum molto personale e che ci sono alcune lezioni con gruppi di 25-30 e altre con gruppi di 10-15, a dipendenza...
Se quella della gratuità della scuola mi sembrava una buona idea, questa non la condivido così tanto, ma probabilmente anche perché l'unica mia esperienza in materia non è stata eccezionale (leggi ASP). Altra cosa che mi lascia perplesso nel sistema del ginnasio svedese (ma che da l'impressione di funzionare) é il fatto che i ragazzi hanno pochissime ore alla settimana e sono chiamati però a svolgere un gran lavoro a casa e nel tempo libero. In effetti una settimana scolastica varia tra le 18 e le 24 ore e c'è già quell'idea molto universitaria dello studio indipendente e autonomo. Come dicevo prima questa cosa qui sembra funzionare, visto che, se prendo ad esempio le ragazze della squadra, sono spesso impegnate a studiare e a fare lavori per la scuola.
Anche per il docente il totale di ore settimanali è inferiore a quello dei nostri docenti di liceo, visto che il tempo pieno è composto da 18 ore (non so però dire come sia il rapporto di paga, nessuna idea). Certo che l'idea di lavorare in Svezia mi stuzzica: un 100% che assomiglia molto ad un 50% di un docente di scuola elementare (sono 16 ore..., vero da 45 minuti e non da un'ora, e quindi fanno 12 ore di orologio, comunque sono il 2/3), oppure lavorare al 50% che significherebbe avere, in caso di docenza nelle lingue, tre classi (tre ore alla settimana)...
Ma torniamo alla mia giornata: dopo la lezione di Andreas, alle 13, ci siamo spostati in un edificio lì vicino dove c'è il ristorante-mensa che serve, tra gli altri, anche la scuola. Abbiamo mangiato assieme al resto del corpo docenti (tutti, docenti e allievi, hanno la pausa pranzo allo stesso momento). Erano presenti la direttrice e altri 5 docenti oltre ad Andreas. È stato divertente chiacchierare del più e del meno e raccontare un po' della Svizzera e del Ticino. Dopo il pranzo siamo ritornati a scuola e abbiamo bevuto (hanno bevuto) il caffé in aula docenti. Che poi non è una vera aula docenti, nel senso che hanno un ufficio (grande, per tutti) che usano per lavorare, e poi hanno questo locale, provvisto di cucina e macchina del caffè, che invece è più per il relax. Anche per gli allievi all'interno dello stabile sono presenti numerosi spazi di relax o studio e devo dire che mi sono sembrati molto ben frequentati, visto che c'era sempre qualche gruppetto di ragazzi intento a lavorare o a chiacchierare.
Andreas aveva ancora una lezione, alla quale ho assistito e alle 15 tutto era finito. Nel senso che anche le ultime lezioni finiscono intorno alle 15.00-15.30 e da lì via i ragazzi sono liberi. Io ho preso il treno delle 15.10 e sono tornato a casa.
È stata una giornata molto bella, peccato che l'abbiamo combinata così tardi, ma in fondo è anche stato il fatto che la mia presenza qui non si protrarrà più di molto a farmi stressare un poco Andreas per combinare. Vero che la docente di francese avrebbe apprezzato potermi avere per qualche visita in più! Adesso comunque mi aspettano ancora due visite settimana prossima: mercoledì nuovamente lì per fare francese, mentre lunedì sono tutto il giorno ad una scuola elementare di Kumla.
Buona giornata a tutti!
Hejdå
Giorgio
martedì 24 marzo 2009
Tag för att skriva littet dagbok också på svenska
Idag jag har entligen littet tid och så jag vill skriva littet på svenska. Men jag vet inte exakt vad jag ska skriva... Jag kan skriva om jag är uttråkad att det finns snö. Jag gillar snö, men jag vill cykla och jag stanna i sverige 2 veckor till: det finns inte många tid och jag ska cykla till Askersund: jag behöver sol och varm, jag behöver vår!!!
Men jag kan också använda en littet frågeförmular att finns i Linnea blog. Det är en bra ursäkta att skriva litte på svenska.
Lovar du att vara ärlig? Jag kan försöka, men det är inte säkert, jag måste också förstår...
Du heter: Giorgio
Smeknamn: Giorgietto, men också många annan... jag minnas att gymnasium en var “petit prince” och på GS (schweiziskt tränare kurs) det var “Lady Oscar”, ahah
Låt som när du är ledsen sörjer till? Det finns inte bara ett, men jag gillar att lyssna italienska “cantautori” eller tango!
Beroende av: jag tänka att mig vänner såg innebandy!
Vem behöver du mest just nu: många människor att finns in Ticino (eller nära, tycka om LUCA!)
Vad tror folk om dig? Det är en bra fråga... jag vet inte exakt, jag tänka att måste fråga folk! Men de tänka att jag är littet galen, jag är öppna och social människor och jag är förlovad med innebandy.
Stämmer det? Inte många känna till den verkligen Giorgio, så det stämmer men det är inte alla, det är den firsta hud... jag är mer komplicerat (jag är så komplicerat att jag känna inte mig själv så bra, jag är upptäcka).
Vad får du oftast komplimanger för? Min attitud och min kontakt med andra människor
Vad säger du för att imponera på någon? Jag vet inte, jag är för mycket blyg... men jag försöka att vara mig själv!
Hur imponerar man på dig? Jag vet inte säkert, jag tänka att det finns många väg att imponera på mig, men det är ett bra saker om jag finns uppriktighet
Brukar du skratta för dig själv? Ja!!! Och jag gillar det, jag skratta för mig själv och för annan, jag gillar skratta!
Vad står det i ditt senast inkomna SMS? Jag vet inte, jag måste kolla... “Hej! Hehe så du kom ihåg att jag hade tenta imorgon:-P Tack så mycket!!!”
Vilken är din favoritmålning: Jag vet inte... Kanske en från en vän från Ticino; hon är artist.
Var bor du? Kumla fram till två veckor jag gå hemma, till min kära Ticino igen!!! Jag saknar det!!!
Trivs du där: Ja, jag gillar Kumla och alla människor att jag är visste här. Och det var intressant att liva ensam för 7 månade!
Äger du några converse: Boh!!! Det fråga jag förstår inte!!!
Sprit, cider, vin eller öl: Cider och öl!!! Men ibland också en bra vin! Men det år det är mer juice den alkohol.
Brukar du bli för full: Nej
Vad har du för mobil operatör: Telia för min svenska mobil och swisscom för den schweiziska.
Är du allergisk i mot något: Nej, ingenting att jag vet.
Har du haft sex idag: Nej (och det är bara komplicerad, jag liv ensam
Nästa mål i ditt liv: Sluta med min “servizio civile”, had en bra “colonia” och komma tillbåka i sverige nästa säsong.
Hur svarar du i mobilen: Pronto?!?
Vem ringde du senast? Andreas
Vad sa den du senast pratade med i telefonen: jag frågar honom om han kan hämta mig, så vi åka till Nisse att titta Liverpool-Aston Villa
Antal timmar sömn inatt: ca 8 timmar
Sov du ensam: ja
Tycker du om din pappa: Ja, jag missar alla min familj, men snart jag är hemma!
Brukar du komma i tid: Ja, vanligtvis ja, men jag kan också göra mycket saker, så det finns inte tid att komma i tid!
När mår du bra: Någonsin! Men särskilt om jag kan stanna i min favoriter miljöer: innebandy och colonia.
När blev du fotad senast: i fredag och lördag med Bacc och Cami
Hur känner du dig nu: glad!
Vanligaste färg på dina kläder: Svart, vit och grå, men jag gillar också färg...
Vad tycker du om fötter: Jag gillar!!! Jag gillar att använda dem och gå!!!
Är du smart: Jag tänka att jag är smart i någonting och dum i annan
Var du aktiv i skolan: Jag tänka att vi kan såga det, men utanför jag var inte mycket bra student: jag gillar att jobba hård i skolan, men jag gillar inte att plugga för mycket!
Vad saknar du: Nu jag saknar Ticino och Ticino människor, men i 2 vecka jag ska saknar Kumla och Kumla människor
Hade du en bra kväll igår: Ja, träning är varje gång bra!
Favorit dryck på morgonen: juice, varm mjölk eller te
Rakar du benen: ahah, nej nej!!! Endast min ansikte...
När brukar du oftast gå och lägga dig: I Sverige mellan 23 och 24
Är du blyg? Ja, jag tänka att på många saker jag är verklingen blyg!
Sysslar du med någon idrott: floorball or die (Linnea svar, men det är bra...): jag gillar många idrott, men innebandy är innebandy!!!
Vill du hellre ha mail än brev: brev, men nu jag ha ganska endast mail och jag skriva ganska endast mail... det är mer enkel
Tror du på kärlek vid första ögonkastet: Ja, men efter det måste finns tid att känna varandra... Kärlek är för mycket svårt, det finns inte ja eller nej svar...
Har du spytt offentligt: Nej
Vad skulle du göra om du vore kille/tjej för en dag: intressant! Jag tänka att jag vill försök att förståra vad är olika... och jag tänk att jag kan gillar för en dag!!!
Är du nöjd med ditt liv: Ja, absoluty ja!!! Det är SUUUUPPPEEER!!! Men jag “look forward”: det kan bli bättre!!!
Är du bortskämd: Jag tänka inte
Vad gör du i morgon: Jag hoppas att jag gå till Andreas skolan, men det är inte säkert nu. På kvällen det finns träning.
Vad är det värsta du vet? Det finns många saker, men att förlöra någon att du gillar.
Hur mycket pengar brukar du slösa på en vecka? 500 kronor kanske?
Vad behöver du just nu? En kväll med Luca och att bli i Ticino
Vilken kändis tycker du är en bra förebild? Slava Bykov!!! Det är min hockey och idrott förebild! Men min förebild stanna mycket nära: föräldrar, Andrea och litte i varje människor jag har träffat
Vad längtar du till? Ticino, Luca, colonia, Verbano tjejen
Har du bra vänner och äkta vänskap? Ja! Ja! Ja!
Vad använder du för shampoo? Den first jag hitta i ICA
Vad är det finaste du fått? Min liv!!! Det finns många saker att skriva, så med min liv jag skriva alla!!!
En speciell dag du minns: 2 mars 2008: vinna mästerskapet med Verbano tjeien
Hur gammal är du: 26
Tycker du om någon just nu: Ja
Om fem månader: Jag hoppas att jag ska tillbacka till Sverige och till Kumla
Du samlar på: social spel (jag vet inte om man ska såga på svenska... table bord games)
Gröna eller röda äppeln: GRÖNA
Vem ringer du när du är arg/ledsen: Jag prata med min andra far och andra mor, vän från min gammal jobb
Gillar du golf: Jag vet inte då jag aldrig har testat mina kunskaper (igen Linnea svar)
Vilken tid gick du upp idag: 9.30
Har du sovit i din egna säng inatt: Ja
Har du strumpor på dig nu: Ja
Vad ska du göra ikväll: Träning med P95 från Sköllersta
Är det okej att gråta: Ja, men jag måste lära att gör det mer och mer
När grät du senast: jag minnas inte
Laddar du ner musik och film från Internet: Nej, men jag hämta laddad film från vän.
Vad skulle du göra om du vann en miljon: träna ett professional lag i innebandy!!!
Bär du glasögon eller linser: Ja, från många år nu!!!
Tycker du det är viktigt att ha märkeskläder: Nej. jag faktisk titta inte on det, jag shoppa vad jag behov, och särskilt om det är billig.
När går du upp ur sängen en helgmorgon: 9.30-10.00
Har du piercing: Nej
Vill du gifta dig: Ja, men first jag måste hitta den rätt tjeien
Vill du ha barn: Ja, och jag hoppas att har snart, inte när jag är för mycket gammal
Solar du ofta: Nej! Men jag gillar att stanna ut och göra idrott... så om det finns sol, jag solar...
Är du bra på att laga mat: Jag tänka ja, men min mamma, min farmor och min mormor är mer duktig; jag ringa dem innan jag lagga mat att få avsikt
Gillar du att dansa: Ja, men jag är inte bra, så jag aldrig dansa
Är du flygrädd: Nu inte mer, det var innan jag flyg för min firsta gången
Hur vig är du: ahah, littet men inte så mycket
Vad dricker du helst när du är törstig: Vatten eller te
Vilken är din favoritglass: glass från “Primavera” i Locarno
Tror du på ett liv efter döden: ja, men jag vet inte exakt vad är...
Tycker du om sushi: Inte så mycket...
Vad äter du helst när du ser på film: ingenting!!!
Bor dina föräldrar tillsammans: ja, men lång bårta från här
Har du tandläkarskräck: Litte, men jag kan överleva
Är du morgon- eller kvällsmänniska: Morgonmänniska
Vilken ögonfärg har du: brun
Har du någon gång gråtit dej till sömns: Nej
Biter du på naglarna: Nej
Röker du: Nej
Hur ofta tränar/motionerar du: svårt fråga... jag gör någonting varje dag
Senaste låt du hörde: “per i morti di Reggio Emilia”-Trenincorsa
Vad gör du på helgerna: Nästa jag åka till Helsingborg att träffa min kusin Mara, normal jag har innebandy
Det var en bra svenska lektion, men inte enkel... nu det är tid för träning...
Men jag kan också använda en littet frågeförmular att finns i Linnea blog. Det är en bra ursäkta att skriva litte på svenska.
Lovar du att vara ärlig? Jag kan försöka, men det är inte säkert, jag måste också förstår...
Du heter: Giorgio
Smeknamn: Giorgietto, men också många annan... jag minnas att gymnasium en var “petit prince” och på GS (schweiziskt tränare kurs) det var “Lady Oscar”, ahah
Låt som när du är ledsen sörjer till? Det finns inte bara ett, men jag gillar att lyssna italienska “cantautori” eller tango!
Beroende av: jag tänka att mig vänner såg innebandy!
Vem behöver du mest just nu: många människor att finns in Ticino (eller nära, tycka om LUCA!)
Vad tror folk om dig? Det är en bra fråga... jag vet inte exakt, jag tänka att måste fråga folk! Men de tänka att jag är littet galen, jag är öppna och social människor och jag är förlovad med innebandy.
Stämmer det? Inte många känna till den verkligen Giorgio, så det stämmer men det är inte alla, det är den firsta hud... jag är mer komplicerat (jag är så komplicerat att jag känna inte mig själv så bra, jag är upptäcka).
Vad får du oftast komplimanger för? Min attitud och min kontakt med andra människor
Vad säger du för att imponera på någon? Jag vet inte, jag är för mycket blyg... men jag försöka att vara mig själv!
Hur imponerar man på dig? Jag vet inte säkert, jag tänka att det finns många väg att imponera på mig, men det är ett bra saker om jag finns uppriktighet
Brukar du skratta för dig själv? Ja!!! Och jag gillar det, jag skratta för mig själv och för annan, jag gillar skratta!
Vad står det i ditt senast inkomna SMS? Jag vet inte, jag måste kolla... “Hej! Hehe så du kom ihåg att jag hade tenta imorgon:-P Tack så mycket!!!”
Vilken är din favoritmålning: Jag vet inte... Kanske en från en vän från Ticino; hon är artist.
Var bor du? Kumla fram till två veckor jag gå hemma, till min kära Ticino igen!!! Jag saknar det!!!
Trivs du där: Ja, jag gillar Kumla och alla människor att jag är visste här. Och det var intressant att liva ensam för 7 månade!
Äger du några converse: Boh!!! Det fråga jag förstår inte!!!
Sprit, cider, vin eller öl: Cider och öl!!! Men ibland också en bra vin! Men det år det är mer juice den alkohol.
Brukar du bli för full: Nej
Vad har du för mobil operatör: Telia för min svenska mobil och swisscom för den schweiziska.
Är du allergisk i mot något: Nej, ingenting att jag vet.
Har du haft sex idag: Nej (och det är bara komplicerad, jag liv ensam
Nästa mål i ditt liv: Sluta med min “servizio civile”, had en bra “colonia” och komma tillbåka i sverige nästa säsong.
Hur svarar du i mobilen: Pronto?!?
Vem ringde du senast? Andreas
Vad sa den du senast pratade med i telefonen: jag frågar honom om han kan hämta mig, så vi åka till Nisse att titta Liverpool-Aston Villa
Antal timmar sömn inatt: ca 8 timmar
Sov du ensam: ja
Tycker du om din pappa: Ja, jag missar alla min familj, men snart jag är hemma!
Brukar du komma i tid: Ja, vanligtvis ja, men jag kan också göra mycket saker, så det finns inte tid att komma i tid!
När mår du bra: Någonsin! Men särskilt om jag kan stanna i min favoriter miljöer: innebandy och colonia.
När blev du fotad senast: i fredag och lördag med Bacc och Cami
Hur känner du dig nu: glad!
Vanligaste färg på dina kläder: Svart, vit och grå, men jag gillar också färg...
Vad tycker du om fötter: Jag gillar!!! Jag gillar att använda dem och gå!!!
Är du smart: Jag tänka att jag är smart i någonting och dum i annan
Var du aktiv i skolan: Jag tänka att vi kan såga det, men utanför jag var inte mycket bra student: jag gillar att jobba hård i skolan, men jag gillar inte att plugga för mycket!
Vad saknar du: Nu jag saknar Ticino och Ticino människor, men i 2 vecka jag ska saknar Kumla och Kumla människor
Hade du en bra kväll igår: Ja, träning är varje gång bra!
Favorit dryck på morgonen: juice, varm mjölk eller te
Rakar du benen: ahah, nej nej!!! Endast min ansikte...
När brukar du oftast gå och lägga dig: I Sverige mellan 23 och 24
Är du blyg? Ja, jag tänka att på många saker jag är verklingen blyg!
Sysslar du med någon idrott: floorball or die (Linnea svar, men det är bra...): jag gillar många idrott, men innebandy är innebandy!!!
Vill du hellre ha mail än brev: brev, men nu jag ha ganska endast mail och jag skriva ganska endast mail... det är mer enkel
Tror du på kärlek vid första ögonkastet: Ja, men efter det måste finns tid att känna varandra... Kärlek är för mycket svårt, det finns inte ja eller nej svar...
Har du spytt offentligt: Nej
Vad skulle du göra om du vore kille/tjej för en dag: intressant! Jag tänka att jag vill försök att förståra vad är olika... och jag tänk att jag kan gillar för en dag!!!
Är du nöjd med ditt liv: Ja, absoluty ja!!! Det är SUUUUPPPEEER!!! Men jag “look forward”: det kan bli bättre!!!
Är du bortskämd: Jag tänka inte
Vad gör du i morgon: Jag hoppas att jag gå till Andreas skolan, men det är inte säkert nu. På kvällen det finns träning.
Vad är det värsta du vet? Det finns många saker, men att förlöra någon att du gillar.
Hur mycket pengar brukar du slösa på en vecka? 500 kronor kanske?
Vad behöver du just nu? En kväll med Luca och att bli i Ticino
Vilken kändis tycker du är en bra förebild? Slava Bykov!!! Det är min hockey och idrott förebild! Men min förebild stanna mycket nära: föräldrar, Andrea och litte i varje människor jag har träffat
Vad längtar du till? Ticino, Luca, colonia, Verbano tjejen
Har du bra vänner och äkta vänskap? Ja! Ja! Ja!
Vad använder du för shampoo? Den first jag hitta i ICA
Vad är det finaste du fått? Min liv!!! Det finns många saker att skriva, så med min liv jag skriva alla!!!
En speciell dag du minns: 2 mars 2008: vinna mästerskapet med Verbano tjeien
Hur gammal är du: 26
Tycker du om någon just nu: Ja
Om fem månader: Jag hoppas att jag ska tillbacka till Sverige och till Kumla
Du samlar på: social spel (jag vet inte om man ska såga på svenska... table bord games)
Gröna eller röda äppeln: GRÖNA
Vem ringer du när du är arg/ledsen: Jag prata med min andra far och andra mor, vän från min gammal jobb
Gillar du golf: Jag vet inte då jag aldrig har testat mina kunskaper (igen Linnea svar)
Vilken tid gick du upp idag: 9.30
Har du sovit i din egna säng inatt: Ja
Har du strumpor på dig nu: Ja
Vad ska du göra ikväll: Träning med P95 från Sköllersta
Är det okej att gråta: Ja, men jag måste lära att gör det mer och mer
När grät du senast: jag minnas inte
Laddar du ner musik och film från Internet: Nej, men jag hämta laddad film från vän.
Vad skulle du göra om du vann en miljon: träna ett professional lag i innebandy!!!
Bär du glasögon eller linser: Ja, från många år nu!!!
Tycker du det är viktigt att ha märkeskläder: Nej. jag faktisk titta inte on det, jag shoppa vad jag behov, och särskilt om det är billig.
När går du upp ur sängen en helgmorgon: 9.30-10.00
Har du piercing: Nej
Vill du gifta dig: Ja, men first jag måste hitta den rätt tjeien
Vill du ha barn: Ja, och jag hoppas att har snart, inte när jag är för mycket gammal
Solar du ofta: Nej! Men jag gillar att stanna ut och göra idrott... så om det finns sol, jag solar...
Är du bra på att laga mat: Jag tänka ja, men min mamma, min farmor och min mormor är mer duktig; jag ringa dem innan jag lagga mat att få avsikt
Gillar du att dansa: Ja, men jag är inte bra, så jag aldrig dansa
Är du flygrädd: Nu inte mer, det var innan jag flyg för min firsta gången
Hur vig är du: ahah, littet men inte så mycket
Vad dricker du helst när du är törstig: Vatten eller te
Vilken är din favoritglass: glass från “Primavera” i Locarno
Tror du på ett liv efter döden: ja, men jag vet inte exakt vad är...
Tycker du om sushi: Inte så mycket...
Vad äter du helst när du ser på film: ingenting!!!
Bor dina föräldrar tillsammans: ja, men lång bårta från här
Har du tandläkarskräck: Litte, men jag kan överleva
Är du morgon- eller kvällsmänniska: Morgonmänniska
Vilken ögonfärg har du: brun
Har du någon gång gråtit dej till sömns: Nej
Biter du på naglarna: Nej
Röker du: Nej
Hur ofta tränar/motionerar du: svårt fråga... jag gör någonting varje dag
Senaste låt du hörde: “per i morti di Reggio Emilia”-Trenincorsa
Vad gör du på helgerna: Nästa jag åka till Helsingborg att träffa min kusin Mara, normal jag har innebandy
Det var en bra svenska lektion, men inte enkel... nu det är tid för träning...
Ma dai!!!
Ieri sera sono andato in bicicletta ad allenamento. Ci ho pensato un poco se andare in bici o a piedi, ma mi sono detto che non valeva la pena stare li ad andare a piedi e poi costringere Nisse a fare il giro largo per portarmi a casa (non che sia tanto più lungo che la via normale, ma potevo essere indipendente). Il mio pensiero è anche stato: tanto il tempo non è così pessimo! Mai errore fu più grande: alla uscita dalla palestra le strade erano coperte da uno strato di 3-4 centimetri di neve! Mi sono quindi sentito molto svedese visto che sono andato in bicicletta in uno strato comunque ragguardevole di neve fresca. Stando un po' attento e non andando a velocità siderali sono riuscito a non cadere. In fondo è stato un sistema per lavare la bicicletta (almeno, spero che si sia lavata un poco, visto che dopo il giro di settimana scorsa faceva abbastanza schifo).
La neve non durerà tanto visto che oggi è tornato a splendere il sole in una di quelle giornate con il cielo completamente azzurro. Una di quelle giornate che ti fa venire voglia di andare a sciare... ma purtroppo mi dovrò accontentare di una passeggiata; in effetti mi sa che oggi non è il caso di prendere la bici... se oggi il tempo rimane così e anche domani fa bello, potrei andarci domani in bicicletta, visto che la neve se ne sarà andata tutta.
Ieri sera ad allenamento mancavano parecchie ragazze e quindi mi è toccato giocare con la squadra delle ragazze vecchie (adesso durante le partitelle è sempre sfida tra le ragazze della selezione e le più vecchie. In effetti quest'ultime erano solo in 6... Purtroppo non avevo a disposizione le mie scarpe da palestra visto che da tre allenamenti a questa parte vengo privato delle stringhe ad inizio allenamento (Anna ha rotto le stringhe della cavigliera e dimentica sempre quelle di riserva, quindi ruba le mie!) e ho giocato con le scarpe da esterno... La mia idea oggi è quella di guardare se all'ICA trovo delle stringhe, così gliele regalo!!! Lei continua a dire: ti prometto che la prossima volta le porto, le ho lì a casa! Ma diciamo che non è proprio una di quelle ragazze che si ricorda tutto... anzi, è una di quelle che dimentica sempre in giro qualcosa.
Dopo l'allenamento c'è stata una riunione con le giocatrici della squadra di div1 (sono arrivate tutte, anche chi non si è allenato), alla presenza anche di alcuni membri di comitato, con Perra che ha spiegato il nuovo funzionamento dello staff tecnico per la prossima stagione. Io ho approfittato della presenza di Lasse per discutere del lasciare il mio appartamento. L'accordo è quello che lunedì 6 aprile vuoteremo completamente l'appartamento. Le cose del comune verranno riconsegnate (non so se riportate nell'appartamento da cui le abbiamo prese o cosa) mentre le cose che sono arrivate a mano a mano dalle diverse case verranno stoccate da qualche parte per l'anno prossimo. Tanto l'anno prossimo, se anche io non salirò, sembra sempre più sicuro che ci sarà comunque diversa gente: Bacc, Eva, Katja, Misha...
Hejdå
Giorgio
La neve non durerà tanto visto che oggi è tornato a splendere il sole in una di quelle giornate con il cielo completamente azzurro. Una di quelle giornate che ti fa venire voglia di andare a sciare... ma purtroppo mi dovrò accontentare di una passeggiata; in effetti mi sa che oggi non è il caso di prendere la bici... se oggi il tempo rimane così e anche domani fa bello, potrei andarci domani in bicicletta, visto che la neve se ne sarà andata tutta.
Ieri sera ad allenamento mancavano parecchie ragazze e quindi mi è toccato giocare con la squadra delle ragazze vecchie (adesso durante le partitelle è sempre sfida tra le ragazze della selezione e le più vecchie. In effetti quest'ultime erano solo in 6... Purtroppo non avevo a disposizione le mie scarpe da palestra visto che da tre allenamenti a questa parte vengo privato delle stringhe ad inizio allenamento (Anna ha rotto le stringhe della cavigliera e dimentica sempre quelle di riserva, quindi ruba le mie!) e ho giocato con le scarpe da esterno... La mia idea oggi è quella di guardare se all'ICA trovo delle stringhe, così gliele regalo!!! Lei continua a dire: ti prometto che la prossima volta le porto, le ho lì a casa! Ma diciamo che non è proprio una di quelle ragazze che si ricorda tutto... anzi, è una di quelle che dimentica sempre in giro qualcosa.
Dopo l'allenamento c'è stata una riunione con le giocatrici della squadra di div1 (sono arrivate tutte, anche chi non si è allenato), alla presenza anche di alcuni membri di comitato, con Perra che ha spiegato il nuovo funzionamento dello staff tecnico per la prossima stagione. Io ho approfittato della presenza di Lasse per discutere del lasciare il mio appartamento. L'accordo è quello che lunedì 6 aprile vuoteremo completamente l'appartamento. Le cose del comune verranno riconsegnate (non so se riportate nell'appartamento da cui le abbiamo prese o cosa) mentre le cose che sono arrivate a mano a mano dalle diverse case verranno stoccate da qualche parte per l'anno prossimo. Tanto l'anno prossimo, se anche io non salirò, sembra sempre più sicuro che ci sarà comunque diversa gente: Bacc, Eva, Katja, Misha...
Hejdå
Giorgio
lunedì 23 marzo 2009
Ma il 21 marzo mica inizia la primavera?!?!?
Facili illusioni! Pensare che, perché si avvicina il 21 marzo e perché fa 5 giornate una più bella dell'altra, si stia impiantando la primavera! Mai illusione fu più sbagliata: ieri è tornata la neve! E non solo qualche fiocco sporadico; no no, ha sbiancato tutto!
Poi è vero che le temperature non sono più così rigide, quindi durante la notte e la giornata di oggi si è già sciolta in buona parte e ne rimane solo un poco sui prati. Comunque anche oggi il cielo è grigio.
Ieri mattina, prima che la neve cominciasse a scendere a falde abbastanza larghe, ma quando ancora veniva via solo come nevischio, sono andato a fare due passi e a prendere il giornale per leggere il resoconto della partita vista sabato. Il pomeriggio invece era programmato come una lunga odissea da sportivo di poltrona: alle 14 cominciava una partita di hockey, alle 15 Chievo-Palermo per la serie A italiana, alle 16.30 un'altra partita di hochey, alle 17 la nazionale svedese di pallamano, alle 19 il Barcellona calcio. Tutto questo messaggio è stato rispettato solo nella prima parte, visto che alle 16.15 mi è arrivato un sms con l'invito ad andare a vedere a casa di Nisse con il padrone di casa ed Andreas la partita Liverpool-Aston Villa. Ho accettato e il mio pomeriggio è continuato sullo stesso stile ma su un altro divano.
È stato bello perché oltre a guardare la partita si è potuto chiacchierare molto di unihockey. Dalla partita del giorno prima alla rosa dell'anno prossimo, dalla nuova struttura della società a commenti sulle singole giocatrici, con la solita spruzzata di ottimismo sul mio futuro in terra svedese. Oggi invece la giornata è praticamente passata senza che neanche me ne accorgessi: dapprima pulizia della cucina, poi pranzo e una (ennesima) lunga chiacchierata con la Viola.
Questa sera allenamento. Domani spero che il tempo migliori, in modo da poter tirare fuori nuovamente il mio velocipede!
Per il momento un caro saluto a tutti per la quindicultima (come si dirrà poi...) volta! Eh si, anche la mia esperienza si avvicina alla fine e quindi anche l'avventura di questo blog é destinata ad essere interrotta. La speranza è quella che possa riprendere vita in agosto, ma per il momento l'unica cosa che so è che in Ticino difficilmente avrò il tempo di scrivere il diario!
Hejdå
Giorgio
Poi è vero che le temperature non sono più così rigide, quindi durante la notte e la giornata di oggi si è già sciolta in buona parte e ne rimane solo un poco sui prati. Comunque anche oggi il cielo è grigio.
Ieri mattina, prima che la neve cominciasse a scendere a falde abbastanza larghe, ma quando ancora veniva via solo come nevischio, sono andato a fare due passi e a prendere il giornale per leggere il resoconto della partita vista sabato. Il pomeriggio invece era programmato come una lunga odissea da sportivo di poltrona: alle 14 cominciava una partita di hockey, alle 15 Chievo-Palermo per la serie A italiana, alle 16.30 un'altra partita di hochey, alle 17 la nazionale svedese di pallamano, alle 19 il Barcellona calcio. Tutto questo messaggio è stato rispettato solo nella prima parte, visto che alle 16.15 mi è arrivato un sms con l'invito ad andare a vedere a casa di Nisse con il padrone di casa ed Andreas la partita Liverpool-Aston Villa. Ho accettato e il mio pomeriggio è continuato sullo stesso stile ma su un altro divano.
È stato bello perché oltre a guardare la partita si è potuto chiacchierare molto di unihockey. Dalla partita del giorno prima alla rosa dell'anno prossimo, dalla nuova struttura della società a commenti sulle singole giocatrici, con la solita spruzzata di ottimismo sul mio futuro in terra svedese. Oggi invece la giornata è praticamente passata senza che neanche me ne accorgessi: dapprima pulizia della cucina, poi pranzo e una (ennesima) lunga chiacchierata con la Viola.
Questa sera allenamento. Domani spero che il tempo migliori, in modo da poter tirare fuori nuovamente il mio velocipede!
Per il momento un caro saluto a tutti per la quindicultima (come si dirrà poi...) volta! Eh si, anche la mia esperienza si avvicina alla fine e quindi anche l'avventura di questo blog é destinata ad essere interrotta. La speranza è quella che possa riprendere vita in agosto, ma per il momento l'unica cosa che so è che in Ticino difficilmente avrò il tempo di scrivere il diario!
Hejdå
Giorgio
domenica 22 marzo 2009
Visite finite
Eccomi con il resoconto degli ultimi due giorni. Purtroppo non posso allegare nessuna immagine, visto che tutte le foto le abbiamo fatte con la macchina di Bacc.
Come dicevo già ieri, loro sono arrivati giovedì sera. Alle 20.30 mi suona il telefono ed è Bacc che mi chiede di affacciarmi alla finestra. Cami ha fatto passare tutte le porte del palazzo ma non ha potuto trovare il mio nome (che in effetti non c'è) e quindi mi hanno chiamato. Erano qui sotto casa! Assieme siamo andati a fare il check-in in albergo dopo i saluti e gli abbracci di rito. Sono riuscito, malgrado qualche piccola allungatoia, ad arrivare fino all'hotel anche in macchina. Fatto il check-in siamo ripartiti alla volta di Kumla e ci siamo mangiati la pasta qui a casa mia, dove siamo poi rimasti a chiacchierare. Il giorno dopo l'appuntamento era per le 10 a casa mia. Prima che arrivassero sono andato a fare la spesa, principalmente per comperare il giornale NA, visto che sapevo che doveva esserci un articolo anche su Bacc. In effetti c'era e quindi ho mostrato loro il giornale e ho tradotto l'articolo. Dopo ciò siamo usciti e siamo andati un poco a spasso per Kumla, approfittando anche della bella giornata. Durante la nostra passeggiata siamo anche transitati dall'ICA e uscendone abbiamo incontrato Zlatko. In effetti lui ha una zia che abita qui ed era sceso a trovarla con la mamma, con Bacc si erano sentiti e si dovevano incontrare, ma è successo così, in modo assolutamente casuale.
A mezzogiorno ci siamo recati presso Närkesten per incontrarci con Emma e Stefan. Assieme siamo andati al Valentino a mangiare. È stato divertente, durante tutta la due giorni, annotare tutte quelle differenze piccole e grandi che ci sono tra il Ticino e la Svezia, come quella di come funzionano i ristoranti.
Terminato il pranzo siamo rientrati un momento a casa, ma poi siamo quasi subito partiti in direzione di Örebro. Abbiamo però inserito una tappa intermedia: Marieberg. Ai centri commerciali ho dovuto mostrare loro il negozio di dolciumi (la considero un'attrazione turistica...), mentre siamo poi entrati qua e là a guardarci un po' in giro, in particolare nei negozi di sport. Camilla ha anche comperato un bastone da freebandy che era scontato. Visto che non poteva portarlo a casa nel suo bagaglio me lo ha poi lasciato da portare a casa assieme ai miei bastoni.
Ad Örebro siamo andati ancora un poco a spasso, andando dal castello al parco e ritorno. Dopo di ciò ci siamo fermati in un bar a bere qualcosa e alle 17 siamo andati all'appuntamento con Oskar. Appuntamento che aveva luogo alla Berhn Arena, lo stadio da calcio. In effetti l'ÖSK innebandy ha gli uffici all'interno dello stadio e dopo l'incontro abbiamo avuto anche diritto alla visita turistica dello stadio. Da notare che dove hanno gli uffici ci sono anche tutte le logge VIP da cui si può seguire la partita e Oskar spesso si guarda le partite gratis da quelle postazioni.
Ci siamo poi spostati a Mellringehallen. Siamo arrivati con un discreto anticipo sull'allenamento di Bacc (45 minuti) e in palestra fervevano i grandi preparativi per la sfida del giorno dopo. In effetti ieri l'ÖSK femminile ha giocato la prima finale di promozione in div1. Io ho così avuto modo di chiacchierare un poco con Markus.
L'allenamento è poi andato molto bene e sia io che Cami concordiamo nel ritenere che Bacc abbia fatto una buona figura e abbia impressionato in positivo tutti i presenti. Entrambi poi sono rimasti molto colpiti dal livello ed in effetti è stato un bell'allenamento, dove si sono viste diverse belle cose. Anche per quello con Cami siamo rimasti tutto il tempo in palestra, mentre all'inizio ci dicevamo che magari andavamo a fare un giretto.
Dopo allenamento siamo usciti a cena con Oskar e un altro Markus, non l'allenatore delle ragazze. Siamo andati in un locale lounge in cui servivano anche dei piatti caldi e che Oskar conosceva molto bene (è il ritrovo del'ÖSK maschile, quindi Oskar era come di casa). Tra la cena e le chiacchiere ci siamo alzati che era mezzanotte. Siamo tornati a Kumla e prima di salutarci sono ancora saliti a bere un thé.
Durante l'allenamento è nata l'idea che loro si fermassero un po' di più a Örebro. In effetti il primo programma prevedeva che sabato mattina, una volta riconsegnato l'hotel, partissero per Stoccolma con tappa ad Arlanda, dove, entro le 14.00, dovevano riconsegnare la macchina. Quando però hanno saputo della partita femminile, a Cami è venuta voglia di vederla. Il problema da risolvere era quello della macchina, visto che non sarebbero arrivati ad Arlanda prima delle 19.00. Altra cosa da vedere era il fatto che io il sabato avrei dovuto andare con la selezione per giocare due partite amichevoli, ma se loro si fermavano mi sarebbe piaciuto stare con loro. Così ho chiamato Peter, gli ho spiegato la situazione e ho chiesto dispensa dalla trasferta... Per quel che concerne la macchina invece sabato mattina ho provato a chiamare (sono stato eletto io vincitore della telefonata, visto che “parli inglese e svedese”...) l'europcar di Arlanda. Dopo diversi tentativi andati a vuoto, quando il tempo cominciava a scarseggiare, verso mezzogiorno (se dovevano riconsegnare la macchina alle 14.00, dovevano partire a mezzogiorno appunto) sono riuscito a trovare una signorina e non la solita segreteria e le cose sono andate a posto. Così siamo dapprima andati, alle 11.45, a vedere le bambine del Kumla giocare, siamo tornati a casa a mangiare qualcosa, siamo passati a raccogliere la Emma e alle 14.30 eravamo nuovamente a Mellringehallen per assistere alla partita che iniziava alle 15.00. Qui c'era praticamente tutta la squadra del Kumla, fatta eccezione per le giovani che giocavano con la selezione.
La partita non è stata particolarmente bella e di alto livello, ma comunque interessante. La Camilla è rimasta soprattutto colpita da quanti tiri centrassero lo specchio della porta durante il riscaldamento.
Terminata la partita i due ospiti hanno riportato Emma e me a Kumla e poi sono partiti alla volta di Arlanda. La sera prima avevamo anche già riservato l'hotel, così che ieri sera non hanno ancora dovuto cercarlo una volta giunti in loco. Oggi si godono una giornata a Stoccolma e in serata rientrano al sud.
Che dire: sono stati due giorni bellissimi e mi ha fatto un piacere immenso la loro visita. In particolare la presenza di Cami è stata fonte di particolare piacere. Quando giovedì all'ICA mi è suonato il telefono e ho scoperto che il fantomatico amico di Bacc non era altri che lei, è stato bellissimo!
A questo punto Bacc è praticamente sicuro che il prossimo anno sarà in Svezia e giocherà per l'ÖSK (la conferma definitiva si avrà in settimana), quindi non resta altro da fare che trovare il mio lavoro per poter passare un bell'anno qui in sua compagnia!
Per il momento però è meglio che comincio a godermi le ultime due settimane e a pensare seriamente al rientro (tipo: cosa devo fare qui in appartamento? Come devo lasciarlo? ecc)...
Hejdå
Giorgio
Come dicevo già ieri, loro sono arrivati giovedì sera. Alle 20.30 mi suona il telefono ed è Bacc che mi chiede di affacciarmi alla finestra. Cami ha fatto passare tutte le porte del palazzo ma non ha potuto trovare il mio nome (che in effetti non c'è) e quindi mi hanno chiamato. Erano qui sotto casa! Assieme siamo andati a fare il check-in in albergo dopo i saluti e gli abbracci di rito. Sono riuscito, malgrado qualche piccola allungatoia, ad arrivare fino all'hotel anche in macchina. Fatto il check-in siamo ripartiti alla volta di Kumla e ci siamo mangiati la pasta qui a casa mia, dove siamo poi rimasti a chiacchierare. Il giorno dopo l'appuntamento era per le 10 a casa mia. Prima che arrivassero sono andato a fare la spesa, principalmente per comperare il giornale NA, visto che sapevo che doveva esserci un articolo anche su Bacc. In effetti c'era e quindi ho mostrato loro il giornale e ho tradotto l'articolo. Dopo ciò siamo usciti e siamo andati un poco a spasso per Kumla, approfittando anche della bella giornata. Durante la nostra passeggiata siamo anche transitati dall'ICA e uscendone abbiamo incontrato Zlatko. In effetti lui ha una zia che abita qui ed era sceso a trovarla con la mamma, con Bacc si erano sentiti e si dovevano incontrare, ma è successo così, in modo assolutamente casuale.
A mezzogiorno ci siamo recati presso Närkesten per incontrarci con Emma e Stefan. Assieme siamo andati al Valentino a mangiare. È stato divertente, durante tutta la due giorni, annotare tutte quelle differenze piccole e grandi che ci sono tra il Ticino e la Svezia, come quella di come funzionano i ristoranti.
Terminato il pranzo siamo rientrati un momento a casa, ma poi siamo quasi subito partiti in direzione di Örebro. Abbiamo però inserito una tappa intermedia: Marieberg. Ai centri commerciali ho dovuto mostrare loro il negozio di dolciumi (la considero un'attrazione turistica...), mentre siamo poi entrati qua e là a guardarci un po' in giro, in particolare nei negozi di sport. Camilla ha anche comperato un bastone da freebandy che era scontato. Visto che non poteva portarlo a casa nel suo bagaglio me lo ha poi lasciato da portare a casa assieme ai miei bastoni.
Ad Örebro siamo andati ancora un poco a spasso, andando dal castello al parco e ritorno. Dopo di ciò ci siamo fermati in un bar a bere qualcosa e alle 17 siamo andati all'appuntamento con Oskar. Appuntamento che aveva luogo alla Berhn Arena, lo stadio da calcio. In effetti l'ÖSK innebandy ha gli uffici all'interno dello stadio e dopo l'incontro abbiamo avuto anche diritto alla visita turistica dello stadio. Da notare che dove hanno gli uffici ci sono anche tutte le logge VIP da cui si può seguire la partita e Oskar spesso si guarda le partite gratis da quelle postazioni.
Ci siamo poi spostati a Mellringehallen. Siamo arrivati con un discreto anticipo sull'allenamento di Bacc (45 minuti) e in palestra fervevano i grandi preparativi per la sfida del giorno dopo. In effetti ieri l'ÖSK femminile ha giocato la prima finale di promozione in div1. Io ho così avuto modo di chiacchierare un poco con Markus.
L'allenamento è poi andato molto bene e sia io che Cami concordiamo nel ritenere che Bacc abbia fatto una buona figura e abbia impressionato in positivo tutti i presenti. Entrambi poi sono rimasti molto colpiti dal livello ed in effetti è stato un bell'allenamento, dove si sono viste diverse belle cose. Anche per quello con Cami siamo rimasti tutto il tempo in palestra, mentre all'inizio ci dicevamo che magari andavamo a fare un giretto.
Dopo allenamento siamo usciti a cena con Oskar e un altro Markus, non l'allenatore delle ragazze. Siamo andati in un locale lounge in cui servivano anche dei piatti caldi e che Oskar conosceva molto bene (è il ritrovo del'ÖSK maschile, quindi Oskar era come di casa). Tra la cena e le chiacchiere ci siamo alzati che era mezzanotte. Siamo tornati a Kumla e prima di salutarci sono ancora saliti a bere un thé.
Durante l'allenamento è nata l'idea che loro si fermassero un po' di più a Örebro. In effetti il primo programma prevedeva che sabato mattina, una volta riconsegnato l'hotel, partissero per Stoccolma con tappa ad Arlanda, dove, entro le 14.00, dovevano riconsegnare la macchina. Quando però hanno saputo della partita femminile, a Cami è venuta voglia di vederla. Il problema da risolvere era quello della macchina, visto che non sarebbero arrivati ad Arlanda prima delle 19.00. Altra cosa da vedere era il fatto che io il sabato avrei dovuto andare con la selezione per giocare due partite amichevoli, ma se loro si fermavano mi sarebbe piaciuto stare con loro. Così ho chiamato Peter, gli ho spiegato la situazione e ho chiesto dispensa dalla trasferta... Per quel che concerne la macchina invece sabato mattina ho provato a chiamare (sono stato eletto io vincitore della telefonata, visto che “parli inglese e svedese”...) l'europcar di Arlanda. Dopo diversi tentativi andati a vuoto, quando il tempo cominciava a scarseggiare, verso mezzogiorno (se dovevano riconsegnare la macchina alle 14.00, dovevano partire a mezzogiorno appunto) sono riuscito a trovare una signorina e non la solita segreteria e le cose sono andate a posto. Così siamo dapprima andati, alle 11.45, a vedere le bambine del Kumla giocare, siamo tornati a casa a mangiare qualcosa, siamo passati a raccogliere la Emma e alle 14.30 eravamo nuovamente a Mellringehallen per assistere alla partita che iniziava alle 15.00. Qui c'era praticamente tutta la squadra del Kumla, fatta eccezione per le giovani che giocavano con la selezione.
La partita non è stata particolarmente bella e di alto livello, ma comunque interessante. La Camilla è rimasta soprattutto colpita da quanti tiri centrassero lo specchio della porta durante il riscaldamento.
Terminata la partita i due ospiti hanno riportato Emma e me a Kumla e poi sono partiti alla volta di Arlanda. La sera prima avevamo anche già riservato l'hotel, così che ieri sera non hanno ancora dovuto cercarlo una volta giunti in loco. Oggi si godono una giornata a Stoccolma e in serata rientrano al sud.
Che dire: sono stati due giorni bellissimi e mi ha fatto un piacere immenso la loro visita. In particolare la presenza di Cami è stata fonte di particolare piacere. Quando giovedì all'ICA mi è suonato il telefono e ho scoperto che il fantomatico amico di Bacc non era altri che lei, è stato bellissimo!
A questo punto Bacc è praticamente sicuro che il prossimo anno sarà in Svezia e giocherà per l'ÖSK (la conferma definitiva si avrà in settimana), quindi non resta altro da fare che trovare il mio lavoro per poter passare un bell'anno qui in sua compagnia!
Per il momento però è meglio che comincio a godermi le ultime due settimane e a pensare seriamente al rientro (tipo: cosa devo fare qui in appartamento? Come devo lasciarlo? ecc)...
Hejdå
Giorgio
sabato 21 marzo 2009
Me l'hanno fatta, ma sono contento!!!
Un velocissimo aggiornamento prima che arrivino gli ospiti. Ieri non ho scritto niente perché è stata una giornata molto intensa passata con Bacc e il suo fantomatico amico... Anche oggi il tempo non è molto, visto che tra pochi minuti dovrebbero arrivare per trascorrere ancora una giornata assieme.
Ma vediamo di mettere già alcuni punti nero su bianco, poi vi prometto un resoconto completo questa sera (o eventualmente domani).
Giovedì sera ero all'ICA a prendere qualcosa da mangiare come tarda merenda in attesa dell'arrivo degli ospiti per buttare la pasta. Mi suona il telefono ed è la Camilla. All'inizio mi chiedo perché la Cami mi chiama, la saluto e dopo i saluti di rito mi chiede “A che ora butti la pasta?”. Solo a quel momento sono riuscito a realizzare che l'amico di Bacc altri non era che lei!!! Sono arrivati a casa mia un attimo prima delle 21 e siamo poi andati assieme all'hotel, fatto il check in siamo tornati a casa mia e abbiamo mangiato la pasta.
Ieri siamo andati un poco in giro per Kumla dove, all'uscita dall'ICA, abbiamo incontrato anche Zlatko... (come è piccolo il mondo, ha una zia che abita qui ed era di passaggio, visto che già quest'oggi riparte per Cipro per lavoro). Nel pomeriggio ci siamo poi trasferiti a Örebro con pausa a Marieberg. In città abbiamo fatto un giro nel parco e siamo poi andati ad incontrare Oskar e ad allenamento con l'ÖSK.
Ma vi sto già raccontando tutto... adesso vi saluto e mi godo questa seconda giornata con Bacc e Cami. Sono contentississississississimo che sia venuta anche lei!
Hejdå
Giorgio
Ma vediamo di mettere già alcuni punti nero su bianco, poi vi prometto un resoconto completo questa sera (o eventualmente domani).
Giovedì sera ero all'ICA a prendere qualcosa da mangiare come tarda merenda in attesa dell'arrivo degli ospiti per buttare la pasta. Mi suona il telefono ed è la Camilla. All'inizio mi chiedo perché la Cami mi chiama, la saluto e dopo i saluti di rito mi chiede “A che ora butti la pasta?”. Solo a quel momento sono riuscito a realizzare che l'amico di Bacc altri non era che lei!!! Sono arrivati a casa mia un attimo prima delle 21 e siamo poi andati assieme all'hotel, fatto il check in siamo tornati a casa mia e abbiamo mangiato la pasta.
Ieri siamo andati un poco in giro per Kumla dove, all'uscita dall'ICA, abbiamo incontrato anche Zlatko... (come è piccolo il mondo, ha una zia che abita qui ed era di passaggio, visto che già quest'oggi riparte per Cipro per lavoro). Nel pomeriggio ci siamo poi trasferiti a Örebro con pausa a Marieberg. In città abbiamo fatto un giro nel parco e siamo poi andati ad incontrare Oskar e ad allenamento con l'ÖSK.
Ma vi sto già raccontando tutto... adesso vi saluto e mi godo questa seconda giornata con Bacc e Cami. Sono contentississississississimo che sia venuta anche lei!
Hejdå
Giorgio
giovedì 19 marzo 2009
San Giuseppe
Per la prima volta da non so quanti anni mi ritrovo a bigiare San Giuseppe! Oggi è una giornata in cui la nostalgia si fa sentire! Mi piacerebbe essere lì! Alla buvette di colonia, a chiacchierare a destra e manca con questo e con quello! Spero che la giornata vada bene e che possiamo raccogliere un buon quantitativo di soldi per la nostra colonia. E mangiatevi un po' di tortelli anche per me!!!
In fondo si avvicina anche la data del mio rientro: mancano oramai meno di tre settimane... per essere precisi mancano 19 giorni al viaggio! E poi si ritorna a vivere il solito tran tran! Sarà bello rientrare, anche se lo so già che una volta a casa mi mancherà la Svezia e tutto quello che avevo qui! Comunque non ci sarà tanto tempo di pensarci visto che si partirà praticamente subito per Valencia! La comitiva, se ho capito giusto, è composta da Sandro, Dani, Cori e Luca: ci sarà da divertirsi.
Oggi sento nostalgia nonostante (o forse proprio anche per...) la splendida giornata: per il terzo giorno consecutivo splende il sole e in questo momento la finestra della mia sala è spalancata per far entrare un po' di arietta primaverile. Oggi pomeriggio penso che prenderò la bici e me ne andrò in riva a qualche laghetto a leggere un libro. Se le temperature si mantengono così penso che sarà molto carino approfittare di questo scorcio di primavera per godersi un'ultima volta questi paesaggi stupendi.
Questa sera arriva anche Bacc. Purtroppo ieri non siamo riusciti a sentirci via msn ma abbiamo solo avuto uno scambio di messaggi, quindi non sono in chiarissimo su quali siano i suoi programmi. Tutto quello che so è che si fa vivo quando arriva su suolo svedese e poi vediamo di accordarci. Immagino che ci vedremo già questa sera, ma non ne sono sicuro.
Per il resto non c'è molto da annotare. Ieri sera ennesima sfida in amichevole tra la selezione distrettuale e il resto del Kumla e questa volta la vittoria è arrisa alla prima formazione, che si porta così sull'1-1 nel computo delle sfide dopo la sconfitta di settimana scorsa.
Domani sera con Bacc andiamo dapprima a incontrare Oskar e poi ad allenamento dell'ÖSK mentre sabato è prevista la partenza alle 8.30 da Skogstorp per andare a giocare un'amichevole con la selezione (non so dove andiamo esattamente, ma so che giochiamo contro la formazione dell'Östergötland, la formazione che abbiamo già affrontato settimana scorsa...).
Domenica invece la giornata mi risulta interamente libera e penso che, se il tempo regge, ne approfitterò per fare un bel giro in bici.
Per il momento un saluto invidioso dalla comunque stupendamente soleggiata Svezia.
Hejdå
Giorgio
In fondo si avvicina anche la data del mio rientro: mancano oramai meno di tre settimane... per essere precisi mancano 19 giorni al viaggio! E poi si ritorna a vivere il solito tran tran! Sarà bello rientrare, anche se lo so già che una volta a casa mi mancherà la Svezia e tutto quello che avevo qui! Comunque non ci sarà tanto tempo di pensarci visto che si partirà praticamente subito per Valencia! La comitiva, se ho capito giusto, è composta da Sandro, Dani, Cori e Luca: ci sarà da divertirsi.
Oggi sento nostalgia nonostante (o forse proprio anche per...) la splendida giornata: per il terzo giorno consecutivo splende il sole e in questo momento la finestra della mia sala è spalancata per far entrare un po' di arietta primaverile. Oggi pomeriggio penso che prenderò la bici e me ne andrò in riva a qualche laghetto a leggere un libro. Se le temperature si mantengono così penso che sarà molto carino approfittare di questo scorcio di primavera per godersi un'ultima volta questi paesaggi stupendi.
Questa sera arriva anche Bacc. Purtroppo ieri non siamo riusciti a sentirci via msn ma abbiamo solo avuto uno scambio di messaggi, quindi non sono in chiarissimo su quali siano i suoi programmi. Tutto quello che so è che si fa vivo quando arriva su suolo svedese e poi vediamo di accordarci. Immagino che ci vedremo già questa sera, ma non ne sono sicuro.
Per il resto non c'è molto da annotare. Ieri sera ennesima sfida in amichevole tra la selezione distrettuale e il resto del Kumla e questa volta la vittoria è arrisa alla prima formazione, che si porta così sull'1-1 nel computo delle sfide dopo la sconfitta di settimana scorsa.
Domani sera con Bacc andiamo dapprima a incontrare Oskar e poi ad allenamento dell'ÖSK mentre sabato è prevista la partenza alle 8.30 da Skogstorp per andare a giocare un'amichevole con la selezione (non so dove andiamo esattamente, ma so che giochiamo contro la formazione dell'Östergötland, la formazione che abbiamo già affrontato settimana scorsa...).
Domenica invece la giornata mi risulta interamente libera e penso che, se il tempo regge, ne approfitterò per fare un bel giro in bici.
Per il momento un saluto invidioso dalla comunque stupendamente soleggiata Svezia.
Hejdå
Giorgio
mercoledì 18 marzo 2009
Sole, sole, sole!!!
Qui sembra improvvisamente scoppiata la primavera: sia ieri che oggi splende un gran bel sole e le temperature sono notevolmente salite. Non mi faccio particolari illusioni perché come il bel tempo è arrivato all'improvviso, se ne può anche andare velocemente! Ma intanto godiamoci queste belle giornate!!! Oggi sono addirittura uscito senza giacca e si stava bene (non è che avevo caldo, ma neanche freddo, c'era una leggera brezza che però non dava fastidio)!
Penso che non ero l'unico ad aspettare la primavera: oggi la cittadina ha un'aria molto più viva del solito. Sulle panchine del centro ci sono numerosi campanelli di gente sedute a chiacchierare. In particolare la terza età sembra godersi questi momenti di bello e caldo, veramente tanti quelli seduti sulle panchine, mentre di solito li vedevi solo transitare in direzione dell'ICA e ritorno. Questo aspetto mi fa realizzare sempre più come qui siano marcate le differenze tra estate ed inverno; anche nelle abitudini della gente. In estate i centri si animano, i bar si spostano all'esterno (chiaramente dove i bar ci sono, quindi a Örebro e non a Kumla) come anche i tea room (e di questi uno ce lo abbiamo anche qui a Kumla) e la gente approfitta del bel tempo per trascorrere molto tempo all'aria aperta. Penso che funzioni come una sorta di compensazione, visto che poi in inverno le occasioni per mettere il naso fuori di casa, se non per gli spostamenti necessari, non sono molte...
Ieri ho pubblicato alcune immagini della mia uscita ciclistica. Purtroppo non sono molte, ma sono quelle che ho scattato. Dovrei imparare a scattarne di più, ma penso che non imparerò mai... non è nel mio DNA quello di immortalare i momenti con delle belle immagini (e si che in famiglia invece c'è chi è piuttosto dotato in materia... forse anche per questo: lascio fare al papi di solito, ma adesso il papi non c'è!). Ho attraversato alcuni posti da sogno! Quelle classiche immagini che si hanno quando si pensa al nord: boschi di betulle e aghifoglie, laghi (per la maggior parte ancora ghiacciati), campi, sole splendente e cielo blu! Se non sapete cosa fare quest'estate, penso che una vacanza in queste regioni valga veramente la pena! Per di più in questo periodo la corona svedese è ai minimi storici, quindi anche economicamente è meglio del solito.
Il mio consiglio è di prendere alloggio in un qualche ostello e di noleggiare delle bici per andare a scoprire i dintorni in sella ad una due ruote! E di portarsi dietro il costume per fare il bagno in un qualche bel laghetto.
Ieri sera la partita in tele si è chiusa con la vittoria del Falun per 7-3. Vittoria meritata e che l'Endre non è mai riuscito a mettere in discussione se non nel primo tempo... però mi rimangono molte perplessità sulla prestazione difensiva di quest'ultima squadra. Penso che sarà un argomento di discussione interessante questa sera ad allenamento!
Adesso si avvicina il momento delle mie lezioni televisive e tra 90 minuti mi toccherà poi recarmi in palestra per gli allenamenti della sera. Oggi non voglio saltare le mie lezioni, visto che già ieri ho bigiato alla grande essendo che ero in giro in bicicletta!
Hejdå
Giorgio
Penso che non ero l'unico ad aspettare la primavera: oggi la cittadina ha un'aria molto più viva del solito. Sulle panchine del centro ci sono numerosi campanelli di gente sedute a chiacchierare. In particolare la terza età sembra godersi questi momenti di bello e caldo, veramente tanti quelli seduti sulle panchine, mentre di solito li vedevi solo transitare in direzione dell'ICA e ritorno. Questo aspetto mi fa realizzare sempre più come qui siano marcate le differenze tra estate ed inverno; anche nelle abitudini della gente. In estate i centri si animano, i bar si spostano all'esterno (chiaramente dove i bar ci sono, quindi a Örebro e non a Kumla) come anche i tea room (e di questi uno ce lo abbiamo anche qui a Kumla) e la gente approfitta del bel tempo per trascorrere molto tempo all'aria aperta. Penso che funzioni come una sorta di compensazione, visto che poi in inverno le occasioni per mettere il naso fuori di casa, se non per gli spostamenti necessari, non sono molte...
Ieri ho pubblicato alcune immagini della mia uscita ciclistica. Purtroppo non sono molte, ma sono quelle che ho scattato. Dovrei imparare a scattarne di più, ma penso che non imparerò mai... non è nel mio DNA quello di immortalare i momenti con delle belle immagini (e si che in famiglia invece c'è chi è piuttosto dotato in materia... forse anche per questo: lascio fare al papi di solito, ma adesso il papi non c'è!). Ho attraversato alcuni posti da sogno! Quelle classiche immagini che si hanno quando si pensa al nord: boschi di betulle e aghifoglie, laghi (per la maggior parte ancora ghiacciati), campi, sole splendente e cielo blu! Se non sapete cosa fare quest'estate, penso che una vacanza in queste regioni valga veramente la pena! Per di più in questo periodo la corona svedese è ai minimi storici, quindi anche economicamente è meglio del solito.
Il mio consiglio è di prendere alloggio in un qualche ostello e di noleggiare delle bici per andare a scoprire i dintorni in sella ad una due ruote! E di portarsi dietro il costume per fare il bagno in un qualche bel laghetto.
Ieri sera la partita in tele si è chiusa con la vittoria del Falun per 7-3. Vittoria meritata e che l'Endre non è mai riuscito a mettere in discussione se non nel primo tempo... però mi rimangono molte perplessità sulla prestazione difensiva di quest'ultima squadra. Penso che sarà un argomento di discussione interessante questa sera ad allenamento!
Adesso si avvicina il momento delle mie lezioni televisive e tra 90 minuti mi toccherà poi recarmi in palestra per gli allenamenti della sera. Oggi non voglio saltare le mie lezioni, visto che già ieri ho bigiato alla grande essendo che ero in giro in bicicletta!
Hejdå
Giorgio
martedì 17 marzo 2009
Helt slut
Oggi finalmente splendeva il sole!!! Non faceva caldissimo ma neanche freddo e si respirava aria di primavera. E allora il Giorgio cosa ha fatto? Pranzo presto e giro in bicicletta!
È stato proprio bello! Anche se il giro si è rivelato essere di 45 km e quasi la metà percorsi su uno sterrato pieno di palta e neve. In effetti anche se la primavera oggi era nell'aria, non era proprio nelle strade... È stata dura!!! Alla fine ero veramente cotto! Anche perché mi sono dimenticato di prendere con me qualcosa da mangiare, avevo solo da bere! Gli ultimi dieci chilometri sono stati un lungo calvario! Le energie erano al lumicino e il vento contrario!!! Mica facile!
Durante il giro sono passato anche da Pålsboda, paese in cui abitano parecchie ragazze della squadra e ne ho incrociate due in bicicletta. Mi hanno guardato come si guarda un alieno!!! Penso che si sono chieste cosa ci faceva il Giorgietto in giro da quelle parti in bicicletta! Poco dopo aver passato quel paese ho anche incrociato Ove (lui non era in bici, ma alla guida di un bussino con cui aveva appena terminato un trasporto scolastico). Quest'ultimo non si è accontentato di salutarmi, ma ha girato il bussino, mi ha superato e ha posteggiato nel primo spiazzo. Mi sono così goduto una pausa e una chiacchierata. Mi ha anche consigliato una strada alternativa a quella che stavo facendo (abbastanza trafficata) e quindi anche il finale del mio giro è stato su stradine molto tranquille.
Rientrato a casa è stata l'ora della merenda, e ne avevo proprio bisogno! Mezzo parigino e due righe di cioccolato assieme ad un litro di acqua. Dopo di che doccia e seconda spesa della giornata visto che dopo la pedalata ho stabilito che mi meritavo una ricompensa e ho comperato un po' di cioccolatini, quelli con la frutta dentro e poi ricoperti.
Anche la cena è stata anticipata, visto che adesso è tempo di unihockey in televisione: alle 19.00 è cominciata la partita Falun-Endre, prima sfida del quarto di finale del campionato femminile. Io tifo Endre perché in squadra ci sono due ragazze che ho conosciuto (e che sono cresciute nel Kumla), ma dopo due tempi le cose si sono messe piuttosto male visto che sono sotto 5-1 con un'entrata di secondo tempo disastrosa (due goal in 18 secondi al 1 minuto e poi altri 2 goal nei 5 minuti successivi).
Ma visto che sto guardando la partita oggi il diario è corto, sono troppo “ciapato” dall'unihockey in tele!!! È una cosa stupenda che trasmettano in diretta l'unihockey femminile in tele!!!
Hejdå
Giorgio
È stato proprio bello! Anche se il giro si è rivelato essere di 45 km e quasi la metà percorsi su uno sterrato pieno di palta e neve. In effetti anche se la primavera oggi era nell'aria, non era proprio nelle strade... È stata dura!!! Alla fine ero veramente cotto! Anche perché mi sono dimenticato di prendere con me qualcosa da mangiare, avevo solo da bere! Gli ultimi dieci chilometri sono stati un lungo calvario! Le energie erano al lumicino e il vento contrario!!! Mica facile!
Durante il giro sono passato anche da Pålsboda, paese in cui abitano parecchie ragazze della squadra e ne ho incrociate due in bicicletta. Mi hanno guardato come si guarda un alieno!!! Penso che si sono chieste cosa ci faceva il Giorgietto in giro da quelle parti in bicicletta! Poco dopo aver passato quel paese ho anche incrociato Ove (lui non era in bici, ma alla guida di un bussino con cui aveva appena terminato un trasporto scolastico). Quest'ultimo non si è accontentato di salutarmi, ma ha girato il bussino, mi ha superato e ha posteggiato nel primo spiazzo. Mi sono così goduto una pausa e una chiacchierata. Mi ha anche consigliato una strada alternativa a quella che stavo facendo (abbastanza trafficata) e quindi anche il finale del mio giro è stato su stradine molto tranquille.
Rientrato a casa è stata l'ora della merenda, e ne avevo proprio bisogno! Mezzo parigino e due righe di cioccolato assieme ad un litro di acqua. Dopo di che doccia e seconda spesa della giornata visto che dopo la pedalata ho stabilito che mi meritavo una ricompensa e ho comperato un po' di cioccolatini, quelli con la frutta dentro e poi ricoperti.
Anche la cena è stata anticipata, visto che adesso è tempo di unihockey in televisione: alle 19.00 è cominciata la partita Falun-Endre, prima sfida del quarto di finale del campionato femminile. Io tifo Endre perché in squadra ci sono due ragazze che ho conosciuto (e che sono cresciute nel Kumla), ma dopo due tempi le cose si sono messe piuttosto male visto che sono sotto 5-1 con un'entrata di secondo tempo disastrosa (due goal in 18 secondi al 1 minuto e poi altri 2 goal nei 5 minuti successivi).
Ma visto che sto guardando la partita oggi il diario è corto, sono troppo “ciapato” dall'unihockey in tele!!! È una cosa stupenda che trasmettano in diretta l'unihockey femminile in tele!!!
Hejdå
Giorgio
lunedì 16 marzo 2009
Unihockey, o mio unihockey!
Dopo la stupenda giornata sugli sci di sabato, sono ritornato alla realtà più vera per me: un po' di sano unihockey. Ieri in effetti è stata giornata da tre partite, dopo che sabato sera ero già riuscito ad arrivare in tempo per vedere il finale della partita delle nostre damjunior.
Ieri l'appuntamento era alla Brigittaskolan di Örebro dove avevamo una partita amichevole con il DL (la squadra distrettuale, che in svedese suona Distriktlaget). Prima di noi c'era una partita del campionato damjunior, mentre dopo di noi l'ÖSK femminile giocava l'ultima amichevole in vista delle finali di promozione in div1 di settimana prossima.
La partita del DL è andata benino. Abbiamo vinto 4-3 contro la formazione dell'Östergötland, ma penso che possiamo e dobbiamo giocare molto meglio di come fatto.
Siamo stati falcidiati dalle assenze, visto che sulla rosa di 20 giocatrici ne mancavano ben 6 e abbiamo quindi dovuto giocare con 12 giocatrici di movimento e 2 portieri. Se a questo poi si aggiunge il fatto che due avevano già giocato la partita prima e altre tre avrebbero dovuto giocare la partita dopo... In effetti per queste ultime ÖSK ha chiesto che non giocassero il terzo tempo, finito quindi con dieci giocatrici di movimento e un portiere.
Per recarmi in palestra ho approfittato della famiglia Eriksson, quando però loro rientravano io ho deciso di fermarmi a vedere anche la partita successiva sperando di riuscire a racimolare un passaggio anche dopo questa (sono piuttosto bravo in questo, ma avevo comunque già un piano) o rassegnandomi eventualmente a prendere il treno. Il passaggio l'ho racimolato esattamente come mi ero prefisso nel mio piano: il papà di Jessica e Matilda era a vedere la partita e rientrava a Åsbro e mi ha portato a casa. Grazie papà Pasanen!!!
Come tipico da parte sua, non si è limitato a portarmi a casa, ma mi ha anche offerto la cena al Max. Il Max è un fast food dove però gli hamburger vengono confezionati solo al momento della comanda e sono un po' meno unti dei loro cugini del Mac. Non contento di tutto ciò alla fine mi ha anche consegnato una busta per me ma mi ha impedito di aprirla in sua presenza. 2000 corone!!! Per quello che ho fatto per loro quando sono stati in Svizzera... Mi sento in debito e incredibilmente grato, ma non c'è stato verso di farglielo capire e di rifiutare i soldi o qualunque altra sua offerta... L'unica cosa che ho potuto fare: offrire ospitalità imperitura su suolo ticinese alla famiglia Pasanen!
Tra i tanti eventi del week end mi sa che stavo dimenticando il fatto che venerdì sera ho parlato con Marie-Helene, il mio contatto per andare a scuola. Si è scusata per non avermi fatto ancora sapere niente, ma la sua collega è stata malata e voleva parlarne con lei oltre che con il direttore. Mi ha promesso una risposta in questi giorni, staremo a vedere... Sarebbe proprio bello anche visitare una scuola.
Oggi gran parte del tempo se ne è andata cercando di mettere ordine nella paginata di appunti presi durante la partita di ieri e di analizzare le statistiche. È stato un lavoro piuttosto arduo perché si prende in considerazione una sola partita, ma non c'è il tempo per aspettare di averne viste di più perché tra tre settimane ci giochiamo il titolo... bisogna mettere a posto le cose velocemente! Quindi bisogna riuscire a centrare i veri problemi al volo.
Tra poco invece sarà tempo di tornare in palestra per l'allenamento.
Hejdå
Giorgio
Ieri l'appuntamento era alla Brigittaskolan di Örebro dove avevamo una partita amichevole con il DL (la squadra distrettuale, che in svedese suona Distriktlaget). Prima di noi c'era una partita del campionato damjunior, mentre dopo di noi l'ÖSK femminile giocava l'ultima amichevole in vista delle finali di promozione in div1 di settimana prossima.
La partita del DL è andata benino. Abbiamo vinto 4-3 contro la formazione dell'Östergötland, ma penso che possiamo e dobbiamo giocare molto meglio di come fatto.
Siamo stati falcidiati dalle assenze, visto che sulla rosa di 20 giocatrici ne mancavano ben 6 e abbiamo quindi dovuto giocare con 12 giocatrici di movimento e 2 portieri. Se a questo poi si aggiunge il fatto che due avevano già giocato la partita prima e altre tre avrebbero dovuto giocare la partita dopo... In effetti per queste ultime ÖSK ha chiesto che non giocassero il terzo tempo, finito quindi con dieci giocatrici di movimento e un portiere.
Per recarmi in palestra ho approfittato della famiglia Eriksson, quando però loro rientravano io ho deciso di fermarmi a vedere anche la partita successiva sperando di riuscire a racimolare un passaggio anche dopo questa (sono piuttosto bravo in questo, ma avevo comunque già un piano) o rassegnandomi eventualmente a prendere il treno. Il passaggio l'ho racimolato esattamente come mi ero prefisso nel mio piano: il papà di Jessica e Matilda era a vedere la partita e rientrava a Åsbro e mi ha portato a casa. Grazie papà Pasanen!!!
Come tipico da parte sua, non si è limitato a portarmi a casa, ma mi ha anche offerto la cena al Max. Il Max è un fast food dove però gli hamburger vengono confezionati solo al momento della comanda e sono un po' meno unti dei loro cugini del Mac. Non contento di tutto ciò alla fine mi ha anche consegnato una busta per me ma mi ha impedito di aprirla in sua presenza. 2000 corone!!! Per quello che ho fatto per loro quando sono stati in Svizzera... Mi sento in debito e incredibilmente grato, ma non c'è stato verso di farglielo capire e di rifiutare i soldi o qualunque altra sua offerta... L'unica cosa che ho potuto fare: offrire ospitalità imperitura su suolo ticinese alla famiglia Pasanen!
Tra i tanti eventi del week end mi sa che stavo dimenticando il fatto che venerdì sera ho parlato con Marie-Helene, il mio contatto per andare a scuola. Si è scusata per non avermi fatto ancora sapere niente, ma la sua collega è stata malata e voleva parlarne con lei oltre che con il direttore. Mi ha promesso una risposta in questi giorni, staremo a vedere... Sarebbe proprio bello anche visitare una scuola.
Oggi gran parte del tempo se ne è andata cercando di mettere ordine nella paginata di appunti presi durante la partita di ieri e di analizzare le statistiche. È stato un lavoro piuttosto arduo perché si prende in considerazione una sola partita, ma non c'è il tempo per aspettare di averne viste di più perché tra tre settimane ci giochiamo il titolo... bisogna mettere a posto le cose velocemente! Quindi bisogna riuscire a centrare i veri problemi al volo.
Tra poco invece sarà tempo di tornare in palestra per l'allenamento.
Hejdå
Giorgio
domenica 15 marzo 2009
Mal di gambe
Eccomi eccomi! Dopo una stupenda giornata sugli sci ma molto intensa, che non mi ha visto scrivere il diario. Recupero adesso, anche se il tempo a disposizione non è moltissimo, visto che tra mezz'ora devo avviarmi per la mia giornata unihockeystica.
Ieri sveglia alle 5.15 (terribilmente presto), doccietta per svegliarsi, colazione e preparativi per essere alle 6.00 per strada, aspettando il bus.
Alle 9 eravamo al posteggio delle piste, dove erano già presenti parecchie macchine e un paio di bus (ora che abbiamo preso la seggiovia i bus erano almeno già dieci).
Io ho nolleggiato gli scarponi, mentre sci e bastoni mi sono stati forniti da Peter. La giornata non era stupenda, visto che il sole non si è mai fatto vedere e ogni tanto ha anche nevischiato; ma per lo meno non era troppo freddo, e anzi, ho sciato tutto il giorno senza il pulover, ma solo con dolcevita e giacca.
La stazione sciistica si è rivelata abbastanza grande, con una ventina di piste, malgrado la “montagna” non fosse particolarmente alta. Una particolarità che mi ha subito colpito è quella che gli scilift sono sempre in coppia: due ancore appaiate, e, sulle due serie di ancore, in un caso anche una seggiovia da sei posti compie esattamente lo stesso percorso... poi ci sono altre due seggiovie (una classica e una da sei posti) e un paio di piattelli. Le piste sono tutte delle autostrade, ma in alcune la pendenza è anche interessante. In effetti ho trovato due piste nere che non mi sono dispiaciute quando ho sciato da solo. In effetti ho cominciato la giornata con Peter e Ove che sciano bene e quindi si viaggiava forte, quasi subito abbiamo incontrato alcune ragazze e abbiamo fatto alcune discese con loro prima di trovare anche Emma e Marie, che erano alla seconda uscita della loro vita sugli sci. Da quel momento per il resto della mattinata mi sono dedicato all'attività del maestro, cercando di aiutarle a migliorare. Quando loro si sono fermate a mangiare ho sciato un poco da solo prima di incontrare la famiglia Dohn, con cui sono stato per un momento. Quando anche loro si sono fermati per pranzo mi sono dedicato ad alcune sparate prima di ritrovare Emma e Marie e finire la giornata con loro (e notare che abbiamo concluso le discese su una nera, un autostrada, ma comunque una nera...). Io non ho fatto nessuna pausa, talmente ero contento di poter finalmente sciare! Dalle 9.30 alle 16.00 in non stop! E ieri sera le gambe confermavano questo, così come anche oggi!!!
Mi sono proprio goduto questa giornata sugli sci! Quest'anno mi sono mancate le sciate e le montagne ed è stato bello tornarci, anche se solo per un giorno. Per di più la compagnia era anche di quelle simpatiche, quindi... L'unica cosa un po' così sono state le tre ore di viaggio in bus per arrivarci, ma oramai ho preso l'abitudine ai viaggi in bus!
Per la prima volta ieri ho visto un sistema che non avevo mai visto da noi per far sciare i bambini: una specie di imbragatura che permette al genitore di stare dietro e di tenerlo al guinzaglio, frenandolo. Magari esiste anche da noi, ma non ci avevo mai fatto caso, mentre ieri lo usava Andreas con Albin, il suo figlioletto.
Adesso però vi devo salutare che devo andare: l'unihockey mi chiama!
Hejdå
Giorgio
Ieri sveglia alle 5.15 (terribilmente presto), doccietta per svegliarsi, colazione e preparativi per essere alle 6.00 per strada, aspettando il bus.
Alle 9 eravamo al posteggio delle piste, dove erano già presenti parecchie macchine e un paio di bus (ora che abbiamo preso la seggiovia i bus erano almeno già dieci).
Io ho nolleggiato gli scarponi, mentre sci e bastoni mi sono stati forniti da Peter. La giornata non era stupenda, visto che il sole non si è mai fatto vedere e ogni tanto ha anche nevischiato; ma per lo meno non era troppo freddo, e anzi, ho sciato tutto il giorno senza il pulover, ma solo con dolcevita e giacca.
La stazione sciistica si è rivelata abbastanza grande, con una ventina di piste, malgrado la “montagna” non fosse particolarmente alta. Una particolarità che mi ha subito colpito è quella che gli scilift sono sempre in coppia: due ancore appaiate, e, sulle due serie di ancore, in un caso anche una seggiovia da sei posti compie esattamente lo stesso percorso... poi ci sono altre due seggiovie (una classica e una da sei posti) e un paio di piattelli. Le piste sono tutte delle autostrade, ma in alcune la pendenza è anche interessante. In effetti ho trovato due piste nere che non mi sono dispiaciute quando ho sciato da solo. In effetti ho cominciato la giornata con Peter e Ove che sciano bene e quindi si viaggiava forte, quasi subito abbiamo incontrato alcune ragazze e abbiamo fatto alcune discese con loro prima di trovare anche Emma e Marie, che erano alla seconda uscita della loro vita sugli sci. Da quel momento per il resto della mattinata mi sono dedicato all'attività del maestro, cercando di aiutarle a migliorare. Quando loro si sono fermate a mangiare ho sciato un poco da solo prima di incontrare la famiglia Dohn, con cui sono stato per un momento. Quando anche loro si sono fermati per pranzo mi sono dedicato ad alcune sparate prima di ritrovare Emma e Marie e finire la giornata con loro (e notare che abbiamo concluso le discese su una nera, un autostrada, ma comunque una nera...). Io non ho fatto nessuna pausa, talmente ero contento di poter finalmente sciare! Dalle 9.30 alle 16.00 in non stop! E ieri sera le gambe confermavano questo, così come anche oggi!!!
Mi sono proprio goduto questa giornata sugli sci! Quest'anno mi sono mancate le sciate e le montagne ed è stato bello tornarci, anche se solo per un giorno. Per di più la compagnia era anche di quelle simpatiche, quindi... L'unica cosa un po' così sono state le tre ore di viaggio in bus per arrivarci, ma oramai ho preso l'abitudine ai viaggi in bus!
Per la prima volta ieri ho visto un sistema che non avevo mai visto da noi per far sciare i bambini: una specie di imbragatura che permette al genitore di stare dietro e di tenerlo al guinzaglio, frenandolo. Magari esiste anche da noi, ma non ci avevo mai fatto caso, mentre ieri lo usava Andreas con Albin, il suo figlioletto.
Adesso però vi devo salutare che devo andare: l'unihockey mi chiama!
Hejdå
Giorgio
venerdì 13 marzo 2009
Sci
Domani si va a sciare! Che bello!!! Finalmente rimetto ai piedi un paio di sci!
Oggi ho anche frugato un poco nel sito degli impianti a cui andiamo e non sembrano male! Annoverano 29 piste, di cui anche 4 piste nere e una seggiovia a sei posti, quindi dovrebbe essere mica male! Vero comunque che guardando in google earth si fatica a capire dove possano essere tutte queste piste, visto che non si vedono molte montagne.
Il tempo non sarà eccezionale. La speranza è quella che almeno non nevichi, mentre le possibilità di vedere il sole sono ridotte al lumicino. In ogni caso mi godrò la giornata! La partenza è fissata alle 6.00 da Kumla e ci aspettano 180 km di viaggio.
Se il tempo non è troppo terribile non escluderei neanche che domani possa farmi una non stop di sci e rinunciare al pranzo, recuperando poi solo con una abbondante merenda sul bus di ritorno. Ma tutto questo dipenderà dall'ispirazione del momento.
Se rientreremo in tempo mi fermerò poi a skogstorp per vedere una partita delle nostre giovani (damjunior) che giocano nella poule finale, ma sarà difficile visto che la partita è prevista alle 17.30...
Questa sera invece vado a vedere le flickor 96 che giocano, sempre a skogstorp.
Ieri sera è stata la volta della cena a base di polenta e fomrmaggi e della visione del secondo Arn (che ho scoperto alla fine essere anche l'ultimo: non è una trilogia...). Alla serata ora della fine hanno partecipato solo le sorelle Eriksson, ma ci siamo divertiti comunque, anche se abbiamo fatto un po' di avanzi. Vorrà dire che mangerò polenta ancora per qualche giorno.
Ho scoperto al termine del film che Arn Magnusson è praticamente il Guglielmo Tell svedese. Una figura che non si è sicuri sia vissuta veramente, ma che viene definito il padre della patria, colui che ha fondato la Svezia. Si dice che suo nipote sia stato il primo re di Svezia a definirsi tale (o meglio, si dice che Arn sia il nonno del primo re di Svezia, che invece è una figura storica riconosciuta).
I due film li ho trovati molto belli (e sono sicuramente il mio genere), ora il prossimo passo sarà leggere i libri. Per fare questo mi sa che però il mio svedese non sia ancora sufficientemente elaborato. Ma se torno su l'anno prossimo sarà qualcosa che sicuramente farò. I film sono tratti da due libri di Jan Guillou, un autore piuttosto famoso nel regno delle tre corone.
Peccato che i film esistano solo in svedese (che poi non è tutto svedese, visto che i danesi parlano in danese e i crociati tra loro comunicano in inglese e in francese, mentre i saraceni parlano in arabo: ho trovato molto bello questo fatto di tenere tutte le lingue fedeli alla realtà e di non uniformare tutto ad un'unica lingua...) e anche i sottotitoli siano solo in svedese, norvegese, danese e finlandese... Insomma non penso che potrò far vedere questo film a molta gente una volta tornato a casa...
Oggi ho anche saputo che la mia cugina Mara non scende in Ticino in maggio in macchina... ora si tratta di riuscire a trovare come fare per i bagagli...
Per il momento un caro saluto con qualche foto delle piste di domani!
Hejdå
Giorgio




Oggi ho anche frugato un poco nel sito degli impianti a cui andiamo e non sembrano male! Annoverano 29 piste, di cui anche 4 piste nere e una seggiovia a sei posti, quindi dovrebbe essere mica male! Vero comunque che guardando in google earth si fatica a capire dove possano essere tutte queste piste, visto che non si vedono molte montagne.
Il tempo non sarà eccezionale. La speranza è quella che almeno non nevichi, mentre le possibilità di vedere il sole sono ridotte al lumicino. In ogni caso mi godrò la giornata! La partenza è fissata alle 6.00 da Kumla e ci aspettano 180 km di viaggio.
Se il tempo non è troppo terribile non escluderei neanche che domani possa farmi una non stop di sci e rinunciare al pranzo, recuperando poi solo con una abbondante merenda sul bus di ritorno. Ma tutto questo dipenderà dall'ispirazione del momento.
Se rientreremo in tempo mi fermerò poi a skogstorp per vedere una partita delle nostre giovani (damjunior) che giocano nella poule finale, ma sarà difficile visto che la partita è prevista alle 17.30...
Questa sera invece vado a vedere le flickor 96 che giocano, sempre a skogstorp.
Ieri sera è stata la volta della cena a base di polenta e fomrmaggi e della visione del secondo Arn (che ho scoperto alla fine essere anche l'ultimo: non è una trilogia...). Alla serata ora della fine hanno partecipato solo le sorelle Eriksson, ma ci siamo divertiti comunque, anche se abbiamo fatto un po' di avanzi. Vorrà dire che mangerò polenta ancora per qualche giorno.
Ho scoperto al termine del film che Arn Magnusson è praticamente il Guglielmo Tell svedese. Una figura che non si è sicuri sia vissuta veramente, ma che viene definito il padre della patria, colui che ha fondato la Svezia. Si dice che suo nipote sia stato il primo re di Svezia a definirsi tale (o meglio, si dice che Arn sia il nonno del primo re di Svezia, che invece è una figura storica riconosciuta).
I due film li ho trovati molto belli (e sono sicuramente il mio genere), ora il prossimo passo sarà leggere i libri. Per fare questo mi sa che però il mio svedese non sia ancora sufficientemente elaborato. Ma se torno su l'anno prossimo sarà qualcosa che sicuramente farò. I film sono tratti da due libri di Jan Guillou, un autore piuttosto famoso nel regno delle tre corone.
Peccato che i film esistano solo in svedese (che poi non è tutto svedese, visto che i danesi parlano in danese e i crociati tra loro comunicano in inglese e in francese, mentre i saraceni parlano in arabo: ho trovato molto bello questo fatto di tenere tutte le lingue fedeli alla realtà e di non uniformare tutto ad un'unica lingua...) e anche i sottotitoli siano solo in svedese, norvegese, danese e finlandese... Insomma non penso che potrò far vedere questo film a molta gente una volta tornato a casa...
Oggi ho anche saputo che la mia cugina Mara non scende in Ticino in maggio in macchina... ora si tratta di riuscire a trovare come fare per i bagagli...
Per il momento un caro saluto con qualche foto delle piste di domani!
Hejdå
Giorgio




giovedì 12 marzo 2009
Pantaloncini
Ieri sera non era propriamente caldo... anzi, penso che la temperatura si aggirava intorno agli zero gradi. In questa immensa calura ho potuto vedere uno svedese in pantaloncini corti!!! Va bene che probabilmente stava rientrando da un allenamento, ma comunque!!! Proprio vero che gli svedesi sono un po' pazzi!
Questa mattina è stata qui a trovarmi Jessica, abbiamo chiacchierato per più di un'oretta. È stato bello! In questo periodo, a causa della crisi economica, è senza lavoro... qui nella regione tantissime industrie hanno problemi e hanno lasciato a casa gente, per fortuna che sto cercando lavoro come docente, perché come manovale mi sa che non sarebbe stato semplice.
Questa sera poi arrivano a cena le due sorelle Eriksson, quindi tra poco dovrò mettermi a cucinare la polenta. Da mangiare assieme a questa ho acquistato alcuni formaggi (mascarponzola, taleggio e brie).
Oggi quindi la mia giornata è stata piuttosto piena, visto anche che subito dopo pranzo mi sono messo preparare una crema da mangiare questa sera con il pandoro.
Peccato che proprio oggi il tempo sia stato un po' meglio rispetto agli ultimi giorni, visto che con i diversi impegni che si sono succeduti non ho potuto stare fuori più di tanto ma sono solo andato a fare la spesa.
Adesso vi saluto che devo ancora finire di tradurre le valutazioni delle ragazze di div3.
Hejdå
Giorgio
Questa mattina è stata qui a trovarmi Jessica, abbiamo chiacchierato per più di un'oretta. È stato bello! In questo periodo, a causa della crisi economica, è senza lavoro... qui nella regione tantissime industrie hanno problemi e hanno lasciato a casa gente, per fortuna che sto cercando lavoro come docente, perché come manovale mi sa che non sarebbe stato semplice.
Questa sera poi arrivano a cena le due sorelle Eriksson, quindi tra poco dovrò mettermi a cucinare la polenta. Da mangiare assieme a questa ho acquistato alcuni formaggi (mascarponzola, taleggio e brie).
Oggi quindi la mia giornata è stata piuttosto piena, visto anche che subito dopo pranzo mi sono messo preparare una crema da mangiare questa sera con il pandoro.
Peccato che proprio oggi il tempo sia stato un po' meglio rispetto agli ultimi giorni, visto che con i diversi impegni che si sono succeduti non ho potuto stare fuori più di tanto ma sono solo andato a fare la spesa.
Adesso vi saluto che devo ancora finire di tradurre le valutazioni delle ragazze di div3.
Hejdå
Giorgio
mercoledì 11 marzo 2009
Qualche immagine dalla fotografa ufficiale Saz
Indovina indovina indovina
Indovina un po' che tempo ha fatto ieri? Facile: ha nevicato!!! Ma qui non finisce mai l'inverno???
Forse devo decidermi a mettere via la cartina dispiegata in sala sulla quale sto studiando i percorsi da fare in bicicletta, mi sa che porta sfortuna! Se va avanti così mi sogno di usare ancora la bicicletta prima di essere rientrato in Ticino!
Ieri pomeriggio ha cominciato a nevischiare, ma è andato avanti ed è diventata un po' più corposa, così che ieri sera quando siamo usciti a correre con la squadra il paesaggio era già tutto bianco e in tutto ne ha messi giù alcuni centimetri.
Beh, sicuramente una cosa positiva è quella che sabato, quando andiamo a sciare, non mancherà la neve. Per questa uscita sulle nevi dovrei essere riuscito a procurarmi un paio di pantaloni da sci (Stefan ha detto che ne ha un paio in più e che me li presta) e anche un paio di sci (Peter ha un paio di Carving a scuola), quello che sembra ancora mancarmi sono gli scarponi e, eventualmente, un paio di guanti pesanti. Comunque gli scarponi li noleggerò sulle piste (e non so se non dovrò anche prendere gli sci... non so se si possono prendere solo gli scarponi... vedremo).
Sono molto contento che andiamo a sciare sabato! Mi sono mancate le montagne quest'anno e mi sono mancate le uscite a sciare (la settimana bianca con le scuole di Sorengo e la settimana al Nara erano oramai diventati una tradizione nel mio calendario), almeno un giorno ancora godermelo! Certo spero che il tempo cambi, l'ideale sarebbe avere una bella giornata di sole, ma non sono molto ottimista, visto che è due settimane che il sole qui non si fa vedere se non a rarissimi sprazzi. Andare a sciare in mezzo al nevischio non sarebbe il massimo, ma comunque niente mi fermerà sabato!
Sono anche curioso di vedere a che livello sciano le ragazze qui, essendo che non sono proprio abituate ad andare a sciare, anche se è vero che diverse di loro fanno una settimana all'anno in cui vanno sulle alpi a sciare.
Penso che sarà una giornata piuttosto divertente!
Oggi devo continuare il lavoro di traduzione dei commenti delle ragazze della div3. Ieri ho cominciato, ma sono stato interrotto da una panne informatica. In effetti verso le 15.30 la connessione internet ha smesso di funzionare e non c'è stato verso di riavviarla fino a quando sono tornato dall'allenamento. La connessione internet è fondamentale per le traduzioni perché necessito ancora dell'aiuto di google translate per scrivere in svedese, non ci riesco ancora tutto solo. Devo cercare tutta una serie di parole che non ho ancora memorizzato.
Questa sera poi dapprima allenamento delle bambine da vedere e poi allenamento lungo con la selezione che giocherà contro le rimanenti giocatrici del Kumla.
Hejdå
Giorgio
Forse devo decidermi a mettere via la cartina dispiegata in sala sulla quale sto studiando i percorsi da fare in bicicletta, mi sa che porta sfortuna! Se va avanti così mi sogno di usare ancora la bicicletta prima di essere rientrato in Ticino!
Ieri pomeriggio ha cominciato a nevischiare, ma è andato avanti ed è diventata un po' più corposa, così che ieri sera quando siamo usciti a correre con la squadra il paesaggio era già tutto bianco e in tutto ne ha messi giù alcuni centimetri.
Beh, sicuramente una cosa positiva è quella che sabato, quando andiamo a sciare, non mancherà la neve. Per questa uscita sulle nevi dovrei essere riuscito a procurarmi un paio di pantaloni da sci (Stefan ha detto che ne ha un paio in più e che me li presta) e anche un paio di sci (Peter ha un paio di Carving a scuola), quello che sembra ancora mancarmi sono gli scarponi e, eventualmente, un paio di guanti pesanti. Comunque gli scarponi li noleggerò sulle piste (e non so se non dovrò anche prendere gli sci... non so se si possono prendere solo gli scarponi... vedremo).
Sono molto contento che andiamo a sciare sabato! Mi sono mancate le montagne quest'anno e mi sono mancate le uscite a sciare (la settimana bianca con le scuole di Sorengo e la settimana al Nara erano oramai diventati una tradizione nel mio calendario), almeno un giorno ancora godermelo! Certo spero che il tempo cambi, l'ideale sarebbe avere una bella giornata di sole, ma non sono molto ottimista, visto che è due settimane che il sole qui non si fa vedere se non a rarissimi sprazzi. Andare a sciare in mezzo al nevischio non sarebbe il massimo, ma comunque niente mi fermerà sabato!
Sono anche curioso di vedere a che livello sciano le ragazze qui, essendo che non sono proprio abituate ad andare a sciare, anche se è vero che diverse di loro fanno una settimana all'anno in cui vanno sulle alpi a sciare.
Penso che sarà una giornata piuttosto divertente!
Oggi devo continuare il lavoro di traduzione dei commenti delle ragazze della div3. Ieri ho cominciato, ma sono stato interrotto da una panne informatica. In effetti verso le 15.30 la connessione internet ha smesso di funzionare e non c'è stato verso di riavviarla fino a quando sono tornato dall'allenamento. La connessione internet è fondamentale per le traduzioni perché necessito ancora dell'aiuto di google translate per scrivere in svedese, non ci riesco ancora tutto solo. Devo cercare tutta una serie di parole che non ho ancora memorizzato.
Questa sera poi dapprima allenamento delle bambine da vedere e poi allenamento lungo con la selezione che giocherà contro le rimanenti giocatrici del Kumla.
Hejdå
Giorgio
martedì 10 marzo 2009
Selezione
Ieri sera primo di otto allenamenti in 4 settimane per la selezione distrettuale under17 in vista del campionato svedese in questa categoria che si svolgerà agli inizi di aprile (e sarà anche la mia ultima competizione unihockeystica in Svezia, almeno per il momento).
Gli allenamenti si svolgono al posto di quelli della nostra squadra di div1 e sono comunque aperti anche alle “vecchie” che vogliono venire. Alcune approfittano invece del momento per prendersi una breve pausa dall'unihockey, visto che tra due mesi si ricomincia con la preparazione per la prossima stagione.
La selezione è comunque una sorta di Kumla rinforzato, visto che sulle 20 ragazze della rosa ben 13 sono della nostra società (e 5 dell'ÖSK, quindi non c'è molta varietà in squadra) e anche le tre riserve sono nostre ragazze.
In questa formazione sono ancora una volta aiuto allenatore e il mio compito, in queste settimane, sarà quello di cercare di osservare i movimenti delle ragazze durante le partitelle, in particolare di quelle senza palla, per poi apportare i correttivi nei movimenti. Per questo avrò a disposizione parecchi minuti di gioco, visto che il mercoledì è sempre prevista una partita contro le restanti giocatrici del Kumla (div1 e div3).
Ieri sera mancavano parecchie ragazze ad allenamento: diverse del Kumla non si sono ancora riprese del tutto dal week end, mentre altre erano impegnate a studiare.
Prima dell'allenamento la giornata se ne è andata via molto liscia: la mattina è servita per recuperare le forze del week end ed ho quindi dormito fino alle 11. Poi spesa e pranzo, mentre il pomeriggio è andato nella stesura del diario e nel lavoro delle statistiche.
Oggi alla mattina piccola passeggiata fino al centro di riciclaggio e spesa, con anche l'acquisto del dvd della seconda parte di ARN. In effetti Emma mi ha prestato il primo domenica e me lo sono guardato prima di andare a letto. L'ho trovato un bel film e così ho comprato la seconda parte della trilogia (la terza non è ancora uscita al cinema) e giovedì sera è prevista una serata polenta e ARN a casa mia. Da verificare cosa abbinerò alla polenta... ma ho ancora alcuni giorni per pensarci su!
Questa sera ho allenamento con i P96 di Perra e poi cenetta e serata champions.
Hejdå
Giorgio
Gli allenamenti si svolgono al posto di quelli della nostra squadra di div1 e sono comunque aperti anche alle “vecchie” che vogliono venire. Alcune approfittano invece del momento per prendersi una breve pausa dall'unihockey, visto che tra due mesi si ricomincia con la preparazione per la prossima stagione.
La selezione è comunque una sorta di Kumla rinforzato, visto che sulle 20 ragazze della rosa ben 13 sono della nostra società (e 5 dell'ÖSK, quindi non c'è molta varietà in squadra) e anche le tre riserve sono nostre ragazze.
In questa formazione sono ancora una volta aiuto allenatore e il mio compito, in queste settimane, sarà quello di cercare di osservare i movimenti delle ragazze durante le partitelle, in particolare di quelle senza palla, per poi apportare i correttivi nei movimenti. Per questo avrò a disposizione parecchi minuti di gioco, visto che il mercoledì è sempre prevista una partita contro le restanti giocatrici del Kumla (div1 e div3).
Ieri sera mancavano parecchie ragazze ad allenamento: diverse del Kumla non si sono ancora riprese del tutto dal week end, mentre altre erano impegnate a studiare.
Prima dell'allenamento la giornata se ne è andata via molto liscia: la mattina è servita per recuperare le forze del week end ed ho quindi dormito fino alle 11. Poi spesa e pranzo, mentre il pomeriggio è andato nella stesura del diario e nel lavoro delle statistiche.
Oggi alla mattina piccola passeggiata fino al centro di riciclaggio e spesa, con anche l'acquisto del dvd della seconda parte di ARN. In effetti Emma mi ha prestato il primo domenica e me lo sono guardato prima di andare a letto. L'ho trovato un bel film e così ho comprato la seconda parte della trilogia (la terza non è ancora uscita al cinema) e giovedì sera è prevista una serata polenta e ARN a casa mia. Da verificare cosa abbinerò alla polenta... ma ho ancora alcuni giorni per pensarci su!
Questa sera ho allenamento con i P96 di Perra e poi cenetta e serata champions.
Hejdå
Giorgio
lunedì 9 marzo 2009
Week end
Parte della nostra colorata tifoseria.... in primo piano di spalle Emma che con il megafono dirige le operazioni, mentre sullo sfondo i due "tamburisti"Da dove cominciare? Beh, proviamo ad andare in ordine cronologico...
Partenza venerdì alle 13.00. Il ritrovo per me è qui vicino, sulla strada principale. Assieme a me ad aspettare il bus ci sono Sandy, Sassa, Sandra Kamel, Maria e il suo moroso. Di queste ragazze solo Sandra Kamel fa parte della squadra, le altre sono tutte ascritte ai numerosi tifosi al seguito. Il bus in effetti si annuncia affollatissimo, con 48 persone a bordo. Di queste 20 sono giocatrici, 6 sono persone dello staff ed il resto è tifoseria (ragazze della squadra fuori età, familiari e anche alcuni simpatizzanti). Per la prima volta quindi non ho a disposizione due posti tutti per me sul bus ma solo uno... Condivido la fila con Nisse, mentre negli immediati dintorni siedono anche Peter e Andreas. L'inizio del viaggio si spende quindi in discussioni varie sull'unihockey. Poi si susseguono film e sonnecchiamenti fino alla pausa. Ripartiti dalla pausa Andreas lancia il gioco che ha preparato. Si tratta di una serie di domande alle quali rispondere, ognuna legata ad un brano musicale; funziona quindi che Andreas pone la domanda e poi fa sentire il brano musicale. Le risposte vengono poi inserite in una specie di cruciverba attraverso il quale si arriva a scoprire una frase chiave.
Durante il gioco, ecco un rumore che all'inizio mi suona come una foratura. Il bus rallenta, e, nell'incredulità più generale, veniamo superati da una delle nostre due ruote posteriori sinistra che finisce la sua corsa sulla scarpata laterale. Siamo nel bel mezzo del nulla svedese, sull'autostrada, e i nostri esperti stabiliscono che sono saltati i bulloni che la tenevano attaccata e che quindi ne servono di nuovi. Il carro attrezzi deve recuperare quanto serve e raggiungerci, ci impiega quindi due ore ad arrivare sul posto ed altri trenta minuti a rimettere la ruota al suo posto.
Siamo comunque stati fortunati che la ruota ballerina non ha centrato nessuna macchina, perché ne poteva venire fuori un incidente dalle conseguenze ben più gravi.
Durante la pausa forzata è stata la volta di Emma di impossessarsi del microfono: da buona capo curva ha istruito la comitiva sulle canzoni che la tifoseria avrebbe intonato durante il week end.
Ora della fine alle 22.30 siamo arrivati all'ostello che ci avrebbe ospitato per il week end. Questa struttura è provvista di camere doppie e io ho diviso la camera con Peter (non è che abbiamo scelto, il grande capo Mads ha stabilito le coppie). È stato piacevole avere questi momenti in camera per chiacchierare un po' con Peter, con cui normalmente chiacchiero meno.
Abbiamo fatto cena (pasta al ragù cucinata dalle nostre super mamme di squadra) e siamo poi andati a letto, anche se prima di coricarmi, come avrete notato, mi sono connesso a internet per scrivere un piccolo reso conto.
Sabato, giorno di partita! Fin dal primo mattino si respira l'aria dei grandi eventi: la tensione sale sempre più e c'è una grandissima energia. Dopo colazione ci rechiamo in città e prendiamo contatto con la palestra. Tutti gli spostamenti vedono le ragazze cantare in continuazione ed è veramente divertente: in ogni caso la sensazione è che sarà una gran bella festa. La comitiva Kumla si fa quindi fin da subito riconoscere con una grande energia ed un gran entusiasmo che portano anche le nostre ragazze a diventare parte centrale del tifo per la partita degli uomini under16 a cui assistiamo a mezzogiorno.
Dopo di ciò ci si trasferisce a nord, a due passi dalla casa di Sandy (che è originaria di lì) per il pranzo organizzato proprio dai genitori di quest'ultima. Il pranzo si svolge in una casa bellissima: un teatro, non tanto grande ma da sogno. Una sala (nella quale ci sono disposti i tavoli) che normalmente funge da platea, un palco e una balconata. L'altra metà dell'edificio è invece un asilo (della cui cucina usufruiamo). Un posto che manderebbe in visibilio la mia sorella!!!
Si rientra poi all'ostello per la preparazione alla partita: tattica e piccolo gioco per togliere un po' di tensione dal gruppo. L'energia comunque continua a salire e si vive l'ebrezza dei grandi eventi!!! Finalmente alle 16.30 si parte per tornare in palestra. Il viaggio è un continuo susseguirsi di canzoni cantate a squarciagola dalle nostre ragazze. La tifoseria è anche prontissima, con i colori bianco e blu che dominano. Da notare soprattutto Mads che ha la faccia completamente pitturata e ricorda uno dei personaggi di Breavearth!
La partita ci vede opposti al RIG Umeå, squadra super favorita e che risulterà poi essere la vincitrice finale. Questa squadra ha dominato il suo girone di div1 con una squadra interamente under18 ed è composta dalle ragazze che vanno a scuola nell'omonimo liceo, la scuola più esclusiva e rinomata per l'unihockey (ragazze da tutta la Svezia provano ad accederci ogni anno). Sappiamo quindi fin da subito che l'impresa sarà di quelle durissime ed in effetti il nostro sogno dura 15 minuti: giusto il tempo di portarci in vantaggio con Sandra Kamel (meritato il suo goal, perché è una di quelle che maggiormente si è caricata in vista della finale) e di sentire la nostra tifoseria esplodere, poi il duro rientro alla realtà, con gli ultimi sei minuti del tempo che portano 4 goal del RIG e di fatto chiudono la partita (e tutti arrivano su nostri errori individuali, che a questo livello si pagano carissimo). Malgrado la partita sia oramai segnata le ragazze lottano come leoni e la tifoseria (ammontante ad una quarantina di persone, visto che sono arrivati altri genitori in macchina) non smette per un attimo di cantare.
Alla fine la delusione sul viso delle ragazze è grande, molte non riescono a trattenere le lacrime, ma onestamente ci siamo scontrati contro una squadra più forte di noi. Una squadra che probabilmente possiamo battere una volta su dieci, e quella volta purtroppo non era sabato. Ci vuole un'oretta buona prima che tutte le ragazze si riprendano e vadano a fare la doccia.
Dopo di ciò ci trasferiamo a mangiare in un ristorante in città con tutta la comitiva (in tutto siamo intorno alle 60 persone) e l'umore comincia nuovamente a risalire: questa non è una squadra che si perde facilmente d'animo! Durante la cena ho modo di conoscere Sofia, una ragazza mia coetanea di Umeå che gioca in eliteserien (nel Dalen) e che å magari interessata a venire a giocare per il Kumla l'anno prossimo. Per questo è scesa durante il week end in modo da incontrare la squadra e chiacchierare un poco con Nisse di persona. È stato interessante chiacchierare un poco, anche perché l'anno prossimo potrebbe anche finire in Svizzera invece che a Kumla e proprio settimana prossima scende in terra elvetica per incontrare una società di serie A, quindi abbiamo parlato di tutto e di più.
A casa e a nanna al volo, visto che un calendario un po' assurdo ha messo la partita per il terzo posto alle 9.30 di domenica mattina.
Sveglia alle 6.30, colazione, veloce teoria e trasferta in palestra per affrontare Pixbo. Purtroppo fin dall'inizio si avverte che l'energia mentale non è più la stessa... la squadra ci prova a caricarsi, ma si avverte che l'8-1 della sera prima è ancora presente nella testa delle ragazze. Le avversarie invece sono molto più cariche, malgrado (o forse proprio perché) la loro sconfitta del giorno fosse stata molto meno netta, ma solo un 1-0 che lascia molti rimpianti. Durante il primo tempo così l'unica cosa buona che propone il Kumla è la sua tifoseria, che prova a dare la carica alle ragazze. La pausa arriva sull'1-0 per le avversarie e ci si può ritenere soddisfatti, visto che la nostra squadra si è dimostrata ferma sulle gambe e poco propensa ad entrare con convinzione negli uno contro uno. Particolarmente inguardabili i primi 10 minuti. Durante il secondo tempo la squadra cresce e Kumla si fa preferire, ma la pallina non entra e anzi, prendiamo anche il 2-0.
Nel terzo tempo ha invece luogo lo show personale degli arbitri: dapprima inventano quattro penalità assolutamente inesistenti sul nostro conto nei primi 7 minuti e capitoliamo ancora una volta in doppia inferiorità numerica. Nel finale è poi il turno della compensazione con due penalità inesistenti fischiate al Pixbo... e pensare che sono arbitri di Eliteserien: livello veramente scandaloso (e la stessa notizia è arrivata anche da Sofia, che dice che sono rinomati in Eliteserien per essere pessimi). Noi proviamo a tornare in partita con due goal nel giro di un paio di minuti tra il 14 e il 17 (il secondo in powerplay grazie a una delle due penalità inventate dagli arbitri).
Il finale è un assalto all'arma bianca con Emilia richiamata in panchina per fare posto ad una sesta giocatrice di movimento, ma la pallina non entra più. Da notare che l'ultima occasione capita a due secondi dal termine con Marie che riceve pallina nello slot sola soletta, ma non riesce a concludere in backhand, mancando l'impatto. E così nuove lacrime e nuova delusione per le ragazze. Questa volta brucia decisamente di più perché la partita era assolutamente alla nostra portata e siamo stati condizionati da una testa un po' scarica.
Anche qui ci è voluto un discreto tempo perché le ragazze si ripigliassero e andassero in doccia (in particolare Marie, veramente abbattuta e che penso si sognerà quell'occasione finale ancora a lungo).
Siamo poi rientrati all'ostello, abbiamo impacchettato tutte e siamo ripartiti alla volta di casa. Il viaggio è andato molto più liscio che all'andata, senza ruote perse per strada e siamo così arrivati a casa verso le 18.30.
Per me è stato un week end assolutamente stupendo! Tanta delusione, presente soprattutto adesso, che è ancora un ricordo fresco, ma anche la consapevolezza di avere vissuto un'esperienza molto particolare che non in molti hanno l'onore di vivere. Un week end in cui ho potuto ammirare quanto di meglio l'unihockey ha da offrire a livello giovanile nella nazione leader e parteciparci direttamente nello staff della quarta migliore formazione di Svezia. È anche stato un week end in cui ho potuto stare ancora a contatto con tutte le fantastiche persone che ho conosciuto qui e in cui ho potuto vivere emozioni forti: l'attesa, la tensione del pre partita, l'euforia del goal, la delusione della sconfitta... tutte emozioni che vale la pena vivere, anche se alcune sono dolorose...
In poche parole un week end di cui mi rimarrà per sempre, oltre alla medaglia per il 4 posto, anche un ricordo indelebile! Per il momento, probabilmente, il punto più alto raggiunto nella mia carriera unihockeystica.
Usti, il resoconto è stato lunghino... ma d'altronde una due giorni così intensa non è facile da descrivere in poche parole!
E adesso godiamoci l'ultimo mese di Svezia senza più grandi impegni unihockeystici.
Hejdå
Giorgio
domenica 8 marzo 2009
Quarto posto
Anche oggi solo un post veloce, il resoconto del week end è rinviato al diario di domani, per dire che abbiamo concluso al quarto posto. Peccato perché la finalina potevamo vincerla, ma ci sono mancate le energie nervose...
Rimane l'amaro in bocca per aver perso entrambe le partite del week end, ma non va dimenticato che al week end ci siamo arrivati: siamo la quarta miglior squadra di Svezia!!!
Io sono appena rientrato a casa e adesso mi svacco sul divano a larvare: sono morto!!! (e poi dicono che il bus non stanca...)
Hejdå
Giorgio
Rimane l'amaro in bocca per aver perso entrambe le partite del week end, ma non va dimenticato che al week end ci siamo arrivati: siamo la quarta miglior squadra di Svezia!!!
Io sono appena rientrato a casa e adesso mi svacco sul divano a larvare: sono morto!!! (e poi dicono che il bus non stanca...)
Hejdå
Giorgio
sabato 7 marzo 2009
RIG troppo forte: sconfitta 8-1
Un veloce aggiornamento prima di andare a letto solo per dire che abbiamo perso 8-1 contro una squadra semplicemente troppo forte.
Ora vado a letto, perché la sveglia è alle 6.30 e la finale per il terzo posto alle 9.30.
FORZA KUMLA!!!
Hejdå
Giorgio
Ora vado a letto, perché la sveglia è alle 6.30 e la finale per il terzo posto alle 9.30.
FORZA KUMLA!!!
Hejdå
Giorgio
La colazione
Avevo dimenticato quanto fosse traumatica la colazione svedese, senza marmellata e senza miele! Ma sono sopravvissuto!!! Diciamo che ho comunque evitato formaggi e salato, ma mi sono accontentato di fiocchi e yoghurt.
Adesso sono in camera mentre le ragazze finiscono di fare colazione. Alle 10.00 ci sposteremo alla palestra per una presa di confidenza e in seguito passeggeremo un po' per la città. Il pranzo è previsto alle 13.00 mentre dalle 15.00 inizia la lunga preparazione alla partita, che vedrà il fischio di partenza alle 18.00.
L'ostello in cui siamo alloggiati è molto labirintico, con corridoi che si aprono su sale e poi su nuovi corridoi, ma comincio ad orientarmi. Da notare che le docce sono un po' misurate (forse perché siamo in periodo morto e quindi non sono tutte aperte) visto che ce ne é solo una ogni 10 camere circa... Comunque questa mattina mi è andata bene che mi sono infilato in doccia proprio in un momento in cui era libera.
Qui i pasti sono cucinati dal nostro staff e non mangiamo al ristorante dell'ostello. Ieri sera abbiamo mangiato una buona pasta al ragù.
Dimenticavo di dire: ieri sul bus ho ricevuto l'ennesima maglietta della squadra, quella specifica per questo week end.
Adesso vi lascio perché devo andare a giocare a V75 con gli altri... Non ho capito che gioco è, ma sono stato invitato e vado a vedere... ma deve essere qualcosa legato alle scommesse...
Mi sa che il prossimo aggiornamento sarà questa sera...
Hejdå e forza KUMLA!!!
Giorgio
Adesso sono in camera mentre le ragazze finiscono di fare colazione. Alle 10.00 ci sposteremo alla palestra per una presa di confidenza e in seguito passeggeremo un po' per la città. Il pranzo è previsto alle 13.00 mentre dalle 15.00 inizia la lunga preparazione alla partita, che vedrà il fischio di partenza alle 18.00.
L'ostello in cui siamo alloggiati è molto labirintico, con corridoi che si aprono su sale e poi su nuovi corridoi, ma comincio ad orientarmi. Da notare che le docce sono un po' misurate (forse perché siamo in periodo morto e quindi non sono tutte aperte) visto che ce ne é solo una ogni 10 camere circa... Comunque questa mattina mi è andata bene che mi sono infilato in doccia proprio in un momento in cui era libera.
Qui i pasti sono cucinati dal nostro staff e non mangiamo al ristorante dell'ostello. Ieri sera abbiamo mangiato una buona pasta al ragù.
Dimenticavo di dire: ieri sul bus ho ricevuto l'ennesima maglietta della squadra, quella specifica per questo week end.

Adesso vi lascio perché devo andare a giocare a V75 con gli altri... Non ho capito che gioco è, ma sono stato invitato e vado a vedere... ma deve essere qualcosa legato alle scommesse...
Mi sa che il prossimo aggiornamento sarà questa sera...
Hejdå e forza KUMLA!!!
Giorgio
venerdì 6 marzo 2009
Questa è nuova!!!
Questa non mi era mai capitata: non bucare, non rimanere senza benzina, non avere un guasto meccanico, ma PERDERE UNA RUOTA!!!
Avete letto bene.
In autostrada, nel bel mezzo del niente svedese, la nostra ruota posteriore sinistra ci ha superato!!! Ed ha finito la sua corsa sulla scarpata laterale.
Fortunatamente nessuna macchina l'ha centrata, se no chissà che casino!
Invece adesso siamo comodamente installati in un ostello con tanto di internet ed abbiamo anche fatto cena.
Tra poco io e il mio collega di camera Peter andiamo a letto, ma ci tenevo a comunicarvi l'evento della giornata!
FORZA KUMLA!!!
Hejdå
Giorgio
Avete letto bene.
In autostrada, nel bel mezzo del niente svedese, la nostra ruota posteriore sinistra ci ha superato!!! Ed ha finito la sua corsa sulla scarpata laterale.
Fortunatamente nessuna macchina l'ha centrata, se no chissà che casino!
Invece adesso siamo comodamente installati in un ostello con tanto di internet ed abbiamo anche fatto cena.
Tra poco io e il mio collega di camera Peter andiamo a letto, ma ci tenevo a comunicarvi l'evento della giornata!
FORZA KUMLA!!!
Hejdå
Giorgio
Prima della partenza
Eccoci a oramai solo due ore dalla partenza. I bagagli sono oramai praticamente pronti, devo solo preparare le ultime cose e fare pranzo.
Ieri sera ad allenamento c'era un giornalista ed un fotografo. Hanno intervistato Peter e Linnea Lund (la capitana della formazione under18) oltre a scattare un quantitativo impressionante di foto. L'articolo dovrebbe comparire domani su NA.
In squadra abbiamo diverse ragazze che non sono al 100%. In effetti ieri non si sono allenate in due e altre due hanno svolto un allenamento a parte per non forzare troppo. Delle quattro è però solo una che rischia di avere problemi anche domani, mentre per le altre tre si è trattato soprattutto di un riposo precauzionale.
Da notare l'allenamento di Jessica: una ragazza che tre settimane fa si è rotta il braccio e ha tolto il gesso venerdì scorso!!! Lunedì ha fatto allenamento ma si vedeva che non era al 100%, ma ieri già si è allenata come se niente fosse, impressionante!
Oggi è arrivato anche il mail della mamma con i risultati delle preiscrizioni di colonia. In tutto si sono iscritti 19 bambini e non sono tantissimi. Ce ne sono ancora due non sicuri, ma la mia speranza è di riuscire, quando torno in Ticino, a convincerne ancora alcuni a venire. Mi chiedo come mai negli ultimi anni abbiamo problemi a raccogliere bambini che vengano. Fino ad un po' di tempo fa non potevamo aprire la colonia a tutte e tre le classi del secondo ciclo perché c'erano troppi iscritti, anche quando durava tre settimane, adesso invece cara grazia ad aprirla a tre classi ed avere un numero accettabile di iscritti. Non so se sono cambiate le abitudini delle famiglie o se è semplicemente il fatto che non abbiamo più maestri che vengono come monitori...
Adesso è meglio che mi dedico a preparare l'insalata per il viaggio e a finire di impacchettare tutto: SI PARTE!!!!
Magari seguiranno notizie già nel corso del week end!
Hejdå
Giorgio
Ieri sera ad allenamento c'era un giornalista ed un fotografo. Hanno intervistato Peter e Linnea Lund (la capitana della formazione under18) oltre a scattare un quantitativo impressionante di foto. L'articolo dovrebbe comparire domani su NA.
In squadra abbiamo diverse ragazze che non sono al 100%. In effetti ieri non si sono allenate in due e altre due hanno svolto un allenamento a parte per non forzare troppo. Delle quattro è però solo una che rischia di avere problemi anche domani, mentre per le altre tre si è trattato soprattutto di un riposo precauzionale.
Da notare l'allenamento di Jessica: una ragazza che tre settimane fa si è rotta il braccio e ha tolto il gesso venerdì scorso!!! Lunedì ha fatto allenamento ma si vedeva che non era al 100%, ma ieri già si è allenata come se niente fosse, impressionante!
Oggi è arrivato anche il mail della mamma con i risultati delle preiscrizioni di colonia. In tutto si sono iscritti 19 bambini e non sono tantissimi. Ce ne sono ancora due non sicuri, ma la mia speranza è di riuscire, quando torno in Ticino, a convincerne ancora alcuni a venire. Mi chiedo come mai negli ultimi anni abbiamo problemi a raccogliere bambini che vengano. Fino ad un po' di tempo fa non potevamo aprire la colonia a tutte e tre le classi del secondo ciclo perché c'erano troppi iscritti, anche quando durava tre settimane, adesso invece cara grazia ad aprirla a tre classi ed avere un numero accettabile di iscritti. Non so se sono cambiate le abitudini delle famiglie o se è semplicemente il fatto che non abbiamo più maestri che vengono come monitori...
Adesso è meglio che mi dedico a preparare l'insalata per il viaggio e a finire di impacchettare tutto: SI PARTE!!!!
Magari seguiranno notizie già nel corso del week end!
Hejdå
Giorgio
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