giovedì 12 febbraio 2009

Viola di sera

E anche questa giornata oramai volge al termine... Sono appena le tre del pomeriggio, ma tra poco si comincierà a pensare all'allenamento, e quindi la giornata correrà via velocemente.
Scrivo il diario solo ora perché fino ad adesso non ne ho avuto il tempo; non che gli impegni siano stati gravosi, ma la giornata è risutlata strutturata...
Questa mattina mi sono guardato la prima manche del gigante ai mondiali, con anche un veloce collegamento con casa, giusto per soffrire assieme per l'uscita di scena di Lara. Terminata la manche sono andato a fare la spesa, anche se non avevo chissà cosa da comperare. Al rientro ho fatto pranzo e poi ho cominciato una chiacchierata con l'altra parte del globo. In effetti ho parlato per tre ore con Viola, che si trova in Australia.
È stata una conversazione molto piacevole e interessante: grazie Viola! Ho passato un bel momento!!! E goditi questo tuo soggiorno nella terra dei canguri! Ci sentiamo prossimamente!
La conversazione è stata troncata poco tempo fa perché da lei era oramai mezzanotte (per questo il titolo di oggi) e a mezzanotte nella casa in qui è ospitata spengono il wireless.
Durante questo tempo ho anche riacceso la tele per vedere la seconda manche del gigante e l'ennesimo flop della nazionale austriaca: a questi mondiali stanno decisamente facendo acqua! Vero che non sono ancora finiti, ma per il momento hanno viaggiato piuttosto male!
Ieri sera agli allenamenti abbiamo avuto una emorragia di portieri: con due in vacanza, una in stage al nord, due infortunate e una al lavoro abbiamo fatto due allenamenti senza portieri. In quello della div3 abbiamo fatto diversi giochini che non prevedessero la presenza degli estremi difensori, mentre in quello della div1 ci siamo accomodati in goal Stefan e io (e accidenti ho perso la partitella 1-0).
Tra l'altro la situazione di emergenza durerà ancora per circa una settimana, quando rientreranno le vacanziere e la stagista...
Per il resto non c'è molto da segnalare, se non che oramai non nevica più, ma la temperatura rimane ancora sufficientemente fredda da evitare che la neve si sciolga. Oggi è anche comparsa un'occhiata di sole, ma è proprio stata fugace.
Ora vi lascio che mi dedico alle mie lezioni di svedese in tele, mentre penso che il dagbok in svedese per oggi salta.
Hejdå
Giorgio

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