Marcatori: Alex (Emma), Sofia (Krylla), Alex (Sofia), Linda (Fanny), Krylla (Jennie), Sofia (Krylla)
Formazione: Lena; Jennie, Krylla; Alex, Sofia, Maria; Anna, Lund; Linnea, Marie, Povan; Friman, Kapple; Emma, Linda, Fanny; Soffy, Jossan, Sassa; Wicki
Salvi, matematicamente salvi! Ed in fondo era la cosa che importava in questa partita!
Non abbiamo giocato benissimo, troppo nervosi e contratti per controllare le palline e per fare dei bei passaggi... ma eravamo più forti e abbiamo portato a casa i tre punti che servivano.
La partita inizia nel migliore dei modi: 10 minuti di assoluto dominio e una rapida doppietta a lanciare la sfida. Dapprima Alex su schema di punizione servita da Emma e poi Sofia su assist di Krylla sembrano mettere in discesa la partita.
Però qualcosa si rompe e affiora quel nervosismo di cui si accennava già prima. Dà lì via il Kumla gioca molto al di sotto delle sue possibilità e allora le avversarie hanno la possibilità di rifare capolino. Dapprima un goal su punizione e poi, in avvio di secondo tempo, un goal in superiorità e la sfida è nuovamente in parità.
La partità prosegue su binari di non altissimo livello e al 12 arriva il nuovo vantaggio, ancora ad opera di Alex, autrice di un'ottima prestazione, segno che è rimessa al 100% dall'infortunio. La svolta definitiva alla partita arriva probabilmente 3 minuti dopo quando, in inferiorità numerica, Fanny recupera pallina, ubriaca due avversarie e serve Linda lanciata in porta. Questa sembra che si mangi il goal, ma alla fine riesce a sospingere la pallina sotto il braccio del portiere in uscita: 4-2 e alla pausa un po' più tranquilli.
Tranquillità che però nel terzo tempo dura poco, visto che dopo 25 secondi le avversarie sfruttano un rebound per riportarsi avanti. Fortunatamente due minuti dopo Krylla trova un goal fortunoso su punizione e riporta a due i goal di vantaggio. Da lì via ci difendiamo con più o meno ordine, anche se pasticciamo parecchio in costruzione. Fortuna che Lena dimostra tutta la sua classe e si erge ad assoluta protagonista. Da ex portiere della nazionale, ha rispolverato grandi parate, abbassando la saracinesca. Soprattutto negli ultimi 5 minuti , quando comunque la partita era già decisa dall'ultimo goal di Sofia, ha dimostrato grande classe, fermando gli ultimi assalti dettati dalla disperazione del Linköpping. Magistrale al 17 su un tiro e quattro ribattute consecutive: un piacere per gli occhi un portiere così, soprattutto se difende la tua porta!
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