Ieri mi sono messo in cucina e, per evitare che l'avanzo di mascarpone andasse a male, ho cucinato la focaccia dolce. È venuta buona, anche se poteva venire meglio... La pasta è buona, ma probabilmetne è un po' insipida, manca un po' di zucchero, mentre il grosso problema è che il mascarpone sopra è un po' come tutto seccato. Ma non potevo lasciarla dentro meno, perché la pasta è appena appena cotta. Probabilmente dovevo tenere il forno ad una temperatura leggermente più bassa. Sono comunque soddisfatto del risultato.
L'inizio del pomeriggio, prima dell'operazione focaccia dolce, mi ha visto davanti alla tele a guardare il super G femminile dei mondiali. È stato divertente perché contemporaneamente avevamo il collegamento aperto con casa, quindi abbiamo praticamente guardato assieme la gara (miracoli dell'informatica). La constatazione principale che abbiamo fatto: i commentatori svedesi parlano tendenzialmente molto meno di quelli ticinesi. È stato piacevole passare un po' di tempo in collegamento con la mamma ed il Sandro. Non che ci fosse chissà cosa da dirci, ma è bello sentirli ogni tanto.
Peccato che sia le nostre che le svedesi abbiano un po' toppato la prova e non sia arrivata nessuna medaglia, sarebbe stato un bell'inizio... Sarà per la prossima gara, che in fondo è poi già oggi.
Alla sera, dopo che ha finito il lavoro, è arrivata Emma. Assieme abbiamo terminato di tradurre il mio curriculum vitae e la lettera di presentazione e abbiamo fatto cena. Ha così potuto fare da cavia e provare la focaccia dolce (che ha apprezzato).
Visto che era qui a piedi, l'ho accompagnata a casa (a circa 20 minuti da qui). La cosa divertente è che ha chiamato a casa (con la prima idea di elemosinare un passaggio, operazione fallita) e allora Linnea ha detto che le veniva incontro, così si incontravano a metà. Hanno però tralasciato il dettaglio di dirsi quale strada facevano... così siamo arrivati fino a casa loro senza incontrare la sorella, e quando Emma l'ha chiamata, lei era davanti a casa mia... In effetti sulla via del ritorno l'ho incrociata!
Oggi alle 16.00 partiamo per andare a giocare con la div1. Trasferta impegnativa, visto che andiamo a giocare in casa della imbattuta capolista. Siamo tutti consapevoli che ci servirà la partita perfetta per portare a casa qualche punto, ci proveremo e vedremo come andrà a finire. È però vero che non saranno questi i punti che faranno la differenza: mancano tre partite alla fine del campionato e ci servono 3 punti per la salvezza; secondo me abbiamo le carte ampiamente in regola per ottenerne 6. Le ultime due partite devono essere nostre, anche perché sono contro due avversarie che ci seguono in classifica e che lottano per la salvezza.
Sul bus durante l'andata è stato organizzato anche il pasto. Lunedì abbiamo comandato quello che volevamo da una scelta di 5 piatti tra paste e lasagne. Immagino che prendano i piatti in uno dei ristoranti qui; in tutti i casi il nostro mitico staff logistico penserà a tutto, a noi basterà ricordare cosa abbiamo comandato, prendere il piatto e mangiare!
Prima della trasferta conto di guardarmi ancora i mondiali di sci (comincia la diretta tra poco, se ho capito giusto) e di andare alla decheterie, visto che non l'ho ancora fatto.
HEJA KUMLA
Hejdå
Giorgio
mercoledì 4 febbraio 2009
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