mercoledì 31 agosto 2011
Speciellt inlogning: JOCKE BÅÅTH DET ÄR FÖR DIG (och alla andra svenskorna som kommer i det blog...)
Till nu allt är perfekt. Första 2 veckorna har varit jätte fina och trevliga och den tredje är inte sämre!
Den endast grej som måste fixas till är resultat på matchena. Men vi spela bra och hoppas att vi är på rätt väg. Träning igår kväll var ganska seg, men shit happens och imorgon tar vi nya tåg och jobba vi vidare!
I helgen finns ingen match, men lagfest står på schemat och jag vill kolla på båda dam match och Adelia fotbol match.
Finns några i laget som har redan sägat att på lagfest jag ska dricka så mycket så att jag ska inte hitta hem väg... Det ska man ses...
Ikväll blir det gnocchi hemma os Ann och Isak, hoppas att dom kommer att vara så goda som dom kan vara! Jag ska servera dom med en gorgonzola sauce.
Igår kväll jag har kollat lite Ikea katalog och nu jag vet mer eller mindre vad jag vill köpa: en stora säng, en sofa, en bokhylla och en bord. Dom är de 4 största inkop, allt annat är bara små grejerna som jag måste eller handla eller gå och hämta i Kumla. Jag måste bara hitta tid får att åka till Kumla och hämta, för bil finns redan 2 olika som har offrat sig med sin bil, ihih.
Det var en lite inlogning för alla mina svenska fans (typ Jocke och Nisse), så ni kan fattar också en inlogning utan bild, eheh
Ciao ciao
Giorgietto
Mercoledì 31 agosto
Tra l’altro la temperatura tra ieri e oggi é scesa notevolmente e per la prima volta é venuta decisamente utile la nuova giacca acquistata settimana scorsa ai saldi dell’intersport. Questa mattina sarebbe stato decisamente fresco uscire senza di essa con una temperatura che doveva aggirarsi intorno ai dieci gradi. Oggi è prevista una massima di diciassette gradi con delle precipitazioni più o meno intense tra le 11 e le 17. Ieri ha fatto grosso modo la stessa cosa, con acqua costante tra le 10 e circa le 16 mentre dopo si è tirato fuori e la notte è stata stellata.
Ieri si è anche presentato a lezione il mio unico allievo di terza. Finalmente abbiamo potuto cominciare anche con lui a lavorare. Il fatto di essere da solo riduce molto le possibilità di variare gli esercizi ma ci dà la possibilità di lavorare in modo approfondito sulla sua tecnica individuale. Ieri abbiamo investito praticamente 75 minuti su questo aspetto. Bisognerà vedere se riuscirà a tenere la motivazione che ha dimostrato ora durante tutto l’anno scolastico...
Piccola parentesi di colore: mi sono appena illuminato e sono andato a cambiare la lingua del correttore automatico su questo computer, che è quello di scuola. Non so che vocabolario di italiano vi è implementato, ma in ogni caso dovrebbe aver finito di modificarmi una parola su tre con qualcosa di simile che avesse un significato svedese. Sono anche scomparse tutte le sottolineature rosse, ma deve avere un bel margine, perchè comunque non mi sottolinea più nessuna parola, neanche quelle palesemente sbagliate. Non sapevo poi che esitesse la possibilità di scegliere tra due diversi italiani, l’italiano italiano e quello svizzero. Per il momento ho scelto quello svizzero, ma tra poco provo a cambiare per vedere se c’è una differenza. No, non sembra esserci...
Da domani dovrebbe esserci anche l’appartamento anche se in settimana non mi sono incontrato con Joackim Bilfeld che doveva passarmi le varie scartoffie. Joackim è colui da cui ho dormito quando sono salito per il colloquio ad inizio agosto e, oltre ad essere membro del comitato di Solfjädern, gestisce pure un’agenzia immobiliare. L’appartamento che affitto è quindi uno dei loro.
Ieri sera Ann mi ha passato il catalogo dell’idea, ma in fondo io so già cosa voglio: un letto tipo quello del Sandro e della Laura (soprattutto per dimensione!!!), un divano e un tavolo oltre ad una libreria (magari una magica IVAR). Per il resto devo andare a Kumla a recuperare tutto il materiale di cucina, ma già ben in due si sono offerti di darmi una mano con macchina e eventuale carretto, quindi si tratta solo di trovare il tempo...
Da domani comincia anche il lavoro al bar. Sarà divertente, anche se non mi sembra che di giorno ci si ammazzi di lavoro e passino tante persone... Questo però mi darà il tempo di svolgere alcuni lavori d’ufficio per la società, come inserire i nomi dei giocatori nel sistema informatico della federazione (per poi compilare i fogli partita).
Questa sera invece ho promesso gli gnocchi a casa. Al massimo verso le 14 me ne andrò da qui, andrò a fare la spesa e poi mi metterò al lavoro per preparare gnocchi al gorgonzola per 4 persone. Probabilmente dovrò comperare anche una “cuagiura” ma devo controllare a casa prima, magari ce l’hanno. Devo anche controllare bene i quantitativi prima di andare a fare la spesa, perché non so mai quante patate servono per x persone. Caso mai, mamma, se leggi queste righe prima delle 14-15 di oggi, fammi un mail con consigli di quantitativi, grazie! Altrimenti sant internet provvederà a darmi una risposta.
Adesso chiudo il post in italiano e ne apro uno in svedese così Jocke Bååth (che segue il mio blog senza capirci una mazza) e Nisse (che invece usa google translate e quindi capisce poco più di una mazza) possono per una volta capire qualcosa...
Un abbraccio dal nord!
Hejdå
Giorgio
martedì 30 agosto 2011
Martedì 30 agosto 2011
Giornata piovosa! Al mattino, non avendo lezioni, ne ho approfittato per dormire un poco. La mia idea era di spostarmi verso scuola per le 11, ma visto la notevole pioggia, mi sono messo a lavorare qui al computer e mi sposterò solo in seguito. L'acqua continua a scendere anche se é molto più fine di prima e tra poco dovrò partire in ogni caso... Prenderò con me il necessario per cambiarmi visto che conto comunque di muovermi in bicicletta.
Ieri sera due allenamenti, prima con la maschile e poi con la femminile, mentre questa sera solo la maschile si allena.
Domani sera invece la femminile non si allena in quanto vanno a fare l'inventario all'ICA Maxi per guadagnare qualche soldo, Questo mi da la serata libera e pensavo di usarla per cucinare gli gnocchi ai miei padroni di casa...
Ieri ho scoperto che anche alcuni qui si dilettano a provare a leggere il mio blog e mi hanno detto che dovrei tenerlo in svedese, che in italiano non capiscono niente. Quindi per fare contento Jocke Bååth, ecco ben una frase in svedese dedicata a lui:
Det är speciellt för dig: nu finns också en mening på svenska, så du kan inte klaga!!!
E ora impacchetto baracche e burattini e mi sposto!
Un abbraccio dall'umido nord!
Hejdå
Giorgio
lunedì 29 agosto 2011
Lunedì 29 agosto 2011
Venerdì pomeriggio, come dimostra il mio post precedente, ho passato alcune ore in spiaggia. Mi sono dedicato alla lettura e mi sono goduto la bella vista.
Il tempo é stato stupendo per tutta la durata del fine settimana (anche se con qualche passaggio di banchi di nuvole) e la temperature sempre abbastanza alta anche se non soffocante.
Venerdì sera siamo andati al ristorante del quiz per quella che era l’ultima puntata della stagione. Purtroppo il risultato non é più stato così esaltante e siamo giunti solamente quinti, con ben 13 errori sui 70 punti conquistabili. Anche questa volta sono riuscito a dare il mio contributo in alcune domande mentre in altre ho imparato cose nuove, come i colori della bandiera dei ribelli libanesi (che, per la cronaca, sono nero, rosso, verde e bianco).
Sabato mattina mi sono alzato presto e alle 8.30 (o, per meglio dire, 10 minuti dopo a causa del canonico ritardo) ho preso il treno per andare a Kumla. Lì in stazione mi ha raccolto Nisse e siamo andati a raggiungere la squadra femminile che avrebbe giocato a golf. È stato molto divertente rivedere tutte le ragazze e diversi dello staff. Ho chiacchierato e anche provato (per la prima volta in vita mia) a fare qualche tiro a golf. Diciamo che la maggioranza delle ragazze era più dotata di me… Pranzo offerto e poi due chiacchiere a casa di Nisse prima di risalire sul treno alle 16.30 per tornare al sud. Il viaggio dura poco meno di un’ora, quindi non eccessivamente…
Arrivato a casa ho appena avuto il tempo di fare una doccia prima del soppraggiungere degli ospiti: tre amici di Isak. È stata una serata tutta maschile visto che le donne di casa erano con la squadra femminile a Sankt’Anna. Abbiamo mangiato carne alla griglia e bevuto un discreto quantitativo di vino. Le temperature gradevoli ci hanno anche permesso di rimanere di fuori fino alla fine in pantaloncini corti.
La domenica mattina l’intenzione era di dormire un poco anche se poi alle 10.00 ero già sveglio. Con Isak ci siamo dedicate alle pulizie. Io ho dato una lucidata alla cucina e fatto un bucato mentre lui ha passato l’aspirapolvere. Ci siamo poi seduti sul divano a guardare un po’ di atletica e di calcio.
Io ho dovuto andarmene quando si avvicinava il momento clou della serata: la partita Manchester United-Arsenal. In effetti Isak é un grande tifoso della prima squadra e devo dire che é rimasto molto soddisfatto del risultato.
Io invece mi sono recato in palestra dove, alle 18.00, abbiamo giocato la seconda amichevole. I passi avanti rispetto a settimana scorsa sono stati notevoli, nonostante la pesante sconfitta subita (11-4). Non ci resta che continuare a lavorare in questa direzione… L’impressione é che anche la squadra sia cosciente dei passi avanti compiuti. Un nuovo test ci sarà tra due settimane.
Ora si apre una nuova settimana, settimana che mi vedrà prendere possesso dell’appartamento e cominciare a lavorare in caffetteria: bello bello!!! Ma tutto ciò avverrà solo da giovedì via, l’inizio non prevede particolari scossoni e dovrebbe continuare secondo la routine della settimana appena trascorsa.
Questa sera doppio allenamento con analisi della partita da una parte e ascolto del resoconto di Sankt’Anna dall’altra… Adesso invece devo andare all’intersport a portare del materiale.
Un abbraccio a tutti!!!
Hejdå
Giorgio
venerdì 26 agosto 2011
Pomeriggio passato in spiaggia!!!
Un abbraccio a tutti!!!
Venerdì 26 agosto 2011
Abbiamo avuto allenamento con la scuola ieri dale 14 alle 16, poi, in rapida successione i due allenamenti delle prime squadre fino alle 19.15.
Oggi, con i ragazzi di seconda, abbiamo avuto un ulteriore allenamento dale 8 alle 9.15.
È stato bello cominciare e i ragazzi sembrano tutti molto simpatici. Ora si tratta di costruire con loro un rapporto di fiducia… al momento lo vedi che stanno ancora cercando di conoscermi e ci vanno con i pesi di piombo, ma sono sicuro che potremo arrivare a costruire qualcosa di interessante assieme. La voglia di migliorare non manca loro!
Chiaro che non é cosí facile pianificare quando si sa che si avranno 4 giocatori per un allenamento di 1 o 2 ore. Difficile sempre trovare esercizi interessanti e coinvolgenti, ma in fondo sono pagato per questo, se fosse tutto facile, non sarebbe bello.
Oggi si é anche presentato a me un docente della särskiltskola. Si tratta di una scuola per ragazzi con problemi o handicap (non ho ancora capito bene, penso handicap). I locali sono in commune con noi ma le scuole sono diverse. Mi ha chiesto se poteva andare bene se due loro allievi che giocano a unihockey si aggregassero al gruppo. Deve ancora parlarne con i direttori, ma a me l’idea sembra interessante. Chiaro che all’inizio potrebbe esserci un po’ di difficoltá nell’amalgamare queste due realtá diverse, ma penso che possa rivelarsi una esperienza interessante anche per i nostri ragazzi. A livello di unihockey l’innesto di due elementi in più (di cui uno portiere) non rappresenta un problema, i “normodotati” possono continuare a lavorare sui loro obiettivi personali senza grossi problemi, mentre a livello umano può essere una sfida interessante.
Vedremo come prosegue la cosa, ma potrebbe essere un elemento che renderá la mia pianificazione un poco più complessa ma anche più affascinante.
Dopo lezione mi sono anche fermato a chiacchierare con i due docenti di educazione fisica del liceo (loro hanno il loro ufficio direttamente alle palestre). Mi hanno offerto un thé e ho potuto scoprire che la nonna di una dei due é svizzera, quindi abbiamo chiacchierato un po’ della Svizzera e si é detta molto contenta di avermi qui, perché le ho riportato alla mente la sua nonna e il tempo trascorso con lei. In fondo il mondo é piccolo!
Ora si avvicina il week end che si aprirà con una serata quiz. In effetti stasera si va a mangiare nel locale che propone i quiz tutti i venerdì sera, questo perché dobbiamo pur usare il buono da 500 Sek ricevuto la volta scorsa!!! (Anche se penso che non ci mangiamo tutti con 500 Sek, ma non so che prezzi hanno, ma tanto l’altro giorno ho giá preso la paga per agosto… e conta a partire dall’11!!!)
Domani forse vado fino a Kumla (viaggio in treno di un’oretta) per incontrare le ragazze della femminile. In effetti loro si trovano per giocare a golf in tarda mattinata e io posso aggregarmi se voglio.
Ho invece, a malincuore, dovuto rinunciare all’invito di Tony per la Kräftskiva di domani sera. Sarei stato invitato a casa sua, in zona Askersund a mangiare i gamberi e fare festa (tipica festa di fine agosto per gli svedesi) ma non ci sono bus che collegano Motala a Askersund nel week end e pedalare sono 40 km su una strada non bellissima…
Devo veramente cominciare a guardarmi in giro per comperare una macchina!!!
Domenica sera invece, giochiamo una partita amichevole casalinga, sarà un’altra occasione per vedere all’opera i ragazzi, prendere nuovi spunti sulle cose da lavorare e annotare i miglioramenti effettuati in settimana.
E tra una settimana il mio appartamento sarà libero e mio! Ora di pensare ad un giro in zona ikea!!!
Un abbraccio dal nord!
Hejdå
Giorgio
P.S.: in immagine il logo che la gentilissima e sempre abilissima Sara Bacc ha prodotto per il mio corso!!!
giovedì 25 agosto 2011
Giovedì 25 agosto 2011
Oggi é prevista anche un po’ di acqua e sono giá preoccupato all’idea di dover pedalare fino a casa. Se poi aggiugiamo il fatto che abbiamo 3 allenamenti oggi (scuola, maschile e femminile) e ho dimenticato i pantaloncini a casa… Ho qua il training, ma dovrei andare a casa a recuperare anche dei pantaloni corti, soprattutto in vista del terzo allenamento, quello con le ragazze, dove dovrei stare in porta e sarebbe comodo mettere i pantaloncini sotto la tenuta da portiere.
Al momento sono al lavoro, nel mio ufficio e tra poco mi metto a pianificare per iscritto gli allenamenti.
Intanto il momento per qualche parola su chi mi ospita. Sono tre persone: Ann, Thomas e Adelia.
Quest’ultima é la figlia di Ann, ma non é figlia di Thomas visto che é frutto di una precedente relazione di Ann con un italiano d’America. In effetti é stata sposata con un signor Pennisi, ragion per cui Adelia porta questo cognome molto italiano. Adelia ha 12 anni e ha cominciato lunedí quella che noi chiameremmo scuola media. Gioca sia a unihockey che a calico e non parla una parola di italiano nonostante il nome…
Ann ha qualche hanno in piú, lavora per il commune e é membra di comitato del Solfjäderstaden. Giocava a unihockey fino allo scorso anno, ma ora si é ritirata e fa solo la team manager del settore femminile. Ha abitato per 13 anni negli States e, oltre ad Adelia, ha altri 3 figli più grandi che però vivono negli States e quindi io non ho incontrato.
Thomas é anche lui un ex giocatore, ha smesso pure lui al termine della passata stagione. Lavora come grafico in un’agenzia pubblicitaria e é grande appassionato di calico, oltre ad un incredibile curioso. Ora si é messo in testa di imparare l’italiano e quindi ogni giorno si mette a cercare alcune parole e le memorizza. Lunedì sera invece ci siamo soffermati 30 minuti sul funzionamento dei verbi nella lingua di Dante.
La casa é molto grande e si sviluppa su tre piani, uno interrato in cui si trovano due camere da letto, un bagno bello grande, la lavanderia e una sala con una televisione formato gigante. Al piano terra ci sono la cucina e la sala da pranzo oltre ad un salotto poco utilizzato con bel finestrone sul giardino, la camera di Adelia e quella dei due padroni di casa, chiaramente entrambe provviste di tele. Vi é anche un altro bagno, anche se piú contenuto rispetto a quello di sotto. Il primo piano ha due ulteriori camere, una delle quali mi ospita, un altro salotto con tele e un bagno (piccolo ma comunque provvisto di doccia).
All’esterno oltre al giardino c’é una bella veranda e un garage utilizzato come ripostiglio. La casa si trova in zona Mariebergs, quindi diciamo in quell istmo di terra che si protende da Motala verso ill ago. Non é proprio vicino a scuola visto che mi tocca pedalare circa 4 km, ma questo forse non é un male, così mi tengo in forma…
Ora ritorno a pianificare l’allenamento!
Un abbraccio dal nord!
Hejdå
Giorgietto
mercoledì 24 agosto 2011
Mercoledì 24 agosto 2011
Rieccomi nella terra del nord!
Oggi, su stimolo di Luca e valutando i mail scrivuti alla mia mamma, ho deciso di ripristinare il blog svedese... Vediamo quanto riesco a farlo durare!
Sono appena tornato in Svezia. Ho volato venerdì 12 agosto, quindi esattamente 12 giorni fa. Per chi non lo sapesse (ma chi legge il mio blog e non lo sa?) sono stato assunto come docente di unihockey presso il Platengymnasium di Motala. Vivo al momento in casa di amici che sono simpaticissimi e molto accoglienti ma dal 1 settembre avrò il mio appartameto a due passi dal lavoro e dalla palestra. Quindi tra poco ci sarà anche da arredarlo e sarà divertentissimo!
Oggi ho avuto la prima lezione a scuola con i 5 ragazzi di seconda. Non siamo andati in palestra ma abbiamo usato il tempo a nostra disposizione più che altro per conoscerci meglio. In effetti lì ho già visti tutti ad allenamento, ma è la prima volta che ci sediamo al tavolo a chiacchierare. Domani invece si comincia per davvero con il primo allenamento in palestra.
A scuola sono tutti molto simpatici ed accoglienti, così come in società! In questi dieci giorni ho conosciuto tante persone e ancora nomi e facce si mescolano nella mia testa.
La città è molto carina, quando fa bello, ma la lavata presa venerdì venendo a casa dal lavoro (il tragitto misura circa 4km) in bicicletta rimane storica!!! Invito comunque tutti a passare a trovarmi, dal primo settembre mi trovate in:
Idrottsgatan 3b
59160 Motala
Sono appena rientrato dall'allenamento delle ragazze e sono già nel letto visto che domani mattina alle 8 conto di già essere al lavoro. Con le ragazze la cosa più divertente è come mi chiamano. Il suono gi in svedese non esiste, quindi molto spesso il mio nome diventa "iorio" o qualcosa di simile, ma uno dei due allenatori della femminile al momento mi chiama "Jessi", cosa che diverte molto le ragazze e mi da qualche difficoltà a realizzare quando parla con me!
Oggi è anche già arrivata la prima busta paga, quella del mese di Agosto: non male aver intascato 6750 corone pulite per aver lavorato dal 15 via!!! E senza ancora aver cominciato il lavoro in caffetteria.
Quest'ultima ha aperto lunedì e quindi ho già avuto modo di incontrare la responsabile, io però comincerò a lavorarci solo tra 10 giorni. Il lavoro da svolgere lì non mi sembra eccessivamente massacrante e penso che potrei riuscire a farcela comodamente, eheh!
Il week end scorso siamo stati con la squadra a Sankt'Anna, una località in cui il comune di Motala gestisce una casa di vacanza (o meglio, un mini villaggio con tante casette separate, quella con cucina e refettorio, quella con le camere, quella con una palestrina...). Il luogo è in riva al mare, sulla costa est, nel comune di Söderkopping e allego qualche foto ivi scattata. Le due giornate non erano molto cariche di attività e questo mi ha dato la possibilità di cominciare a conoscere per davvero i ragazzi della squadra. Sono stato accolto alla grande ed è interessante vedere come funziona questo gruppo molto eterogeneo in cui si va dal 15enne imberbe fino al papà di famiglia over 40.
Oggi sono anche stato all'Intersport. Lì si provano il nostro materiale. Sono andato e mi sono presentato, mi hanno portato nel retrobottega e ho potuto provare training e magliette che riceverò (il training non è eccelso, ma le magliette carine). Uscendo mi sono anche dato allo shopping e ho acquistato una giacca di quelle finte leggere per 900 corone invece di 1700.
Con questo primo post molto confuso e con tanta carne al fuoco vi saluto promettendovi che cercherò di tenere aggiornato il blog e che cercherò anche di essere più lineare nei miei post!
Un abbraccio dal nord!
Hejdå
Giorgietto


