giovedì 29 gennaio 2009

Giornata tranquilla

Oggi per me è giornata tranquilla. In effetti i russi si sono alzati verso le nove e sono andati a Örebro a fare shopping, ma io non li ho accompagnati. Io invece ho larvato tutta la mattina, dormendo fino alle 10 e rigirandomi nel letto ascoltando musica fino alle 11. Dopo di ciò ho fatto colazione e letto il giornale. Ho mangiato qualcosa perché oggi gli orari sono tutti un po' sballati. È previsto in effetti un pranzo russo alle 15. Al pranzo è invitato anche Perra e sono molto curioso di provarlo. Penso che sarà qualcosa di particolare e da ricordare. Se mi ricordo fotografo anche il piatto concluso e pubblico la foto. I miei ospiti dovrebbero rientrare verso le 14 per mettersi poi in cucina, ma non mi sembra che la puntualità sia necessariamente il loro forte, staremo a vedere.
In ogni caso dopo di ciò io non avrò molto tempo visto che alle 17.45 sono atteso in palestra a Kumlahallen per la partita di div3 contro il KFUM. Le ragazze hanno il ritrovo alle 18.15, ma noi ci troviamo leggermente prima perché dobbiamo ancora finire di mettere nero su bianco le linee e come vogliamo giocare. La squadra comunque si annuncia molto competitiva. Nel week end non ci saranno partite di campionato ma il secondo turno del campionato under18. Per questo fatto abbiamo rinunciato a due giocatrici tra le migliori della squadra perché questa sera possano allenarsi con la div1 (ossatura della nostra under18), ma abbiamo però a disposizione tre “vecchie”, tre ragazze che nel week end non potranno giocare perché hanno ben 19-20 anni. Questo ci garantisce quindi un'ottima qualità e mi fa guardare con molto ottimismo al futuro.
Domani invece tornerà ad esserci una levataccia, visto che alle 7.30 Perra passa a prenderci per andare a Örebro, dove, dalle 8.00 alle 9.30 partecipiamo ancora alla lezione della Virginskaskolan.
In seguito non ho ancora stabilito un grande programma, tutto quello che so è che Misha ha allenamento presto (passano a prenderlo alle 16.15) mentre io e Katya abbiamo il solito allenamento della div3 tra le 18.00 e le 19.30.
In questi giorni ho dei grossi problemi con il mio natel svedese: posso fare tutto ma non inviare sms!!! Non capisco come mai mi lascia chiamare ma non inviare sms. Ho anche appurato che non è un problema di apparecchio, perché anche mettendo la sim nell'altro telefono, il problema persiste... Ho l'impressione che la compagnia telefonica stia un po' esplodendo; che sia la prima conseguenza da me percepibile della crisi finanziaria? Magari invece è solo un problema tecnico momentaneo, ma vero che va avanti da oramai 5 giorni.
Comunque riesco a sopravvivere anche senza questo mezzo, se proprio devo mandare un sms uso il telefono svizzero, altrimenti posso sempre chiamare o appoggiarmi sui mezzi di comunicazione di internet.
Altro piccolo grattacapo con cui mi sono trovato confrontato questa mattina: non trovo più una maglietta!!! E si che la casa non è particolarmente grande! Vero che in camera adesso ci sono in giro tante cose dei russi, magari è dispersa da qualche parte tra le loro cose, ma mi sembra strano, perché non avevo lasciato in giro niente per camera, ma non si può mai sapere. L'ipotesi che al momento mi sembra invece più probabile è che l'abbia dimenticata sul bus durante l'ultima trasferta, chiederò lumi questa sera, ma anche lì mi sembrava di aver controllato...
Nell'attesa del pranzo russo ritorno alla mia attività di giornata: il nulla!
Hejdå
Giorgio

Giornate intense

È oramai quasi mezzanotte, queste due giornate sono proprio volate!!!
Ieri i pizzoccheri sono stati un successo! Per essere la prima volta che li facevo sono contento del risultato, anche se forse qualcuno potrebbe dire che ho abbondato con il formaggio (500 gr per 500 gr di pasta...). Non erano i pizzoccheri dell'Andrea e neanche quelli della mia mamma, ma gli ospiti hanno apprezzato e questa era la cosa importante... A mangiare, oltre ai russi, c'era anche Cenneth. Il pomeriggio è così trascorso tra chiacchiere varie fino al momento in cui abbiamo preso il treno per andare a Örebro.
In città ci siamo poi recati alla partenza del bus prendendola moooooolto larga a causa di un malinteso tra me e i russi. Io avevo capito che loro avevano assolutamente bisogno di cambiare soldi mentre loro volevano prelevare per poter pagare il bus (pensando che fosse un bus di linea); abbiamo così pascolato un po' per Örebro alla ricerca della possibilità di cambiare i rubli e siamo così arrivati in ritardo di 5 minuti alla partenza senza trovare un posto dove cambiare (ma che in fondo non gli serve, perché altrimenti pagano con la carta, ma sapevano che sul bus non si poteva...). Ma in fondo siamo i turisti, ci hanno perdonato questo.
Il viaggio di andata è passato in modo molto tranquillo, intervallato dalla cena (un'insalata di pasta) offerta dall'ÖSK, la società che ha organizzato l'uscita.
Arrivati alla palestra abbiamo dapprima avuto un incontro con il direttore sportivo dell'AIK, che ha presentato un po' la partita e la stagione della sua squadra ed ha poi risposto alle domande. Io nel frattempo facevo da traduttore dallo svedese all'inglese (che bravo che sono!!!! Ma chissà cosa ho tradotto...). Il biglietto alla partita era anche offerto (questa volta dall'AIK) e in posizione veramente bella. La cosa più bella della partita è stata vedere la faccia di Katya e Misha: hanno veramente apprezzato lo spettacolo. Era la prima partita maschile di alto livello che vedevano dal vivo.
Durante il viaggio di ritorno ho avuto modo di chiacchierare con diverse delle persone che erano sul bus con noi, tutti o allenatori o giocatori dei dintorni di Örebro. È stato molto interessante e divertente. È stato bello conoscere nuove persone e allacciare nuovi contatti.
In questa trasferta ho anche avuto modo di chiacchierare un poco con Marcus, allenatore dell'ÖSK femminile e docente di unihockey alla virginskaskolan per quest anno. Ci siamo accordati perché questa mattina i russi ed io raggiungessimo la sua lezione.
Allora questa mattina è suonata la sveglia abbastanza presto (7.45) e alle 8.30 eravamo in partenza. Arrivati in stazione c'è subito stato qualcosa che non funzionava: non era segnalato nessun treno verso Örebro. Dopo poco l'altoparlante si è messo in funzione, ma non sono stato sicuro di aver capito fino a che non ho visto tutte le altre persone in attesa sul binario prendere armi e bagagli e spostarsi: invece del treno bisognava prendere il bus.
Siamo comunque riusciti ad arrivare alla lezione e anche in tempo (il bus era un bus diretto per Örebro). La lezione è stata un momento piacevole da seguire, anche se si è trattato più che altro di un allenamento classico. Il grosso problema che mi sottoponeva Marcus è il fatto che non ci sono portieri, quindi anche gli esercizi ne risentono in parte. Alla fine, per esempio, si è giocato su tre campi piccoli con le portine piccole.
Dopo la lezione ci siamo dedicati un poco allo shopping in quel della città e siamo poi rientrati con il treno delle 12.15.
Arrivati a casa abbiamo mangiato degli spaghetti al pesto.
A proposito di mangiare, oltre ad essere due buone forchette dai gusti facili da accontentare, i due russi sono anche due persone eccezionali: a fine pasto ce ne è sempre uno che si alza, sparecchia e lava i piatti, mentre l'altro pulisce il tavolo... io mi sento profondamente inutile e allora, in genere, asciugo (è vero che però ho cucinato...). Sono anche già andati due volte a fare la spesa per conto loro e a rifornire il frigo. Mi trovo veramente bene con loro, anche se facciamo fatica a comunicare!
Domani è il grande giorno dell'assaggio della cucina russa: a pranzo cucinano loro. Io vedrò di riuscire ad ottenere il ruolo di lavapiatti.
Ma torniamo alla giornata di oggi, che devo finire di resocontare e poi andare a letto, che sono piuttosto stanco!
Dopo pranzo siamo stati un momento tranquilli in casa e alle 4 siamo poi andati a vedere l'allenamento delle bambine. Anche qui i russi hanno dimostrato di apprezzare; sono rimasti molto impressionati dal livello, la frase ricorrente era: così piccole e così forti!!!
Terminato l'allenamento siamo tornati a casa solo per partire quasi subito di nuovo, ma qui ci siamo separati: Perra è passato a prendere Misha per andare all'allenamento dell'ÖSK, mentre Katya ed io siamo andati dapprima a vedere un momento della partita del Kumla maschile ed in seguito ad allenamento con le ragazze (che oggi non era a Kumlahallen al solito orario ma a Skogstorp più tardi proprio a causa della partita della maschile).
Mi sembra che in modo molto veloce e sporadico vi ho raccontato questi due giorni. Cercando di tracciarne un bilancio direi che sono stati due giorni intensi, in cui ho allacciato tanti contatti e vissuto diverse esperienze particolari. E sicuramente il rapporto allacciato con Misha e Katya non si estinguerà al termine della settimana.
In questo momento il mio sacco a pelo mi chiama con insistenza e allora io vi lascio, anche perché comunque domani la giornata dovrebbe essere più tranquilla e dovrei quindi avere il tempo di scrivere il diario, quindi posso aggiungere eventuali dimenticanze!
Hejdå
Giorgio

martedì 27 gennaio 2009

I pizzoccheri

Oggi è il grande giorno dei pizzoccheri!
Sono appena stato a fare la spesa per comperare le patate e la verza. Il formaggio oramai da alcune ore è uscito dal congelatore. Tutto è pronto per cimentarmi in una nuova ricetta! Al momento non sono sicurissimo di quando dovrò buttare la verza e di quando la pasta, spero che mia mamma sia online entro mezzogiorno, se no seguirò l'istinto...
Intanto ieri sono arrivati i russi. Alle 16.20 arrivavano con il bus in stazione a Örebro, lì eravamo ad aspettarli Perra ed io. Siamo venuti a casa giusto il tempo di posare i bagagli e bere un thé, e poi siamo ripartita alla volta di Kumlahallen per l'allenamento della squadra femminile. Lì è poi arrivato Andreas, allenatore dell'ÖSK maschile, a prendere Micha (non so come si scrive) per andare a fare allenamento con loro. Entrambi gli allenamenti sono andati molto bene, in particolare so che a Örebro sono rimasti molto favorevolmente impressionati. Dopo allenamento noi siamo arrivati che Micha era appena rientrato (ho fatto bene a dargli la seconda chiave) e entrambi erano piuttosto stanchini e affamati. Mi sono quindi messo in cucina e ho preparato un risottino. Non so bene perché, ma il riso si è rivelato un po' farinoso... magari è lì aperto da troppo tempo. In tutti i casi il risultato si è rivelato comunque buono e i due hanno dato l'impressione di apprezzare (in tre abbiamo spazzato 4 dl di risotto, e vi assicuro che io ho mangiato poco).
Oggi a mezzogiorno sono previsti i pizzoccheri con anche Cenneth, sempre che riesco a contattarlo, ma questa mattina il mio telefono si rifiuta di mandare sms... Alle 15.30 dovremo poi essere a Örebro per partire con la squadra dell'ÖSK e andare a Stoccolma a vedere la sfida di superligan tra AIK e Warberg, in programma alle 19.00. Prima di ciò è previsto anche un incontro formativo (per gli allenatori dell'ÖSK) con i dirigenti dell'AIK. Essendo che sarà tutto in svedese, noi vedremo cosa fare, se ci uniamo al gruppo o se guarderemo il riscaldamento.
Domani mattina sarà poi la volta di andare a scuola per fare allenamento (loro) con una delle classi del liceo unihockeystico. Per me sarà un'interessante momento di osservazione per capire come funziona il tutto.
Adesso sento delle voci dalla camera, quindi in casa siamo tutti svegli. Spero di non essere stato io a disturbarli nelle mie attività mattutine!
Hejdå
Giorgio

P.S.: Nel frattempo ho anche sentito la mia mamma...

lunedì 26 gennaio 2009

Per Ols IBF-IFK Kumla 3-5 (1-1, 1-1, 1-3), campionato, div3

Marcatori: Jessica (Virre), Lisa (Lovan), Lovan, Jessica (Natty), Jessica
Formazione: Jossan; Lisa, Lovan; Virre, Madde J., Jesse; Linda A., Nina; Frida, Natty, Erika, Magda.
In formazione ampiamente rimaneggiata siamo riusciti a portare a casa la posta in palio da Fagersta. In effetti la formazione annotava l'assenza di numerose giocatrici, tanto che avevamo a disposizione solo 11 giocatrici di movimento.
La partita è stata comunque equilibrata solo nel risultato, visto che in realtà le redini del gioco sono sempre state saldamente in mano nostra. Però una imprecisione catastrofica sottoporta e qualche preziosismo di troppo ci hanno impedito di gestire con tranquillità la partita. E così per ben tre volte ci siamo trovati in svantaggio di una rete, per tre volte siamo rientrati e alla fine siamo passati a condurre, assicurandoci la vittoria poi solo a porta vuota.
In mancanza di Sofia e con una Madde in giornata non particolarmente positiva abbiamo faticato terribilmente a trovare la via del goal. A salvatrice della patria si è issata Jessica, autrice di una prova un po' confusa ma maiuscola e di una tripletta che ha, di fatto, deciso la partita.
La prova è stata un po' confusa da parte di tutte, a cominciare da una Jossan che ha giocato nonostante fosse malata e porta delle responsabilità su tutti i goal, nonostante anche qualche bel intervento.
Le avversarie, anche loro contate in numero, si sono difese con ordine e hanno colpito con veloci contropiedi, ma quando finalmente abbiamo cambiato marcia anche in fase conclusiva del nostro gioco nulla hanno potuto. E così quando al 9.35 del terzo tempo, sotto 3-2, abbiamo chiamato il timeout per scendere a 9 giocatrici di movimento e provare quindi a dare la sterzata definitiva alla partita, ecco che abbiamo anche cominciato a segnare. Due goal in rapida successione e al 13.35 eravamo per la prima volta in vantaggio. Da lì via abbiamo fallito diverse volte l'occasione del ko e abbiamo rischiato di farci sorprendere nel finale, quando le avversarie avevano tolto il portiere. In questo frangente abbiamo sbagliato tanto, cercando con insistenza il goal dalla distanza quando oramai c'erano tre avversarie davanti alla porta. Questo invece di tenere palla, far passare il tempo e metterla dentro solo a colpo sicuro... peccati di gioventù!
Si torna comunque con tre punti al termine di una prestazione non malvagia ma molto confusa, soprattutto negli ultimi tocchi, quelli decisivi per arrivare al goal. Ora non c'è molto tempo per lavorare, ma giovedì si torna già in campo per sfidare il KFUM. Speriamo che nel frattempo l'infermeria si sia svuotata... Comunque questa volta non ci sono tutte le concomitanze con le altre squadre che ci hanno impedito di avere ragazze dalla div1 o dalle juniori, quindi non dovremmo avere problemi a completare le tre linee.

Aspettando i russi...

Eccomi qui, ad aspettare l'arrivo dei russi. Partiti ieri mattina da Sant Pietroburgo, questa mattina verso le sei sono arrivati al porto di Stoccolma. Da lì dovrebbero essersi recati in stazione e dovrebbero aver preso un treno verso Kumla. Il condizionale è d'obbligo perché io al momento non so assolutamente in quale punto del viaggio siano... In teoria dovevano già essere a Kumla se tutto andava come una lettera alla posta, ma io non ho ricevuto nessun sms di conferma da Perra sul loro orario d'arrivo, quindi deduco che non abbiano ancora preso il treno... Questa situazione mi ricorda molto quella di un mese fa, quando aspettavo l'arrivo del Luca e lui non arrivava. Comunque immagino che al momento i due siano da qualche parte a Stoccolma. Spero invece che non ci sia un problema di linee di comunicazione, ma questo non ho modo di appurarlo.
In tutti i casi non c'è molto che possa fare se non aspettare...
Intanto ieri è stata una giornata piuttosto avara di soddisfazioni. Le notizie che sono arrivate dalla Svizzera non sono certo state entusismanti.
Per cominciare è arrivata la notizia che le ragazze del Verbano hanno perso il bigmatch. Questa sconfitta manda irrimediabilmente lontana la capolista e anche se la matematica non condanna ancora le nostre, le speranze sono molto fievoli (5 punti da recuperare in due partite a una squadra ancora imbattuta...), comunque finche c'è vita c'è speranza! In ogni caso penso che sia giusto, anche in questa sede “più pubblica”, esprimere i miei complimenti alle ragazze per quanto fatto! Il campionato è stato molto buono e lo dimostrano i 29 punti raccolti in 12 partite. Ragazze, ricordatevi, una volta smaltita la delusione, di essere orgogliose di quello che avete fatto! Purtroppo (o per fortuna) lo sport è così: la pallina è rotonda, a volte si vince e a volte si perde... Voi avete dato il massimo, ne sono sicuro, e avete fatto un grande campionato; non avete raggiunto l'obiettivo che avevate ad inizio stagione e quindi è normale essere deluse, ma avete fatto tutto quanto era nelle vostre possibilità per arrivarci! Sempre e comunque FORZA VERBANO, FORZA RAGAZZE!!!
Ecco, adesso so quando arrivano i russi: alle 16.20 a Örebro con il bus. Mi ha appena chiamato Perra e ci troviamo in stazione a Örebro alle 16.10.
Ma ritorniamo alle delusioni della giornata di ieri: il pomeriggio mi ha visto assistere alla sconfitta della squadra della Jessica (che saluta su per giù tutti quelli che conosce) in una sfida diretta per la salvezza in div2. Rientrato a casa mi sono attaccato al computer per seguire gli altri risultati in arrivo dalla madre patria. Dapprima ho potuto risollevare il morale con la vittoria del Verbano, ma poi sono arrivate altre due delusioni. Il Collina è stato sconfitto di misura dalla capolista Uri, un buon risultato, ma senza punti che muovono la classifica. Ancora peggio ha fatto il Coira di Patrick, che perdendo dal Wasa (squadra non irresistibile) si è vista scavalcare in classifica e farsi precludere il masterround all'ultima giornata. Anzi, all'ultimo tempo, visto che la sconfitta è maturata proprio all'inizio del periodo conclusivo.
Quindi il week end unihockeystico mi ha riservato ben poche siddisfazioni... ma adesso si guarda avanti: andrà meglio già a partire dal prossimo!!! (E se no da quello dopo...)
Adesso è meglio che mi preparo il pranzo e poi mi tuffo nella mia settimana russa! Oltre agli allenamenti, domani vado con i russi a Stoccolma a vedere AIK-Warberg e probabilmente in settimana visitiamo la Virginskaskolan, il liceo di Örebro con le classi di unihockeysti...
Hejdå
Giorgio

domenica 25 gennaio 2009

Maledetti treni (o guzzo io...)!!!

Ecco, uno fa tutti i bei progetti, pianifica la sua giornata, controlla l'orario dei treni. E poi arriva in stazione e scopre che quel treno non c'è!!! E allora eccomi a casa ad aspettare ancora 20 minuti (ne sono già passati 60, ma prima ho dovuto indagare per capire che treno potevo prendere) prima di poter prendere un treno per Örebro. Il mio progetto prevedeva di andare alla Brigittaskolan a vedere due partite: dapprima ÖSK-Askersund e poi KFUM-Örebro Universitet. La prima oramai è in corso di svolgimento e quando arrivo io sarà finita, così vedrò solo la seconda. La seconda è comunque quella che mi interessava vedere, visto che è quella in cui gioca Jessica. In effetti approfitto della giornata libera per andare a vedere lei giocare.
Certo che potevo pensarci che oggi è domenica e forse non tutti i treni viaggiano... Però non ci ho pensato ed oramai è andata così... L'aspetto positivo di questa attesa è che nel frattempo ho recuperato un abbonamento per cui non pago il viaggio. È una specie di arcobaleno ma non è nominale, quindi Sandy me lo ha prestato per la giornata, tanto lei è mezza malata e non si muove da casa.
Oggi solo un diario breve per raccontarvi di questo, ora è meglio che penso a salvarlo e pubblicarlo, perché non vorrei perdere anche questo treno...
Tra l'altro magari settimana prossima non sarò proprio puntualissimo con i diari, visto che domani mattina arrivano i russi! Lì ho sentiti via sms questa mattina, quando sono partiti da San Pietroburgo. Sarà una bella settimana!
Hejdå
Giorgio

sabato 24 gennaio 2009

Giornata agrodolce

Eccomi appena rientrato dalla trasferta con la div3. Malgrado le numerosissime assenze torniamo da Fagersta con la posta piena. A questa bella prestazione fa da contraltare il pesante rovescio casalingo della div1, che oggi pomeriggio ha perso 7-2 contro il Vänesborg...
Della seconda partita non ho visto niente, perché le due partite erano in contemporanea.
Noi siamo partiti questa mattina alle 10 sotto la neve. Anche oggi avevamo a disposizione un bussone da 50 posti e facevamo un po' ridere, visto che in tutto c'erano 13 giocatrici, 3 allenatori e 8 tifosi... Fatto sta che abbiamo potuto stare belli larghi! Come detto ci siamo presentati in formazione molto rimaneggiata, visto che un'influenza sta mietendo molte vittime, alcune erano impegnate già per motivi loro e non abbiamo potuto ricevere nessuno ne dalla div1 ne dalle Juniori, visto che entrambe queste squadre giocavano in contemporanea. Fatto sta che durante il viaggio di andata abbiamo discusso parecchio con Cenneth per decidere come giocare. Ora della fine, con 11 giocatrici di movimento, siamo riusciti a mettere giù due linee, anche se abbiamo dovuto inventarci un nuovo difensore (ne avevamo solo tre di ruolo). Il viaggio di andata è stato molto interessante perché oltre a parlare di questo, con Cenneth abbiamo chiacchierato di tutto, spaziando dall'unihockey alle differenze culturali tra il Ticino e la Svezia.
La partita ci ha visto soffrire più del dovuto contro una squadra che avremmo invece dovuto annichilire. Purtroppo abbiamo dimostrato un'imprecisione impressionante sotto porta, facendo si che il tutto si facesse più complicato. In effetti siamo finiti in svantaggio di un goal in ogni tempo e siamo sempre rientrati. Nel terzo tempo abbiamo anche chiamato il timeout a 11 minuti dalla fine, alcuni minuti dopo il 3-2. Siamo scesi a giocare a 9 giocatori e questa si è rivelata la scelta vincente. Nel giro di tre minuti il risultato era rovesciato in nostro favore. Il finale ci ha poi visto metterci al riparo andando in goal nella porta sguarnita.
In conclusione direi che non abbiamo giocato benissimo, mancando soprattutto di precisione sotto porta, ma abbiamo portato a casa i tre punti, e viste le condizioni di partenza, va bene anche così...
Il viaggio di ritorno ha visto l'interessante scoperta per cui la penna per connettermi a internet funziona anche in movimento, ho quindi seguito online l'ultima parte della debacle della div1. Per il resto ho chiacchierato ancora con Cenneth e mi sono preso il massimo gusto nello svegliare Lisa una volta rientrati a Kumla (in effetti stava dormendo sul sedile di fondo e si è beccata una sveglia stile colonia!).
La giornata mi ha abbastanza stancato ed ora me ne sto qui, slandrato là sul divano. Tra poco metterò anche su l'acqua per la cena...
Domani invece dovrei andare a Örebro a vedere due partite, tra cui anche una dove gioca Jessica. Sarà divertente rivederla in campo e sarà la prima volta per me da quando siamo in Svezia.
Buona serata a tutti!
Hejdå
Giorgio

venerdì 23 gennaio 2009

La nuova borsa


Ieri sera è arrivata anche la nuova borsa! Adesso dovrei (appena recupero il mio bastone) essere a posto con il materiale. Quella della borsa è stata una lunga attesa, ma alla fine eccola qui. A differenza di quella della unihoc è anche maggiormente suddivisa (due tasche principali invece di una, sei tasche laterali), cosa che dovrebbe permettere di dividere con maggiore facilità le cose.
Ieri pomeriggio intanto mi sono messo di buona lena e ho provato a tradurre il mio curriculum vitae: che lavoraccio! Ho tradotto una mezza paginetta in un tempo che mi è sembrato una vita! Comunque ieri sera ad allenamento ho recuperato dei rinforzi: probabilmente domani dopo le partite mi trovo con Emma per fare questo lavoro...
Una volta tradotto il tutto lo consegnerò a Perra e nei prossimi tempi vedremo se sarà possibile che rimanga qui ancora una stagione. Intanto ieri è ufficialmente iniziato il lavoro per la prossima stagione. Chiaramente la cosa non coinvolge ancora le ragazze, che sono concentrate sul finale di campionato, ma si è cominciato a distribuire un foglio in cui devono esprimere le loro idee sulla prossima stagione (se pensano di continuare e di rimanere al Kumla, se hanno qualche idea particolare). È cominciato il lavoro per la prossima stagione perché si sono trovati a pranzo Perra e Nisse per cominciare a mettere le basi al progetto che il primo dei due sta sviluppando. La cosa interessante è che qui si pensa in grande e esiste un progetto sul medio termine che parla del Kumla ai vertici dell'unihockey svedese nel 2012-2014. È bello vedere in una società tutta questa progettualità, vedere nero su bianco quali sono gli obiettivi a breve, medio e lungo termine e vedere anche quali sono le strategie messe in atto per raggiungerli. Nessuno assicura che questi obiettivi siano poi effettivamente raggiunti (per essere una delle migliori 4 squadre di Svezia ne deve ancora passare di acqua sotto i ponti), ma si sa in che direzione punta il lavoro che si fa.
Ma tutta questa è musica del futuro, che potrebbe anche non coinvolgermi direttamente. Diciamo che, però, al momento, la mia idea è quella che se potessi trovare un lavoro nelle scuole qui, penso proprio che mi fermerò ancora una stagione, quindi mi toccherà direttamente...
Tornando invece ai giorni nostri, ieri sera c'erano 29 ragazze per l'allenamento mentale e di queste 25 si sono poi allenate (2 portieri e 23 giocatrici di movimento): che bei numeri! La squadra sembra pronta per la sfida di domani che potrebbe valere, nel caso i risultati girino dalla parte giusta, la matematica salvezza (o quasi, dovrei controllare ancora esattamente, forse potremmo ancora venire retrocessi per differenza reti, ma controllerò solo se del caso...). Qualche problema in più lo abbiamo invece in div3, dove le assenze saranno diverse e affronteremo quindi la partita con solo 13-14 giocatrici di movimento... Purtroppo di questi tempi qui sta girando una brutta influenza che sta falcidiando i ranghi di molte squadre (pensate che mercoledì prima della nostra partita si allenava il KFUM ed erano in 8... a quanto pare ne avevano 13 che mancavano per l'influenza!!!
Dopo allenamento ho trovato un messaggio in facebook di Katya e abbiamo speso alcune ore a chiacchierare. Dopo poco abbiamo scoperto che entrambi avevamo skype, che si è rivelato più comodo. Ho così scoperto che lei abita a Sant Pietroburgo, ma che è cresciuta in un paesino della Lapponia, nella regione di Murmansk. Lei invece deve essere che segue già qualche sito legato alla squadra, visto che mi ha detto di aver visto la mia foto con la bella giacca rosa comparsa tempo fa sul blog della squadra. È stato piacevole scambiare qualche chiacchiera con lei e mi aspetto che la prossima settimana, in cui lei e il suo moroso saranno qui da me, sarà molto interessante e simpatica.
Arriveranno lunedì mattina, probabilmente verso le 10. Probabilmente lunedì o martedì inviterò anche a pranzo Cenneth (che ha una settimana di vacanza in questo momento), visto che è uno di quelli che non ha ancora assaggiato la mia cucina...
Oggi il tempo è ancora coperto e viene via qualche fiocco di neve sporadico. La situazione del ghiaccio sulle strade è leggermente migliorata, probabilmente soprattutto per il fatto che continuano a buttare ghiaia. Non permette ancora assolutamente di tirare fuori la bici dalla cantina, anche se continuo ad incrociare autoctoni che si muovono sulle due ruote... SPQS (Sono Pazzi Questi Svedesi).
Il programma della giornata mi ha già visto attivo con il bucato, tra poco (penso dopo la lettura del giornale) esco per la mia solita passeggiatina e la spesa. Nel pomeriggio devo preparare l'allenamento di questa sera e scrivere il commento alla partita di mercoledì sera. Questa sera allenamento e poi serata tranquilla a casa.
Hejdå
Giorgio

giovedì 22 gennaio 2009

Pista di ghiaccio

Impressionante l'effetto sulle strade durante la giornata di ieri. Non era freddissimo, ma dappertutto c'era uno strato di ghiaccio di alcuni centimetri! L'effetto è stato creato dalla nevicata del giorno prima e dalle temperature abbastanza elevate di martedì. Questo a fatto si che la neve si facesse abbastanza pociciaca e in serata, quando le temperature sono scese, si è trasformata in una bella lastra di ghiaccio. Ieri le temperature non sono state bassissime, ma neanche sufficientemente elevate da far sciogliere il ghiaccio, quindi le strade sono rimaste belle scivolose. Impressionante la piazza, tutta coperta da questo strato di un centimetro di ghiaccio: visione scandinava! Durante tutta la giornata sono stati in azione gli operai comunali a spandere ghiaia. Dove passavano con la ghiaia si camminava piuttosto bene, ma ho l'impressione che, a furia di camminarci sopra, adagio adagio, la ghiaia entri nel ghiaccio e quindi devono ripassare a buttarne altra (altrimenti non mi spiego bene perché siano girati per tutto il giorno). Anche questa mattina ho già sentito i trattorini degli operai comunali passare almeno una volta sotto casa. Il tempo si annuncia coperto e ho l'impressione che la temperatura anche oggi non si discosterà molto dallo zero. Questo significa che il ghiaccio rimarrà e che la mia bici rimane parcheggiata in cantina ancora per un po'!
Il ghiaccio non mi ha comunque impedito di compiere una piccola passeggiata in mattinata. In serata sono invece dapprima andato a vedere l'allenamento delle bambine e l'inizio dell'allenamento della div1, mentre alle 18.45 ero pronto sotto casa, che andavamo a giocare con la div3. Abbiamo giocato a Örebro contro la squadra di sorde. Ancora una volta abbiamo vinto senza nessun problema e giocando in modo molto mediocre; e ancora una volta sono rimasto colpito dalla bella energia e dalla bella lezione di vita di una partita così. La partita ha visto anche il ritorno alle competizioni di Alex, una giocatrice della div1 che è ferma a causa infortunio da metà ottobre. Ha giocato due tempi. Si vede che non si fida ancora molto a forzare, ma il suo esordio direi che può sicuramente essere considerato positivo (alla luce anche dei tre goal e dei due assist).
Ieri pomeriggio ho invece avuto modo di parlare in facebook con Katya, la ragazza russa. In effetti settimana scorsa mi ha aggiunto in questo infernale social network (non chiedetemi come ha fatto a trovarmi, ma mi ha trovato...) e così abbiamo potuto avere un contatto. Mi ha chiesto conferma del fatto che erano alloggiati da me e mi ha detto che non vede l'ora di arrivare. Anche io sono contento della loro visita e non vedo l'ora che arrivino. L'unica cosa che è un po' peccato: mercoledì prossimo avevo in programma un'uscita sulle piste da sci con la classe di Peter. Ci ho però rinunciato per non lasciare i russi a casa da soli. Ci saranno comunque, probabilmente, altre due occasioni per andare a sciare.
Oggi devo scrivere il commento alla partita di ieri, pulire o il bagno o la camera e decidermi, finalmente, a tradurre la mia lettera di presentazione. Questa sera c'è poi allenamento con la div1 e, prima e per entrambe le squadre, l'allenamento del mentale con Ossie (quello di giovedì scorso...). Per me invece significa soprattutto allenamento di lingua: un'ora e mezza di concentrazione per cercare di capire quanto viene detto!
Hejdå
Giorgio

mercoledì 21 gennaio 2009

Che tamburo!!!

Ieri sera sono andato ad allenamento con i giovani maschietti. Dopo aver fatto la corsetta siamo arrivati in palestra e mi sono accorto di una cosa interessante: il mio bastone nuovo non era più nella mia sacca! Immediatamente mi sono reso conto che lunedì mi devo essere dimenticato di metterlo via al termine dell'allenamento... Ieri sera ho quindi scritto qualche sms per appurare se risultava ancora recuperabile e, con mia felicità, ho scoperto che uno dei ragazzi della prima squadra maschile che aveva allenamento dopo di me lo ha recuperato. Non sono riuscito bene a capire come ma era anche già cosciente che era mio e me lo renderà alla prima occasione in cui ci rivediamo.
Intanto ieri ho anche scoperto che i russi si fermeranno da lunedì di settimana prossima fino alla domenica. Katya farà allenamento esattamente come me: lunedì div1, mercoledì dapprima div1 e poi div3, giovedì div1 (o partita con la div3) e venerdì div3; mentre Micha si allenerà con l'ÖSK e non so bene in che giorni, ma dovrebbe essere indipendente con il trasporto (alcuni ragazzi dell'ÖSK abitano a Kumla). Il martedì sono entrambi liberi, ma forse si va a Stoccolma per vedere AIK-Warberg, bigmatch di superligan. Al momento non è ancora sicuro che il programma sia questo, ma se così non dovesse essere ci sarà invece il tempo per una cenetta con qualche ragazza della squadra... magari l'occasione per fare ancora una polenta. Nel week end avranno poi modo di vedere le partite valide per il secondo turno del campionato svedese U18 femminile. In effetti il Kumla si giocherà la qualifica all'ultimissima fase con altre 5 formazioni a Kumlahallen. Se dovessimo riuscire ad imporci qui ci troveremmo qualificati per il girone finale, in cui 4 squadre si contendono il titolo svedese in un girone all'italiana.
Ma questa è musica del futuro, oggi invece si torna a concentrarsi sul campionato di div3. In effetti questa sera torniamo in campo contro l'Örebro DIBF, la squadra di ragazze sorde. La nostra idea iniziale era di lasciare a casa per una partita le nostre giocatrici migliori e far giocare invece tutte quelle che non hanno giocato così tanto. Purtroppo la cosa si è rivelata impossibile visto che annoveriamo diverse assenze. Ci troviamo quindi ad affrontare questa partita con una squadra forte e vedremo di riuscire a mettere tanti piccoli obiettivi per rendere interessante la sfida, che mi aspetto chiudiamo nei primi 10 minuti. Poi è vero che la pallina è rotonda e non si può mai sapere, ma a priori direi che dovremmo chiuderla in modo veloce. Da notare che avremo con noi anche Alex, una ragazza della div1 che rientra dopo 4 mesi di infortunio. Non sa quanto potrà giocare, ma vuole provare a testare la sua tenuta in partita in una sfida “facile”. Al momento fa ancora fatica a tenere per tutto un allenamento, ma forse questa sera riesce a giocare 60 minuti, sarebbe una bella iniezione di fiducia per lei.
Prima di tutto ciò dovrò continuare con il lavoro che mi sta occupando intensamente negli ultimi tempi: il mio CV e la lettera di presentazione... mica facile come lavoro! Penso che comincerò a tradurli almeno in inglese, per poi rendere un po' più agevole il lavoro di traduzione in svedese. Un'altra attività che potrebbe occuparmi oggi è quella della pulizia, visto che la visita dei russi si avvicina...
Se ieri mentre scrivevo era in corso una vera e propria bufera, ieri sera invece a farla da padrone è stato il freddo, con le strade che erano belle ghiacciate al nostro rientro da Halsberg, dove si è svolto l'allenamento. Oggi invece dalla finestra mi entra un tiepido sole invernale e il cielo è azzurro con qualche filamento nuvoloso qua e là. Anche la temperatura è gradevole, attestandosi a 2-3 gradi sopra lo zero. La neve arrivata ieri se ne è già andata tutta praticamente in giornata e oggi il paesaggio è quindi già verde.
Hejdå
Giorgio

martedì 20 gennaio 2009

Mamma mia che bufera!

Diciamo che al momento non si ha proprio voglia di uscire di casa: c'è in atto una bufera di neve notevole!!! Neve che turbina in tutte le direzioni e viene giù con un cribbio piuttosto largo. Ma prima o poi mi toccherà uscire per la solita spesa, ma magari tra un'ora ha smesso...
Nel frattempo mi dedico alla scrittura del diario e al completamento delle statistiche.
Ieri pomeriggio ho aggiornato il mio curriculum vitae e scritto una mia lettera di presentazione, ora si tratta solo di tradurre entrambi dalla lingua di Dante al freddo idioma del nord... operazione non facile ma per cui penso che approfitterò della collaborazione di qualche ragazza della squadra. Queste due cose mi sono state chieste da Perra, perché forse mi ha trovato un lavoro per la prossima stagione, e che lavoro... si parla della possibilità che io l'anno prossimo insegni unihockey al liceo. Loro hanno dei licei sportivi con classi dedicate interamente a questo sport. Ogni settimana hanno 4 ore di unihockey alla settimana, e io potrei, forse e magari, andare ad insegnare in quelle ore lì. Per il momento il condizionale è ancora grande come una casa, ma se l'ipotesi si dovesse concretizzare penso proprio che a settembre riprenderò la strada del nord. Ma per il momento non pensiamoci troppo!
Ieri sera l'allenamento è andato bene e ci sono due cose che valgono la pena di essere resocontate sul mio diario. Da una parte ho passato una buona mezz'oretta, mentre le ragazze facevano la parte di condizione fisica, a giocare con Albin. Quest'ultimo è il figlio di Andreas ed ha 4-5 anni. È stato simpatico perché lui chiaramente non parla una parola di inglese, mentre io in svedese non sono ancora proprio fortissimo, però, anche con il mio vocabolario ridotto, siamo riusciti ad intenderci e a divertirci. D'altro canto stavo transitando in uno spogliatoio maschile all'inizio dell'allenamento e c'erano dentro a cambiarsi i ragazzi che avevano finito allenamento prima di noi, la squadra P96 (maschi nati nel 1996 e più giovani). Questi ragazzi mi hanno salutato e io ho contraccambiato il saluto, hanno quindi cominciato a farmi tutta una serie di domande in svedese. Sono molto contento di me perché sono riuscito a rispondere e siamo riusciti ad avere una breve conversazione. Mi hanno chiesto se allenavo le donne e se venivo dall'Inghilterra e sono riuscito a rispondere. Sono poi riuscito a chiedere in che categoria giocavano. Mi sono sentito molto orgoglioso per essere riuscito a comunicare con loro!!!
Per il momento, visto che non c'è molto altro da dire, dedichiamoci alle statistiche e a guardare la neve che scende oltre la finestra... Altra cosa che potrebbe essere un'idea fare è quella di tagliare le unghie, visto che oramai più che unghie sembrano spatole!
Hejdå
Giorgio

lunedì 19 gennaio 2009

Partite del week end

Sabato 17 gennaio 2009, campionato, div1
Köpings-Kumla 2-3 (0-0, 0-1, 2-2)
Marcatori: Sofia (Jennie), Sofia (Emma), Sofia (Krylla)
Formazione: Louise; Soffy, Fanny; Emma, Linda, Sassa; Krylla, Jennie; Jossan, Maria, Sofia; Lund, Anna; Linnea, Povan, Marie; Alice, Sandra
Si continua sulla strada maestra della vittoria e lo si fa ancora una volta giocando bene... almeno per 55 minuti visto che negli ultimi 5 abbiamo panicato a più non posso e abbiamo rischiato di buttare alle ortiche una vittoria che fino a quel momento le avversarie non erano mai riuscite a mettere in discussione.
Si comincia fin da subito con il Kumla che si fa preferire in qualità di gioco e le avversarie veloci a partire in contropiede ad ogni errore nostro. Nonostante il pressing abbastanza alto della formazione locale, gestiamo la pallina con buona calma dietro e riusciamo ad uscire con una buona qualità dalla difesa. Nonostante questo però siamo riusciti a tirare poco, anche perché spesso mancavamo l'ultimo passaggio o ciccavamo la conclusione e il primo tempo si è quindi chiuso sullo 0-0.
Nel secondo tempo la nostra pressione si è fatta ancora un po' più marcata e siamo riusciti a trovare il goal del vantaggio con Sofia, abile come sempre ad insaccare in rotazione un bell'assist di Jennie. Dietro abbiamo corso qualche rischio in più sui loro contropiedi, ma abbiamo bloccato tanti tiri e Louise si è dimostrata in ottima forma (concluderà la partita con il 90,4% di parate e due goal su cui non poteva niente incassati).
Nel terzo periodo abbiamo dapprima resistito molto bene in boxplay bloccando tutti i tiri scagliati verso la porta, e poi abbiamo finalmente trovato la via del goal altre due volte. Dapprima su schema di punizione e poi su azione di contropiede è stata ancora Sofia a muovere il risultato. Così a 12 minuti dalla fine ci siamo trovati sul comodo risultato di 3-0. Partita chiusa? Si, per oltre sette minuti, poi uno dei pochi rebound concessi da Louise entra in goal e il cronometro segna il 15.28. Da lì inizia il calvario: la nostra squadra comincia a correre ovunque in difesa. Al 16.16 le avversarie prendono 2 minuti per ripetuti colpi di bastone su Sofia, ma quest'ultima non si avvede della segnalazione dell'arbitro e stupidamente commette un fallo di reazione. così invece di giocare in 5-4 ci troviamo in 4-4. La difesa ancora una volta va in bambola e dopo soli 18 secondi un tiro fortunatamente deviato dal bastone di Krylla batte un'incolpevole Louise e riapre la partita. Da lì via siamo bravia a tenere la pallina in attacco, ma ogni volta che la perdiamo poi corriamo a vanvera, anche se non corriamo più grandi rischi se non sulla sirena, quando l'ultimo tiro si spegne sul fondo. Così i tre preziosi punti sono in cascina, ma bisognerà imparare a gestire meglio il finale! E la prossima sfida porta a Kumlahallen il Vänesborg, una vittoria significherebbe salvezza praticamente matematica...

Domenica 18 gennaio 2009, campionato, div3
Kumla-Ösk 4-7 (2-3, 0-2, 2-2)
Marcatori: Sofia, Sofia, Sofia (Lisa), Jessica
Formazione: Jossan; Sandra, Nina; Jossan D., Sandy, Erika; Lisa, Pernilla; Danny, Sofia, Madde J.; Elin, Frida; Lovan, Virre, Jesse; Madde N.
Usti, fa male perdere il bigmatch! Porca mucca fa male perdere il derby!!!
Putroppo per la seconda volta stagionale usciamo sconfitti dallo scontro diretto con l'ÖSK. E ancora una volta abbiamo mancato, almeno in parte, la partita. Abbiamo cominciato bene e abbiamo trovato il vantaggio al 6. Putroppo già all'ottavo è arrivato il pareggio. Ancora una volta siamo passati in vantaggio all'11.57, ma dopo soli 7 secondi ci siamo nuovamente fatti raggiungere. Forse questo goal, o forse il goal del primo vantaggio ospite ottenuto al 16 in superiorità numerica hanno fatto scattare una molla nella testa delle giocatrici. Così per tutto il secondo tempo abbiamo pasticciato unihockey, non correndo e prendendo sempre le scelte sbagliate nei momenti sbagliati. E così dopo 40 minuti eravamo sotto 5-2
Nella pausa tra il secondo ed il terzo tempo siamo scesi a due linee di difesa ed abbiamo chiesto alle ragazze di lottare e di giocare senza pensare troppo ai ma ed ai se. La squadra ha subito una bella evoluzione ed è tornata il Kumla che conosco, che spinge e crea gioco, che sa far girare pallina. Questo ha portato dapprima al goal di Sofia al 4.30 al termine di una superiorità numerica e poi al goal dell'aggancio di Jessica al 6.50.
La pallina non è però più voluta entrare e al 14.47 Lisa ha preso due minuti. Giocata molto bene l'inferiorità, al 16.46 ci siamo trovati ad avere invece l'occasione del pareggio, ma nonostante il timeout, il powerplay non è riuscito ad esprimere il gioco che volevamo. Sono poi anche arrivati gli ultimi due goal avversari nell'ultimo minuto, mentre Jossan aveva lasciato la porta per fare spazio ad una sesta giocatrice di movimento.
Tutto sommato sono deluso del nostro secondo tempo, ma contento della reazione nel terzo. Sono invece non tanto contento con me stesso: nel finale di gara non sono riuscito a far passare il messaggio su come volevo che si giocasse il powerplay e probabilmente ho sbagliato la scelta delle giocatrici per quel frangente. Inoltre ho probabilmente tolto troppo tardi Jossan dalla porta.
Ma in fondo è sbagliando che si impara e già mercoledì abbiamo l'occasione di riscatto... avanti popolo!

Porca mucca!!!

Usti, ieri abbiamo perso! Abbiamo perso per la seconda volta in stagione contro l'ÖSK, ed è dura da digerire... significa aver perso entrambi i derby della stagione! Per di più lo scoramento arriva dal fatto che io ho commesso alcuni errori nel finale... La squadra non ha giocato molto bene nel primo tempo e ha giocato male nel secondo e a venti minuti dalla fine ci siamo trovati sotto 5-2. Al rientro in campo finalmente ho visto il vero Kumla e abbiamo ricucito lo strappo fino al 5-4, poi, negli ultimi 5 minuti sono arrivati i miei errori. Dapprima abbiamo preso un 2 minuti (14) e li penso di aver fatto giusto. Alla fine dei 2 minuti è toccato all'ÖSK giocare in inferiorità. Lì ho commesso diversi errori, malgrado abbia anche chiamato il timeout: non sono riuscito a far passare il messaggio di come volevo che si giocasse il powerplay (loro giocavano un boxplay per cui non aveva senso il nostro powerplay normale) e ho sbagliato a scegliere le giocatrici da mettere in campo, per di più ho indugiato troppo nel togliere la Jossan per giocare in 6-4. Fatto sta che abbiamo perso 7-4 e che da questa partita vedremo di trarre i dovuti insegnamenti.
Il resto della serata l'ho poi passato tranquillo in casa, facendo cena e guardando la tele.
Ieri proprio non è stata una grande giornata per il Kumla, visto che anche in div1 i risultati non sono stati ottimali con le squadre dietro di noi che hanno fatto qualche punto... ancora niente di grave, ma era meglio se perdevano.
Oggi intanto ha ricominciato a nevischiare, così è un po' più caldo degli ultimi giorni (0 gradi) ma non mi sa che avremo la possibilità di vedere il sole in giornata. Per il momento non ha messo giù tanta neve e non sembra volerne mettere giù...
Ieri pomeriggio ho anche cominciato il tour delle grandi pulizie della casa per far si che sia decente all'arrivo dei russi (posticipato ancora una volta, dovrebbero essere qui lunedì prossimo). Ho pulito la zona pranzo. In settimana dovrò ancora fare la camera, la sala, l'entrata, il bagno e la cucina (anche se questi ultimi due hanno già subito una passata in settimana, penso che sia il caso di rifarli). Devo poi anche tirare fuori i letti e cambiare le lenzuola, ma per questo ho tutto il tempo che mi serve tra domenica e lunedì.
Oggi devo andare a fare la spesa e sarà un po' più abbondante del solito perché nel week end ho finito alcune cose che avevo lì in scorta (come il tonno, i pelati e i pesciolini findus). Per il resto devo scrivere i commenti alle partite, aggiornare le statistiche e finire di scrivere il mio curriculum vitae in svedese, o meglio: cominciare a tradurre il curriculum vitae dall'italiano alla lingua scandinava.
Questa sera poi allenamento con la div1, mentre mercoledì con la div3 scenderemo di nuovo in campo... e la voglia di rivincita è tanta, anche se gli avversari saranno decisamente più modesti.
Hejdå
Giorgio

domenica 18 gennaio 2009

A metà del guado

Ecco che tra la colazione e la mia partenza per Kumlahallen mi rimangono 30 minuti, giusto il tempo per scrivere almeno un breve diario.
I primi tre punti dei sei che voglio nel week end sono in cascina: la div1 si è infatti imposta in trasferta per 3-2 sul Köpings. Partita che abbiamo controllato dall'inizio alla fine, tranne che negli ultimi 5 minuti. In effetti eravamo la squadra più forte in campo e abbiamo fatto vedere il gioco migliore, però abbiamo stentato a segnare. Ci siamo comunque portati fino sul 3-0 grazie alla tripletta di Sofia. Si potrebbe dire “la segna semper lee” ed è vero, incredibile cosa riescono a mangiarsi le altre, ciccando sempre il tiro al momento decisivo o sparando chissà dove. Ieri ci siamo costruiti una quantità industriale di belle occasioni da rete (anche se abbiamo tirato molto meno di settimana scorsa) ma spesso abbiamo ciccato il tiro (forse anche per questo abbiamo tirato molto meno). Le avversarie invece hanno cercato di limitare i danni e di difendersi con ordine, facendosi pericolose dalle parti di Louise ogni volta che noi facevamo un errore. In questo senso ottima la prestazione del nostro portiere, non sollecitato spessissimo ma sempre molto attento. Tutto sembrava prospettare una vittoria tranquilla, e invece negli ultimi 5 minuti ci siamo dimenticati come si fa a difendere e abbiamo ricominciato a correre dietro alle nostre avversarie... a momenti succede l'inenarrabile! Dapprima accorciano le distanze grazie ad un rebound, poi Sofia reagisce su un fallo avversario, così, invece di giocare in powerplay, giochiamo in 4-4 e un tiro deviato finisce alle spalle di Louise. Gli ultimi due minuti sono di panico completo, con le ragazze in campo che corrono ovunque cercando di chiudere tutti i buchi. Fortunatamente il risultato non cambia più e si portano a casa tre bei punticini, comunque meritati, malgrado la sofferenza finale.
Durante il viaggio di ritorno, sul bus, ho tirato fuori il panettone e l'ho fatto provare un po' a tutti: è stato molto apprezzato. Mamma mia quanto è stato difficile spiegare che cosa è il panettone... fino a che si trattava di dire che era il tipico dolce nord italiano per natale era facile, quando le domande si facevano un po' più complicate, aiuto!!! Riuscire a dire in inglese o in svedese cosa c'era dentro si è rivelata missione impossibile, così ho adottato la tattica di indicare con il dito il contenuto e dire come si chiamava in italiano. Tutti mi dicevano “si, si”; se questo era perché capivano o per farmi contento non lo so... Fatto sta che sul bus eravamo una 30 di persone (alcune ragazze sono rientrate con i genitori, ma avevamo diversi tifosi) e il chilogrammo di panettone se ne è andato, quindi ho motivo di credere che lo abbiano apprezzato! Diverse persone mi hanno anche chiesto se lo avessi cucinato io...
Prima da partire per la trasferta ho invece fatto pranzo e cercato di risolvere un problema che mi si è creato con l'internet. Ieri non mi si connetteva più dicendomi che il certificato del server era scaduto. Diciamo che per il momento è risolto in modo parziale, visto che gli ho detto di ignorare il certificato... sono così a rischio attacchi informatici, ma non penso che gli hacker possano essere interessati al mio computer. Comunque penso che domani, alla riapertura degli uffici, il problema rientri... staremo a vedere.
Mentre risolvevo il problema mi sono anche guardato la mitica discesa del Lauberhorn, sempre uno spettacolo stupendo, anche se mi aspettavo più neve! È stato anche bello vedere una vittoria svizzera!
Ora il mio tempo è praticamente scaduto, adesso devo preparare le cose e andare in palestra, dove ci attende il bigmatch della div3. Sono molto fiducioso, ma è vero che si tratta sempre di un derby e l'ultima volta con la testa proprio non c'eravamo! Sono però sicuro che come squadra adesso siamo molto più sicuri di noi stessi, quindi penso anche che la testa reggerà molto meglio!
ANDIAMO A VINCERE!!!
Buona domenica!
Hejdå
Giorgio

sabato 17 gennaio 2009

Week end di partite (che strano...)

Eccoci all'alba di un nuovo week end ricco di partite e di punti importanti in palio. Il programma prevede che alle 13.50 devo farmi trovare in strada, dove passa a prendermi il bus. Con la div1 oggi andiamo a giocare a Köpings, la trasferta più vicina del nostro calendario, e sarebbe molto bello tornare con tre punti, cosa che non escludo per niente. Praticamente in contemporanea giocano le nostre DamJunior a Skogstorp rinforzate da quattro giocatrici della nostra div3 che non avranno spazio domani nella partita di campionato. Così prendiamo due piccioni con una fava: da un lato le Damjuniore necessitano di qualche ragazza perché sono falcidiate dagli infortuni, dall'altra tutta la rosa a disposizione per il week end gioca almeno una partita. Domani invece big match in div3, dove affrontiamo l'ÖSK, che al momento guida la classifica a pari punti con noi e con due punti sugli avversari del precedente bigmatch, quel Surahammars che abbiamo battuto prima di natale. Anche questa partita si sovrappone con un'altra che mi sarebbe interessato andare a vedere, e cioé l'ÖSK maschile, che gioca anche domani pomeriggio, ma tant'è!
Chiaramente il mio obiettivo è di uscire dal week end con sei punti, e non penso che sia un obiettivo utopistico. Sono sicuro che le nostre due formazioni hanno tutte le carte in regola per imporsi in entrambe le partite, staremo a vedere... All'andata abbiamo perso entrambe le partite, ma la div1 era nel periodo nero e non riusciva a giocare sui suoi livelli per 60 minuti, mentre la div3 era incappata nella classica (e per ora unica) giornata no, in cui niente funzionava e le energie erano ridotte al lumicino.
Prima di partire ho ancora tutto il tempo per mangiarmi un bel piatto di pasta e leggermi il giornale. Inoltre mi preparo anche una bella insalata da avere con me, de mangiare poi sulla via del ritorno.
Ieri il pomeriggio se ne è andato di volata tra una pulita alla cucina, la preparazione dell'allenamento ed uno scambio di mail con l'OTAF, mio futuro datore di lavoro per i 46 giorni di servizio civile. Sono molto contento di come si sta prospettando questo periodo: andrò a fare un breve campo (4-5 giorni) con loro a Sommascona e potrò andare a scuola verde con il Martino ad Airolo. Quindi due stupende settimane in giro per il Ticino e di queste una sarà dal Giorgione!!! Cosa si potrebbe avere di meglio??? Mi prevedo già le mangiate di quella settimana lì: ho una reputazione da difendere, sarà meglio che mi preparo!!!
Per il resto il mese di maggio porterà anche il torneo di calcio di Sorengo e il TicinoOpen di unihockey, tutti appuntamenti interessanti e stimolanti che faranno in modo di non farmi sentire troppo la nostalgia della Svezia.
Ieri sera ho poi passeggiato fino a Skogstorp con Sandy per andare ad allenamento, ma, porca mucca, faceva proprio freddo!!! In questi giorni la temperatura è scesa di qualche grado e sta stabilmente sotto gli zero. Ieri la massima è stata -4 mentre in questo momento il termometro segna -2. Ma in fondo è questo il bello dell'inverno!!!
Buon week end a tutti!
Hejdå
Giorgio

venerdì 16 gennaio 2009

Kumla-Bergs 4-3 d.s. (1-1, 1-1, 1-1, 1-0); campionato, div1

Marcatori: Sofia, Anna (Linnea), Lund (Anna), Sofia (Krylla)
Formazione: Emilia; Fanny, Soffy; Emma, Linda, Sassa; Jennie, Krylla; Petra, Maria, Sofia; Anna, Lund; Linnea, Marie, Povan
Si poteva vincere anche nei tempi regolamentari, ma due punti sono comunque in cascina! E questi due punti servono comunque a muovere la classifica.
Un bel Kumla, tosto in difesa e capace di far girare la pallina davanti ha dimostrato durante tutta la partita di avere qualcosa in più ma non è riuscito a segnare. E questo nonostante le 114 conclusioni scagliate verso la porta avversaria e le 47 giunte a destinazione.
La partita mostra praticamente sempre la stessa storia: Kumla che attacca in modo costante e Bergs che si rende pericoloso prevalentemente in contropiede. Al 4.58 sono però le ospiti a passare in vantaggio e ci passano grazie ad un rigore concesso dagli arbitri per invasione di porta (ma non sono sicuro che ci fosse). Nel frangente è sfortunata Emilia, che intuisce la finta dell'avversaria ma non ci arriva per un pelo. La nostra reazione è fin da subito veemente e in meno di due minuti il risultato torna in parità, grazie a Sofia lesta a spingere in rete un rimbalzo concesso dal portiere.
Nonostante la pressione costante, nel secondo tempo sono ancora le ospiti a portarsi in vantaggio con una deviazione sottoporta di un traversone dall'angolo. E questo dopo neanche un minuto di gioco. Il Kumla si costruisce diverse occasioni clamorose,ma deve aspettare il 31 per rimettere in parità la partita, con Anna che tira da dietro e trova il portiere schermato che nulla può. Da notare che nel secondo tempo ci siamo mangiati almeno 3 goal a tu per tu con il portiere: nel finale addirittura Maria si è trovata a battere praticamente un rigore, perdendo però il controllo della pallina sul più bello.
E così, secondo la più classica delle leggi dello sport per cui chi sbaglia paga, è ancora il Bergs a portarsi in vantaggio al ottavo del terzo tempo con una stupenda azione personale della migliore delle loro. Ma ancora una volta il Kumla risponde presente e trova il pareggio con Lund (al 6° goal nelle ultime 4 partite) su schema di punizione.
Ci mangiamo ancora qualche goal, ma il risultato non cambia più e si va così all'overtime. Anche qui a farsi preferire è la formazione locale, ma sembra che il goal non debba arrivare. Poi però, al 3 minuto, finalmente gli arbitri alzano anche il braccio e danno due minuti ad un'avversaria (l'arbitraggio è stato molto blando, e questo probabilmente non ci ha aiutato). Tempo di impostare il powerplay e Lund si mangia un goal da sottomisura. Il powerplay continua a macinare gioco, ma il tempo comincia a scarseggiare, ma a quindici secondi dalla sirena definitiva Krylla trova Sofia liberissima sul secondo palo con un assist al bacio. Per la nostra top scorer si tratta solo di toccare la pallina in fondo al sacco e girarsi ad accogliere il meritato abbraccio delle compagne.
Grande partita di tutta la squadra che, nonostante qualche assenza, ha fatto vedere dei bei numeri. Peccato che sia mancata un po' di concretezza che ci è costata un punto. Rimane però il fatto che ora questa squadra sembra molto più tranquilla e anche molto più in chiaro su come lavorare in difesa, rimango quindi molto ottimista per il proseguio del campionato.

Nuovo layout per il blog

Finalmente mi sono deciso, dopo 4 mesi in cui continuavo a dire che avrei dovuto cambiare blog e decidermi a farne uno più bello, finalmente l'ho fatto. Finalmente ho aperto un vero blog su un sito adibito appositamente a quello! La principale novità è la possibilità molto più facile di inserire commenti sotto alle mie news (non bisogna più essere iscritti, come era invece prima). Si può anche seguire il blog via feed e per me è molto più facile da gestire. Non l'ho ancora guardato bene, ma penso che sia anche molto più facile pubblicare foto e materiale vario. Per il momento ieri sera, dopo allenamento, l'ho solo aperto e ho cominciato a mettere le news che avevo pubblicato dopo Natale (per avere un punto di inizio), nei prossimi giorni vedrò di arricchirlo...
Ieri ad allenamento è arrivata la nuova maglietta da partita per gli allenatori: bella! E come sempre non ho dovuto pagare niente... Domani la innaugureremo e vedremo se porta anche bene!
L'allenamento di ieri ha visto, dapprima, un'ora e mezza di allenamento mentale con Ossie, lo psicologo dello sport che ci seguirà nei prossimi mesi. In effetti questo appuntamento è oramai diventato fisso e tutti i giovedì avremo un'ora e mezzo di “mental training”. Sono molto contento di me stesso, perché, anche se mi è costato uno sforzo notevole in materia di concentrazione, sono riuscito a seguire tutta la teoria da lui fatta; il fatto che alcune cose le avessi già viste a suo tempo all'ASP mi ha sicuramente aiutato. L'impressione è che questo lavoro permetterà al gruppo di crescere ancora di parecchio e ad ogni singola giocatrice di prendere maggior coscienza di quei meccanismi su cui normalmente non ci soffermiamo ma che sono molto importanti quando facciamo sport. Sicuramente queste sono cose che anche diverse altre persone nello staff notano e hanno notato (siamo in diversi ad avere una formazione da docente, cosa che ti rende attento a questi aspetti), ma una cosa è notarle, un'altra riuscire a lavorarci con le ragazze. Ho proprio avuto l'impressione ieri che l'inserimento di questo esperto dall'esterno sia stata una mossa molto azzeccata: ha l'esperienza a trattare questi argomenti e arriva dall'esterno.
Dopo questo abbiamo avuto il solito allenamento in palestra dove, visto che le ragazze erano solo in diciannove, mi è toccato giocare per fare il ventesimo e avere così quattro linee nel momento di gioco. Purtroppo annotiamo ancora alcune assenze per malattia, ma chi sarà chiamato a sostituirle domani mi è sembrato forte e pronto a prendere il posto.
Nel pomeriggio invece ho finito l'analisi delle statistiche e ho spedito le statistiche aggiornate agli altri allenatori.
Oggi devo preparare l'allenamento di questa sera e devo ragionare un po' sulle ragazze a disposizione per domenica con la div3. In effetti avremo 4 ragazze che arrivano dalla div1 (quelle che sono state malate o che per altri motivi non giocheranno domani) e le nostre sono quasi tutte a disposizione, questo significa che dovremo lasciarne a casa alcune (che avranno comunque l'opportunità di giocare sabato con la squadra sotto di noi, visto che in quella squadra annoverano diversi infortuni e hanno terribilmente bisogno). Chiaramente non prendo solo io la decisione, ma è utile che ognuno dei tre allenatori si scervelli già un po' durante il giorno, così che questa sera possiamo confrontarci sulle nostre pensate ed arrivare un po' più velocemente ad una decisione. Dopo di ciò si aprirà un week end con due partite (domani div1 in trasferta a Köpings, domenica div3 in casa nel big match con l'Ösk) da cui mi piacerebbe uscire con sei punti, ma staremo a vedere.
Oggi, tra l'altro, è tornato a splendere un bel sole, ma è tornato anche un po' più fresco e il termometro segna -5. Per questo penso proprio che la bici rimarrà posteggiata in cantina e andrò ad allenamento a piedi.
Hejdå
Giorgio

Ho ciappato i ratti questa mattina

Non che la cosa sia particolarmente importante, visto che non avevo comunque niente in particolare da fare, ma ci sono rimasto male quando ho guardato il natel ed ho scoperto che era già mezzogiorno meno venti!!!
Diciamo che non ho ancora ripreso il ritmo e continuo a faticare ad alzarmi il mattino, mentre di solito è difficile che io riesca a dormire più delle 10... ma penso che sia solo questione di un poco di tempo, poi dovrei recuperare il ritmo, anche perché non è che vado a letto più tardi del solito (anche se ieri sera ho tirato la una in skype con Patrick...)
Per il resto i due allenamenti di ieri sono andati molto bene, anche se abbiamo dovuto annoverare molte assenze per malattia (soprattutto in div3, dove erano solo in dodici). Il pomeriggio è stato occupato dapprima da una skypata con casa e poi dalle statistiche da aggiornare. Oggi devo mandare il mail con queste ultime aggiornate a tutti gli altri allenatori.
Il mattino ho approfittato della stupenda giornata per allungare un poco la mia passeggiata di ritorno dall'ICA e godermi un po' il bel sole di gennaio. Oggi invece il tempo è molto più grigio e ha anche messo giù qualche fiocco di neve. Non tanti, ma a sufficienza da sbiancare il paesaggio con uno strato di qualche millimetro. C'è comunque da dire che la temperatura non è così fredda come lo è stata ad inizio gennaio (quando io non c'ero), ma, negli ultimi giorni, si è sempre aggirata tra gli zero e i dieci.
Oggi a mezzogiorno ho deciso di finalmente cucinare le tacos, visto che da settembre avevo ricevuto il pane per farle. Non che richiedesse delle grandi doti culinarie, ma sono contento di come sono venute e mi sono fatto una mangiata piuttosto gossa. Certo che forse 400 gr di carne macinata per una sola persona sono un po' tantini, ma non c'erano confezioni più piccole... E mamma, non preoccuparti, ho fatto un piccolo vanzusc!!! Adesso sono in fase digestiva e tra poco mi rimetto ai diversi lavoretti che ho da fare via al computer.
Questa sera poi il ritrovo per l'allenamento è anticipato alle 19.00 perché abbiamo ancora un incontro con lo psicologo dello sport che era già stato con noi una volta prima di natale a parlare di preparazione mentale. Si andrà avanti con il discorso avviato in quella sede, anche se ora le coordinate mentali sono un po' cambiate, visto che lì venivamo da 5 sconfitte filate, mentre delle ultime 5 partite ne abbiamo persa solo una e abbiamo raccolto 9 punti (1 pareggio, 1 vittoria all'overtime e 2 vittorie piene). Rimane comunque il fatto che questa è una squadra molto giovane e non particolarmente forte di testa, quindi questi incontri fanno sicuramente bene!
Hejdå
Giorgio

ÖSK Ungdom e Sköllersta P95

Interessante il mio pomeriggio di ieri! Dopo aver mangiato un piatto di pasta e aver scritto il diario, mi sono recato in stazione e alle 13.48 ho preso il treno per andare a Örebro. Da notare che sul treno ho sostenuto una discussione di un paio di minuti con la signora controllora e tutto in svedese. Mentre mi faceva il biglietto ha attaccato bottone con il fatto che hanno una nuova macchinetta per fare i biglietti, molto più veloce della vecchia e me l'ha mostrata tutta orgogliosa. Mi ha detto che era una delle prime volte che la usava e che sperava di riuscirci. Sono molto contento di essere riuscito a capire quanto mi diceva e anche a fornire qualche risposta con le 4 parole di svedese che conosco.
Arrtivato a Örebro Södra c'era Oskar ad aspettarmi. Assieme siamo passati dapprima nella ditta che fa le stampe sui tessuti per la loro società, perché doveva ritirare una giacca. Lì mi ha presentato diverse persone, che sono chiaramente anche loro tutte implicate nell'unihockey. Il grande capo della ditta è anche nel comitato dell'Axbergs, la terza squadra della regione a livello maschile, in div2. Dopo qualche chiacchiera sulle partite del week end e sulla collaborazione tra le due società (che già esiste, volta a riportare una squadra della regione in superligan), ci siamo diretti alla sede di Ösk Ungdom. L'Ösk è una polisportiva molto grande, suddiviso al di sotto in diverse società più piccole che si gestiscono autonomamente. I settori giovanili dei quattro principali settori (calcio, pallamano, bandy e unihockey) sono riuniti sotto un'unica società giovanile, la Ösk Ungdom appunto. Accanto a questo esistono poi le quattro società che gestiscono lo sport di punta. Mi ha fin da subito impressionato le dimensioni di questa società: gli affiliati alla sola Ösk Ungdom sono 2885, la società possiede una sede sociale che è una bella casa con tanto di bar per i ritrovi, magazzino materiale, due sale per le riunioni e gli uffici delle dodici (!!!!!!!!!!) persone che vi lavorano. Non lavorano tutte al 100%, ma comunque è un numero abbastanza impressionante. E pensare che tutto questo è legato solo al settore giovanile, poi esistono le società di punta, ognuna con la sua sede sociale e i suoi impiegati, una realtà che in Ticino immagino possano avere forse solo alcune società come l'HCL o l'FCL, ma non sono sicuro comunque che siano così grandi.
Ho trovato interessante il fatto che abbiano deciso di scorporare in modo completo i settori giovanili fino ai 16 anni dallo sport di punta. Questo ha permesso a Ösk Ungdom di concentrarsi sullo sport come momento di aggregazione, come momento per stare assieme e starci bene. In effetti il principale obiettivo di questa società non è quella di formare i campioni di domani, ma di fornire ai giovani della città e dei suoi dintorni la possibilità di effettuare una attività sportiva in un ambiente sano. Anche per questo hanno alcuni programmi volti a promuovere lo sport nelle scuole e una delle impiegate si occupa unicamente di sport e salute (con l'idea che possa fornire i giusti strumenti a tutti: allenatori, genitori, ragazzi per permettere ai giovani di sentirsi bene con il proprio corpo). Ho anche trovato molto interessante il fatto di scoprire che Sorengo non è l'unico posto al mondo in cui si fa un torneo che si è cercato di togliere la competizione il più possibile: loro organizzano tornei di tutti i quattro sport e per tutte le età; fino agli 11-12 anni però non ci sono classifiche. Organizzano un torneo senza classifiche! Non ho capito bene come funziona, ma emerge bene l'idea di togliere importanza all'aspetto competitivo per privilegiare invece la festa dello sport. Ho così anche avuto modo di parlare a Oskar del nostro torneo di Sorengo.
Alle 16.13 ho preso il treno di ritorno verso casa, ma non sono stato a casa molto... Giusto il tempo di parlare un salto con casa e poi sono partito per andare all'allenamento dei ragazzi di Perra, la squadra al cui allenamento avevo già partecipato nell'ultimo martedì prima di Natale. Appena entrato ho subito sentito l'esclamazione “det schweizisk”, lo svizzero! Diciamo che i ragazzi hanno dimostrato un bell'entusiasmo nel rivedermi e questo mi ha fatto piacere. Per il resto mi sono limitato molto a guardare durante l'allenamento: non voglio portare via il posto a nessuno, e mi va bene anche così, anche se poi mi hanno invitato a più riprese a dare una mano e non mi sono certo tirato indietro. Penso che approfitterò altre volte di questa opportunità: i ragazzi sono simpatici ed è un piacevole momento. Certo che a differenza degli allenamenti a cui sono abituato, qui si vede che sono ragazzi di 13-14 anni: hanno la classica esuberanza dell'età e una certa difficoltà a concentrarsi sugli esercizi... Comunque è bello notare come il gruppo funzioni bene e non ci siano screzi, cosa che a quell'età potrebbe anche succedere.
Rientrato a casa ho fatto cena e poi mi sono guardato il film “the Guru”.
Oggi invece devo mettere a bella le statistiche e preparare l'allenamento di questa sera, il penultimo prima della prima partita di campionato del 2009 per la div3.
Hejdå
Giorgio

giovedì 15 gennaio 2009

Maxi allenamento

Ieri sera abbiamo avuto un maxi allenamento: 40 ragazze di movimento e 2 portieri, oltre a tre ragazze presenti che non si allenavano.
Abbiamo giocato una partita di 60 minuti suddivisi in due squadra da 4 linee l'una. È stato proprio bello. La cosa più bella è stata la possibilità di conoscersi tra le diverse squadre. C'erano ragazze della div3, ragazze delle F92 e ragazze delle F96, in pratica andavamo dal 1989 al 1998 come età. Per me è stata l'occasione di cominciare a conoscere un poco meglio anche le più piccole (fino ad ora le avevo viste giocare, ma niente di più...). Ero allenatore di una delle due squadre e non vi dico che casino a imparare i nomi! Sulle 21 ragazze solo 7 erano della div3, quindi c'erano 14 nomi da imparare (e non li ho ancora imparati tutti). Ancora una volta sono rimasto impressionato dal livello che tante giovanissime hanno, davvero qualcosa di incredibile. Penso che se non smettono ma continuano a giocare, il futuro per il Kumla è più che mai assicurato.
Questo allenamento ha permesso alle giovani di acquisire esperienza giocando al fianco di giocatrici più sperimentate e ha permesso di conoscersi un poco in modo trasversale all'interno della società, è quindi stato un bel successo che penso riproporremo anche in futuro. Per le nostre ragazze di div3 invece si è trattato di un buon allenamento per il carattere e la personalità in campo e in squadra: abbiamo chiesto loro di trascinare le giovani, dare l'esempio e parlare tanto per aiutarle. Sono contento di come si sono comportate in questo senso e penso che anche per noi si è rivelato un allenamento utile.
Ieri pomeriggio invece per finire sono andato con Sandy in biblioteca, visto che lei doveva cercare due libri (che non ha trovato) e poi siamo andati assieme all'ICA. Io la spesa l'avevo già fatta al mattino ma l'ho accompagnata lo stesso, tanto non è che ho proprio il tempo contato. Lungo la strada mi ha comunicato che, visto i suoi malanni fisici ricorrenti, ha deciso di prendersi una pausa dall'unihockey per potersi preparare come si deve per la prossima stagione. Il suo obiettivo è di tornare al 100% la prossima stagione, visto che al momento non c'è il tempo per recupererare una condizione decente. Ieri sera ne ha parlato con gli altri allenatori e tutti si sono dichiarati d'accordo: continuerà ad allenarsi, ma già con un programma specifico di condizione fisica, volto alla prossima stagione, mentre sarà a disposizione per ancora due partite a cui tiene molto: una domenica con la div3 contro Ösk e poi per la finale distrettuale.
Dopo l'uscita con la Sandy mi sono preparato per andare ad allenamento e dopo le 3 ore a Skogstorp con la div3, sono anche passato un salto da Kumlahallen per vedere il finale di allenamento della div1. Ieri per la prima volta ho ritirato fuori la bicicletta, visto che la neve si è oramai sciolta tutta e il forte vento ha anche asciugato in gran parte le strade. È stato bello fare una pedalata, anche perché in questa prima settimana di 2009 sono stato proprio lizza e non ho fatto quasi niente di fisico per me!
Oggi invece ho già fato un bucato, tra poco mangio qualcosa e nel pomeriggio vado a Örebro per incontrare Oskar e visitare il suo lavoro. Questa sera potrei andare ad allenamento con i giovani maschietti con cui sono andato prima di natale, vedrò più tardi...
Hejdå
Giorgio

Bella domenica in palestra

Ieri ho passato la giornata in palestra. Alla mezza è passato a prendermi Cenneth e assieme siamo andati a vedere le nostre giovani che giocavano una partita nel campionato under20. In squadra figuravano anche 5 ragazze in “prestito” dalla nostra div3. La partita non è mai stata veramente in discussione e le nostre hanno dominato in lungo ed in largo, imponendosi per 7-2. Sono sempre favorevolmente impressionato da diverse delle giovani di questa squadra, che si prospettano come ottimi elementi per il futuro.
Mi sono poi direttamente fermato a Melringehallen per vedere la partita che si teneva dopo. Una partita di div1 maschile tra l'ÖSK e il Finspang. Partita piacevole e di buon livello, che l'ÖSK si è aggiudicato abbastanza facilmente con il risultato finale di 6-3. In questa occasione ho anche avuto modo di rivedere Oskar, l'amico di Patrick che avevo conosciuto al Ticino Open di due anni fa. Il fatto che poi lui era alla cassa mi ha permesso anche di entrare gratis e di risparmiare quindi 80 corone. La partita l'ho vista con Nisse ed Andreas, occasione per scambiarci ancora qualche impressione sulla sfida del giorno precedente.
Rientrato a casa alle 19.30 ho fatto cena (una bella minestra) e poi mi sono guardato un po' di calcio in televisione, con la sfida tra Osasuna e Barcellona. Prima di partire invece, al mattino, mi sono visto la prima manche dello slalom maschile di Adelboden.
Oggi era la giornata in cui si trattava di concludere gli accordi per il mio ultimo stage di servizio civile (mi mancano 46 giorni). Già questa mattina ho provato a chiamare Nadia Ferrari dell'Otaf, in quanto, dopo uno scambio di mail, ci eravamo accordati per sentirci per telefono, ma purtroppo non l'ho trovata. Nel pomeriggio mi è andata decisamente meglio, visto che mi ha risposto al volo. Da fine aprile sarò quindi all'unità abitativa minorenni di Sorengo per concludere il mio servizio alla patria. Ora devo solo comunicare alla mia mamma-segretaria che dovrebbe prendere contatto con la signora Ferrari e passare da lei per riempire i formulari... Sono contento di questa sistemazione: una nuova esperienza in un ambito che, in fondo, non ho ancora toccato: quello dell'handicap grave. Sono abbastanza sicuro, come già per la casa anziani, che questo non sia un'ambito in cui potrei lavorare a lungo, ma ritengo comunque utile, per la mia formazione personale, svolgerci un periodo: sarà sicuramente arricchente per me!
Altro progetto che avevo per oggi era quello di mettere a bella le statistiche di sabato e di scrivere il commento alla partita, ma oramai non so se ne avrò il tempo. Caso mai lo farò poi mercoledì. Mercoledì perché domani dovrei andare a Örebro ed incontrarmi con Oskar, che mi mostra il suo lavoro. Lui lavora come segretario per l'ÖSK, che è una grande polisportiva (con anche la squadra di calcio in serie A, solo per citarne una). Lui si occupa del movimento giovanile e sono curioso di vedere come funziona il tutto. Siamo d'accordo che ci sentivamo ancora oggi, quindi tra poco lo chiamo in skype. A proposito di skype: i miei contatti stanno aumentando e lo sto usando sempre di più, davvero un bel mezzo di comunicazione.
Saltando di palo in frasca mi viene ancora in mente una cosa: questa sera non andrò ad allenamento con la div1 perché andrò a quello della div3. In effetti mi è stato chiesto di spostarmi per oggi visto che questa sera facciamo un allenamento con anche le due squadre giovanili sotto di noi (quindi con le ragazze nate tra il 93 e il 97). Faremo in pratica una partita, con l'idea di mescolare tutte le ragazze, in modo che le più giovani possano approfittare della presenza delle più sperimentate per rubare un poco il mestiere.
Per il momento vi saluto!
Hejdå
Giorgio

Si comincia con il sorriso

Si comincia con il sorriso e con due punti conquistati all'esordio nel nuovo anno. Certo che i punti potevano essere tre con tutto il gioco da noi sviluppato, ma non lamentiamoci di questi punti che muovono comunque la classifica. Ancora una volta abbiamo dimostrato di avere qualcosa in più degli avversari, ma ancora una volta abbiamo mancato di freddezza davanti alla porta avversaria (abbiamo scagliato ben 114 tiri, di cui 47 in porta e abbiamo segnato solo 4 goal...).
La giornata è cominciata con la partita maschile tra Ekeby e Palsboda, che giocavano prima di noi a Kumlahallen. A metà del terzo tempo ci siamo poi spostati a mangiare nella solita aula di cucina. Per pranzo c'erano kottbüllar, pasta in bianco e ketchup, oltre all'insalata. Io ho evitato il ketchup (proprio non riesco ancora a metterlo sulla pasta, mi viene male alla sola idea...) ma per il resto ho come sempre apprezzato il pranzo. In palestra ho poi potuto rivedere tutte le persone che non avevo ancora incontrato in questo inizio di 2009 ed è stato piacevole, anche se il nervosismo pre partita cominciava a farsi sentire. La partita è stata un lungo monologo nostro, con le avversarie a rendersi invece pericolose in contropiede. Siamo passati in svantaggio a causa di un rigore decretato a manica un po' larga dalle due arbitre di giornata, molto carine ma non proprio bravissime nel loro ruolo. Sicuramente meglio del livello a cui siamo abituati in Svizzera, ma rispetto a quello che normalmente c'è qui, sono un po' scarsine... Comunque questo fatto non ha influito in modo eccessivo sulla partita.
Abbiamo trovato il pareggio ancora prima della pausa con Sofia e la scena si è ripetuta negli altri due tempi: loro in vantaggio su contropiede e noi a pareggiare in una delle molteplici occasioni. Da notare che ci siamo mangiati diversi goal a tu per tu con il portiere, che si è invece dimostrato molto bravo. Nel supplementare è finalmente anche caduta la prima penalità contro le avversarie e, in superiorità a 15 secondi dalla fine del tempo, abbiamo trovato il secondo punto di giornata.
Dopo la partita sono rientrato dasin dasela verso casa, fermandomi anche a fare la spesa. Ho cenato con una bella insalatona e mi sono poi addormentato davanti alla tele guardando “Johnny English”. Mi sono sentito un po' come la mia mamma!!! Anche perché pure io mi sono risvegliato per il finale. Fortuna che il film lo avevo già visto, quindi non è risultato particolarmente grave perdere tutta la parte centrale. Al mio risveglio ho poi ascoltato la fine del derby (il film era presto, alle 19.30) e Sandro mi ha aggiornato sui risultati unihockeystici svizzeri. Ho poi guardato il primo tempo di Valencia-Villareal, ma poi ho pensato che era meglio andare a dormire, visto che cascavo dal sonno.
Oggi, dopo aver stretto i pugni per il Verbano femminile, che sta giocando mentre scrivo, mi sono dedicato un poco alla lettura di unihockey.ch mentre adesso sto per avviare il pranzo. Tra un'ora passano poi a prendermi e andiamo a Örebro a vedere un po' di unihockey (tanto per non andare in astinenza...). Giocano le nostre giovani nel campionato damjuniore (praticamente il campionato under 20, ma che noi giochiamo con le ragazze nate tra il 1993 e il 1995) e, viste alcune loro assenze, hanno anche 5 ragazze delle nostre di div3 a dare manforte. In seguito vedrò se riesco ad organizzarmi per rimanere sul posto per vedere anche la squadra maschile dell'ÖSK, che gioca alle 17... devo vedere se riesco ad organizzarmi un passaggio almeno fino alla stazione, ma magari Nisse venica a vedere.
Adesso vado a mangiare il mio bel piatto di pasta al pesto, con il pesto della “casa di luca” che non è niente male!!! Una marca mai sentita in Italia (almeno da me), ma che qui ha probabilmente i migliori prodotti italiani in circolazione!
Un saluto ed un augurio di buona domenica a tutti!
Hejdå
Giorgio

Voglia di rivincita

Tra qualche ora si gioca la prima partita di campionato del 2009. La voglia di rivincita è tanta, visto che si gioca contro Berg, la squadra a cui all'andata, giocando in modo sciagurato, abbiamo regalato 3 punti. La squadra sembra pronta, anche se mancherà una delle titolari, Vickan, che era malata giovedì (anche se c'è, parte dalla panchina). Che voglia di prendere questi punti e di fare un bel passo avanti in classifica, cercando di staccarsi dalle zone pericolose.
Sono anche contento perché la partita mi da la possibilità di rivedere tutte quelle persone che altrimenti non ho ancora visto. Ci sarà anche la possibilità di tirarmela ancora un po' facendo vedere in giro il “Collina d'Oro news”. Da notare in tal senso che Sassa ne ha fotografato la pagina su cui c'è il mio articolo e l'ha messa sul suo blog con la dicitura che quelle sono le prime sue foto che vengono pubblicate... della serie: saranno famosi!
Dopo la partita non ho ancora grandi progetti, ma penso che verrò a casa e mi godrò una serata tranquilla...
Domani invece vado con Cenneth a vedere le nostre giovani.
Oggi il tempo è tornato ad essere coperto, ma per il momento si mantiene asciutto e non da l'impressione di voler effettuare precipitazioni prossimamente. Io, dopo una bella doccietta, mi sto ora guardando lo sci alpino con il commento in svedese! Mi mancano i nostri commentatori che le sbagliano tutte... Qui si sbilanciano molto meno, parlano meno e aspettano quando arrivano in fondo per fare i commenti: non sbagliano quasi mai!!! Forse il fatto che non capisco tutto aumenta questa sensazione. Comunque lo “slalom gigante” si dice “storslalom”, mentre ho anche imparato che “se” si dice “om”. Purtroppo non mi sono alzato il tempo per vedere le signore, penso che tra poco vado a vedere i risultati in internet, anche perché tra un'ora parto da casa, quindi non posso vedere tutto lo sci della giornata.
Ieri sera il vicino di sotto ha dato una festa, quando sono arrivato a casa dopo allenamento c'era un gran casino e musica ad alto volume. Però prima delle dieci sono partiti tutti ed è tornato il silenzio. Qui è sempre funzionato così per il momento: magari c'è casino nel primo dopo cena, ma quando arriva un certo orario si spostano da qualche altra parte e torna la tranquillità in casa. In materia di vicini i miei sospetti di prima di Natale hanno trovato conferma: i vicini di casa più vicini, quelli con il bambino piccolo che cantava di notte, si sono trasferiti e per il momento l'appartamento è libero, staremo a vedere chi arriva.
Parlando di appartamento mi viene in mente ancora una cosa: io ho dimenticato a casa il calendario che la nonna mi aveva dato, ma quando sono arrivato qui, nella posta, ne ho trovato uno del comune che adesso è appeso in cucina (dove c'era un chiodino inutilizzato).
Adesso vi saluto!
Hejdå
Giorgio

Il sole

Anche oggi splende il sole! Stupenda giornata in cui in cielo non si riesce a vedere neanche una nuvola e splende un bel sole. Sono già uscito a fare la spesa e la temperatura non è sgradevole.
Ieri invece ha nevicato fino a mezzogiorno e poi ha smesso, rimanendo comunque coperto e grigio. Il vantaggio della presenza delle nuvole è che la temperatura non è scesa troppo.
Nel pomeriggio mi sono dedicato al verbale della riunione di colonia. Essendo passate due settimane non mi ricordavo quasi più cosa avevamo fatto, ma con gli appunti di Fra spero di non aver dimenticato niente, a parte l'Anna presente in colonia... ma tanto ha provveduto subito a farmelo notare. In compenso ho aggiunto alcuni altri elementi della giornata.
Ho anche chiacchierato in msn con diversa gente.
Alla sera mi sono recato ad allenamento e ci sono andato a piedi. Il ghiaccio sulle strade è migliorato e non è più così presente, ma comunque penso che anche ieri sarei caduto se fossi andato in bicicletta! È stato comunque piacevole fare una camminata: non era troppo freddo e mi ha fatto bene muovermi un poco.
Ed ora si avvicina il primo week end della seconda parte. Oggi devo ancora preparare l'allenamento di questa sera (ieri il verbale ha preso parecchio tempo e poi mi sono perso in chiacchiere, quindi non ho reso...) e poi andare in palestra. Penso che anche oggi userò come mezzo di locomozione il cavallo di San Francesco, anche se immagino che la temperatura, una volta tramontato il sole, scenda abbastanza rapidamente. L'allenamento sarà uno di quelli intensi per me, dove mi toccherà parlare molto, visto che dovremo mettere a posto alcune cose in difesa lasciate in sospeso in dicembre. Ieri ad allenamento ho anche avuto la conferma definitiva che non potremo fare la promozione con la div3, accidenti... Purtroppo non è consentito avere due squadre dello stesso club in due categorie successive, quindi con la squadra in div1, non possiamo salire in div2 con l'altra. Questo vuol dire che il nostro obiettivo diventa vincere il campionato, e non solo arrivare nelle prime tre. Peccato perché le ragazze si meritavano il salto di categoria e hanno sicuramente dimostrato di essere pronte, ma purtroppo le regole sono così.
Domani giochiamo con la div1 e ci giochiamo 3 punti importanti! La squadra l'ho vista bene, adesso non ci resta che dimostrare la nostra forza.
Domenica invece andrò con Cenneth a vedere le nostre giovani giocare.
Al momento invece vado a cucinare!
Hejdå
Giorgio

Un successo il "Collina D'Oro news"

Ieri sera ho portato ad allenamento il “Collina d'oro news” per far vedere l'articolo sul Kumla. È stato un successo! Il giornalino è piaciuto molto, anche se non hanno capito niente di quello che c'era scritto. Mi hanno chiesto una versione pdf dell'articolo per pubblicarla sul blog della squadra e diverse volte ho dovuto spiegare che cos'era questo giornale.
Oltre a ciò ho consegnato le tre bottiglie di vino a chi di dovere (Lasse, Cenneth e Jörgen) e hanno dimostrato di apprezzare molto il gesto.
È stato piacevole tornare al solito tran tran, ma anche rispondere a tutte le domande sulle mie vacanze in Svizzera: l'accoglienza è stata veramente calorosa, come d'altronde mi aspettavo. Mi sono anche state comunicate tutta una serie di novità che ci concerneranno in questa seconda parte di stagione: da un lato che per quando le nostre portiere saranno entrambe assenti (succederà verso la fine del campionato) ci siamo assicurati i servizi di una ex campionessa del mondo di 38 anni, Lena Sjölin. Ha parato per noi ai DM domenica e a detta di tutti è ancora molto forte. D'altro canto Linda Kapple, uno dei nostri difensori più forti, che aveva smesso di giocare per motivi di studio, ricomincerà, anche se solo in div3 (giusto per rendere la squadra ancora più forte...).
Ho anche saputo che i russi non arriveranno il 19, come inizialmente stabilito, ma il 24 e per questa esperienza la federazione svedese ha stanziato un budget di 3000 corone (circa 500-600 Fr). Incredibile pensare che la federazione metta a disposizione dei soldi per questo genere di cose. Vero che non sono tantissimi soldi, ma permettono di coprire tranquillamente il costo del trasporto dall'aeroporto a qui, se va fatto con i mezzi pubblici...
Qui intanto il tempo si è guastato e oggi nevica, anche se è un nevischio molto fine. L'aspetto positivo con la neve che scende, è che la temperatura non può scendere troppo... in effetti adesso è solo -3. Ieri pomeriggio è stato molto piacevole, ma appena tramontato il sole il freddo si è subito fatto sentire.
Oggi il mio programma prevede, dopo la solita uscita all'ICA e il pranzo, di pensare al verbale di colonia (ora della fine sono risultato io l'incaricato di metterlo a bella) e di preparare l'allenamento di domani. Quest'ultimo è da pensare bene, perché dobbiamo finalmente affrontare una questione tattica lasciata in sospeso da diverso tempo: come difendere contro il point. Questa sera invece allenamento con la div1 e, ancora una volta, penso che ci andrò a piedi, visto che le strade sono tutte bianche (già ieri è andata così).
Hejdå
Giorgio

Si ricomincia

Rieccomi qui, dopo un viaggio sempre lunghissimo ed estenuante, seduto sul mio divanetto!!! Che bello essere nuovamente qui! Per di più in una giornata in cui splende il sole e non fa neanche particolarmente freddo!
Il viaggio è cominciato con i 20 cm di neve caduti in Ticino. Abbiamo quindi deciso di anticipare di mezz'oretta la partenza per evitare spiacevoli inconvenienti. In verità siamo andati come una lettera alla posta e alle 18.10 eravamo in aereoporto quando l'aereo partiva alle 20.30. Non c'era posteggio e, anzi, c'era un gran casino, così il papà mi ha solo scaricato e poi è partito subito. Questo mi ha creato qualche problema quando ho scoperto che la mia valigia pesava 15,8 kg invece dei 15 consentiti... Dopo un impignamento di libri ovunque (bagaglio a mano, tasche...) ed un'indigestione di cioccolatini, il problema si è risolto!
Io ho risolto i miei problemi, lì sono cominciati quelli collettivi: l'aereo ha cominciato ad essere dichiarato in ritardo di 15 minuti, in verità il check in ha aperto con 30 minuti di ritardo, e poi siamo rimasti circa un'altra mezz'ora seduti sull'aereo, tutti pronti per partire, prima che finalmente l'aereo si muovesse... in tutto 70 minuti di ritardo. Durante il volo ha poi recuperato qualcosa, visto che all'arrivo i minuti di ritardo erano solo 50...
Ho anche appena scoperto, parlando con i miei, che oggi hanno chiuso l'aeroporto di Bergamo: ho fatto appena in tempo!!!
All'arrivo a Skvasta la mia più grande preoccupazione era quella che il bus per Örebro fosse già partito, invece era lì! Alle 3 sono quindi arrivato alla södra station di Örebro, dove Lasse è venuto a raccogliermi. All'alba delle 3.30, ad undici ore di distanza dalla mia partenza da Sorengo, entravo finalemente dalla porta del mio appartamento.
Prima di andare a letto mi sono concesso il tempo di bagnare le piante, che erano veramente mogie mogie. Alcune hanno già dimostrato di riprendersi, spero che ce la facciano tutte!
Questa mattina ho dormito fino a mezzogiorno, sono poi andato a fare la spesa e ho fatto pranzo. Adesso devo preparare l'allenamento di questa sera e anche scrivere alcuni mail. Ho già sentito Cenneth al telefono e tra lui e Lasse mi hanno comunicato diverse novità. Intanto la squadra ha vinto tutte le partite fin'ora disputate del campionato regionale e si è qualificata per la finale. In questa competizione (una specie di coppa Ticino, per rendere l'idea) abbiamo in praticamente tutte le categorie femminili la squadra in finale. Abbiamo mancato la finale solo nelle F96 (nate nel 96 e dopo), mentre l'abbiamo centrata nelle altre 4 competizioni (F94, F92, Damjunior e Dam): bella dimostrazione di forza!
Adesso, mentre il sole tramonta dietro le case, vi saluto e vi dico a domani!!!
Hejdå
Giorgietto