Cavoli, il tempo passa, le cose da fare si moltiplicano e le opportunitá per tenere aggiornato il blogg scompaiono. Certo che si nota la differenza tra il primo e il secondo anno qui: l'anno scorso avevo diversi momenti liberi, non conoscevo molta gente e non mi ero ancora ingabolato in mille attivitá; quest anno invece si é molto piú coinvolti in tutto e quindi tempus fugit!
Ora sono in pausa tra l'allenamento delle F99/00 e quello della maschile... Nel week end c'é stata una competizione di ballo in palestra: 600 ballerini e tantissima gente! Addirittura anche una italiana con cui ho potuo scambiare 2 parole. Purtroppo non più di 2, visto che lavoravo al bar e in quel momento c'era poco da sfoia verz!!!
Ma ora allenamento!
Un abbraccio a tutti!!!
Ciao ciao
Giorgio
martedì 18 settembre 2012
lunedì 13 agosto 2012
Ma loro proprio mi piacciono!!!
Ed ecco un piccolo brano per dire che sono tornato: sono nuovamente in Svezia, una nuova annata è appena cominciata e c'è già tanto da raccontare... ma sono le undici passate e domani bisogna alzarsi presto, quindi buonanotte a tutti!
lunedì 25 giugno 2012
venerdì 22 giugno 2012
Ed è arrivata anche la Midsommar!
Per me è la prima volta in Svezia, ma alcune cose le ho già capite. Come il fatto che il menu ufficiale prevede le arringhe (che fortuna...) e che una hit sono le fragole! Qui vendono fragole in ogni angolo in questo periodo, ma vanno a ruba!
Ieri sera a fine allenamento c'era gelato alla vaniglia e fragole per tutti (qualcuno è addirittura finito con la faccia intera nella vaschetta del gelato).
Io non ho previsti grandi festeggiamenti, oggi l'unico impegno è una sfida a tennis con Henke.
Qui il tempo continua a essere stupendo e spero possa continuare! Proprio piacevole la Svezia così! E di notte il buio oramai non è mai totale, anche se da adesso via ci si rilancia verso l'inverno.
Tra una settimana discesa in Ticino per le vacanze, ma intanto mi godo la visita della famiglia Sala, in arrivo domani.
Un abbraccio a tutti
Giorgio
Per me è la prima volta in Svezia, ma alcune cose le ho già capite. Come il fatto che il menu ufficiale prevede le arringhe (che fortuna...) e che una hit sono le fragole! Qui vendono fragole in ogni angolo in questo periodo, ma vanno a ruba!
Ieri sera a fine allenamento c'era gelato alla vaniglia e fragole per tutti (qualcuno è addirittura finito con la faccia intera nella vaschetta del gelato).
Io non ho previsti grandi festeggiamenti, oggi l'unico impegno è una sfida a tennis con Henke.
Qui il tempo continua a essere stupendo e spero possa continuare! Proprio piacevole la Svezia così! E di notte il buio oramai non è mai totale, anche se da adesso via ci si rilancia verso l'inverno.
Tra una settimana discesa in Ticino per le vacanze, ma intanto mi godo la visita della famiglia Sala, in arrivo domani.
Un abbraccio a tutti
Giorgio
mercoledì 20 giugno 2012
martedì 19 giugno 2012
Giornata conclusiva
Oggi giornata di chiusura con i colleghi che purtroppo ho perso a metá.
Alle 9 ritrovo a Råssnäs, luogo stupendo sul lago dove di solito vado a correre. Questa volta invece, guidati dai docenti di Biologia, siamo andati alla scoperta della flora e della geologia del luogo.
Poi breve pesentazione dei locali della vela, che si trovano da quelle parti.
Alle 11 ho dovuto staccarmi per andare a dare una mano a Jessica nel trasloco delle cose dal bar al chiosco in spiaggia.
Ora, alle 14.30, aspetto al sole fuori scuola i colleghi (solo i docenti delle discipline sportive) per un commiato a Karin che l'anno prossimo non lavorerá piú con noi.
Qui sotto una foto dell'attivitá piú gettonata di oggi a Varamon!
Alle 9 ritrovo a Råssnäs, luogo stupendo sul lago dove di solito vado a correre. Questa volta invece, guidati dai docenti di Biologia, siamo andati alla scoperta della flora e della geologia del luogo.
Poi breve pesentazione dei locali della vela, che si trovano da quelle parti.
Alle 11 ho dovuto staccarmi per andare a dare una mano a Jessica nel trasloco delle cose dal bar al chiosco in spiaggia.
Ora, alle 14.30, aspetto al sole fuori scuola i colleghi (solo i docenti delle discipline sportive) per un commiato a Karin che l'anno prossimo non lavorerá piú con noi.
Qui sotto una foto dell'attivitá piú gettonata di oggi a Varamon!
lunedì 18 giugno 2012
Cena italiana
Affettato misto, tris di paste e tiramisu (classico e kiwi); questo il menu offerto ai colleghi docenti delle varie discipline sportive. Presenti alla serata Jocke del Triathlon, Marcus del nuoto, Björn e Karin della vela e Anders dell'atletica.
Serata piacevole e ora, dopo aver pulito i piatti, mi ritiro, che domani c'è dapprima la chiusura con i colleghi e poi da spostare cose al bar...
Un abbraccio a tutti
Giorgio
Serata piacevole e ora, dopo aver pulito i piatti, mi ritiro, che domani c'è dapprima la chiusura con i colleghi e poi da spostare cose al bar...
Un abbraccio a tutti
Giorgio
sabato 16 giugno 2012
Stancooooo!!!
Vorrei andare in città a vedere almeno un momento dell'arrivo, ma dopo la sveglia alle 5, 9 ore di lavoro e in previsione della sveglia di domani alle 3.30, ho rinunciato. Si sta così bene sul divano!!!
Ora è anche tornata una parvenza di sole e di bel tempo, ma nella notte è passato un gran brutto temporale e faceva parecchio freddo. Parecchi ciclisti hanno interrotto la prova a metà e chi è arrivato in fondo posso assicurarvi che era molto provato.
La palma del più provato spetta ad un inglese che, verso le 8, è entrato al bar ancora con tutti i panni da ciclista addosso. Era bagnato come un pulcino e tremava dal freddo... mi ha chiesto se poteva prendere un thé e pagarlo dopo, visto che non aveva soldi con se. Chiaramente ha avuto il suo thé ed è poi andato a godersi la sua doccia calda. So di altri che invece si sono infilati direttamente in doccia, ancora vestiti di tutto punto (ma già slozzi).
Molti mi hanno detto che è stato terribile ed è stato in assoluto l'anno peggiore a detta di tutti coloro che hanno corso il Vättenrundan più di una volta (da come l'ho capita io, sicuramente delle ultime dodici edizioni).
Il lavoro è stato intenso e senza un attimo di pausa, ma il contatto con la gente è sempre molto simpatico.
E ora un po' di relax tra divano e letto prima di cominciare per l'ultimo sforzo dell'anno alla caffetteria: dalle 4.30 alle 11.00 di domani mattina. In seguito allenamento con la femminile e poi davanti ai fornelli per cominciare a preparare la cena di lunedì, giorno nel quale ho invitato i colleghi.
Un abbraccio a tutti!
Giorgio
Ora è anche tornata una parvenza di sole e di bel tempo, ma nella notte è passato un gran brutto temporale e faceva parecchio freddo. Parecchi ciclisti hanno interrotto la prova a metà e chi è arrivato in fondo posso assicurarvi che era molto provato.
La palma del più provato spetta ad un inglese che, verso le 8, è entrato al bar ancora con tutti i panni da ciclista addosso. Era bagnato come un pulcino e tremava dal freddo... mi ha chiesto se poteva prendere un thé e pagarlo dopo, visto che non aveva soldi con se. Chiaramente ha avuto il suo thé ed è poi andato a godersi la sua doccia calda. So di altri che invece si sono infilati direttamente in doccia, ancora vestiti di tutto punto (ma già slozzi).
Molti mi hanno detto che è stato terribile ed è stato in assoluto l'anno peggiore a detta di tutti coloro che hanno corso il Vättenrundan più di una volta (da come l'ho capita io, sicuramente delle ultime dodici edizioni).
Il lavoro è stato intenso e senza un attimo di pausa, ma il contatto con la gente è sempre molto simpatico.
E ora un po' di relax tra divano e letto prima di cominciare per l'ultimo sforzo dell'anno alla caffetteria: dalle 4.30 alle 11.00 di domani mattina. In seguito allenamento con la femminile e poi davanti ai fornelli per cominciare a preparare la cena di lunedì, giorno nel quale ho invitato i colleghi.
Un abbraccio a tutti!
Giorgio
venerdì 15 giugno 2012
Biciclette ovunque
Che atmosfera!!! Bellissima!
I primi sono partiti oramai da due ore, gli ultimi partiranno tra circa dieci ore... La festa ciclistica di Motala é in pieno svolgimento!
Mi piacerebbe fare un giro in cittá e vedere la partenza, ma il letto chiama: finito il turno ora e alle 6 si ricomincia; e posso assicurare che il lavoro non manca!!! Ma prima o poi farò la mattata e mi schiereró in mezzo ai ventimila!
E magari convinco anche qualche altro amico o parente (chissá come mai mi vengono subito in mente alcuni zii).
NB le fotografie sono state scattate dopo le 10 di sera, la luce non manca!
Buonanotte a tutti
Giorgio
I primi sono partiti oramai da due ore, gli ultimi partiranno tra circa dieci ore... La festa ciclistica di Motala é in pieno svolgimento!
Mi piacerebbe fare un giro in cittá e vedere la partenza, ma il letto chiama: finito il turno ora e alle 6 si ricomincia; e posso assicurare che il lavoro non manca!!! Ma prima o poi farò la mattata e mi schiereró in mezzo ai ventimila!
E magari convinco anche qualche altro amico o parente (chissá come mai mi vengono subito in mente alcuni zii).
NB le fotografie sono state scattate dopo le 10 di sera, la luce non manca!
Buonanotte a tutti
Giorgio
Vättenrundan
300km
24 ore di luce al giorno
20000 partecipanti
Altri 30000 al seguito
Motala in questi giorni palpita di ciclismo!
Oggi, prima di rintanarmi in palestra per lavorare 21 delle prossime 48 ore al bar, ho approfittato della stupenda giornata per fare un giro in città.
Traffico in versione Milano (ma tanto ero in bici) e tantissima gente per le strade.
La popolazione di Motala in questi giorni è più che raddoppiata, visto che calcolano 50000 persone da fuori contro i neanche 40000 abitanti della cittadina.
In palestra dormiranno 300-400 persone che si alzeranno a orari scaglionati per mettersi in moto ed effettuare il giro del lago Vättern in biciletta.
Le partenze in effetti sono previste tra le 20 di questa sera e le 9 di domani mattina (e il fatto che in questo periodo non è mai proprio buio aiuta molto). Questi stakanovisti della bicicletta si metteranno in moto per 300km di ridente pedalata: una sfida che un giorno mi piacerebbe cogliere!
Domani, se non sarò troppo morto, quando sono libero nel pomeriggio, andrò ancora a fare un giro per vedere come è l'atmosfera dopo l'arrivo oltre che prima della partenza.
Ora meglio che mangio qualcosa, perché poi bisogna rendere!
Un abbraccio dal nord!
Giorgio
24 ore di luce al giorno
20000 partecipanti
Altri 30000 al seguito
Motala in questi giorni palpita di ciclismo!
Oggi, prima di rintanarmi in palestra per lavorare 21 delle prossime 48 ore al bar, ho approfittato della stupenda giornata per fare un giro in città.
Traffico in versione Milano (ma tanto ero in bici) e tantissima gente per le strade.
La popolazione di Motala in questi giorni è più che raddoppiata, visto che calcolano 50000 persone da fuori contro i neanche 40000 abitanti della cittadina.
In palestra dormiranno 300-400 persone che si alzeranno a orari scaglionati per mettersi in moto ed effettuare il giro del lago Vättern in biciletta.
Le partenze in effetti sono previste tra le 20 di questa sera e le 9 di domani mattina (e il fatto che in questo periodo non è mai proprio buio aiuta molto). Questi stakanovisti della bicicletta si metteranno in moto per 300km di ridente pedalata: una sfida che un giorno mi piacerebbe cogliere!
Domani, se non sarò troppo morto, quando sono libero nel pomeriggio, andrò ancora a fare un giro per vedere come è l'atmosfera dopo l'arrivo oltre che prima della partenza.
Ora meglio che mangio qualcosa, perché poi bisogna rendere!
Un abbraccio dal nord!
Giorgio
lunedì 11 giugno 2012
Allenamento a Varamon
Oggi allenamento a Varamon, in spiaggia.
Questa mattina diluviava, ma poi il cielo si è aperto e devo dire che la serata era proprio aprezzabile, qui alcuni scatti, dapprima con le ragazze che si "divertono" e poi invece con la spiaggia vuota davanti a me.
Signori, la visita è veramente consigliata (soprattutto con questo tempo...)!
Un abbraccio a tutti, specialmente al mio papi e alla mia mami che hanno dovuto rinunciare al viaggio al nord all'ultimo momento! Vi penso e sono sicuro che recupereremo tutto quanto!
Ciao ciao
Giorgio
P.S.: ora torno a vedere la Svezia, oggi qui si parla solo di quello, il debutto della Svezia agli europei...
Questa mattina diluviava, ma poi il cielo si è aperto e devo dire che la serata era proprio aprezzabile, qui alcuni scatti, dapprima con le ragazze che si "divertono" e poi invece con la spiaggia vuota davanti a me.
Signori, la visita è veramente consigliata (soprattutto con questo tempo...)!
Un abbraccio a tutti, specialmente al mio papi e alla mia mami che hanno dovuto rinunciare al viaggio al nord all'ultimo momento! Vi penso e sono sicuro che recupereremo tutto quanto!
Ciao ciao
Giorgio
P.S.: ora torno a vedere la Svezia, oggi qui si parla solo di quello, il debutto della Svezia agli europei...
domenica 10 giugno 2012
E domani arrivano la mami e il papi
Ecco che manca poco! Domani sera finalmente arrivano in visita la mami e il papi! Sarà bello far scoprire a loro Motala e dintorni, nella speranza che dio Meteo sia dalla nostra parte... Le previsioni sono ottimistiche, ma non si sa mai!
Quindi domani sera, dopo allenamento, trasferta a Skavsta a recuperarli e poi rientro a casa previsto per notte fonda (o meglio, la notte non sarà tanto fonda, sarà la una di notte, ma verosimilmente il cielo sarà ancora abbastanza chiaro). Spero, mami e papi, che non avete problemi a dormire con la luce, se no in questa settimana dormirete proprio poco!
Il programma della settimana non è ancora definito, ma dovremmo incontrare Lisa un qualche momento mentre mercoledì siamo tutto il giorno a scuola. Avremo l'onore di visitare la Norra skolan e vedere come funziona una scuola elementare e un asilo qui al nord. Penso che sarà un momento molto interessante, anche se sarà impegnativo per me, in quanto dovrò fare da traduttore...
Mercoledì nel tardo pomeriggio invece i 4 che sono scesi con me in Svizzera a inizio maggio (Kasper, Hampus, Henke e Micke) ci hanno invitato per una sfida a minigolf.
Per il resto io martedì nel primo pomeriggio ho un espe da far recuperare a Elise, ma non dovrebbe prendere troppo tempo, mentre tutte le sere avrei allenamento. Questi vedremo se farli tutti o se ne bigierò alcuni.
Parlando di allenamenti, è anche la prima settimana per il nuovo allenatore della nostra squadra femminile. Il nuovo arrivato non è proprio un signor qualunque, ma un allenatore che ha già allenato in superligan (dapprima Västerås e poi Linköping), che ha vinto il premio come miglior allenatore in Svezia nella stagione 2010-2011 e che recentemente ha conquistato l'oro con la selezione distrettuale U15 di Östergotland. Si chiama Stefan Hedlund ed è alla prima avventura su una panchina femminile. Sarà interessante lavorare con lui!
Ieri invece ho conosciuto un altro allenatore con cui sarà interessante lavorare: è il nuovo allenatore della selezione U15 femminile, dove dovrei avere diverse ragazze che alleno. Lui invece arriva da Karlstad dove per diversi anni, oltre ad allenare selezioni femminili, ha allenato la squadra locale in Eliteserien.
Durante questo week end ho anche cominciato a vivere l'atmosfera della settimana ciclistica di Motala, quella del Vättenrundan. Ieri sera ho lavorato al bar e c'era parecchia gente. È stato simpatico l'ambiente che si è creato guardando in televisione la partita degli europei. Ora sono nuovamente al bar per un nuovo turno: cominciano a giungere alla spicciolata coloro che hanno concluso la comeptizione di oggi (l'halvvättern) e vengono qui a fare la doccia. Il clou del tutto sarà il prossimo week end, quando si correrà il vero Vätternrundan, quello di 300 e passa chilometri.
Gli spogliatoi del centro sportivo sono gli spogliatoi ufficiali, mentre la palestra è un'immensa camera dove è possibile alloggiare prima e dopo la gara... Questa mattina le mie colleghe hanno servito più di 100 colazioni!
Questa sera, per concludere in bellezza, avrò alcuni ragazzi della maschile ospiti a cena. In programma c'è la visione della partita di calcio oltre che una pasta alla carbonara.
Un abbraccio a tutti
Hejdå
Giorgio
Quindi domani sera, dopo allenamento, trasferta a Skavsta a recuperarli e poi rientro a casa previsto per notte fonda (o meglio, la notte non sarà tanto fonda, sarà la una di notte, ma verosimilmente il cielo sarà ancora abbastanza chiaro). Spero, mami e papi, che non avete problemi a dormire con la luce, se no in questa settimana dormirete proprio poco!
Il programma della settimana non è ancora definito, ma dovremmo incontrare Lisa un qualche momento mentre mercoledì siamo tutto il giorno a scuola. Avremo l'onore di visitare la Norra skolan e vedere come funziona una scuola elementare e un asilo qui al nord. Penso che sarà un momento molto interessante, anche se sarà impegnativo per me, in quanto dovrò fare da traduttore...
Mercoledì nel tardo pomeriggio invece i 4 che sono scesi con me in Svizzera a inizio maggio (Kasper, Hampus, Henke e Micke) ci hanno invitato per una sfida a minigolf.
Per il resto io martedì nel primo pomeriggio ho un espe da far recuperare a Elise, ma non dovrebbe prendere troppo tempo, mentre tutte le sere avrei allenamento. Questi vedremo se farli tutti o se ne bigierò alcuni.
Parlando di allenamenti, è anche la prima settimana per il nuovo allenatore della nostra squadra femminile. Il nuovo arrivato non è proprio un signor qualunque, ma un allenatore che ha già allenato in superligan (dapprima Västerås e poi Linköping), che ha vinto il premio come miglior allenatore in Svezia nella stagione 2010-2011 e che recentemente ha conquistato l'oro con la selezione distrettuale U15 di Östergotland. Si chiama Stefan Hedlund ed è alla prima avventura su una panchina femminile. Sarà interessante lavorare con lui!
Ieri invece ho conosciuto un altro allenatore con cui sarà interessante lavorare: è il nuovo allenatore della selezione U15 femminile, dove dovrei avere diverse ragazze che alleno. Lui invece arriva da Karlstad dove per diversi anni, oltre ad allenare selezioni femminili, ha allenato la squadra locale in Eliteserien.
Durante questo week end ho anche cominciato a vivere l'atmosfera della settimana ciclistica di Motala, quella del Vättenrundan. Ieri sera ho lavorato al bar e c'era parecchia gente. È stato simpatico l'ambiente che si è creato guardando in televisione la partita degli europei. Ora sono nuovamente al bar per un nuovo turno: cominciano a giungere alla spicciolata coloro che hanno concluso la comeptizione di oggi (l'halvvättern) e vengono qui a fare la doccia. Il clou del tutto sarà il prossimo week end, quando si correrà il vero Vätternrundan, quello di 300 e passa chilometri.
Gli spogliatoi del centro sportivo sono gli spogliatoi ufficiali, mentre la palestra è un'immensa camera dove è possibile alloggiare prima e dopo la gara... Questa mattina le mie colleghe hanno servito più di 100 colazioni!
Questa sera, per concludere in bellezza, avrò alcuni ragazzi della maschile ospiti a cena. In programma c'è la visione della partita di calcio oltre che una pasta alla carbonara.
Un abbraccio a tutti
Hejdå
Giorgio
venerdì 8 giugno 2012
Spqs
Oggi giorno di festa grande: giorno in cui gli allievi dell'ultimo anno prendono lo studenten, che significa "prendono la maturità".
Qui in Svezia è un momento di grande festa popolare e quest'oggi anche baciato dal sole (anche se si sta rannuvolando.
Le immagini qui sotto rappresentano l'uscita degli allievi dalla scuola, ora sono tutti in marcia verso il centro città, dove faranno un giro sui carri. Poi si va a casa a festeggiare con i parenti per merenda per poi tornare con la classe a fare cena e a ballare. La cosa più sconvolgente è che la giornata è cominciata verso le 7 con una colazione a base di champagne e alcolici vari... mi mette i brividi solo a pensarci...
Qui in Svezia è un momento di grande festa popolare e quest'oggi anche baciato dal sole (anche se si sta rannuvolando.
Le immagini qui sotto rappresentano l'uscita degli allievi dalla scuola, ora sono tutti in marcia verso il centro città, dove faranno un giro sui carri. Poi si va a casa a festeggiare con i parenti per merenda per poi tornare con la classe a fare cena e a ballare. La cosa più sconvolgente è che la giornata è cominciata verso le 7 con una colazione a base di champagne e alcolici vari... mi mette i brividi solo a pensarci...
domenica 27 maggio 2012
Bosön
Week end passato sotto il sole a Stoccolma con alloggio presso il centro sportivo nazionale di Bosön. Questo centro può essere considerato l'equivalente svedese del CST di Tenero. È un po' più piccolo a livello di strutture (anche se forse non tanto in materia di spazi coperti, con 4 campi da calcio all'interno, una palestra, una piscina e una palestra multiutilizzo con anche la pista dei 400 metri...).
Noi siamo stati alloggiati da Isabelle, amica svedese conosciuta a Milano l'anno scorso, e che studia da consulente sportiva (o qualcosa del genere) in questa struttura.
È stato un week end molto bello che mi ha anche riportato a Skansen e al Vasamuseet, il giudizio rimane sempre lo stesso: molto belli! Se qualcuno passa da Stoccolma, questi due posti valgono veramente la visita.
Ieri sera invece in 8 nella camera di Isabelle al campus a seguire Eurosong, con gli svedesi tutti coinvolti. Alla fine grande esultanza per la vittoria di Loreen, la concorrente svedese.
Oggi pomeriggio sono poi ridisceso a sud e sulla strada ho lasciato Albi in aereoporto per il rientro. Abbiamo passato proprio una bella settimana assieme e è stato baciato dalla fortuna, visto che ha fatto una settimana con temperature che di giorno passavano sempre i 20 gradi (toccati anche i 32 venerdì) e con un gran bel sole! E con questo tempo la Svezia è proprio favolosa!
Ora serata tranquilla, ma forse anche una corsetta per concludere in gloria!
Un abbraccio a tutti dal luminoso nord!
Giorgio
P.S.: la foto di un galeone che passava in lontananza al largo di Bosön
Noi siamo stati alloggiati da Isabelle, amica svedese conosciuta a Milano l'anno scorso, e che studia da consulente sportiva (o qualcosa del genere) in questa struttura.
È stato un week end molto bello che mi ha anche riportato a Skansen e al Vasamuseet, il giudizio rimane sempre lo stesso: molto belli! Se qualcuno passa da Stoccolma, questi due posti valgono veramente la visita.
Ieri sera invece in 8 nella camera di Isabelle al campus a seguire Eurosong, con gli svedesi tutti coinvolti. Alla fine grande esultanza per la vittoria di Loreen, la concorrente svedese.
Oggi pomeriggio sono poi ridisceso a sud e sulla strada ho lasciato Albi in aereoporto per il rientro. Abbiamo passato proprio una bella settimana assieme e è stato baciato dalla fortuna, visto che ha fatto una settimana con temperature che di giorno passavano sempre i 20 gradi (toccati anche i 32 venerdì) e con un gran bel sole! E con questo tempo la Svezia è proprio favolosa!
Ora serata tranquilla, ma forse anche una corsetta per concludere in gloria!
Un abbraccio a tutti dal luminoso nord!
Giorgio
P.S.: la foto di un galeone che passava in lontananza al largo di Bosön
venerdì 25 maggio 2012
martedì 22 maggio 2012
domenica 13 maggio 2012
Intermezzo svedese
Tra una discesa in Ticino e l'altra, eccomi anche una settimana in Svezia. E il tempo fugge sempre più veloce ed è sempre più pieno, cosa che fa si che sempre con maggior difficoltà trovo le energie per tenere aggiornata questa pagina. Ma ora, in questa domenica in cui siedo nella caffetteria della palestra praticamente da solo, aspettando di finire la giornata lavorativa (ancora 5 ore...), ecco che posso prendermi un momento per aggiornare un po' i miei lettori.
Maggio, mese abbastanza pazzo per me, visto che comporta ben due visite ai patri lidi.
Settimana scorsa sono stato in Ticino dapprima per la nazionale italiana e in seguito per la visita dei miei allievi. Ora sono rientrato ma martedì riscendo di nuovo per festeggiare i 60 anni del mio papà!
La settimana scorsa è andata molto bene e gli allievi si sono molto divertiti. La Svizzera italiana è molto piaciuta malgrado il tempo non ottimale.
Questa settimana anche il tempo in Svezia è stato un po' ballerino: dopo due giorni stupendi e due giorni di acqua, ce ne è stato uno grigio mentre oggi mi sono svegliato alle 6 con il sole che innondava la camera e il cielo completamente blu. Si comincia a sentire aria di primavera, le temperature salgono, si può cominciare a dimenticare la giacca e anche uscire a correre risulta piacevole.
Martedì mi sono proprio dedicato a quella attività e per un'oretta sono andato a scoprire nuovi luoghi di Motala. Sono anche ruscito a trovare una ex pista di sci grazie alla quale ho potuto fare anche un po' di corsa in salita.
Si sta ripartendo in vista della nuova stagione e sono già successe mille cose... I ragazzi si allenano da due settimane e mercoledì sera hanno avuto una sessione di test fisici. Provocando un poco Henke mi sono deciso a correre anche io il test navette. Ho concluso con un 11.3 ben lontano dai miei tempi migliori, ma che lascia sperare in una condizione in crescita...
Nella squadra femminile si è invece registrata la rinuncia dell'allenatore a seguire la squadra dopo la promozione. La div1 in effetti è decisamente più impegnativa.
Io l'anno prossimo allenerò la seconda squadra femminile, ma visto questo vuoto creatosi sono stato messo a carico anche del pre-stagione femminile. Questa sera ci troviamo con una ragazza che si occuperà della condizione fisica e un paio di altre persone per affinare un programma da seguire per far arrivare le ragazze pronte al debutto nella nuova categoria.
L'avventura si annuncia entusiasmante e penso che sarà molto divertente.
Nello stesso tempo sto cercando di cominciare a pensare un po' anche alle giovani che allenerò il prossimo anno. Come detto, allenerò la seconda squadra e mi occuperò dell'allenamento delle giovani leve. Si alleneranno quindi in un unico gruppo tutte le giovani non ancora pronte per la div1 ma che puntano ad arrivarci, si andrà dai 14 ai 21 anni in un gruppo relativamente numeroso. Si tratterà quindi di sempre pianificare bene gli allenamenti e di differenziare parecchio. Per questo mi trovo invece lunedì sera con coloro che probabilmente formeranno il mio staff.
Subito dopo il rientro dalla Svizzera ho invece una riunione per pianificare la coppa dei bambini da organizzare durante le vacanze dei morti... si comincia per davvero a lanciarsi nella stagione 12-13!
Altra attività in via di pianificazione è una settimana di campo d'allenamento per i più giovani appena prima dell'inizio della scuola in agosto.
Ieri sera sono stato invitato a cena da Isak! Sempre molto simpatico passare la serata con loro. Parlando del più e del meno è saltato fuori che lui ha due settimane di vacanza in luglio e forse verrebbe a trovarmi in Svizzera. Io ne ho subito approfittato per invitarlo alla settimana polisportiva e quindi, forse e solo per alcuni giorni, sara presente anche una delegazione della mia famiglia adottiva svedese in quel di Les Bayards!!!! Bello bello, ora speriamo solo che si concretizzi.
Terminato di mangiare ci siamo sfidati (con Isak e Adelia, che, detto per inciso, l'anno prossimo allenerò) al tiro di precisione con pallina e bastone. Bello uscirne vincitore!!!!
La serata si è conclusa sul divano a guardare speedway (proprio uno sport che non mi appassiona) e golf (proprio uno sport non televisivo) in alternanza. Non mi sono però trattenuto tanto in quanto questa mattina il lavoro chiamava alle 8. Non è che succeda molto e sia molto intenso, ma c'è una copmpetizione di nuoto e quindi fino al termine di quest'ultima la caffetteria è aperta...
Un saluto a tutti quanti dal soleggiato e luminoso (ora il sole sorge prima delle 6 e tramonta verso le 9...)
Giorgio
Maggio, mese abbastanza pazzo per me, visto che comporta ben due visite ai patri lidi.
Settimana scorsa sono stato in Ticino dapprima per la nazionale italiana e in seguito per la visita dei miei allievi. Ora sono rientrato ma martedì riscendo di nuovo per festeggiare i 60 anni del mio papà!
La settimana scorsa è andata molto bene e gli allievi si sono molto divertiti. La Svizzera italiana è molto piaciuta malgrado il tempo non ottimale.
Questa settimana anche il tempo in Svezia è stato un po' ballerino: dopo due giorni stupendi e due giorni di acqua, ce ne è stato uno grigio mentre oggi mi sono svegliato alle 6 con il sole che innondava la camera e il cielo completamente blu. Si comincia a sentire aria di primavera, le temperature salgono, si può cominciare a dimenticare la giacca e anche uscire a correre risulta piacevole.
Martedì mi sono proprio dedicato a quella attività e per un'oretta sono andato a scoprire nuovi luoghi di Motala. Sono anche ruscito a trovare una ex pista di sci grazie alla quale ho potuto fare anche un po' di corsa in salita.
Si sta ripartendo in vista della nuova stagione e sono già successe mille cose... I ragazzi si allenano da due settimane e mercoledì sera hanno avuto una sessione di test fisici. Provocando un poco Henke mi sono deciso a correre anche io il test navette. Ho concluso con un 11.3 ben lontano dai miei tempi migliori, ma che lascia sperare in una condizione in crescita...
Nella squadra femminile si è invece registrata la rinuncia dell'allenatore a seguire la squadra dopo la promozione. La div1 in effetti è decisamente più impegnativa.
Io l'anno prossimo allenerò la seconda squadra femminile, ma visto questo vuoto creatosi sono stato messo a carico anche del pre-stagione femminile. Questa sera ci troviamo con una ragazza che si occuperà della condizione fisica e un paio di altre persone per affinare un programma da seguire per far arrivare le ragazze pronte al debutto nella nuova categoria.
L'avventura si annuncia entusiasmante e penso che sarà molto divertente.
Nello stesso tempo sto cercando di cominciare a pensare un po' anche alle giovani che allenerò il prossimo anno. Come detto, allenerò la seconda squadra e mi occuperò dell'allenamento delle giovani leve. Si alleneranno quindi in un unico gruppo tutte le giovani non ancora pronte per la div1 ma che puntano ad arrivarci, si andrà dai 14 ai 21 anni in un gruppo relativamente numeroso. Si tratterà quindi di sempre pianificare bene gli allenamenti e di differenziare parecchio. Per questo mi trovo invece lunedì sera con coloro che probabilmente formeranno il mio staff.
Subito dopo il rientro dalla Svizzera ho invece una riunione per pianificare la coppa dei bambini da organizzare durante le vacanze dei morti... si comincia per davvero a lanciarsi nella stagione 12-13!
Altra attività in via di pianificazione è una settimana di campo d'allenamento per i più giovani appena prima dell'inizio della scuola in agosto.
Ieri sera sono stato invitato a cena da Isak! Sempre molto simpatico passare la serata con loro. Parlando del più e del meno è saltato fuori che lui ha due settimane di vacanza in luglio e forse verrebbe a trovarmi in Svizzera. Io ne ho subito approfittato per invitarlo alla settimana polisportiva e quindi, forse e solo per alcuni giorni, sara presente anche una delegazione della mia famiglia adottiva svedese in quel di Les Bayards!!!! Bello bello, ora speriamo solo che si concretizzi.
Terminato di mangiare ci siamo sfidati (con Isak e Adelia, che, detto per inciso, l'anno prossimo allenerò) al tiro di precisione con pallina e bastone. Bello uscirne vincitore!!!!
La serata si è conclusa sul divano a guardare speedway (proprio uno sport che non mi appassiona) e golf (proprio uno sport non televisivo) in alternanza. Non mi sono però trattenuto tanto in quanto questa mattina il lavoro chiamava alle 8. Non è che succeda molto e sia molto intenso, ma c'è una copmpetizione di nuoto e quindi fino al termine di quest'ultima la caffetteria è aperta...
Un saluto a tutti quanti dal soleggiato e luminoso (ora il sole sorge prima delle 6 e tramonta verso le 9...)
Giorgio
giovedì 26 aprile 2012
lunedì 23 aprile 2012
Il lavoro più duro al mondo
Chissà, magari un giorno sarò anche io in diretta televisiva...
E tra pochi giorni viaggio in macchina e si arriva per una decina di giorni in Ticino! Bello bello!
E da mercoledì di settimana prossima saranno presenti anche 3 miei allievi. Previsto pure un giro in bici in qualche valle ticinese, sperando che il sud delle alpi presenti il suo viso migliore e offra un tempo degno di essere ricordato!
Hejdå
Giorgio
venerdì 13 aprile 2012
La fortuna aiuta gli audaci!!!
Ecco IL goal della stagione... Non un gran goal, ma una grande festa dopo!!!!
Per chi non fosse al corrente, questo è il goal che ha deciso il supplementare della finale di promozione delle nostre ragazze... viene ancora la pelle d'oca a rivederlo...
Goal decisivo, Solfjädern-Sävsjö 6-6 EF
Per chi non fosse al corrente, questo è il goal che ha deciso il supplementare della finale di promozione delle nostre ragazze... viene ancora la pelle d'oca a rivederlo...
Goal decisivo, Solfjädern-Sävsjö 6-6 EF
lunedì 9 aprile 2012
ETTTTAAAANNNNNN!!!!
Momenti di gioia a Motala!!!!
Al 4.11 del supplementare Rebecca Bagge mette a segno il goal che ci porta in div1, ecco il video del subito dopo:
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=Nq6kRrZ_Tmk
Al 4.11 del supplementare Rebecca Bagge mette a segno il goal che ci porta in div1, ecco il video del subito dopo:
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=Nq6kRrZ_Tmk
venerdì 6 aprile 2012
sabato 31 marzo 2012
venerdì 30 marzo 2012
Al lavoro
Apertura caffetteria serale-notturna per la discoteca per adolescebti e quindi si lavora fino alla una.
Bella idea del comune che circa una volta ogni due mesi, negli spazi del centro sportivo, organizza una discoteca per ragazzi delle medie. L'idea alla base del progetto é quella di fornire un luogo di svago controllato. In effetti sono ad esempio l'etilometro in funzione all'entrata: vietato l'accesso a chi ha consumato alcolici...
Iniziativa che potrebbe essere da copiare e esportare...
Bella idea del comune che circa una volta ogni due mesi, negli spazi del centro sportivo, organizza una discoteca per ragazzi delle medie. L'idea alla base del progetto é quella di fornire un luogo di svago controllato. In effetti sono ad esempio l'etilometro in funzione all'entrata: vietato l'accesso a chi ha consumato alcolici...
Iniziativa che potrebbe essere da copiare e esportare...
mercoledì 28 marzo 2012
venerdì 16 marzo 2012
E pensieri sparsi del venerdì sera
Certe volte la vita è proprio strana...
Arrivi a casa la sera, dopo una partita vinta, anzi LA partita vinta. Finalmente sei salvo e questa stagione tribolata ha il suo lieto fine! Arrivi a casa e sei sollevato, leggero, felice... Così è per me quando finalmente raggiungi un obiettivo. Quando, dopo mesi e mesi di lavoro, di sofferenza, di delusioni e piccole gioie, di discussioni e sudore, arrivi finalmente a tagliare la linea del traguardo.
Chiaramente non è un traguardo gigante, la gioia non è straripante come dopo il successo alle finali dello scorso anno o come la vittoria ai DM di tre anni fa o come quella che speri di provare alla fine delle prossime annate, ma sempre di felicità e leggerezza si tratta.
Appunto, arrivi a casa con questo stato d'animo, accendi il computer e, navigando a caso, una notizia di colpisce... Proprio dal mondo dello sport, quello che in questo momento ti dona questa leggerezza, arriva la notizia che è purtroppo scomparso Roberto Morinini.
Non che io lo conoscessi o gli fossi particolarmente legato. Come allenatore lo studiavo e cercavo di rubarne il mestiere come faccio con tutti, ma non posso dire che fosse il mio idolo.
Però il pensiero corre e corre immediatamente a Giona. Non ci siamo più visti ne sentiti da oramai diversi anni, ma le esperienze vissute assieme rimangono vivide nella mia mente. Penso che mai potrò scordare quel periodo della mia vita in cui tutte e due abbiamo prestato servizio civile alla SCALA.
E, anche se non ci siamo più incrociati, vorrei potergli mandare un abbraccio!
Perdere un genitore deve essere un evento difficile da digerire e improvvisamente la leggerezza è scomparsa e ti trovi a pensare, a riflettere...
E domani cercherò un indirizzo e le parole giuste (anche se forse non esistono) per scrivere ad un vecchio amico. Non per consolarlo, non per compatirlo, ma solo per far sentire che ci sei, anche da 2000 km di distanza...
Arrivi a casa la sera, dopo una partita vinta, anzi LA partita vinta. Finalmente sei salvo e questa stagione tribolata ha il suo lieto fine! Arrivi a casa e sei sollevato, leggero, felice... Così è per me quando finalmente raggiungi un obiettivo. Quando, dopo mesi e mesi di lavoro, di sofferenza, di delusioni e piccole gioie, di discussioni e sudore, arrivi finalmente a tagliare la linea del traguardo.
Chiaramente non è un traguardo gigante, la gioia non è straripante come dopo il successo alle finali dello scorso anno o come la vittoria ai DM di tre anni fa o come quella che speri di provare alla fine delle prossime annate, ma sempre di felicità e leggerezza si tratta.
Appunto, arrivi a casa con questo stato d'animo, accendi il computer e, navigando a caso, una notizia di colpisce... Proprio dal mondo dello sport, quello che in questo momento ti dona questa leggerezza, arriva la notizia che è purtroppo scomparso Roberto Morinini.
Non che io lo conoscessi o gli fossi particolarmente legato. Come allenatore lo studiavo e cercavo di rubarne il mestiere come faccio con tutti, ma non posso dire che fosse il mio idolo.
Però il pensiero corre e corre immediatamente a Giona. Non ci siamo più visti ne sentiti da oramai diversi anni, ma le esperienze vissute assieme rimangono vivide nella mia mente. Penso che mai potrò scordare quel periodo della mia vita in cui tutte e due abbiamo prestato servizio civile alla SCALA.
E, anche se non ci siamo più incrociati, vorrei potergli mandare un abbraccio!
Perdere un genitore deve essere un evento difficile da digerire e improvvisamente la leggerezza è scomparsa e ti trovi a pensare, a riflettere...
E domani cercherò un indirizzo e le parole giuste (anche se forse non esistono) per scrivere ad un vecchio amico. Non per consolarlo, non per compatirlo, ma solo per far sentire che ci sei, anche da 2000 km di distanza...
Pensieri sparsi del venerdì pomeriggio
Giornata che volge al termine e che porta in dote l'ultima partita casalinga di questa tribolata stagione per la squadra maschile. Questa sera si potranno conquistare i punti della definitiva salvezza e poi ricominciare da capo. Bisognerà chinarsi e lavorare sodo per estrapolare quello che secondo me è stato il principale problema di quest'anno: un atteggiamento sbagliato e una mentalità non abbastanza sportiva. I progetti non mancano e un gruppo di lavoro è già all'opera per pianificare il futuro.
Per quel che mi concerne il futuro mi vedrà probabilmente ancora più impegnato con i giovanissimi della società ma anche nuovamente responsabile di una squadra (e magari si ritornerà al mio vecchio amore, una squadra di missis...). Tutti questi sono discorsi che si stanno facendo di questi tempi nelle diverse riunioni che si sussegguono anche se non c'è ancora niente di definito e certo.
L'unica cosa certa è che quest'anno è volato! Sono successe tante cose durante la stagione, è corsa tanta acqua sotto i ponti (e poca neve quest'anno) e ora si è già al momento del tirare le somme.
E il tirare le somme unihockeystiche è sempre irrimediabilmente legato ai risultati. Se per la maschile quello appena trascorso è stato un anno calvario e si aspetta ancora il lieto fine (e con lieto fine si intende il minimo sindacale con una salvezza).
Le ragazze invece domenica festeggiano il primato in classifica con l'ultima partita della stagione regolare. Davanti al pubblico amico hanno la possibilità di compiere il percorso perfetto e finire la stagione a punteggio pieno. Già ora comunque l'attenzione è tutta rivolta ai playoff di ascesa che si disputeranno sul week end di pasqua!
E allora: forza i rossi e che il finale di stagione porti in dote una salvezza e una promozione!!!
Per quel che mi concerne il futuro mi vedrà probabilmente ancora più impegnato con i giovanissimi della società ma anche nuovamente responsabile di una squadra (e magari si ritornerà al mio vecchio amore, una squadra di missis...). Tutti questi sono discorsi che si stanno facendo di questi tempi nelle diverse riunioni che si sussegguono anche se non c'è ancora niente di definito e certo.
L'unica cosa certa è che quest'anno è volato! Sono successe tante cose durante la stagione, è corsa tanta acqua sotto i ponti (e poca neve quest'anno) e ora si è già al momento del tirare le somme.
E il tirare le somme unihockeystiche è sempre irrimediabilmente legato ai risultati. Se per la maschile quello appena trascorso è stato un anno calvario e si aspetta ancora il lieto fine (e con lieto fine si intende il minimo sindacale con una salvezza).
Le ragazze invece domenica festeggiano il primato in classifica con l'ultima partita della stagione regolare. Davanti al pubblico amico hanno la possibilità di compiere il percorso perfetto e finire la stagione a punteggio pieno. Già ora comunque l'attenzione è tutta rivolta ai playoff di ascesa che si disputeranno sul week end di pasqua!
E allora: forza i rossi e che il finale di stagione porti in dote una salvezza e una promozione!!!
lunedì 12 marzo 2012
Dopo un po' di tempo
Rieccomi a pubblicare qualcosa sul post...
Le giornate si seguono a ritmo frenetico e le cose da fare non mancano!
Settimana scorsa abbiamo cominciato, con i miei allievi, a visitare le lezioni di ginnastica per tenere alcune lezioni introduttive di unihockey con bambini di scuola elementare e dell'ultimo anno di asilo. Sono sempre stati momenti molto divertenti fino ad ora e continueranno ancora per tre settimane.
La palestra di una delle scuole dove andiamo è veramente piccola (quasi la metà di quella di Sorengo) e si rivela quindi molto interessante e impegnativo tenere una lezione con 20 allievi (i docenti hanno chiesto che ci siano al massimo 16 allievi, ma se ne arrivano di più mica possono nasconderli o rifiutarli...), soprattutto quando sono di seconda, come oggi (sono solo prima e seconda e asilo a fare lezione nella palestrina, le altre classi vanno nella vicina palestra doppia).
I miei allievi all'inizio erano quasi spaventati dal dover tenere queste lezioni, ma ora che hanno cominciato, non sembrano avere particolari problemi e sembrano anche divertirsi.
In questi giorni si sta anche concretizzando la discesa in Svizzera con i miei allievi. Probabilmente io scenderò in Ticino il 26 aprile con Bacc e Nisse in macchina. Al week end avremo il raduno della nazionale a Tenero mentre il mercoledì successivo arriveranno 4 miei allievi a Bergamo. Rimarremo poi in Ticino fino a lunedì 7 maggio in serata.
Il fatto di rimanere per ben 10 giorni in Ticino in quel periodo mi costringe verosimilmente a rinunciare alla discesa al sud per Pasqua... A malincuore, ma salterei troppe ore al bar sommando tutto.
Altra novità degli ultimi giorni: mi é stato chiesto se voglio ospitare dei ragazzi di Lille per 4 giorni. Sono dei ragazzi di liceo che fanno uno scambio con una classe del nostro istituto e hanno bisogno di un posto per dormire. Probabilmente ne ospiterò due.
Ora sono al bar e sono appena passate le mie "donett" a bere il caffé. Tra poco allenamento con le ragazze nate nel 99 e nel 2000 per poi concludere con l'allenamento della maschile.
Un abbraccio a tutti!
Hejdå
Giorgio
P.S.: FORZA FRIBORGO!!!!
Le giornate si seguono a ritmo frenetico e le cose da fare non mancano!
Settimana scorsa abbiamo cominciato, con i miei allievi, a visitare le lezioni di ginnastica per tenere alcune lezioni introduttive di unihockey con bambini di scuola elementare e dell'ultimo anno di asilo. Sono sempre stati momenti molto divertenti fino ad ora e continueranno ancora per tre settimane.
La palestra di una delle scuole dove andiamo è veramente piccola (quasi la metà di quella di Sorengo) e si rivela quindi molto interessante e impegnativo tenere una lezione con 20 allievi (i docenti hanno chiesto che ci siano al massimo 16 allievi, ma se ne arrivano di più mica possono nasconderli o rifiutarli...), soprattutto quando sono di seconda, come oggi (sono solo prima e seconda e asilo a fare lezione nella palestrina, le altre classi vanno nella vicina palestra doppia).
I miei allievi all'inizio erano quasi spaventati dal dover tenere queste lezioni, ma ora che hanno cominciato, non sembrano avere particolari problemi e sembrano anche divertirsi.
In questi giorni si sta anche concretizzando la discesa in Svizzera con i miei allievi. Probabilmente io scenderò in Ticino il 26 aprile con Bacc e Nisse in macchina. Al week end avremo il raduno della nazionale a Tenero mentre il mercoledì successivo arriveranno 4 miei allievi a Bergamo. Rimarremo poi in Ticino fino a lunedì 7 maggio in serata.
Il fatto di rimanere per ben 10 giorni in Ticino in quel periodo mi costringe verosimilmente a rinunciare alla discesa al sud per Pasqua... A malincuore, ma salterei troppe ore al bar sommando tutto.
Altra novità degli ultimi giorni: mi é stato chiesto se voglio ospitare dei ragazzi di Lille per 4 giorni. Sono dei ragazzi di liceo che fanno uno scambio con una classe del nostro istituto e hanno bisogno di un posto per dormire. Probabilmente ne ospiterò due.
Ora sono al bar e sono appena passate le mie "donett" a bere il caffé. Tra poco allenamento con le ragazze nate nel 99 e nel 2000 per poi concludere con l'allenamento della maschile.
Un abbraccio a tutti!
Hejdå
Giorgio
P.S.: FORZA FRIBORGO!!!!
martedì 6 marzo 2012
Video ultimato da Matteo su casa e dintorni!
Ecco qua l'opera prima di Matteo! Un video sulla casa e i dintorni, godetevelo e apprezzate le giornate invernali svedesi, azzurre e non proprio calde!
Un salutone dal nord con tanto male alle braccia (oggi allenamento di condizione fisica, penso che lo pagherò domani... ahah)
Giorgio
Un salutone dal nord con tanto male alle braccia (oggi allenamento di condizione fisica, penso che lo pagherò domani... ahah)
Giorgio
giovedì 1 marzo 2012
Sempre bravo
Interessante articolo di MEC sulla regione. Trovo sempre interessante leggere i suoi commenti...
Visto il clamore suscitato dal gol di Muntari non accordato dal segnalinee in Milan-Juventus, considerate le migliaia di righe scritte e le centinaia di opinioni espresse in ogni dove, dall’Italia all’UEFA, mi permetto di fare alcune considerazioni che sono strettamente legate ad alcuni recenti nostri articoli sugli arbitri e sul loro operato nelle varie partite. Molto spesso (eufemismo) la squadra che si vede defraudata da una decisione arbitrale, tende a incolpare sì l’arbitro, ma soprattutto fa ricadere sull’avversaria le colpe di tutto quanto. Un gioco delle parti che, dal mio punto di vista, è stucchevole per non dire ingiusto. L’errore arbitrale premia una compagine e penalizza l’altra. Ma chi viene beneficiato da questo giudizio non può avere colpe specifiche, non può modificare le scelte operate dall’arbitro e quindi, considerato il linciaggio che deve subire, è a sua volta penalizzata. Non a livello di punteggio, o non sempre almeno, ma certamente in fatto di immagine. I tifosi avversari tenderanno a dire che a venir beneficiata sia sempre quella o quell’altra compagine, a dipendenza delle contingenze e delle opportunità: ma anche questo fa parte di un gioco delle parti che si perde nel tempo e nei cliché, forse non da tutti ritenuti sempre tali.
È evidente che l’immagine, la forza economica, politica e mediatica di un Milan-Juventus, rispetto ad altre sfide sono di una differenza abissale. Siamo convinti che certe reti date o non date (come nel basket i falli fischiati in un modo piuttosto che in un altro), in gare meno eclatanti di questa, avrebbero avuto un riscontro mediatico differente: se ne parlava la domenica sera e poi si girava pagina. Diventa così evidente l’iniquo giudizio di valore espresso su partite di punta e su altre di apparente minore importanza. Gli eccessi, le provocazioni, le frasi dette e non dette, il semplice dito puntato piuttosto che l’insulto, hanno un peso che viene inevitabilmente a condizionare il giudizio sportivo e diventa un pro o contro, a dipendenza dei colori, e senza mai poter avere la controprova che il risultato finale, senza quel particolare errore, sarebbe stato diverso.
Anche a noi è successo di farci travolgere da certe situazioni, giudicando e descrivendo in modo unidirezionale una gestione arbitrale, facendo leva su una bufala galattica. Quindi, senza avere la necessaria serenità di vedere un errore come tale e non come una cospirazione nei confronti dell’una o dell’altra squadra, certamente condizionati anche dalla storia sportiva vissuta più o meno in prima persona: ma ciò non può essere una scusante.
Bisogna prendere coscienza di questi eccessi nelle valutazioni se vogliamo portare avanti un discorso educativo e costruttivo, soprattutto con i giovani che fanno sport. Si dirà che è la solita aria fritta e buonista, ma se ci sono società che si stanno impegnando in un progetto etico, qualcosa vorrà pur dire. Far capire a chi fa sport che l’errore è di tutti ed è una componente del gioco, un elemento su centinaia che si susseguono, che educare ha comunque un suo valore e che si devono considerare anche i propri errori e non solo quelli altrui, potrebbe essere un passo avanti.
Parallelamente a questo discorso di tolleranza, mi permetto di sottolineare quanto sarebbe utile, sempre in chiave di crescita agonistica e sportiva, la presa di responsabilità di chi fa il professionista. Quanto sono attrezzate le nostre società per gestirsi in modo professionistico? Quanto lo sono gli allenatori? E quanto sono veri professionisti quelli che vengono ingaggiati come tali? Recentemente ho avuto modo di osservare atteggiamenti e comportamenti e di sentire commenti dell’una o delle altre parti, su quanto accade dentro e fuori il campo, nelle varie società e non solo ticinesi. Credo che un discorso di fondo, magari anche a livello di Lega, lo si dovrebbe fare, perché permetterebbe a tutti di affrontare queste problematiche con maggior determinazione. È un mondo dove troppe persone parlano, ma poi non agiscono. Ci sono giocatori che scaricano le colpe senza mai un’autocritica: professionisti che non sono dei modelli per chi lavora otto ore prima degli allenamenti, allenatori impotenti perché non hanno pieno appoggio dai dirigenti e dirigenti che sono anche ostaggio dei contratti dei giocatori.
Credo che il sistema professionistico o semiprofessionistico vada imparato, capito e gestito bene, in modo che le società siano veramente efficaci e che ognuno sia tenuto ad assumersi responsabilità e comportamenti in sintonia con il ruolo che ha. Sarebbe un passo avanti per crescere veramente e non navigare a vista come troppo spesso accade.
Visto il clamore suscitato dal gol di Muntari non accordato dal segnalinee in Milan-Juventus, considerate le migliaia di righe scritte e le centinaia di opinioni espresse in ogni dove, dall’Italia all’UEFA, mi permetto di fare alcune considerazioni che sono strettamente legate ad alcuni recenti nostri articoli sugli arbitri e sul loro operato nelle varie partite. Molto spesso (eufemismo) la squadra che si vede defraudata da una decisione arbitrale, tende a incolpare sì l’arbitro, ma soprattutto fa ricadere sull’avversaria le colpe di tutto quanto. Un gioco delle parti che, dal mio punto di vista, è stucchevole per non dire ingiusto. L’errore arbitrale premia una compagine e penalizza l’altra. Ma chi viene beneficiato da questo giudizio non può avere colpe specifiche, non può modificare le scelte operate dall’arbitro e quindi, considerato il linciaggio che deve subire, è a sua volta penalizzata. Non a livello di punteggio, o non sempre almeno, ma certamente in fatto di immagine. I tifosi avversari tenderanno a dire che a venir beneficiata sia sempre quella o quell’altra compagine, a dipendenza delle contingenze e delle opportunità: ma anche questo fa parte di un gioco delle parti che si perde nel tempo e nei cliché, forse non da tutti ritenuti sempre tali.
È evidente che l’immagine, la forza economica, politica e mediatica di un Milan-Juventus, rispetto ad altre sfide sono di una differenza abissale. Siamo convinti che certe reti date o non date (come nel basket i falli fischiati in un modo piuttosto che in un altro), in gare meno eclatanti di questa, avrebbero avuto un riscontro mediatico differente: se ne parlava la domenica sera e poi si girava pagina. Diventa così evidente l’iniquo giudizio di valore espresso su partite di punta e su altre di apparente minore importanza. Gli eccessi, le provocazioni, le frasi dette e non dette, il semplice dito puntato piuttosto che l’insulto, hanno un peso che viene inevitabilmente a condizionare il giudizio sportivo e diventa un pro o contro, a dipendenza dei colori, e senza mai poter avere la controprova che il risultato finale, senza quel particolare errore, sarebbe stato diverso.
Anche a noi è successo di farci travolgere da certe situazioni, giudicando e descrivendo in modo unidirezionale una gestione arbitrale, facendo leva su una bufala galattica. Quindi, senza avere la necessaria serenità di vedere un errore come tale e non come una cospirazione nei confronti dell’una o dell’altra squadra, certamente condizionati anche dalla storia sportiva vissuta più o meno in prima persona: ma ciò non può essere una scusante.
Bisogna prendere coscienza di questi eccessi nelle valutazioni se vogliamo portare avanti un discorso educativo e costruttivo, soprattutto con i giovani che fanno sport. Si dirà che è la solita aria fritta e buonista, ma se ci sono società che si stanno impegnando in un progetto etico, qualcosa vorrà pur dire. Far capire a chi fa sport che l’errore è di tutti ed è una componente del gioco, un elemento su centinaia che si susseguono, che educare ha comunque un suo valore e che si devono considerare anche i propri errori e non solo quelli altrui, potrebbe essere un passo avanti.
Parallelamente a questo discorso di tolleranza, mi permetto di sottolineare quanto sarebbe utile, sempre in chiave di crescita agonistica e sportiva, la presa di responsabilità di chi fa il professionista. Quanto sono attrezzate le nostre società per gestirsi in modo professionistico? Quanto lo sono gli allenatori? E quanto sono veri professionisti quelli che vengono ingaggiati come tali? Recentemente ho avuto modo di osservare atteggiamenti e comportamenti e di sentire commenti dell’una o delle altre parti, su quanto accade dentro e fuori il campo, nelle varie società e non solo ticinesi. Credo che un discorso di fondo, magari anche a livello di Lega, lo si dovrebbe fare, perché permetterebbe a tutti di affrontare queste problematiche con maggior determinazione. È un mondo dove troppe persone parlano, ma poi non agiscono. Ci sono giocatori che scaricano le colpe senza mai un’autocritica: professionisti che non sono dei modelli per chi lavora otto ore prima degli allenamenti, allenatori impotenti perché non hanno pieno appoggio dai dirigenti e dirigenti che sono anche ostaggio dei contratti dei giocatori.
Credo che il sistema professionistico o semiprofessionistico vada imparato, capito e gestito bene, in modo che le società siano veramente efficaci e che ognuno sia tenuto ad assumersi responsabilità e comportamenti in sintonia con il ruolo che ha. Sarebbe un passo avanti per crescere veramente e non navigare a vista come troppo spesso accade.
domenica 26 febbraio 2012
Stanco e a letto!
Eccomi finalmente a letto, sono stanco e ora mi dedico un momento alla lettura prima di chiudere gli occhi per aprirli su una nuova settimana interessante!
Vi lascio con un trailer che, come potrete facilmente immaginare, già mi mette l'acquolina in bocca!!!
Vi lascio con un trailer che, come potrete facilmente immaginare, già mi mette l'acquolina in bocca!!!
lunedì 20 febbraio 2012
E certa gente la eleggiamo...
« che anche l’esercito si prepari alle nuove minacce e lo continui a fare nel nostro Cantone ». Perché « se la “Porta Sud” della Confederazione dovesse cedere, le conseguenze sarebbero devastanti per tutta la Svizzera ».
Ma dai, ma non è possibile! Ma come diavolo abbiamo fatto noi ticinesi ad eleggere un tale essere al governo???? O viviamo in due realtà diverse, o mi sono perso qualche puntata abitando qualche chilometro più a nord o, come sospetto, il cervello non è mai stato l'elemento più sviluppato in costui e la ragionevolezza non lo riguarda più di tanto...
Certe notizie fanno proprio cadere le braccia e preoccupare!!!
Ma dai, ma non è possibile! Ma come diavolo abbiamo fatto noi ticinesi ad eleggere un tale essere al governo???? O viviamo in due realtà diverse, o mi sono perso qualche puntata abitando qualche chilometro più a nord o, come sospetto, il cervello non è mai stato l'elemento più sviluppato in costui e la ragionevolezza non lo riguarda più di tanto...
Certe notizie fanno proprio cadere le braccia e preoccupare!!!
domenica 19 febbraio 2012
Dalla Svezia con furore
taOggi, guardando "Så ska det låta" dopo essere rientrato dalla partita di SSL (massima lega maschile svedese) vista a Linköping con Emil, mi sono imbattuto in accordi noti...
Ecco quale era la canzone in causa:
Ecco quale era la canzone in causa:
venerdì 17 febbraio 2012
Centrato cerbiatto
Per fortuna non con la mia macchina (meglio precisare subito...).
Stavamo rientrando dalla partita, verso le 10, ed ero in macchina con Pelle (uomo materiale e alla guida) e Kött (il capotano), dietro di noi un'altra macchina con giocatori della squadra.
Eravamo nel mezzo del nulla svedese quando all'improvviso é comparso davanti a noi un cerbiatto. Nonostante il tentativo di schivarlo, lo abbiamo centrato con il fanale sinistro. La macchina non si é fatta praticamente niente, ma l'animale era ferito sulla carreggiata...
Fortuna che con i miei compagni di macchina sono uomini pratici: segnalato la zona, spostato l'animale moribondo, chiamato la polizia e poi ucciso la povera bestia con il cric.
Io mi sono limitato (con mio sollievo) a segnalare alle macchine di passaggio di rallentare!!! Ma ora mangiare qualcosa e a letto che domani si comincia alle 8!!!
Hejdå!
Giorgio
Stavamo rientrando dalla partita, verso le 10, ed ero in macchina con Pelle (uomo materiale e alla guida) e Kött (il capotano), dietro di noi un'altra macchina con giocatori della squadra.
Eravamo nel mezzo del nulla svedese quando all'improvviso é comparso davanti a noi un cerbiatto. Nonostante il tentativo di schivarlo, lo abbiamo centrato con il fanale sinistro. La macchina non si é fatta praticamente niente, ma l'animale era ferito sulla carreggiata...
Fortuna che con i miei compagni di macchina sono uomini pratici: segnalato la zona, spostato l'animale moribondo, chiamato la polizia e poi ucciso la povera bestia con il cric.
Io mi sono limitato (con mio sollievo) a segnalare alle macchine di passaggio di rallentare!!! Ma ora mangiare qualcosa e a letto che domani si comincia alle 8!!!
Hejdå!
Giorgio
Arrivano le vacanze
Arrivano le vacanze, ma di vacanze ne farò ben poche...
Oggi lavoro fino alle 17.30 e di seguito al volo verso Linköping per la partita della squadra maschile. Domani mattina 4 ore di lavoro prima di spostarsi verso Kumla per veder giocare il Bacc.
Domenica ancora 4 ore di lavoro al mattino e poi, se non sarò troppo cotto, spostamento verso Vinghem per vedere giocare la femminile.
Lunedì lavoro al bar, anche se saremo chiusi alcune ore nel pomeriggio visto che il centro sportivo risulterà deserto.
Da martedì a giovedì ho effettivamente vacanza (a parte gli allenamenti serali) e conto di sentire la mia cugina Mara per magari scendere a trovarli alcuni giorni.
Venerdì prossimo invece sarà una giornata campale: lavoro al bar dalle 9 di mattina alle 2 di notte, ci sarà da divertirsi visto che è previsto un torneo di calcio in palestra. Il week end prossimo invece saranno solo 3 ore al mattino ogni giorno.
Non ci sono lezioni, ma immagino che arriverò alla fine di queste vacanze più stanco di quanto non sia adesso!
E invidio quelli che questa settimana saranno a sciare, soprattutto quelli che andranno alla settimana bianca al Nara! Mi mancherà quella compagnia!
Ma oramai non si può avere la moglie piena e la botte ubriaca e quindi mi accontenterò di una visita ad Helsingborg e un po' di unihockey!
Un abbraccio a tutti da una soleggiata e abbastanza calda Svezia (temperatura intorno agli 0 gradi). Il paesaggio è sempre piacevolmente bianco e non si disdegnano quindi le uscite per fare due passi o una corsetta, quando si ha il tempo durante il giorno.
Ultimamente però mi sono allenato parecchio all'interno, approfittando anche della necessità di completare le linee in diversi allenamenti. È stato bello tornare ad impugnare il bastone per qualche momento! In questa settimana ho giocato con le ragazze F96-98, con la femminile e con la maschile, mentre mercoledì con la femminile sono stato in porta (e le mie ginocchia non si sono ancora riprese del tutto...). In presenza di neve ci si prepara così per la settimana polisportiva!!! (e in fondo mancano anche le montagne, già mi viene male a pensare alla famosa salita da brividi... qui non ci sono molte occasioni per allenarsi a quelle pendenze...)
Hejdå
Giorgio
Oggi lavoro fino alle 17.30 e di seguito al volo verso Linköping per la partita della squadra maschile. Domani mattina 4 ore di lavoro prima di spostarsi verso Kumla per veder giocare il Bacc.
Domenica ancora 4 ore di lavoro al mattino e poi, se non sarò troppo cotto, spostamento verso Vinghem per vedere giocare la femminile.
Lunedì lavoro al bar, anche se saremo chiusi alcune ore nel pomeriggio visto che il centro sportivo risulterà deserto.
Da martedì a giovedì ho effettivamente vacanza (a parte gli allenamenti serali) e conto di sentire la mia cugina Mara per magari scendere a trovarli alcuni giorni.
Venerdì prossimo invece sarà una giornata campale: lavoro al bar dalle 9 di mattina alle 2 di notte, ci sarà da divertirsi visto che è previsto un torneo di calcio in palestra. Il week end prossimo invece saranno solo 3 ore al mattino ogni giorno.
Non ci sono lezioni, ma immagino che arriverò alla fine di queste vacanze più stanco di quanto non sia adesso!
E invidio quelli che questa settimana saranno a sciare, soprattutto quelli che andranno alla settimana bianca al Nara! Mi mancherà quella compagnia!
Ma oramai non si può avere la moglie piena e la botte ubriaca e quindi mi accontenterò di una visita ad Helsingborg e un po' di unihockey!
Un abbraccio a tutti da una soleggiata e abbastanza calda Svezia (temperatura intorno agli 0 gradi). Il paesaggio è sempre piacevolmente bianco e non si disdegnano quindi le uscite per fare due passi o una corsetta, quando si ha il tempo durante il giorno.
Ultimamente però mi sono allenato parecchio all'interno, approfittando anche della necessità di completare le linee in diversi allenamenti. È stato bello tornare ad impugnare il bastone per qualche momento! In questa settimana ho giocato con le ragazze F96-98, con la femminile e con la maschile, mentre mercoledì con la femminile sono stato in porta (e le mie ginocchia non si sono ancora riprese del tutto...). In presenza di neve ci si prepara così per la settimana polisportiva!!! (e in fondo mancano anche le montagne, già mi viene male a pensare alla famosa salita da brividi... qui non ci sono molte occasioni per allenarsi a quelle pendenze...)
Hejdå
Giorgio
giovedì 16 febbraio 2012
martedì 14 febbraio 2012
4 notti che nevica
Che bello, ora c'è proprio la sensazione dell'inverno: è da 4 notti che nevica! Nevica solo nelle ore serali e al mattino si trova una nuova coltre bianca a coprire qualunque impronta.
Le giornate risultano quindi anche relativamente calde (tra gli zero e i meno cinque) e piacevoli, anche se passo praticamente tutto il tempo in palestra. Ma le passeggiate tra casa e lavoro si svolgono in un paesaggio idilliaco.
Questa settimana ho un ragazzo in stage. Coloro che fanno la terza media in questo periodo hanno due settimane di stage (obligatorie) da svolgere in due mestieri. Questa settimana ho in visita Oscar Bierfeldt mentre la settimana 12 (quella di San Giuseppe) avrò in visita Simon Svensson. Il loro obiettivo è di scoprire un poco come funziona il mio lavoro; quindi, oltre ad avere delle ore in caffetteria, vengono con me a lezione. Per poi dare modo di scoprire meglio cosa significa insegnare, assieme pianifichiamo un allenamento che poi loro (con il mio aiuto) svolgeranno ai ragazzi P01. Per concludere analizzeremo assieme quanto fatto. Mi sento molto come un docente ASP!!!
Per il momento ho vissuto solo due giorni di questa nuova avventura, ma mi piace molto.
Ora potrei ancora parlare di mille cose, ma me ne vado a nanna! cavoli, la vita si riempie anche qui e fatico a tenere il passo con il blog!
Un abbraccio a tutti!
Hejdå
Giorgio
Le giornate risultano quindi anche relativamente calde (tra gli zero e i meno cinque) e piacevoli, anche se passo praticamente tutto il tempo in palestra. Ma le passeggiate tra casa e lavoro si svolgono in un paesaggio idilliaco.
Questa settimana ho un ragazzo in stage. Coloro che fanno la terza media in questo periodo hanno due settimane di stage (obligatorie) da svolgere in due mestieri. Questa settimana ho in visita Oscar Bierfeldt mentre la settimana 12 (quella di San Giuseppe) avrò in visita Simon Svensson. Il loro obiettivo è di scoprire un poco come funziona il mio lavoro; quindi, oltre ad avere delle ore in caffetteria, vengono con me a lezione. Per poi dare modo di scoprire meglio cosa significa insegnare, assieme pianifichiamo un allenamento che poi loro (con il mio aiuto) svolgeranno ai ragazzi P01. Per concludere analizzeremo assieme quanto fatto. Mi sento molto come un docente ASP!!!
Per il momento ho vissuto solo due giorni di questa nuova avventura, ma mi piace molto.
Ora potrei ancora parlare di mille cose, ma me ne vado a nanna! cavoli, la vita si riempie anche qui e fatico a tenere il passo con il blog!
Un abbraccio a tutti!
Hejdå
Giorgio
mercoledì 8 febbraio 2012
Matteo opera prima!
Ecco a voi l'opera prima del mio caro coinquilino Matteo (ma dice che non è finito, è solo un abbozzo).
Godetevi il diaporama dei dintorni!
Un abbraccio dal nord!
Hejdå
Giorgio
mercoledì 1 febbraio 2012
Mercoledì 1 febbraio 2012
Ed è già mercoledì sera... tra poco più di 24 ore si vola verso sud!
Questo week end è dedicato alla nazionale. Discesa verso il Ticino venerdì mattina, arrivato a Bergamo non mi serve neanche che qualcuno mi venga a prendere. In effetti, mentre io scendo in Ticino, sale il papà di Matteo. Procediamo quindi ad uno scambio di macchina: all'aereoporto lui prende la mia ed io la sua.
Venerdì giornata in Ticino, obiettivo è passare a Spazio e a Maglio. Alla sera poi vado a sentire la Laura suonare con la sua Guggen. Sabato e domenica si è a Milano. Un allenamento il sabato e un'amichevole la domenica con un gruppo abbastanza corposo di ragazze nonostante alcuni infortuni.
Domenica pomeriggio si torna poi in Ticino e tra la serata e il giorno successivo voglio passare a trovare le nonne.
Nel frattempo ieri sera sono uscito ancora con la ragazza francese che ho conosciuto al bar e di cui forse ho già scritto sul blog (non mi ricordo più): Elvire.
È stato divertente quando abbiamo scoperto che ha due fratelli appassionati di fantasy che giocano a Warhammer... Ha detto che deve conoscere la Laura!!! ahah
Ora vado a nanna!
Un abbraccio dal nord!
Hejdå
Giorgio
Questo week end è dedicato alla nazionale. Discesa verso il Ticino venerdì mattina, arrivato a Bergamo non mi serve neanche che qualcuno mi venga a prendere. In effetti, mentre io scendo in Ticino, sale il papà di Matteo. Procediamo quindi ad uno scambio di macchina: all'aereoporto lui prende la mia ed io la sua.
Venerdì giornata in Ticino, obiettivo è passare a Spazio e a Maglio. Alla sera poi vado a sentire la Laura suonare con la sua Guggen. Sabato e domenica si è a Milano. Un allenamento il sabato e un'amichevole la domenica con un gruppo abbastanza corposo di ragazze nonostante alcuni infortuni.
Domenica pomeriggio si torna poi in Ticino e tra la serata e il giorno successivo voglio passare a trovare le nonne.
Nel frattempo ieri sera sono uscito ancora con la ragazza francese che ho conosciuto al bar e di cui forse ho già scritto sul blog (non mi ricordo più): Elvire.
È stato divertente quando abbiamo scoperto che ha due fratelli appassionati di fantasy che giocano a Warhammer... Ha detto che deve conoscere la Laura!!! ahah
Ora vado a nanna!
Un abbraccio dal nord!
Hejdå
Giorgio
Delirio al termine dell'allenamento
Ecco cosa sono i risultati al termine di una lezione: Henke show!!!
För mina svenska vänner: min lattaste elev som gör något!!! Man är faktist imponerad: han kan!!!
(purtoppo la qualità non è eccelsa...)
För mina svenska vänner: min lattaste elev som gör något!!! Man är faktist imponerad: han kan!!!
(purtoppo la qualità non è eccelsa...)
Buona cena!
Tornato da allenamento ho trovato la cena pronta: la pappillon dello chef! Piatto inventato e cucinato da Matteo!!!
BRAVO MATTEO!!!
BRAVO MATTEO!!!
domenica 29 gennaio 2012
Anche i ticinesi...
Anche i ticinesi ogni tanto fanno cose strane, non solo gli svedesi.
Ieri sera chez Bacc abbiamo mangiato la fondue fromage e Matteo é riuscito a mettere il formaggio su un pezzo di cipccolato per poi mangiare il tutto.
Senza parole, sta diventando svedese!!!
Ieri sera chez Bacc abbiamo mangiato la fondue fromage e Matteo é riuscito a mettere il formaggio su un pezzo di cipccolato per poi mangiare il tutto.
Senza parole, sta diventando svedese!!!
sabato 28 gennaio 2012
Serata lunga...
Cavoli, che cerchio alla testa!
Serata piuttosto lunga ieri... e non assolutamente prevista.
Alle 3 ho ricevuto la telefonata di Isak per sapere se voleva andare a fare afterwork con loro, ho detto si e tra le 4 e le 6 sono volate diverse birre. Tempo di rientrare e arrivava Elvire a cena e é andata una bottiglia di merlot più un bicchierino di cognac all'uovo bello tosto della Muci...
Comunque bella serata, divertente in tutti i suoi momenti! Con anche la visione del film Rien à declarer.
Ora esco di casa per andare a fare allenamento con le F06, le bambine di 5-6 anni. Finalmente sono sufficientemente organizzato e dovrei riuscire ad usare anche la musica. L'idea è di farle giocare al lupo e gli agnellini con bastone e pallina, vedremo se funziona e se riuscirò a spiegare tutto in svedese!
Un abbraccio a tutti dal nord!
Hejdå
Giorgio
Serata piuttosto lunga ieri... e non assolutamente prevista.
Alle 3 ho ricevuto la telefonata di Isak per sapere se voleva andare a fare afterwork con loro, ho detto si e tra le 4 e le 6 sono volate diverse birre. Tempo di rientrare e arrivava Elvire a cena e é andata una bottiglia di merlot più un bicchierino di cognac all'uovo bello tosto della Muci...
Comunque bella serata, divertente in tutti i suoi momenti! Con anche la visione del film Rien à declarer.
Ora esco di casa per andare a fare allenamento con le F06, le bambine di 5-6 anni. Finalmente sono sufficientemente organizzato e dovrei riuscire ad usare anche la musica. L'idea è di farle giocare al lupo e gli agnellini con bastone e pallina, vedremo se funziona e se riuscirò a spiegare tutto in svedese!
Un abbraccio a tutti dal nord!
Hejdå
Giorgio
venerdì 27 gennaio 2012
martedì 24 gennaio 2012
Martedì 24 gennaio 2012
Il tempo corre veloce e quando ti volti a guardarlo non lo trovi più...
Avrei i piattti da lavare ma mi prendo un momento per scrivere sul blog.
Oggi la mattinata era libera, quindi ne ho approfittato per fare il bucato e i pagamenti, oltre che un poco di pulizia. Mi sono anche interrogato lungamente (con tanto di consulto skype con casa) sulla scelta della cassa pensione. In effetti qui in Svezia sono chiamato a scegliere entro fine gennaio in che modo e con che compagnia assicurativa voglio accordarmi per conservare i soldi della cassa pensione. Difficile scelta, soprattutto perché non sono un intenditore del genere e quindi per me è tutto arabo antico... Ma immagino che sceglierò una delle scelte in cui si minimizzano i rischi anche se i profitti poi non saranno magari stratosferici.
Questo pomeriggio ho lezione e poi ci si trasferisce a Linköping. Riunione sulle selezioni distrettuali. Faccio parte di un gruppo di lavoro della federazione regionale per rivedere il modo di lavorare con le selezioni, per migliorarne l'efficacia e l'attrattività.
Durante il week end passato c'è stato modo di fare il pieno di unihockey, anche se ho pure partecipato alle porte aperte della nostra scuola. Sabato mattina ero quindi a scuola per accogliere gli allievi di "quarta media" che devono scegliere quale percorso di studi frequentare dal prossimo anno.
Le partite del week end hanno visto vincere sia la femminile che gli U21 mentre ancora sconfitta è risultata la maschile per la quale i punti cominciano veramente a diventare fondamentali. Peccato perché abbiamo dominato la partita, abbiamo costruito tantissime occasioni da goal ma non abbiamo segnato (sbagliati pure due rigori) e abbiamo preso goal in contropiede. Domani andiamo a giocare a Ljungsbro e speriamo di portare finalmente a casa i tanto agognati 3 punti.
Alcuni mesi fa al bar avevo conosciuto una ragazza francese, Elvire, di Grenoble. Si trova a Motala per un'esperienza di volontariato e ieri abbiamo avuto modo di chiacchierare un poco. È stato interessante ritrovarsi in tante opinioni comuni sulla vita in Svezia ed è stato bello rispolverare un poco di francese. Prossimamente abbiamo detto che organizzeremo una cena, così da avere ancora il tempo di sparlare un poco del sistema di vita svedese...
Ora piatti, poi cambiarsi e direzione palestra...
Un abbraccio dal nord e arrivederci (magari tra il 3 e il 6 febbraio, dato che sono in Ticino)!
Hejdå
Giorgio
Avrei i piattti da lavare ma mi prendo un momento per scrivere sul blog.
Oggi la mattinata era libera, quindi ne ho approfittato per fare il bucato e i pagamenti, oltre che un poco di pulizia. Mi sono anche interrogato lungamente (con tanto di consulto skype con casa) sulla scelta della cassa pensione. In effetti qui in Svezia sono chiamato a scegliere entro fine gennaio in che modo e con che compagnia assicurativa voglio accordarmi per conservare i soldi della cassa pensione. Difficile scelta, soprattutto perché non sono un intenditore del genere e quindi per me è tutto arabo antico... Ma immagino che sceglierò una delle scelte in cui si minimizzano i rischi anche se i profitti poi non saranno magari stratosferici.
Questo pomeriggio ho lezione e poi ci si trasferisce a Linköping. Riunione sulle selezioni distrettuali. Faccio parte di un gruppo di lavoro della federazione regionale per rivedere il modo di lavorare con le selezioni, per migliorarne l'efficacia e l'attrattività.
Durante il week end passato c'è stato modo di fare il pieno di unihockey, anche se ho pure partecipato alle porte aperte della nostra scuola. Sabato mattina ero quindi a scuola per accogliere gli allievi di "quarta media" che devono scegliere quale percorso di studi frequentare dal prossimo anno.
Le partite del week end hanno visto vincere sia la femminile che gli U21 mentre ancora sconfitta è risultata la maschile per la quale i punti cominciano veramente a diventare fondamentali. Peccato perché abbiamo dominato la partita, abbiamo costruito tantissime occasioni da goal ma non abbiamo segnato (sbagliati pure due rigori) e abbiamo preso goal in contropiede. Domani andiamo a giocare a Ljungsbro e speriamo di portare finalmente a casa i tanto agognati 3 punti.
Alcuni mesi fa al bar avevo conosciuto una ragazza francese, Elvire, di Grenoble. Si trova a Motala per un'esperienza di volontariato e ieri abbiamo avuto modo di chiacchierare un poco. È stato interessante ritrovarsi in tante opinioni comuni sulla vita in Svezia ed è stato bello rispolverare un poco di francese. Prossimamente abbiamo detto che organizzeremo una cena, così da avere ancora il tempo di sparlare un poco del sistema di vita svedese...
Ora piatti, poi cambiarsi e direzione palestra...
Un abbraccio dal nord e arrivederci (magari tra il 3 e il 6 febbraio, dato che sono in Ticino)!
Hejdå
Giorgio
giovedì 19 gennaio 2012
Italiano in salsa svedese
Ecco un piccolo estratto dell'articolo odierno sulla nave della Costa Crociere in procinto di affondare all'isola del Giglio (si, se ne parla anche qui).
mercoledì 18 gennaio 2012
mercoledì 18 gennaio 2012
Mercoledì e presto spostamento dapprima a scuola e poi in palestra. Oggi devo anche fare un paio di ore al bar visto che Jessica deve andare via. Subito dopo la lezione faccio un paio d'ore prima di spostarmi in palestra per i vari allenamenti. Per la prima volta terrò anche l'allenamento degli under21.
Questa settimana Matteo è a Kumla chez Bacc e quindi sono solo, sento regolarmente loro due via skype e mi sembra che si stiano divertendo!
Ieri sera Peter è arrivato ad allenamento direttamente da una riunione con un suo venditore e un cliente. Non era in giro con la sua macchina e si è quindi fatto lasciare direttamente a Motala e mi ha chiesto di accompagnarlo a casa dopo allenamento. Ho quindi avuto diritto ad una fika davanti alla partita degli europei di pallamano Cechia-Svezia.
Qui la pallamano è uno sport che va per la maggiore e quindi le attese per questo europeo sono molto alte. Io non ho ancora colto tutte le finezze di questo sport, ma risulta comunque divertente da seguire! E non vorrei giocare a battaglia con gli atleti della nazionale: che sberle che tirano!
Ora scappo che il mio pomeriggio mi chiama!
Un abbraccio a tutti dal nord!!!
Hejdå
Giorgio
Questa settimana Matteo è a Kumla chez Bacc e quindi sono solo, sento regolarmente loro due via skype e mi sembra che si stiano divertendo!
Ieri sera Peter è arrivato ad allenamento direttamente da una riunione con un suo venditore e un cliente. Non era in giro con la sua macchina e si è quindi fatto lasciare direttamente a Motala e mi ha chiesto di accompagnarlo a casa dopo allenamento. Ho quindi avuto diritto ad una fika davanti alla partita degli europei di pallamano Cechia-Svezia.
Qui la pallamano è uno sport che va per la maggiore e quindi le attese per questo europeo sono molto alte. Io non ho ancora colto tutte le finezze di questo sport, ma risulta comunque divertente da seguire! E non vorrei giocare a battaglia con gli atleti della nazionale: che sberle che tirano!
Ora scappo che il mio pomeriggio mi chiama!
Un abbraccio a tutti dal nord!!!
Hejdå
Giorgio
sabato 14 gennaio 2012
Sabato 14 gennaio 2012
Cavoli, il tempo corre via...
Proverò a riassumere un poco tutto quello che è successo in queste due settimane dal ritorno al nord, avvenuto martedì scorso.
Mercoledì e giovedì di settimana scorsa ho lavorato al bar. Questi erano gli ultimi due giorni dell'annuale torneo di calcio in palestra: strapieno di gente (tribune piene in ogni ordine di posto) e parecchio lavoro! Sono arrivato a casa entrambe le sere piuttosto stanco!
Venerdì giornata libera per recuperare le energie e lavorato alcune ore alla sera, sempre al bar. Terminato il lavoro ho preso la macchina e mi sono diretto a nord. Sono andato a dormire da Bacc e la mattina sono partito presto per andare a Karlstad. Si disputavano in effetti i Distrikt SM 15, vale a dire una competizione tra selezioni regionali under 15 sia a livello maschile e femminile. Ho passato la giornata in compagnia di Marcus e Nisse e abbiamo guardato la bellezza di 6 partite. Purtroppo io non sono potuto restare per le semifinali, che si svolgevano la sera, visto che il giorno dopo dovevo essere nuovamente a Motala. Peccato anche perché i ragazzi di Östergotland (regione dove abito) hanno poi conquistato l'oro.
La domenica è stata una giornata piuttosto campale: ho lavorato dalle 8 alle 21 da solo al bar e c'era parecchia gente (si consideri che ho fatto un incasso di circa 2000 CHF...).
Il lunedì ho lavorato, sono finalmente andato ad allenamento e alla sera ho invitato a cena Matteo e famiglia. Matteo è un ragazzo che da martedì abita con me. Ha 15 anni e arriva da Locarno. è un po' un lazzarone ma magari riuscirò a convincerlo a scrivere una sua presentazione per il blog... Per il momento accontentatevi di queste poche informazioni...
Lunedì sera abbiamo cenato assieme e poi martedì è arrivato, armi e bagagli, per trasferirsi qui.
Martedì pomeriggio abbiamo fatto un giro turistico della zona e alla sera c'è stato l'allenamento della maschile. Mercoledì siamo partiti all'alba per andare a Örebro. Matteo era infatti invitato all'allenamento della Virginska, la scuola dove insegnano Nisse e Marcus. Allenamento che si svolgeva alle 8.00. Siamo stati in palestra fino alle 12.00 e poi siamo andati a fare spesa all'IKEA. Ne ho approfittato per comperare una lampada, alcuni expedit e un tappetino d'entrata.
C'è anche stato il tempo per passare a trovare Peter e farmi tagliare i capelli!!!
Alla sera abbiamo guardato una amichevole della squadra di Bacc.
Rientrati a Motala io sono andato a letto perché l'indomani prevedeva bar dalle 8 alle 13 e poi lezione a scuola. Terminata questa si sono seguiti allenamento della maschile e della femminile. Ieri lezione alle 8 e poi bar. Alla sera abbiamo avuto una partita con la maschile (persa). Il ritrovo era alle 17.20 e io finivo di lavorare alle 17.30. Ho quindi dovuto fare tutto di corsa e sono riuscito a lasciare il computer al bar. Durante il pomeriggio ero anche al telefono con i miei genitori via skype e me ne sono andato senza neanche appendere: chiedo SCUSA!!!!
Dopo la partita ci ha raggiunto anche Bacc, abbiamo fatto cena assieme e oggi lui e Matteo sono poi ripartiti alla volta di Kumla, dove Matteo passerà la prossima settimana.
Io invece sono uscito di casa alle 7.10 (loro dormivano ancora) per andare con Jocke a Linköping. Questo week end sto in effetti seguendo un BUL2, un corso per allenatori, paragonabile al nostro G+S. Giornata molto interessante in un gruppo composto al 99% da genitori che allenano la squadra di loro figlio. Questi momento di scambio di conoscenze e di incontro sono sempre molto interessanti. Se poi si aggiunge che uno dei partecipanti parla anche italiano, rende il tutto ancora più divertente!
Domani mi aspetta la seconda giornata e non vedo l'ora di viverla. Oggi abbiamo parlato molto di sviluppo fisico dei ragazzi e di competenze da allenare a seconda dell'età, domani ci inoltreremo invece maggiormente in quello che è terreno unihockeystico. Porterò con me però anche il materiale del G+S Kids perché penso possa essere uno stimolo interessante da mostrare se si presenterà l'occasione.
Tornato a Motala e andato a recuperare il computer in palestra, sono uscito per una corsetta. Devo dire che la tenuta termica acquistata in autunno è proprio una bella cosa: non ho sentito freddo e ho potuto fare un bel giretto.
Ora cena e presto a letto!
Un abbraccio dal nord!
Hejdå
Giorgio
Proverò a riassumere un poco tutto quello che è successo in queste due settimane dal ritorno al nord, avvenuto martedì scorso.
Mercoledì e giovedì di settimana scorsa ho lavorato al bar. Questi erano gli ultimi due giorni dell'annuale torneo di calcio in palestra: strapieno di gente (tribune piene in ogni ordine di posto) e parecchio lavoro! Sono arrivato a casa entrambe le sere piuttosto stanco!
Venerdì giornata libera per recuperare le energie e lavorato alcune ore alla sera, sempre al bar. Terminato il lavoro ho preso la macchina e mi sono diretto a nord. Sono andato a dormire da Bacc e la mattina sono partito presto per andare a Karlstad. Si disputavano in effetti i Distrikt SM 15, vale a dire una competizione tra selezioni regionali under 15 sia a livello maschile e femminile. Ho passato la giornata in compagnia di Marcus e Nisse e abbiamo guardato la bellezza di 6 partite. Purtroppo io non sono potuto restare per le semifinali, che si svolgevano la sera, visto che il giorno dopo dovevo essere nuovamente a Motala. Peccato anche perché i ragazzi di Östergotland (regione dove abito) hanno poi conquistato l'oro.
La domenica è stata una giornata piuttosto campale: ho lavorato dalle 8 alle 21 da solo al bar e c'era parecchia gente (si consideri che ho fatto un incasso di circa 2000 CHF...).
Il lunedì ho lavorato, sono finalmente andato ad allenamento e alla sera ho invitato a cena Matteo e famiglia. Matteo è un ragazzo che da martedì abita con me. Ha 15 anni e arriva da Locarno. è un po' un lazzarone ma magari riuscirò a convincerlo a scrivere una sua presentazione per il blog... Per il momento accontentatevi di queste poche informazioni...
Lunedì sera abbiamo cenato assieme e poi martedì è arrivato, armi e bagagli, per trasferirsi qui.
Martedì pomeriggio abbiamo fatto un giro turistico della zona e alla sera c'è stato l'allenamento della maschile. Mercoledì siamo partiti all'alba per andare a Örebro. Matteo era infatti invitato all'allenamento della Virginska, la scuola dove insegnano Nisse e Marcus. Allenamento che si svolgeva alle 8.00. Siamo stati in palestra fino alle 12.00 e poi siamo andati a fare spesa all'IKEA. Ne ho approfittato per comperare una lampada, alcuni expedit e un tappetino d'entrata.
C'è anche stato il tempo per passare a trovare Peter e farmi tagliare i capelli!!!
Alla sera abbiamo guardato una amichevole della squadra di Bacc.
Rientrati a Motala io sono andato a letto perché l'indomani prevedeva bar dalle 8 alle 13 e poi lezione a scuola. Terminata questa si sono seguiti allenamento della maschile e della femminile. Ieri lezione alle 8 e poi bar. Alla sera abbiamo avuto una partita con la maschile (persa). Il ritrovo era alle 17.20 e io finivo di lavorare alle 17.30. Ho quindi dovuto fare tutto di corsa e sono riuscito a lasciare il computer al bar. Durante il pomeriggio ero anche al telefono con i miei genitori via skype e me ne sono andato senza neanche appendere: chiedo SCUSA!!!!
Dopo la partita ci ha raggiunto anche Bacc, abbiamo fatto cena assieme e oggi lui e Matteo sono poi ripartiti alla volta di Kumla, dove Matteo passerà la prossima settimana.
Io invece sono uscito di casa alle 7.10 (loro dormivano ancora) per andare con Jocke a Linköping. Questo week end sto in effetti seguendo un BUL2, un corso per allenatori, paragonabile al nostro G+S. Giornata molto interessante in un gruppo composto al 99% da genitori che allenano la squadra di loro figlio. Questi momento di scambio di conoscenze e di incontro sono sempre molto interessanti. Se poi si aggiunge che uno dei partecipanti parla anche italiano, rende il tutto ancora più divertente!
Domani mi aspetta la seconda giornata e non vedo l'ora di viverla. Oggi abbiamo parlato molto di sviluppo fisico dei ragazzi e di competenze da allenare a seconda dell'età, domani ci inoltreremo invece maggiormente in quello che è terreno unihockeystico. Porterò con me però anche il materiale del G+S Kids perché penso possa essere uno stimolo interessante da mostrare se si presenterà l'occasione.
Tornato a Motala e andato a recuperare il computer in palestra, sono uscito per una corsetta. Devo dire che la tenuta termica acquistata in autunno è proprio una bella cosa: non ho sentito freddo e ho potuto fare un bel giretto.
Ora cena e presto a letto!
Un abbraccio dal nord!
Hejdå
Giorgio
Tempus fugit
Cavoli, il tempo vola proprio... Sono oramai quasi due settimane da quando sono tornato al nord e questo é il primo post da allora.
Diciamo che le cose da fare non mi sono mancate... Magari nei prossimi giorni riesco a scrivere un riassunto degli eventi.
Ora, all'alba delle sette un sabato mattina, ho fatto colazione e aspetto che Jocke passi a prendermi. In questo week end ho un corso di unihockey. Nel frattempo in camera Matteo e Bacc dormono. Loro si sposteranno a Kumla a mattinata inoltrata.
Forse dovrei anche spiegarvi chi é Matteo, ma ora non ne ho il tempo!
Vi lascio con le foto di alcuni nuovi acquisti effettuati mercoledí all'ikea.
Un abbraccio dal nord!
Hejdå
Giorgio
Diciamo che le cose da fare non mi sono mancate... Magari nei prossimi giorni riesco a scrivere un riassunto degli eventi.
Ora, all'alba delle sette un sabato mattina, ho fatto colazione e aspetto che Jocke passi a prendermi. In questo week end ho un corso di unihockey. Nel frattempo in camera Matteo e Bacc dormono. Loro si sposteranno a Kumla a mattinata inoltrata.
Forse dovrei anche spiegarvi chi é Matteo, ma ora non ne ho il tempo!
Vi lascio con le foto di alcuni nuovi acquisti effettuati mercoledí all'ikea.
Un abbraccio dal nord!
Hejdå
Giorgio
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