lunedì 23 febbraio 2009

Futuro...

La stagione volge al termine... il mio soggiorno si prolungherà ancora per qualche tempo, ma volge alla conclusione anche quello. Il rientro in patria è previsto per la settimana prima di pasqua. Farò in tempo a vedere i campionati svedesi per le selezioni regionali durante il week end del 4-5 aprile, e poi si torna in Ticino.
Oggi è arrivata la conferma del servizio civile, quindi una volta rientrato, neanche fatto in tempo a disfare i bagagli, si riparte per la oramai classica settimana di vacanza con gli altri scapestrati; quest'anno la meta é Valencia... Dopo di ciò avrò una settimana libera prima di cominciare a svolgere il mio servizio civile presso l'OTAF. Sono molto curioso di intraprendere questa avventura, immagino che non sarà un'esperienza facile, ma mi aspetto che sia formativa. Per me sarà la prima volta in cui mi trovo confrontato con handicap anche gravi, fino ad ora avevo lavorato solo con disturbi leggeri. Questa esperienza sarà intervallata dalla settimana verde con la classe del Martino ad Airolo, chez Giorgione!!! Non vedo l'ora di questa cinque giorni...
Durante questo periodo si definirà anche il mio futuro, o almeno il mio prossimo anno...
In effetti qui si sta vagliando la possibilità di trattenermi in terra nordica ancora per una stagione. La cosa a me interessa parecchio, ma passa comunque dalla possibilità di avere un lavoro. Un anno a fare vacanza e a godermi l'appartamento va bene, ma due sono troppi... Quindi qui stanno cercando di trovare un lavoro per me. Le proposte che girano al momento sono molto interessanti visto che sono tutte inserite nell'ambito dell'insegnamento. Purtroppo però si avranno probabilmente delle risposte solo durante i mesi di giugno e luglio...
Questo significa che probabilmente, in attesa di una chiamata dalla Svezia, farò anche, per la prima volta, i concorsi in Ticino e starò a vedere in luglio cosa succede.
L'elemento che però mi da più da pensare non è tanto il fatto del lavoro, quanto quello per cui a giugno dovrei diventare presidente del consiglio comunale. Questa possibilità mi lusinga e avrei la possibilità di fare qualcosa di nuovo. È però vero che fino a quando non sono sicuro che la possibilità Svezia sia naufragata, non è corretto che io accetti questo incarico. Il problema è che dovrò dirlo anche a chi spingeva molto perché lo facessi io e immagino che li deluderò... ma la Svezia al momento è la mia priorità assoluta. Se posso ritornare in agosto ci torno!!! Mi chiedo anche, se dovessi tornare ancora una volta in Svezia, che senso abbia la mia presenza in consiglio comunale... sarebbe logico lasciare il posto a qualcuno che possa partecipare più attivamente... È però vero che con la fatica che si fanno a trovare i nomi, ci sarà qualcuno di interessato a subentrarmi???
Non sono ancora riuscito bene a capire cosa mi piace così tanto della vita qui, ma probabilmente è un mix di tante cose... Da una parte ha il suo bel peso il fatto di essere immersi in una realtà in cui l'unihockey conta qualcosa, dall'altro il fatto che è la prima esperienza che faccio in piena autonomia, la prima esperienza da adulto... e poi ancora il fatto che è qualcosa di particolare e diverso. Certo che sull'altro piatto della bilancia pesano la lontananza da tutti e il fatto che qui ogni tanto mi sento un po' solo, ma non bastano a farmi rinunciare ad un altro anno!
Hejdå
Giorgio

Nessun commento:

Posta un commento