Vorrei andare in città a vedere almeno un momento dell'arrivo, ma dopo la sveglia alle 5, 9 ore di lavoro e in previsione della sveglia di domani alle 3.30, ho rinunciato. Si sta così bene sul divano!!!
Ora è anche tornata una parvenza di sole e di bel tempo, ma nella notte è passato un gran brutto temporale e faceva parecchio freddo. Parecchi ciclisti hanno interrotto la prova a metà e chi è arrivato in fondo posso assicurarvi che era molto provato.
La palma del più provato spetta ad un inglese che, verso le 8, è entrato al bar ancora con tutti i panni da ciclista addosso. Era bagnato come un pulcino e tremava dal freddo... mi ha chiesto se poteva prendere un thé e pagarlo dopo, visto che non aveva soldi con se. Chiaramente ha avuto il suo thé ed è poi andato a godersi la sua doccia calda. So di altri che invece si sono infilati direttamente in doccia, ancora vestiti di tutto punto (ma già slozzi).
Molti mi hanno detto che è stato terribile ed è stato in assoluto l'anno peggiore a detta di tutti coloro che hanno corso il Vättenrundan più di una volta (da come l'ho capita io, sicuramente delle ultime dodici edizioni).
Il lavoro è stato intenso e senza un attimo di pausa, ma il contatto con la gente è sempre molto simpatico.
E ora un po' di relax tra divano e letto prima di cominciare per l'ultimo sforzo dell'anno alla caffetteria: dalle 4.30 alle 11.00 di domani mattina. In seguito allenamento con la femminile e poi davanti ai fornelli per cominciare a preparare la cena di lunedì, giorno nel quale ho invitato i colleghi.
Un abbraccio a tutti!
Giorgio
sabato 16 giugno 2012
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