Oggi sono cominciati i mondiali femminili di unihockey. Per me significa una settimana intensa nella quale cercherò di poter vedere il maggior numero di partite possibili. Purtroppo nessuna dal vivo in quanto risulta impossibile riuscire a scendere in Svizzera per l'occasione (i mondiali si tengono a San Gallo).
La partita di apertura è stata Germania-Lettonia, chiusasi sul 5-6. Partita non di altissima qualità, ma intensa e combattuta fino alla fine con due squadre che si sono abbastanza equivalse. Vittoria importantissima della Lettonia in ottica qualifica ai quarti di finale, visto che questo era quasi uno spareggio per il secondo posto di gruppo (anche se non bisogna sottovalutare l'Australia, che sta giocando in questo momento contro una innarrivabile Finlandia).
In attesa di vedere il debutto delle strafavorite svedesi, oggi la Svizzera ha seppellito la Russia sotto 21 goal. La squadra dell'est si è presentata ai mondiali con una formazione a ranghi ridotti (14 giocatrici di movimento e 1 portiere) per motivi economici. Per questi stessi motivi il tecnico ha rassegnato le dimissioni settimana scorsa... Vi è quindi stata ben poca partita con le beniamine di casa che, pur non incantando, hanno cominciato facendo il pieno di fiducia. Ho visto solo il terzo tempo (prima ero a vedere la squadra di Adelia giocare) e diciamo che non ancora tutti i meccanismi sono oliati, ma c'è tempo!
Per concludere la giornata unihockeystica mi sono guardato Cechia-Norvegia. Mi aspettavo una vittoria piuttosto agevole delle Ceche ed invece è stata partita vera dal primo all'ultimo minuto. Alla fine l'ha spuntata proprio la formazione dell'est, ma il tutto si è deciso su alcuni episodi al termine di una partita divertente e di bel livello. Due squadre ben organizzate in difesa e veloci a ripartire.
Da notare che le scandinave nel terzo tempo, sul 2-1 a sfavore, si sono mangiate alcune colossali occasioni per il pareggio.
La Norvegia si prenota quindi per il secondo posto di gruppo anche se deve ancora vincere con le mie favorite, le Slovacche che oggi hanno liquidato la pendenza Ungheria con un sonoro 10-4. Questa squadra già mi aveva impressionato a Västerås due anni fa con una formazione molto giovane, spero di riuscire a vedere la loro sfida con la Norvegia, perché la partita potrebbe anche essere più equilibrata del previsto.
Chicca svedese: oggi ho fatto cena alle 16.40. In effetti sono stato invitato da Isak per la cena a quell'ora visto che poi lui e Adelia si recavano a Linköping per l'allenamento della selezione. In Svezia funziona così... si ha fame, si hanno altri impegni: e allora la cena si può anche fare all'ora di merenda...
In fondo era già buio, quindi la differenza si notava poco, anzi, l'unico dettaglio è che ora mi sembra tardissimo ed invece sono appena le 20.40...
Il vantaggio è che potrei riuscire ad andare a letto non troppo tardi, cosa da non disprezzare! In effetti venerdì sera abbiamo avuto la partita e siamo rientrati passate le 11, sabato mattina ho lavorato, sabato sera ero invitato da Erko, giocatore della squadra, per la festa del suo compleanno mentre oggi lavoravo ancora al mattino. Riassumendo: mi mancano alcune ore di sonno.
A questo c'è da aggiungere il fatto che mi sono appassionato al telefilm "the legend of the seeker". Quindi prima di andare a letto spesso mi guardo una puntata in streaming e questo ritarda ancora l'ora del sonno. Quando sono in Svizzera per Natale dovrò passare da Prisca e prendere i libri da cui è tratto, la serie della spada della verità di terry Goodkind. Così ho anche qualcosa da leggere quando mi sposto nel letto. E poi i libri sono sempre meglio del corrispettivo cinematografico!
Prima di andare a letto devo comunque aspettare che la torta sia cotta. In effetti questa sera mi sono messo ai fornelli con l'intenzione di preparare una torta da portare domani alla riunione con i colleghi...
Ho fatto un cake alle mele, speriamo di avere successo!!!
Un abbraccio a tutti dal buio nord!
Hejdå
Giorgio
domenica 4 dicembre 2011
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