lunedì 10 ottobre 2011
Lunedì 10 ottobre 2011
Passato il week end e si avvicina il momento in cui il telefono, la televisione e internet saranno finalmente attivi a casa mia. Da mercoledì sarò nuovamente in contatto con il mondo.
Ora di lì ho un probema da risolvere: il box della televisione va collegato attraverso un cavo ethernet al router. Fino a qui niente di male, se non che la presa del telefono si trova in camera e io voglio la televisione in sala e per essere precisi, dalla parte diametralmente opposta alla camera. Questo significa che probabilmente dovrò tirare un cavo volante attraverso mezzo appartamento per poter guardare la tele. Sto valutando delle soluzioni di riserva, come il cercare di capire se il segnale tv funziona anche via wireless. Essendo il router dotato di wireless, a quel punto dovrei solo comperare una airport, farle fare da ponte e collegare a quella il cavo ethernet della televisione.
Mi sa però che il segnale video non passa su un normale canale wireless, dovrei in tal caso acquistare un dispositivo wireless speciale. Esistono fondamentalmente due possibilità: una è quella adottata anche a casa, mettendo il box in camera e poi uno di quei trasmettitori del segnale audio-video come installato tra la sala e la camera dei miei. Questo sistema però a casa non funziona beinissimo. Il vantaggio qui è che i due oggetti sarebbero allo stesso livello e non su due piani diversi. Sono però più propenso per l'altra soluzione, quella che anche loro vendono come ufficiale, e cioé l'aquisto di un commutatore del segnale della tv in wireless e poi un ricettore che lo ripassa su cavo. Questa seconda soluzione è più cara (costa circa 200 CHF) ma dovrebbe garantire una qualità molto più alta.
Nel week end ho lavorato parecchio visto che c'era una competizione di nuoto. Sono stato al bar sabato dalle 13 alle 20 e domenica dalle 5.30 alle 11.00. Ieri, terminato il lavoro mi sono poi fermato in palestra per vedere le ragazze nate nel 2001 e 2002 che giocavano una partita: sempre molto bello vedere la gioia dei bambini nel fare sport.
In serata siamo andati a Nörkoping a giocare con la maschile. Come prevedibile all'andata mi sono impiombato e quindi l'oretta di macchina non è sembrata esistere.
Per l'ennesima volta usciamo sconfitti, anche se solo dopo il supplementare. Peccato, perché eravamo la squadra più forte, ma abbiamo commesso troppi errori nella zona centrale del campo per poter pensare di vincere. Incassare 9 goal in una partita è troppo, dobbiamo diminuire in modo drastico le palline perse in modo banale per le quali veniamo pesantemente puniti.
Sulla via del ritorno ho ricevuto ben due telefonate da due diversi giornali. In effetti ieri Jocke non c'era, quindi la squadra era affidata a Peter e a me e anche le telefonate dei giornalisti per i commenti post-partita erano una mia incombenza. È stato piacevole e una bella emozione, anche se non è mai facile commentare a caldo la prestazione e farlo per i giornali è ancora più difficile perché sai che tutti leggeranno quello che tu dici. Se commenti tra allenatori, anche se esce una cavolata, rimane tra allenatori, invece al telefono con il giornalista non puoi permetterti errori.
Oggi ho letto l'articolo apparso su MVT e devo dire che è andata bene, trovo che la mia analisi di ieri rispecchia quella fatta dopo una notte di sonno.
Oggi al bar mi sono dedicato alla pulizia della macchina da lavare e dei suoi dintorni: un'ora di lavoro e un momento di panico quando, alla fine di tutto, dopo averla rimessa in posizione, non funzionava. Ricontrollando tutti i tubi ho scoperto che uno era mezzo staccato e reinserendolo ha ripreso a funzionare normalmente!
Un abbraccio a tutti dal nord!
Hejdå
Giorgio
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento