lunedì 24 ottobre 2011

E si continua con le sconfitte onorevoli

E ancora una volta si torna a casa con le pive nel sacco... Ancora una volta una sconfitta che giunge oltre il 60° e anocra una volta una partita che potevamo o dovevamo vincere...
Sembra una stagione stregata, costellata da infortuni (altri due sabato che portano il totale a quota 5, anche se almeno due dovrebbero rientrare per la prossima) e malattie. Giochiamo bene ma non sfruttiamo le nostre occasioni e allora diventa dura riuscire a portare a casa la posta piena.
Non ci rimane che da continuare a lavorare, sono sicuro che i risultati arriveranno!
Per il resto è stato un week end unihockeystico.
Venerdì sera con Ann siamo andati a Lillån, sopra Örebro, per vedere giocare una ragazza che fa parte della rosa della nazionale americana. In effetti Ann è da settimana scorsa assistente allenatore di tale formazione.
Sabato mattina lavoro e poi trasferta a åby per la partita della maschile. Rientro a casa e a nanna, perché la domenica era ancora prevista la mattinata lavorativa (e c'era anche parecchio da fare) e al pomeriggio a Linköping ho visto dapprima una partita di div1 femminile dove giocava Matilda, la sorella di Jessica Pasanen. Alla partita c'era anche Jessica con il piccolo che oramai si avvicina al compimento dell'anno (deve avere intorno ai 10-11 mesi). È stato divertente rivederla e chiacchierare un poco.
A seguire c'è stata la partita delle nostre ragazze, loro che invece continuano a vincere, anche se non incantano ancora a livello di gioco.
Per concludere con Ann siamo andati a vedere l'allenamento di Adelia nella selezione U15.

Oggi invece ho avuto il medarbetsamtal che è un colloquio che si svolge regolarmente tra direttore e docente per vedere come vanno le cose. Sembra che tutto vada bene e siamo tutti contenti. L'unico punto da risolvere è il numero di allievi: bisogna aumentare assolutamente il numero se si vuole tenere la disciplina al liceo. In questo senso abbiamo già cominciato a lavorare e puntiamo ad avere almeno 10 allievi in prima il prossimo anno.
Durante il colloquio è anche scattato l'allarme anti-incendio, quindi abbiamo dovuto abbandonare l'edificio e attendere l'arrivo dei pompieri prima di poter rientrare e concludere... l'allarme è risultato partire dalla cucina della mensa, ma non era niente di serio e probabilmente (ipotesi mia) è partito solo per il troppo fumo di qualcosa di "taca gio".

Ora sono al bar e ho ancora tre ore di turno davanti, poi allenamenti vari e fine giornata alle 22.00.
Un abbraccio a tutti!
Giorgio

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