Abbiamo avuto allenamento con la scuola ieri dale 14 alle 16, poi, in rapida successione i due allenamenti delle prime squadre fino alle 19.15.
Oggi, con i ragazzi di seconda, abbiamo avuto un ulteriore allenamento dale 8 alle 9.15.
È stato bello cominciare e i ragazzi sembrano tutti molto simpatici. Ora si tratta di costruire con loro un rapporto di fiducia… al momento lo vedi che stanno ancora cercando di conoscermi e ci vanno con i pesi di piombo, ma sono sicuro che potremo arrivare a costruire qualcosa di interessante assieme. La voglia di migliorare non manca loro!
Chiaro che non é cosí facile pianificare quando si sa che si avranno 4 giocatori per un allenamento di 1 o 2 ore. Difficile sempre trovare esercizi interessanti e coinvolgenti, ma in fondo sono pagato per questo, se fosse tutto facile, non sarebbe bello.
Oggi si é anche presentato a me un docente della särskiltskola. Si tratta di una scuola per ragazzi con problemi o handicap (non ho ancora capito bene, penso handicap). I locali sono in commune con noi ma le scuole sono diverse. Mi ha chiesto se poteva andare bene se due loro allievi che giocano a unihockey si aggregassero al gruppo. Deve ancora parlarne con i direttori, ma a me l’idea sembra interessante. Chiaro che all’inizio potrebbe esserci un po’ di difficoltá nell’amalgamare queste due realtá diverse, ma penso che possa rivelarsi una esperienza interessante anche per i nostri ragazzi. A livello di unihockey l’innesto di due elementi in più (di cui uno portiere) non rappresenta un problema, i “normodotati” possono continuare a lavorare sui loro obiettivi personali senza grossi problemi, mentre a livello umano può essere una sfida interessante.
Vedremo come prosegue la cosa, ma potrebbe essere un elemento che renderá la mia pianificazione un poco più complessa ma anche più affascinante.
Dopo lezione mi sono anche fermato a chiacchierare con i due docenti di educazione fisica del liceo (loro hanno il loro ufficio direttamente alle palestre). Mi hanno offerto un thé e ho potuto scoprire che la nonna di una dei due é svizzera, quindi abbiamo chiacchierato un po’ della Svizzera e si é detta molto contenta di avermi qui, perché le ho riportato alla mente la sua nonna e il tempo trascorso con lei. In fondo il mondo é piccolo!
Ora si avvicina il week end che si aprirà con una serata quiz. In effetti stasera si va a mangiare nel locale che propone i quiz tutti i venerdì sera, questo perché dobbiamo pur usare il buono da 500 Sek ricevuto la volta scorsa!!! (Anche se penso che non ci mangiamo tutti con 500 Sek, ma non so che prezzi hanno, ma tanto l’altro giorno ho giá preso la paga per agosto… e conta a partire dall’11!!!)
Domani forse vado fino a Kumla (viaggio in treno di un’oretta) per incontrare le ragazze della femminile. In effetti loro si trovano per giocare a golf in tarda mattinata e io posso aggregarmi se voglio.
Ho invece, a malincuore, dovuto rinunciare all’invito di Tony per la Kräftskiva di domani sera. Sarei stato invitato a casa sua, in zona Askersund a mangiare i gamberi e fare festa (tipica festa di fine agosto per gli svedesi) ma non ci sono bus che collegano Motala a Askersund nel week end e pedalare sono 40 km su una strada non bellissima…
Devo veramente cominciare a guardarmi in giro per comperare una macchina!!!
Domenica sera invece, giochiamo una partita amichevole casalinga, sarà un’altra occasione per vedere all’opera i ragazzi, prendere nuovi spunti sulle cose da lavorare e annotare i miglioramenti effettuati in settimana.
E tra una settimana il mio appartamento sarà libero e mio! Ora di pensare ad un giro in zona ikea!!!
Un abbraccio dal nord!
Hejdå
Giorgio
P.S.: in immagine il logo che la gentilissima e sempre abilissima Sara Bacc ha prodotto per il mio corso!!!


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