giovedì 25 agosto 2011

Giovedì 25 agosto 2011

Nuova giornata grigia. Qui il sole splende ad intervallí, di solito lo si vede in alcuni momenti della giornata, più o meno lunghi, ma l'impressione é quella che oggi non lo vedremo...
Oggi é prevista anche un po’ di acqua e sono giá preoccupato all’idea di dover pedalare fino a casa. Se poi aggiugiamo il fatto che abbiamo 3 allenamenti oggi (scuola, maschile e femminile) e ho dimenticato i pantaloncini a casa… Ho qua il training, ma dovrei andare a casa a recuperare anche dei pantaloni corti, soprattutto in vista del terzo allenamento, quello con le ragazze, dove dovrei stare in porta e sarebbe comodo mettere i pantaloncini sotto la tenuta da portiere.


Al momento sono al lavoro, nel mio ufficio e tra poco mi metto a pianificare per iscritto gli allenamenti.

Intanto il momento per qualche parola su chi mi ospita. Sono tre persone: Ann, Thomas e Adelia.

Quest’ultima é la figlia di Ann, ma non é figlia di Thomas visto che é frutto di una precedente relazione di Ann con un italiano d’America. In effetti é stata sposata con un signor Pennisi, ragion per cui Adelia porta questo cognome molto italiano. Adelia ha 12 anni e ha cominciato lunedí quella che noi chiameremmo scuola media. Gioca sia a unihockey che a calico e non parla una parola di italiano nonostante il nome…

Ann ha qualche hanno in piú, lavora per il commune e é membra di comitato del Solfjäderstaden. Giocava a unihockey fino allo scorso anno, ma ora si é ritirata e fa solo la team manager del settore femminile. Ha abitato per 13 anni negli States e, oltre ad Adelia, ha altri 3 figli più grandi che però vivono negli States e quindi io non ho incontrato.

Thomas é anche lui un ex giocatore, ha smesso pure lui al termine della passata stagione. Lavora come grafico in un’agenzia pubblicitaria e é grande appassionato di calico, oltre ad un incredibile curioso. Ora si é messo in testa di imparare l’italiano e quindi ogni giorno si mette a cercare alcune parole e le memorizza. Lunedì sera invece ci siamo soffermati 30 minuti sul funzionamento dei verbi nella lingua di Dante.

La casa é molto grande e si sviluppa su tre piani, uno interrato in cui si trovano due camere da letto, un bagno bello grande, la lavanderia e una sala con una televisione formato gigante. Al piano terra ci sono la cucina e la sala da pranzo oltre ad un salotto poco utilizzato con bel finestrone sul giardino, la camera di Adelia e quella dei due padroni di casa, chiaramente entrambe provviste di tele. Vi é anche un altro bagno, anche se piú contenuto rispetto a quello di sotto. Il primo piano ha due ulteriori camere, una delle quali mi ospita, un altro salotto con tele e un bagno (piccolo ma comunque provvisto di doccia).

All’esterno oltre al giardino c’é una bella veranda e un garage utilizzato come ripostiglio. La casa si trova in zona Mariebergs, quindi diciamo in quell istmo di terra che si protende da Motala verso ill ago. Non é proprio vicino a scuola visto che mi tocca pedalare circa 4 km, ma questo forse non é un male, così mi tengo in forma…

Ora ritorno a pianificare l’allenamento!

Un abbraccio dal nord!

Hejdå

Giorgietto

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