domenica 12 aprile 2009

Ultima puntata, the end!

Eccomi a casa! E ultimamente non ho più scritto molto, ma l'ultima settimana è stata molto intensa!
Bisognava comunque prendersi il tempo per mettere la parola fine a quest'esperienza ed ecco che l'occasione si presenta in questa mattina di Pasqua in cui tutta la famiglia si trova nuovamente riunita sotto lo stesso tetto, con la presenza anche di Cathrine e Chris.
Vediamo di ripercorrere velocemente l'ultima settimana.
Dapprima il week end, esperienza stupenda. Tantissimo unihockey (in tutto 16 partite viste tra panchina e tribuna), tanti momenti indimenticabili e tanta gente conosciuta o conosciuta meglio. La ciliegina sulla torta del week end è arrivata con qualche giorno di ritardo: in effetti in settimana si è saputo che una nostra ragazza è stata convocata per il prossimo campo di allenamento della nazionale under19. Grande Jennie! E in aggiunta ci sono altre due ragazze che sono di picchetto: Sofia e Johanna (la prima giocatrice del Kumla e la seconda portiera dell'ÖSK). Di che essere orgogliosi, soprattutto adesso che, a distanza, è più facile digerire la delusione per la sconfitta ai quarti.
Terminato il week end guardando la finale femminile (mamma mia che partita!) siamo rientrati all'ovile.
Il lunedì è stata giornata di trasloco, in effetti l'appartamento andava completamente vuotato. La mia idea iniziale era quella di alzarmi verso le 10, ma alle 7.30, dopo diversi rigiramenti nel letto, ho deciso che si poteva cominciare a lavorare fin da subito. La manodopera è arrivata alle 15.00, prima di quello io ho fatto un bucato e ho cominciato a impacchettare tutte le mie cose. Ho anche già tirato giù tutto dalle pareti e fuori dagli armadi e cominciato ad inscatolare. Ora della fine io sono venuto a casa con una borsa da unihockey, la borsa da viaggio e lo zaino; ma ho lasciato su un'altra borsa da unihockey, una borsa da sport e la tracolla da allenatore piene di cose mie. Oltre a ciò diverse cassette sono state riempite con cose dell'appartamento. Le cose che rimanevano su sono state stoccate in parte nella cantina di Sandy (le mie cose personali, che sono più a rischio umidità) e in parte a casa di Perra. Ho così potuto anche vedere la casa di Perra: che bella. Una ex fattoria dispersa nel solito nulla svedese, veramente bella!
Alla sera l'appartamento era oramai vuoto e io avrei anche dormito lì, sopra ad un qualunque materasso, ma chiaramente non mi hanno lasciato. La mia ultima notte in terra svedese l'ho passata a casa di Nisse. Prima però di arrivare a casa di Nisse c'è stato un altro punto da espletare: visita all'allenamento delle ragazze della div3. Io ho così avuto modo di far loro leggere i miei commenti e loro mi hanno consegnato un bel poster firmato che è già finito appeso in camera.
Il viaggio è andato molto bene, tutto come una lettera alla posta. Talmente bene che non ho neanche avuto il tempo di tirare fuori il computer in aeroporto per scrivere.
E così si è conclusa questa favolosa esperienza. Sette mesi indimenticabili! I sentimenti che mi dominano sono molto contrastanti: da una parte la felicità di essere tornato, di rivedere tutti e di poter “tirarmela” un po' raccontando la mia esperienza; dall'altra la nostalgia per essere rientrato, mi mancano la Svezia e gli svedesi!
La nostalgia però al momento è abbastanza facile da vincere, in quanto la mia idea, o meglio, la mia speranza, è quella di riprendere la strada del nord e di ritornare a Kumla a partire da agosto. Questo però succederà solo se si trova un lavoro... Ma su sono tutti molto fiduciosi! Al momento la pista più probabile parla di insegnare italiano e francese al liceo, sarebbe una chicca impressionante!
Per il momento un gran saluto a tutti dal soleggiato Ticino a conclusione di questa mia esperienza e di questo mio diario.
Sperando di non avervi annoiato, vi saluto ringraziandovi per l'attenzione. A me è piaciuto molto tenere una traccia scritta delle mie avventure svedesi. Ora dovrò solo combinarci un po' di foto e mettere il tutto in un bel classeur... passate poi da casa Battaini a vederlo!
Hejdå
Giorgio

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