Mancano 25 ore alla partenza! All'inizio dell'avventura dell'innebandyfesten!
Qui oramai non si parla d'altro e l'attesa sta diventando fremente. A testimonianza di ciò potete vedere il blog della squadra, sul quale degli ultimi sette interventi, cinque sono incentrati su questo evento.
Io non so bene cosa aspettarmi da questo week end. Certo che dopo aver visto quanto erano organizzate in grande le finali dei DM, mi dico che potrebbe essere qualcosa di assolutamente magnifico.
Domani dobbiamo anche portarci dietro qualcosa da mangiare per il viaggio e la mia idea è di fare una bella insalatona mista e un salame dolce (oppure un budino al semolino). Prima di ciò conto comunque di fare un bel pranzo (partiamo alla una del pomeriggio) e di avere le cose come cena. Il salame dolce è anche pensato per poter essere offerto a destra e manca.
Ieri ho anche parlato con la Emma e per il viaggio lei porta, tra gli altri dvd, anche Arn. Così potrò finalmente vedere questo film. Dovrebbe essere un film di quelli che piacciono a me di produzione svedese. È un film ambientato all'epoca delle crociate, per il resto non so molto di più. Ma non vedo l'ora di vederlo... In tutto sarà una trilogia, ma il secondo è uscito alcuni mesi fa al cinema, mentre il terzo è ancora in produzione, quindi per il momento si può vedere solo la prima puntata.
Nel frattempo la polenta è anche quasi finita (l'ultima porzione è prevista per oggi a mezzogiorno) ma i menu da qui alla partenza di domani sono già tutti previsti. Questa sera frittata e domani a mezzogiorno pasta al pesto. Durante il week end invece non so bene come funzionerà per il mangiare, ma noi non dobbiamo portare niente, dobbiamo pensare solo alla cena sul bus di domani (pranzo, cena???? Non lo so mai... con gli svedesi non si sa mai... il viaggio dovrebbe durare dalle 13 alle 19... chissà cosa intendono loro come il pasto fatto sul bus?!?!? Chissà se arrivati a destinazione sarà prevista ancora una cena??? Mi sono dimenticato di chiedere questi dettagli ma ho comunque deciso di preparare un'insalatona in ogni caso: se è la cena, posso sopravvivere fino alla colazione, se invece doveva essere il pranzo, la mangerò per merenda e mi sforzerò di farci stare anche la cena!!!). Dobbiamo anche avere con noi un po' di soldi per la cena di domenica sulla via del rientro, ma durante i due giorni non so come funzionerà... staremo a vedere!
In tutti i casi avrò con me il computer e la connessione internet, quindi se non sarò troppo preso a chiacchierare o a guardare unihockey, dovrebbero esserci degli aggiornamenti in questa sede (ma non prometto niente).
Ieri è stata una giornata dai toni piuttosto riflessivi (come avrete intuito dalla pagina censurata!!!). Tra le diverse riflessioni, quella che mi pesa di più al momento è quella sul mio futuro politico. In effetti sono vice presidente del consiglio comunale e tra un paio di mesi dovrei assumere la presidenza di questo consesso. Però al momento i miei progetti dicono che se riuscissi a trovare un lavoro qui io ad agosto riparto e quindi non posso diventare presidente del consiglio. Con questa decisione so di deludere le aspettative di qualcuno, ma mi sembra l'unica scelta percorribile, anche se il lavoro qui non andasse in porto e a settembre cominciassi a lavorare in Ticino... ma non posso saperlo in tempo! È che da alcuni mesi cerco di mettermi in contatto con la Sonja ed il Norberto per parlare di questo e per spiegargli i miei progetti, ma non riesco mai a raggiungerli. E il fatto di non raggiungerli mi mette un po' in crisi, perché non so assolutamente come funzionano queste cose ed avrei bisogno di un consulto! Oltretutto ritengo che loro debbano essere informati di queste mie scelte. In effetti avevo provato a passare a trovarli durante le vacanze di natale ma non avevo trovato nessuno in casa e dopo di ciò ho provato a mandare tre mail. Ora il tempo comincia a scarseggiare e oggi devo cominciare a scrivere al vicesegretario comunale che mi ha cercato negli scorsi giorni. Magari provo a fare una telefonata a casa Crivelli oggi in giornata prima di scrivere al vicesegretario.
Intanto a proposito di lavoro per l'anno prossimo: ieri sera mi è giunta voce di un'altra scuola a Örebro che sembra potrebbe avere grossi problemi a completare il contingente di docenti di italiano e francese per il prossimo anno. Al momento non c'è ancora niente di sicuro, ma qui sono tutti molto ottimisti sul fatto che mi troveranno un lavoro almeno al 50% e, da come si stanno mettendo le cose, mi sa che sarà molto probabilmente in qualità di docente di francese e italiano al liceo. Se dovessi trovare lavoro qui penso che quest'estate sarà importante che mi prepari come si deve: da un lato devo prepararmi a cosa significa insegnare francese e italiano come lingua straniera e devo preparare un po' di materiale. Dall'altra penso possa essere utile che mi metta anche a fare un lavoro che assolutamente odio: studiare vocaboli, ma questa volta in svedese!
Adesso basta parlare di futuro: è tempo di polenta.
Hejdå
Giorgio
giovedì 5 marzo 2009
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