Si comincia con il sorriso e con due punti conquistati all'esordio nel nuovo anno. Certo che i punti potevano essere tre con tutto il gioco da noi sviluppato, ma non lamentiamoci di questi punti che muovono comunque la classifica. Ancora una volta abbiamo dimostrato di avere qualcosa in più degli avversari, ma ancora una volta abbiamo mancato di freddezza davanti alla porta avversaria (abbiamo scagliato ben 114 tiri, di cui 47 in porta e abbiamo segnato solo 4 goal...).
La giornata è cominciata con la partita maschile tra Ekeby e Palsboda, che giocavano prima di noi a Kumlahallen. A metà del terzo tempo ci siamo poi spostati a mangiare nella solita aula di cucina. Per pranzo c'erano kottbüllar, pasta in bianco e ketchup, oltre all'insalata. Io ho evitato il ketchup (proprio non riesco ancora a metterlo sulla pasta, mi viene male alla sola idea...) ma per il resto ho come sempre apprezzato il pranzo. In palestra ho poi potuto rivedere tutte le persone che non avevo ancora incontrato in questo inizio di 2009 ed è stato piacevole, anche se il nervosismo pre partita cominciava a farsi sentire. La partita è stata un lungo monologo nostro, con le avversarie a rendersi invece pericolose in contropiede. Siamo passati in svantaggio a causa di un rigore decretato a manica un po' larga dalle due arbitre di giornata, molto carine ma non proprio bravissime nel loro ruolo. Sicuramente meglio del livello a cui siamo abituati in Svizzera, ma rispetto a quello che normalmente c'è qui, sono un po' scarsine... Comunque questo fatto non ha influito in modo eccessivo sulla partita.
Abbiamo trovato il pareggio ancora prima della pausa con Sofia e la scena si è ripetuta negli altri due tempi: loro in vantaggio su contropiede e noi a pareggiare in una delle molteplici occasioni. Da notare che ci siamo mangiati diversi goal a tu per tu con il portiere, che si è invece dimostrato molto bravo. Nel supplementare è finalmente anche caduta la prima penalità contro le avversarie e, in superiorità a 15 secondi dalla fine del tempo, abbiamo trovato il secondo punto di giornata.
Dopo la partita sono rientrato dasin dasela verso casa, fermandomi anche a fare la spesa. Ho cenato con una bella insalatona e mi sono poi addormentato davanti alla tele guardando “Johnny English”. Mi sono sentito un po' come la mia mamma!!! Anche perché pure io mi sono risvegliato per il finale. Fortuna che il film lo avevo già visto, quindi non è risultato particolarmente grave perdere tutta la parte centrale. Al mio risveglio ho poi ascoltato la fine del derby (il film era presto, alle 19.30) e Sandro mi ha aggiornato sui risultati unihockeystici svizzeri. Ho poi guardato il primo tempo di Valencia-Villareal, ma poi ho pensato che era meglio andare a dormire, visto che cascavo dal sonno.
Oggi, dopo aver stretto i pugni per il Verbano femminile, che sta giocando mentre scrivo, mi sono dedicato un poco alla lettura di unihockey.ch mentre adesso sto per avviare il pranzo. Tra un'ora passano poi a prendermi e andiamo a Örebro a vedere un po' di unihockey (tanto per non andare in astinenza...). Giocano le nostre giovani nel campionato damjuniore (praticamente il campionato under 20, ma che noi giochiamo con le ragazze nate tra il 1993 e il 1995) e, viste alcune loro assenze, hanno anche 5 ragazze delle nostre di div3 a dare manforte. In seguito vedrò se riesco ad organizzarmi per rimanere sul posto per vedere anche la squadra maschile dell'ÖSK, che gioca alle 17... devo vedere se riesco ad organizzarmi un passaggio almeno fino alla stazione, ma magari Nisse venica a vedere.
Adesso vado a mangiare il mio bel piatto di pasta al pesto, con il pesto della “casa di luca” che non è niente male!!! Una marca mai sentita in Italia (almeno da me), ma che qui ha probabilmente i migliori prodotti italiani in circolazione!
Un saluto ed un augurio di buona domenica a tutti!
Hejdå
Giorgio
giovedì 15 gennaio 2009
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