giovedì 22 gennaio 2009

Pista di ghiaccio

Impressionante l'effetto sulle strade durante la giornata di ieri. Non era freddissimo, ma dappertutto c'era uno strato di ghiaccio di alcuni centimetri! L'effetto è stato creato dalla nevicata del giorno prima e dalle temperature abbastanza elevate di martedì. Questo a fatto si che la neve si facesse abbastanza pociciaca e in serata, quando le temperature sono scese, si è trasformata in una bella lastra di ghiaccio. Ieri le temperature non sono state bassissime, ma neanche sufficientemente elevate da far sciogliere il ghiaccio, quindi le strade sono rimaste belle scivolose. Impressionante la piazza, tutta coperta da questo strato di un centimetro di ghiaccio: visione scandinava! Durante tutta la giornata sono stati in azione gli operai comunali a spandere ghiaia. Dove passavano con la ghiaia si camminava piuttosto bene, ma ho l'impressione che, a furia di camminarci sopra, adagio adagio, la ghiaia entri nel ghiaccio e quindi devono ripassare a buttarne altra (altrimenti non mi spiego bene perché siano girati per tutto il giorno). Anche questa mattina ho già sentito i trattorini degli operai comunali passare almeno una volta sotto casa. Il tempo si annuncia coperto e ho l'impressione che la temperatura anche oggi non si discosterà molto dallo zero. Questo significa che il ghiaccio rimarrà e che la mia bici rimane parcheggiata in cantina ancora per un po'!
Il ghiaccio non mi ha comunque impedito di compiere una piccola passeggiata in mattinata. In serata sono invece dapprima andato a vedere l'allenamento delle bambine e l'inizio dell'allenamento della div1, mentre alle 18.45 ero pronto sotto casa, che andavamo a giocare con la div3. Abbiamo giocato a Örebro contro la squadra di sorde. Ancora una volta abbiamo vinto senza nessun problema e giocando in modo molto mediocre; e ancora una volta sono rimasto colpito dalla bella energia e dalla bella lezione di vita di una partita così. La partita ha visto anche il ritorno alle competizioni di Alex, una giocatrice della div1 che è ferma a causa infortunio da metà ottobre. Ha giocato due tempi. Si vede che non si fida ancora molto a forzare, ma il suo esordio direi che può sicuramente essere considerato positivo (alla luce anche dei tre goal e dei due assist).
Ieri pomeriggio ho invece avuto modo di parlare in facebook con Katya, la ragazza russa. In effetti settimana scorsa mi ha aggiunto in questo infernale social network (non chiedetemi come ha fatto a trovarmi, ma mi ha trovato...) e così abbiamo potuto avere un contatto. Mi ha chiesto conferma del fatto che erano alloggiati da me e mi ha detto che non vede l'ora di arrivare. Anche io sono contento della loro visita e non vedo l'ora che arrivino. L'unica cosa che è un po' peccato: mercoledì prossimo avevo in programma un'uscita sulle piste da sci con la classe di Peter. Ci ho però rinunciato per non lasciare i russi a casa da soli. Ci saranno comunque, probabilmente, altre due occasioni per andare a sciare.
Oggi devo scrivere il commento alla partita di ieri, pulire o il bagno o la camera e decidermi, finalmente, a tradurre la mia lettera di presentazione. Questa sera c'è poi allenamento con la div1 e, prima e per entrambe le squadre, l'allenamento del mentale con Ossie (quello di giovedì scorso...). Per me invece significa soprattutto allenamento di lingua: un'ora e mezza di concentrazione per cercare di capire quanto viene detto!
Hejdå
Giorgio

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