Ecco che tra la colazione e la mia partenza per Kumlahallen mi rimangono 30 minuti, giusto il tempo per scrivere almeno un breve diario.
I primi tre punti dei sei che voglio nel week end sono in cascina: la div1 si è infatti imposta in trasferta per 3-2 sul Köpings. Partita che abbiamo controllato dall'inizio alla fine, tranne che negli ultimi 5 minuti. In effetti eravamo la squadra più forte in campo e abbiamo fatto vedere il gioco migliore, però abbiamo stentato a segnare. Ci siamo comunque portati fino sul 3-0 grazie alla tripletta di Sofia. Si potrebbe dire “la segna semper lee” ed è vero, incredibile cosa riescono a mangiarsi le altre, ciccando sempre il tiro al momento decisivo o sparando chissà dove. Ieri ci siamo costruiti una quantità industriale di belle occasioni da rete (anche se abbiamo tirato molto meno di settimana scorsa) ma spesso abbiamo ciccato il tiro (forse anche per questo abbiamo tirato molto meno). Le avversarie invece hanno cercato di limitare i danni e di difendersi con ordine, facendosi pericolose dalle parti di Louise ogni volta che noi facevamo un errore. In questo senso ottima la prestazione del nostro portiere, non sollecitato spessissimo ma sempre molto attento. Tutto sembrava prospettare una vittoria tranquilla, e invece negli ultimi 5 minuti ci siamo dimenticati come si fa a difendere e abbiamo ricominciato a correre dietro alle nostre avversarie... a momenti succede l'inenarrabile! Dapprima accorciano le distanze grazie ad un rebound, poi Sofia reagisce su un fallo avversario, così, invece di giocare in powerplay, giochiamo in 4-4 e un tiro deviato finisce alle spalle di Louise. Gli ultimi due minuti sono di panico completo, con le ragazze in campo che corrono ovunque cercando di chiudere tutti i buchi. Fortunatamente il risultato non cambia più e si portano a casa tre bei punticini, comunque meritati, malgrado la sofferenza finale.
Durante il viaggio di ritorno, sul bus, ho tirato fuori il panettone e l'ho fatto provare un po' a tutti: è stato molto apprezzato. Mamma mia quanto è stato difficile spiegare che cosa è il panettone... fino a che si trattava di dire che era il tipico dolce nord italiano per natale era facile, quando le domande si facevano un po' più complicate, aiuto!!! Riuscire a dire in inglese o in svedese cosa c'era dentro si è rivelata missione impossibile, così ho adottato la tattica di indicare con il dito il contenuto e dire come si chiamava in italiano. Tutti mi dicevano “si, si”; se questo era perché capivano o per farmi contento non lo so... Fatto sta che sul bus eravamo una 30 di persone (alcune ragazze sono rientrate con i genitori, ma avevamo diversi tifosi) e il chilogrammo di panettone se ne è andato, quindi ho motivo di credere che lo abbiano apprezzato! Diverse persone mi hanno anche chiesto se lo avessi cucinato io...
Prima da partire per la trasferta ho invece fatto pranzo e cercato di risolvere un problema che mi si è creato con l'internet. Ieri non mi si connetteva più dicendomi che il certificato del server era scaduto. Diciamo che per il momento è risolto in modo parziale, visto che gli ho detto di ignorare il certificato... sono così a rischio attacchi informatici, ma non penso che gli hacker possano essere interessati al mio computer. Comunque penso che domani, alla riapertura degli uffici, il problema rientri... staremo a vedere.
Mentre risolvevo il problema mi sono anche guardato la mitica discesa del Lauberhorn, sempre uno spettacolo stupendo, anche se mi aspettavo più neve! È stato anche bello vedere una vittoria svizzera!
Ora il mio tempo è praticamente scaduto, adesso devo preparare le cose e andare in palestra, dove ci attende il bigmatch della div3. Sono molto fiducioso, ma è vero che si tratta sempre di un derby e l'ultima volta con la testa proprio non c'eravamo! Sono però sicuro che come squadra adesso siamo molto più sicuri di noi stessi, quindi penso anche che la testa reggerà molto meglio!
ANDIAMO A VINCERE!!!
Buona domenica!
Hejdå
Giorgio
domenica 18 gennaio 2009
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